Vaiolo delle scimmie. Salgono a 118 i casi in 12 Stati UE e altri 101 segnalati nel resto del Mondo. Il quadro clinico generalmente è lieve. Nessun decesso segnalato

Vaiolo delle scimmie. Salgono a 118 i casi in 12 Stati UE e altri 101 segnalati nel resto del Mondo. Il quadro clinico generalmente è lieve. Nessun decesso segnalato

Vaiolo delle scimmie. Salgono a 118 i casi in 12 Stati UE e altri 101 segnalati nel resto del Mondo. Il quadro clinico generalmente è lieve. Nessun decesso segnalato
La maggior parte dei casi riguarda giovani uomini che si autoidentificano come MSM. " È la prima volta che vengono segnalate catene di trasmissione in Europa senza collegamenti epidemiologici noti con l'Africa occidentale o centrale, dove questa malattia è endemica". La maggior parte dei casi sono stati segnalati dalla Spagna (51) e Portogallo (37). Al 25 maggio 2022, a livello globale, sono stati segnalati altri 101 casi confermati da Paesi in cui la malattia non è considerata endemica.

Al 25 maggio, sono stati segnalati 118 casi confermati di vaiolo delle scimmie in 12 Stati membri dell’UE/SEE). La maggior parte dei casi riguarda giovani uomini che si autoidentificano come MSM. Non ci sono stati decessi. La presentazione clinica è generalmente descritta come lieve, con la maggior parte dei casi che presentano lesioni sui genitali o sull’area peri-genitale, indicando che la trasmissione è probabilmente avvenuta durante lo stretto contatto fisico durante le attività sessuali.

Questa la situazione descritta nel nuovo aggiornamento dell’Ecdc dopo che, lo scorso 14 maggio, l’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) ha segnalato un cluster familiare di due casi di vaiolo delle scimmie nel Regno Unito (UK). 

L’Ecdc ribadisce che si tratta della prima volta che vengono segnalate catene di trasmissione in Europa senza collegamenti epidemiologici noti con l’Africa occidentale o centrale, dove questa malattia è endemica. Si tratta inoltre dei primi casi al mondo segnalati tra gli MSM. 

La maggior parte dei casi sono stati segnalati dalla Spagna (51) e Portogallo (37).

I Paesi che hanno segnalato casi al di fuori dell’UE/SEE includono Argentina (1 caso sospetto), Australia (2), Canada (15), Israele (1), Regno Unito (71), Stati Uniti (9), Svizzera (2), Emirati Arabi Uniti (1 con un’anamnesi di viaggio in Africa occidentale) e Marocco (3 casi sospetti).

In totale, sono stati segnalati 101 casi confermati di vaiolo delle scimmie in sette Paesi non appartenenti all’UE/SEE. Al 25 maggio 2022, a livello globale, sono stati quindi segnalati in totale 219 casi confermati da Paesi in cui la malattia non è considerata endemica.

L’Ecdc continua a monitorare questo evento attraverso attività di epidemic intelligence. Si sono inoltre svolti incontri multilaterali tra i Paesi colpiti, l’Oms Europa e l’Ecdc per condividere le informazioni e coordinare la risposta. È stata creata una voce in EpiPulse per consentire ai Paesi di condividere le informazioni tra loro.

Il vaiolo delle scimmie (MPX) è una malattia zoonotica ed è attualmente l’infezione da orthopoxvirus più diffusa nell’uomo dopo l’eradicazione del vaiolo e la cessazione della vaccinazione universale contro il vaiolo. Nelle aree endemiche, il virus del vaiolo delle scimmie (MPXV) è probabilmente mantenuto in natura attraverso la circolazione tra diversi mammiferi, con occasionali eventi di spill-over verso l’uomo. Nelle aree endemiche, l’MPXV viene trasmesso all’uomo attraverso il morso o il contatto diretto con il sangue, la carne, i fluidi corporei o le lesioni cutanee/mucose di un animale infetto. 

26 Maggio 2022

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