Speciale Nuovo Coronavirus
La “normalità diversa” del dopo Covid
Lettere al direttore
La “normalità diversa” del dopo Covid
È urgente ragionare (anche) su un percorso di accompagnamento rivolto alla popolazione, che si configuri come un reale strumento di empowerment della comunità e di coinvolgimento attivo dei singoli. Perché l’urgenza è sostenere gli Italiani nel loro processo di cambiamento comportamentale (il così detto “Behavioural change”) che è alla base di qualsiasi obiettivo preventivo
Guendalina Graffigna
Le previsioni degli scienziati e le scelte della politica
Emilia-Romagna
Le previsioni degli scienziati e le scelte della politica
Gentile Direttore,
sono giorni di rarefazione dei contatti sociali, della vita come intreccio di relazioni e connessioni. Se non ci fosse il web, la nostra solitudine sarebbe ancora più vasta e profonda. Sono giorni dove infettivologi, epidemiologi, esperti nelle più varie discipline biomediche spiegano l’epidemia: la situazione nel mondo, le modalità di contagio, i consigli di comportamento, come si previene e si cura, cosa fare e non fare nella lotta contro
Maurizio Grossi
Cure palliative ancora penalizzate dalla spending review
Lettere al direttore
Cure palliative ancora penalizzate dalla spending review
Gentile Direttore,
come è ben noto, ma deve essere ricordato con forza, le Cure Palliative non allungano e (soprattutto) non accorciano la vita, ma ne migliorano la qualità, quale loro vero scopo principale. Tale principio è fondamentale, sia che ci si trovi nella fase finale della vita, sia (soprattutto) che ci si trovi ad attuare il doveroso sollievo della sofferenza in qualsiasi fase di malattia altamente sintomatica. Sarebbe davvero il momento
Marco Ceresa
Coronavirus. Il ricorso al precariato sbarra la strada agli infermieri in graduatoria
Lazio
Coronavirus. Il ricorso al precariato sbarra la strada agli infermieri in graduatoria
Gentile Direttore,
chi scrive è una delegazione di infermieri che hanno superato, risultando idonei il concorso pubblico indetto dall'ospedale Sant'Andrea di Roma e che oggi, a fronte dell'emergenza scaturita dalla pandemia di covid 19, vede oggi messe a rischio le posizioni faticosamente guadagnate nella relativa graduatoria e vanificate le legittime aspettative di una assunzione che di tale graduatoria tenga conto.
In contrapposizione al continuo utilizzo del precariato per fronteggiare la carenza
Simone Maggiarra e Antonio Melfi
Una proposta per la continuità assistenziale-riabilitativa nei pazienti Covid-19
Lettere al direttore
Una proposta per la continuità assistenziale-riabilitativa nei pazienti Covid-19
Gentile Direttore,
le Commissioni di Albo dei Fisioterapisti della Lombardia hanno inviato all’Assessorato Welfare la proposta di realizzare un progetto ambizioso che sappia valorizzare le competenze degli oltre 10mila fisioterapisti della Regione a favore delle persone sopravvissute al Covid-19 e che vogliono con tutte le loro forze tornare ad una qualità di vita affettiva, familiare, lavorativa, sociale e sportiva al massimo delle loro possibilità.
I fisioterapisti, insieme ad altri professionisti sanitari di
Gianni Melotti
Coronavirus. Conasfa: “Fase 2, i farmacisti collaboratori non diventino pedine”
Lavoro e Professioni
Coronavirus. Conasfa: “Fase 2, i farmacisti collaboratori non diventino pedine”
Per Farmacisti non titolari, il ricorso all’utilizzo di misure quali le ferie/permessi dei collaboratori, dovrebbe essere concordata, con i “protagonisti interni” in modo equo. Anche perché la richiesta della parte datoriale “di stringere i denti appare unilaterale e molto precoce nelle tempistiche”
Coronavirus. Snami contro misura su reperibilità Mmg
Lavoro e Professioni
Coronavirus. Snami contro misura su reperibilità Mmg
Il sindacato autonomo contro l’art.38 del decreto con cui tra l’altro vengono anticipati gli arretrati della convenzione ancora non sottoscritta. “Al massino andava indicata, nella legge, una maggiore contattabilità legata all’emergenza da COVID-19, non certamente la reperibilità”
Mascherine obbligatorie, ok, ma attenzione a quali si indossano
Lettere al direttore
Mascherine obbligatorie, ok, ma attenzione a quali si indossano
Gentile Direttore,
alla vigilia dell'entrata in vigore dell'ordinanza n. 26 del 06 aprile 2020 della Regione Toscana che impone ai cittadini l'obbligo di indossare la mascherina su tutto il territorio regionale, sentiamo il dovere di esprimere approvazione e condivisione di questa strategia di politica sanitaria messa in atto dalla Giunta Regionale.
Quest'intervento di sanità pubblica risulterà senz'altro molto utile per il contenimento della diffusione del Sars-Coronavirus-2 e rappresenta un ottimo strumento anche
G. Bonaccorsi, G. Albora, M. Biamonte, D. Giorgetti e A. Moscadelli
Coronavirus. Test sierologici, ecco chi avrà priorità nell’accesso e i laboratori che li effettueranno
Regioni e Asl
Coronavirus. Test sierologici, ecco chi avrà priorità nell’accesso e i laboratori che li effettueranno
Una nuova ordinanza firmata dal presidente Enrico Rossi, amplia l’elenco delle categorie che avranno diritto al test rapidi e gratuiti. Elenco che si accrescerà ulteriormente nelle prossime settimane in base alla progressiva disponibilità dei kit. Saranno quaranta in tutta la regione i laboratori di analisi a cui rivolgersi, distribuiti su tutte e nove le province e la città metropolitana.
Vaccini obbligatori, la Regione apra il confronto con i sindacati
Lazio
Vaccini obbligatori, la Regione apra il confronto con i sindacati
Gentile Direttore,
l’Ordinanza della Regione Lazio 17 aprile 2020, n. Z00030 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio in data 17/04/2020 e avente ad oggetto “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Disposizioni in merito alla campagna di vaccinazione antinfluenzale e al programma di vaccinazione anti-pneumococcica
Luciano Cifaldi
Coronavirus. Ordine medici di Roma a Zingaretti e Raggi:”Per Fase 2 necessario il potenziamento della sanità territoriale”
Lazio
Coronavirus. Ordine medici di Roma a Zingaretti e Raggi:”Per Fase 2 necessario il potenziamento della sanità territoriale”
Magi: “In attesa della cosiddetta Fase Due crediamo sia importante iniziare, da Subito, a ‘progettare’ quello che sarà il nostro futuro da qui ai prossimi mesi/anno, in attesa di un vaccino efficace in grado di immunizzarci tutti dal virus”.
Coronavirus. Torino, Officine Grandi Riparazioni diventa in ospedale Covid
Piemonte
Coronavirus. Torino, Officine Grandi Riparazioni diventa in ospedale Covid
Una parte delle storiche OGR trasformate in un ospedale temporaneo dedicato ai pazienti Covid. Dodici giorni di lavoro e circa 3 milioni di euro il valore dell’intervento, interamente sostenuto da Compagnia di San Paolo. Dodici stanze per un totale di 90 posti dedicati ai pazienti in via di guarigione: 56 posti letto di degenza, 30 di terapia subintensiva e 4 di terapia intensiva potenziabili fino a 12 in caso di necessità.
Coronavirus. San Raffaele di Rocca di Papa, ancora polemiche tra Regione e Casa di Cura
Lazio
Coronavirus. San Raffaele di Rocca di Papa, ancora polemiche tra Regione e Casa di Cura
“A Rocca di Papa emergono delle criticità nella casa di cura San Raffaele e il sindaco ha chiesto di valutare il commissariamento della struttura”, ha riferito l’assessore D’Amato. Ma per il presidente del Gruppo San Raffaele “sembra l'ennesima punizione”, anche perché “delle altre case di cura non ne sia stata commissariata nessuna fino a oggi nel Lazio, nemmeno dove si registrano decine di morti”.
Coronavirus. Morto un medico di Altamura, è il terzo in Puglia
Puglia
Coronavirus. Morto un medico di Altamura, è il terzo in Puglia
Antonio Le Rose, otorinolaringoiatra di 66 anni, residente ad Altamura, era in servizio presso l’Ospedale della Murgia. Nuovo appello del presidente Omceo Bari e Fnomceo, Filippo Aneli: “Si mettano in sicurezza gli operatori sanitari con DPI e tamponi di routine”. E “se le strutture pubbliche hanno capacità limitate in questo momento, che si autorizzino i laboratori privati”.
Coronavirus. Nursing up chiede di riorganizzare le cure domiciliari
Provincia Autonoma di Bolzano
Coronavirus. Nursing up chiede di riorganizzare le cure domiciliari
“Gli infermieri hanno bisogno di indicazioni chiare e di un'adeguata formazione, con particolare attenzione per ciò che riguarda la vestizione/svestizione. E poi servono Dpi e mezzi di trasporto, perché molti infermieri utilizzano la proprio auto e rischiano di contaminarla, esponendo al contagio anche gli altri componenti della famiglia che utilizzano lo stesso mezzo”. Queste le principali preoccupazioni del sindacato degli infermieri, che chiede gli strumenti necessari per operare in sicurezza e “adeguati incentivi per l'impegno e il rischio”.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Arrivate altre 56 tonnellate di materiale sanitario acquistato dalla Regione
Regioni e Asl
Coronavirus. Arrivate altre 56 tonnellate di materiale sanitario acquistato dalla Regione
Tute di protezione, camici, copriscarpe, cuffie e mascherine Ffp2 e mascherine chirurgiche, arrivate ieri dalla Cina, sono stati acquistate grazie alla collaborazione con l’Upmc di Pittsburgh, partner dell’Ismett di Palermo. Razza: “Materiale ossigeno costante per quanti sono impegnati nelle strutture sanitarie siciliane, una scorta che contiamo di approvvigionare con regolarità”
Coronavirus. Intervista a Ricciardi: “Fase 2 non partirà allo stesso modo in tutta Italia. Prima le regioni a basso rischio poi le altre”. La prima a riaprire? “Potrebbe essere la Basilicata”
Governo e Parlamento
Coronavirus. Intervista a Ricciardi: “Fase 2 non partirà allo stesso modo in tutta Italia. Prima le regioni a basso rischio poi le altre”. La prima a riaprire? “Potrebbe essere la Basilicata”
"In alcune aree del Paese la circolazione del virus è talmente intensa che, riaprendo, non si farebbe altro che ripropagare il virus in una maniera talmente forte che di fatto ci potremmo ritrovare in 2-3 settimane in una condizione molto simile a quella di febbraio". "Attenzione anche ad anziani e pazienti con comorbidità: per loro servirà più prudenza e minore libertà di movimento". "La fine del lockdown dovrà coincidere anche con la ripresa delle normali attività sanitarie, non possiamo permetterci di trascurare ancora le altre malattie"
Giovanni Rodriquez
Coronavirus. La discesa continua ma lenta: oggi 3.000 casi in più, ieri erano 3.500. Terapie intensive sempre più vuote. I dati di oggi
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. La discesa continua ma lenta: oggi 3.000 casi in più, ieri erano 3.500. Terapie intensive sempre più vuote. I dati di oggi
Timidi miglioramento rispetto a ieri. Il totale arriva 178.572 tra cui 47.055 persone guarite (+2.128 rispetto a ieri pari al +5%) e 23.660 deceduti (+433 rispetto a ieri pari al +2%). Le persone attualmente positive sono quindi 108.257 (+486 rispetto a ieri pari al +0,5%). Complessivamente sono stati effettuati 1.356.541 tamponi (+50.708 rispetto a ieri). Prosegue il calo delle persone nelle terapie intensive. Sempre alti i dati delle Regioni del Nord. IL REPORT
Coronavirus. Speranza al G20: “Italia lavorerà per maggiore coordinamento internazionale”
Governo e Parlamento
Coronavirus. Speranza al G20: “Italia lavorerà per maggiore coordinamento internazionale”
"Serve un coordinamento delle iniziative, organizzato per ridurre i tempi di ricerca, condividere conoscenze e esperienze, mobilitare uomini e mezzi sulla base di programmi e schemi preordinati". Così il ministro della Salute oggi in videoconferenza durante i lavori del G-20 dei ministri della Salute.
One World Together At Home. Le star mondiali della musica in un concerto “virtuale” per l’Oms
Cronache
One World Together At Home. Le star mondiali della musica in un concerto “virtuale” per l’Oms
Costretti a casa per evitare i rischi di un contagio, circa settanta artisti da tutto il mondo hanno espresso la propria solidarietà all'Organizzazione Mondiale della Sanità e a chiunque è costretto invece a 'non stare a casa' rischiando la propria vita. Il concerto virtuale promosso da Lady Gaga cone lei artisti del calibro Rolling Stones, Stevie Wonder, Paul McCartney, Elton John, Billie Eilish, Lizzo, John Legend, Billie Joe Armstrong, J Balvin, Elton John, Eddie Vedder, Kacey Musgraves, Burna Boy, Alicia Keys, Taylor Swift, Usher, Chris Martin. Per l'Italia Zucchero e Andrea Boccelli
Coronavirus. Per la Fase 2 si punta a linee guida nazionali. Ma un piano concreto ancora non c’è
Governo e Parlamento
Coronavirus. Per la Fase 2 si punta a linee guida nazionali. Ma un piano concreto ancora non c’è
Confronto ieri tra l’Esecutivo, Enti locali, partiti, scienziati e tecnici per affrontare il nodo della ripartenza che in ogni caso non avverrà prima del 4 maggio. Da un lato da Palazzo Chigi si rimarca che i dati non consentono di abbassare la soglia di attenzione e dall’altra le Regioni indicano 4 priorità per la ripartenza. Sullo sfondo la prudenza degli scienziati. Ad oggi molte le ipotesi in campo ma un piano vero e proprio ancora non c’è.
L.F.
Coronavirus. Scontro tra Lombardia e Lazio sulle Rsa. Fontana: “Hanno fatto una delibera sulle Rsa uguale alla nostra”. Zingaretti: “Una bufala”
Lazio
Coronavirus. Scontro tra Lombardia e Lazio sulle Rsa. Fontana: “Hanno fatto una delibera sulle Rsa uguale alla nostra”. Zingaretti: “Una bufala”
Il governatore lombardo afferma che anche il Lazio aveva adottato un provvedimento simile per il trasferimento dei pazienti Covid nelle Rsa. Ma da Roma arriva una durissima replica: “Il nostro avviso pubblicato sul sito regionale aveva come obiettivo di individuare quelle Rsa disponibili a diventare centri Covid, ossia luoghi che avrebbero ospitato esclusivamente pazienti contagiati che non necessitavano di ricovero ospedaliero”. LA DELIBERA DELLA LOMBARDIA – L’AVVISO DELLA REGIONE LAZIO
Io, infermiere, direttore di una Rsa in Veneto ai tempi del Coronavirus
Regioni e Asl
Io, infermiere, direttore di una Rsa in Veneto ai tempi del Coronavirus
23 febbraio 2020 una data che ha cambiato il mondo delle RSA. L’avvento del COVID ha da subito ribaltato tutte le certezze e le priorità fin ora acquisite. Le struttura si sono ritrovate a dover gestire un processo di “ospedalizzazione” intensiva in pochissimo tempo. Il personale sanitario presente ha dovuto rincorrere un modello sanitario-centrico che non gli apparteneva e nulla è stato più come prima
Andrea Merlo
Il salto di specie dei virus e l’approccio One health
Campania
Il salto di specie dei virus e l’approccio One health
Come fare a conciliare l’incremento della popolazione, l’aumento della necessità delle risorse cui attingere, l’inquinamento ambientale, il cambiamento climatico, l’alterazione dell’ecosistema, il rischio zoonotico degli spillover e la sanità pubblica veterinaria? La soluzione univoca e definitiva probabilmente non esiste ma è certo che il ruolo primario debba essere giocato dalla politica internazionale e dalla medicina preventiva in un’ottica One Health
G.Grossi, G.Pezone, M.Triassi
Se il Covid fa litigare gli scienziati
Cronache
Se il Covid fa litigare gli scienziati
A volte per questioni formali, altre più di sostanza. Ma è certo che tra i nostri scienziati questa emergenza è stata una scintilla (ancora accesa) che ha spesso attizzato polemiche e botta e risposta anche molto accesi tra uomini e donne di scienza in tutta la penisola e a tutti i livelli
Luciano Fassari
Coronavirus. Anche Mmg potranno certificare requisiti per assenza dal lavoro dei pazienti fragili. Plauso di Cittadinanzattiva e Fimmg
Governo e Parlamento
Coronavirus. Anche Mmg potranno certificare requisiti per assenza dal lavoro dei pazienti fragili. Plauso di Cittadinanzattiva e Fimmg
Gaudioso e Scotti: “Bene il percorso di modifica e integrazione dell’articolo 26. Ora il Parlamento chiuda in tempi rapidi il percorso di approvazione”. La disposizione tutela i lavoratori in possesso di attestato di disabilità grave (Legge 104), quindi maggiormente esposti a rischio di contagio da COVID-19, stabilendo che il periodo di assenza dal lavoro, prescritto dalle “competenti autorità sanitarie”, è equiparato a ricovero ospedaliero. L’articolo prevede quindi una maggior tutela rispetto alla semplice assenza dal lavoro per malattia anche attraverso l’obbligo di non allontanarsi dal proprio domicilio.
Coronavirus. In Lombardia nuovo scontro tra Regione e medici. Gallera: “Ordini già avvisati a gennaio”. La replica: “Cerca solo di giustificare il ritardo”
Lombardia
Coronavirus. In Lombardia nuovo scontro tra Regione e medici. Gallera: “Ordini già avvisati a gennaio”. La replica: “Cerca solo di giustificare il ritardo”
Nuova polemica tra l’assessore Gallera e l’Ordine dei medici sui presunti ritardi nella gestione dell’emergenza. La Regione: “Le carte non mentono: Regione Lombardia ha dato piena e pronta attuazione alle linee guida del ministero della Salute del 22 gennaio”. Ma l’Omceo Milano non ci sta: “Inaccettabile coinvolgere l'Ordine dei Medici di Milano, nel tentativo di giustificare l'operato di Regione Lombardia contro le accuse di ritardi”.
Ecco cosa si potrebbe fare in sanità con i 37 miliardi del Mes
Lettere al direttore
Ecco cosa si potrebbe fare in sanità con i 37 miliardi del Mes
Gentile Direttore,
il 30 è evidentemente un numero magico per la sanità italiana, 30/35 sono infatti i miliardi che negli ultimi 15/20 anni sono stati tagliati o non incrementati nel finanziamento del sistema sanitario, 35 md. è la spesa riversata dai cittadini sul privano-privato, per arrivare attualmente ai 37 miliardi di finanziamenti, a tasso bassissimo e senza condizioni, che i ministri economici UE hanno ipotizzato di prelevare dal Mes e indirizzarli
Claudio Montaldo
Coronavirus. De Luca mette in quarantena il comune di Saviano: “Decisione inevitabile dopo la massiccia partecipazione ai funerali del sindaco”
Campania
Coronavirus. De Luca mette in quarantena il comune di Saviano: “Decisione inevitabile dopo la massiccia partecipazione ai funerali del sindaco”
Il Comune del napoletano è stato dichiarato zona rossa, fino al 25 aprile. Una decisione che arriva dopo i funerali del sindaco Carmine Sommese, morto per coronavirus venerdì scorso, al quale hanno assistito centinaia di cittadini. Sulla vicenda la Procura di Nola ha avviato un’inchiesta. L'ORDINANZA
Coronavirus. Boccia: “Io nemico della scienza? Mie parole sono state fraintese. Quello che chiedo agli scienziati è semplicemente di essere chiari sull’attendibilità o meno dei test Covid”
Governo e Parlamento
Coronavirus. Boccia: “Io nemico della scienza? Mie parole sono state fraintese. Quello che chiedo agli scienziati è semplicemente di essere chiari sull’attendibilità o meno dei test Covid”
Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie risponde alla lettera della Federazione italiana scienze della vita che lo accusava di avere una visione distorta della scienza. “Sono stato additato come nemico della scienza - scrive il ministro a QS - quando la mia tesi, ovviamente stravolta, è che ci sono scienziati che su scala territoriale e anche nello stesso Comitato scientifico nazionale non dicono con chiarezza se i test sierologici siano o no affidabili. Ho sempre e solo chiesto certezze inconfutabili sui test perché in alcuni casi, in nome della scienza, si fanno business milionari sulla pelle dei cittadini”



