Bagheria. FMT: “Continuità assistenziale con pochi medici, cittadini arrabbiati”

Bagheria. FMT: “Continuità assistenziale con pochi medici, cittadini arrabbiati”

Bagheria. FMT: “Continuità assistenziale con pochi medici, cittadini arrabbiati”

Il sindacato denuncia le criticità ma anche i crescenti rischi legati all’insoddisfazione dei cittadini, “con i medici come capri espiatori del disservizio e oggetto di critiche, insulti e a rischio pure di denunce”.

Il distretto di Bagheria è il secondo distretto sanitario più grande della provincia di Palermo e per i servizi H24 per i cittadini conta con 1 Pte (punto di emergenza territoriale) e 1 ambulatorio di continuità assistenziale (con due guardie mediche) solo nella città di Bagheria. Ma il sistema da mesi è in crisi per mancanza di medici. A dirlo è Marco Alise, segretario regionale di FMT.

“Da mesi – spiega Alise – si assiste a una forte carenza di medici che si è aggravata nel mese di dicembre. In particolare sono stati messi a bando 5 posti di guardia medica per il presidio di Bagheria: di questi 5 posti, solo 2 sono stati assegnati (1 posto da 24h e 1 posto da 12h). Questa situazione è nota da settimane ma una gestione quantomeno inadeguata della dirigenza del Distretto ha portato all’attuale fase di emergenza: infatti solo lo scorso 10 dicembre è stata emanata una nota in cui si decide la chiusura del presidio di continuità assistenziale di Aspra, che è una frazione di Bagheria, e si presenta questa scelta come fosse un ‘raddoppio’ della guardia su Bagheria per alcuni giorni festivi. Ma è il gioco della coperta corta, la tiri da un lato e lasci scoperto l’altro, oltretutto non rispettando così gli accordi vigenti di presenza medica su tutto il territorio”.

“Ma la carenza ormai cronica dei medici – continua Alise – riguarda anche il punto di emergenza territoriale di Bagheria che dovrebbe essere impiegato non per la guardia medica ma per le urgenze ed emergenze, ma anche in questo caso con un gioco di prestigio il Distretto un anno fa ha pubblicato una nota che prevede l’utilizzo dei medici di guardia per fare fronte a un servizio, per il quale i medici di medicina generale non sono formati”.

“A causa di scelte scellerate, risulta che nelle ultime convocazioni di continuità assistenziale nessun medico ha scelto il presidio di continuità assitenziale di Bagheria e con le dimissioni di massa dei colleghi che operano ad Aspra, la popolazione rimarrà completamente senza alcuna assistenza. Ed è così che la popolazione bagherese si ritrova completamente sprovvista di qualsiasi vero presidio di emergenza: un solo medico di guardia per 50.000 abitanti non potrà soddisfare (sarà impossibile effettuare visite domiciliari per esempio o rispondere al telefono) e con i medici come capri espiatori del disservizio e oggetto di critiche, insulti e a rischio pure di denunce. Così non si può andare avanti, serve un cambio di rotta per la tutela dei cittadini e dei medici”, conclude il segretario regionale di FMT.

19 Dicembre 2025

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