Speciale Nuovo Coronavirus

Coronavirus. Cgil, Cisl e Uil: “Regione Lazio dia risposte su assunzioni, dpi e smart working”
Coronavirus. Cgil, Cisl e Uil: “Regione Lazio dia risposte su assunzioni, dpi e smart working”
Lazio
Coronavirus. Cgil, Cisl e Uil: “Regione Lazio dia risposte su assunzioni, dpi e smart working”
I sindacati lamentano uno scarso dialogo con la Regione e denunciano come “in moltissimi reparti e ambulatori mancano i dispositivi individuali di protezione, le assunzioni annunciate non si stanno affatto concretizzando e per i lavoratori amministrativi e i professionisti interessati, inoltre, l’applicazione del lavoro agile è lasciata alla buona volontà delle singole aziende”
Coronavirus. Rossi: “Terapie intensive aumentate del 30% dal 2005. Creeremo anche reparti “bolla” per i meno gravi”
Coronavirus. Rossi: “Terapie intensive aumentate del 30% dal 2005. Creeremo anche reparti “bolla” per i meno gravi”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Rossi: “Terapie intensive aumentate del 30% dal 2005. Creeremo anche reparti “bolla” per i meno gravi”
“Oltre a quelle presenti nel pubblico, cercheremo di utilizzare anche le terapie intensive presenti nel privato” ha aggiunto il presidente. Bloccati tutti gli interventi programmati, tranne quelli oncologici o salvavita. È intanto iniziata la distribuzione dei kit di protezione - mascherine, guanti e protezioni facciali - a medici, pediatri di famiglia e medici di continuità assistenziali
Coronavirus. Aou Sassari, sospese le attività ambulatoriali e i ricoveri programmati
Coronavirus. Aou Sassari, sospese le attività ambulatoriali e i ricoveri programmati
Sardegna
Coronavirus. Aou Sassari, sospese le attività ambulatoriali e i ricoveri programmati
Disposizioni anche per i laboratori analisi: garantiti i soli prelievi d’urgenza. Tao, oncologici e donne in gravidanza. La direzione strategica sospende anche le attività chirurgiche programmate
Coronaviurs. Carenza di sangue, ad Avellino e provincia sospesi interventi chirurgici in elezione
Coronaviurs. Carenza di sangue, ad Avellino e provincia sospesi interventi chirurgici in elezione
Campania
Coronaviurs. Carenza di sangue, ad Avellino e provincia sospesi interventi chirurgici in elezione
La disposizione allo scopo di poter usare gli emocomponenti residui in caso di urgenza/emergenza, alla luce del fatto che la carenza coinvolge tutta la Campania e “non è possibile nemmeno ottenere un supporto extra-regionale”. Dall’Ao appello alla popolazione a donare il sangue “per fronteggiare le emergenze, per dare supporto ai pazienti che non possono fare a meno delle trasfusioni e per consentire una rapida ripresa degli interventi chirurgici programmati”.
Coronavirus. Fials Lazio: “Occorre bloccare attività elettive”
Coronavirus. Fials Lazio: “Occorre bloccare attività elettive”
Lazio
Coronavirus. Fials Lazio: “Occorre bloccare attività elettive”
La richiesta del sindacato allo scopo di tutelare il personale medico, infermieristico, tecnico e socio sanitario. Chieste anche garanzie sulle forniture di dispositivi di protezione. “Già altre regioni hanno ritenuto opportuno provvedere a questa modalità di tutela, fatte salve le attività di dialisi, oncologia-radioterapica, cardiologia salvavita”, fa notare la Fials.
Coronavirus. Tutta Italia “zona protetta” con le stesse regole e limitazioni. Conte firma nuovo Dpcm che estende a tutte le Regioni le misure della Lombardia e delle altre 14 province
Coronavirus. Tutta Italia “zona protetta” con le stesse regole e limitazioni. Conte firma nuovo Dpcm che estende a tutte le Regioni le misure della Lombardia e delle altre 14 province
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Tutta Italia “zona protetta” con le stesse regole e limitazioni. Conte firma nuovo Dpcm che estende a tutte le Regioni le misure della Lombardia e delle altre 14 province
"Non c'è più tempo. I numeri ci raccontano di una crescita importante dei contagi, dei ricoveri in terapia intensiva e dei decessi. Le nostre abitudini vanno cambiate ora. Dobbiamo tutti rinunciare a qualcosa per il bene dell'Italia, e lo dobbiamo fare subito". Così Conte in conferenza stampa al termine di una giornata che ha visto una nuova impennata dei casi. Con questo nuovo provvedimento, che il premier ha definito  "#iorestoacasa", non ci saranno più 'zone rosse' o 'zona 1 e zone 2', ma ci sarà solo l'Italia "zona protetta" con stesse regole e limitazioni uguali per tutte le regioni, in linea con quelle decise domenica scorsa e fino a oggi valevoli solo per Lombardia e altre 14 province. IL TESTO
Coronavirus. “C’è ancora una scarsa percezione del rischio. Se non capiamo che le regole vanno rispettate potremmo essere costretti ad estendere le misure più drastiche a tutta Italia”. Intervista a Walter Ricciardi (Oms)
Coronavirus. “C’è ancora una scarsa percezione del rischio. Se non capiamo che le regole vanno rispettate potremmo essere costretti ad estendere le misure più drastiche a tutta Italia”. Intervista a Walter Ricciardi (Oms)
Scienza e Farmaci
Coronavirus. “C’è ancora una scarsa percezione del rischio. Se non capiamo che le regole vanno rispettate potremmo essere costretti ad estendere le misure più drastiche a tutta Italia”. Intervista a Walter Ricciardi (Oms)
"L'obiettivo è il distanziamento sociale e lo possiamo ottenere: o con modalità 'democratiche', e quindi con persuasione e senso di responsabilità; o con il ricorso massiccio alle forze dell'ordine. Potremo mitigare le misure di contenimento solo dopo aver fatto abbassare l'indice del livello di diffusione del virus, che deve scendere a un R0 inferiore a 1 (oggi è in alcune zone siamo su valori superiori a 2)". E sul triage di "guerra" degli anestesisiti dice: "Valutazioni che non vorremmo mai fare. Allo stesso tempo è comprensibile che gli anestesisti-rianimatori prevedano tutte le ipotesi e gli scenari possibili"
Giovanni Rodriquez
Coronavirus. Epidemia non si arresta: 1.797 casi in più rispetto a ieri. Il totale arriva a 9.172, di cui 724 guariti e 463 decessi. Ministro Boccia annuncia la chiusura degli impianti sciistici in tutta Italia 
Coronavirus. Epidemia non si arresta: 1.797 casi in più rispetto a ieri. Il totale arriva a 9.172, di cui 724 guariti e 463 decessi. Ministro Boccia annuncia la chiusura degli impianti sciistici in tutta Italia 
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Epidemia non si arresta: 1.797 casi in più rispetto a ieri. Il totale arriva a 9.172, di cui 724 guariti e 463 decessi. Ministro Boccia annuncia la chiusura degli impianti sciistici in tutta Italia 
Il numero di contagiati (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni è il seguente: 4.490 i malati in Lombardia, 1.286 in Emilia Romagna, 694 in Veneto, 337 in Piemonte, 313 nelle Marche, 119 in Campania, 97 in Liguria, 206 in Toscana, 94 nel Lazio, 89 in Friuli Venezia Giulia, 52 in Sicilia, 46 in Puglia, 30 in Abruzzo, 33 nella Pa di Trento, 14 in Molise, 28 in Umbria, 9 in provincia di Bolzano, 9 in Calabria, 19 in Sardegna, 15 in Valle d’Aosta e 5 in Basilicata. IL REPORT
Coronavirus. Mattia, il ‘paziente 1’ di Codogno sta meglio e respira autonomamente. E nelle ex zone rosse calano i nuovi positivi
Coronavirus. Mattia, il ‘paziente 1’ di Codogno sta meglio e respira autonomamente. E nelle ex zone rosse calano i nuovi positivi
Lombardia
Coronavirus. Mattia, il ‘paziente 1’ di Codogno sta meglio e respira autonomamente. E nelle ex zone rosse calano i nuovi positivi
Lo ha annunciato l’assessore alla sanità della Lombardia: “È stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva. E' stato cioè `stubato´ in quanto ha iniziato a respirare autonomamente”. E poi anche la notizia dei nuovi contagi in netto calo nelle ex zone rosse lombarde.
Coronavirus. Oms: “Minaccia di una pandemia è diventata molto reale. Ma possiamo controllarla”
Coronavirus. Oms: “Minaccia di una pandemia è diventata molto reale. Ma possiamo controllarla”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Oms: “Minaccia di una pandemia è diventata molto reale. Ma possiamo controllarla”
Il Dg dell’Organizzazione mondiale per la sanità ha chiarito che ormai è molto vicina la possibilità che l’epidemia da covid-19 possa essere catalogata come pandemia.
Coronavirus. Iss “Il virus colpisce tutte le classi di età, il 22% dei positivi ha tra 19 e 50 anni”
Coronavirus. Iss “Il virus colpisce tutte le classi di età, il 22% dei positivi ha tra 19 e 50 anni”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Iss “Il virus colpisce tutte le classi di età, il 22% dei positivi ha tra 19 e 50 anni”
L’Istituto superiore di sanità chiarisce che tutte le fasce di età possono essere infettate. Brusaferro: “In questi giorni le cronache riportano molti esempi di violazioni delle raccomandazioni, soprattutto da parte dei giovani. Questi dati confermano come tutte le fasce di età contribuiscono alla propagazione dell’infezione, e purtroppo gli effetti peggiori colpiscono gli anziani fragili”.
Coronavirus. Gli oncologi: “Per i malati di cancro in trattamento valutare rischio-beneficio tra cure in ospedale e rischio infezione” 
Coronavirus. Gli oncologi: “Per i malati di cancro in trattamento valutare rischio-beneficio tra cure in ospedale e rischio infezione” 
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Gli oncologi: “Per i malati di cancro in trattamento valutare rischio-beneficio tra cure in ospedale e rischio infezione” 
Lo scrive in una nota l'Associazione italiana di oncologia medica che ritiene opportuno “che sia considerata la posticipazione delle cure in base al rapporto tra i rischi (per il singolo e per la collettività) legati all’accesso in ospedale e i benefici attesi”.  “Siamo consapevoli che a causa delle difficoltà operative legate al carico di lavoro del personale sanitario, potrebbe essere necessario anche differire parte dell’attività programmata per i pazienti oncologici”.
Gli anestesisti-rianimatori rispondono alla Fnomceo: “Già oggi siamo costretti a scegliere chi curare. Ora, questo è ammissibile in tempo di ‘pace’ e non lo è in tempo di ‘guerra’?”
Gli anestesisti-rianimatori rispondono alla Fnomceo: “Già oggi siamo costretti a scegliere chi curare. Ora, questo è ammissibile in tempo di ‘pace’ e non lo è in tempo di ‘guerra’?”
Scienza e Farmaci
Gli anestesisti-rianimatori rispondono alla Fnomceo: “Già oggi siamo costretti a scegliere chi curare. Ora, questo è ammissibile in tempo di ‘pace’ e non lo è in tempo di ‘guerra’?”
Dopo più di dieci anni di definanziamento del SSN pari a circa 37 MLD di euro e la riduzione del 30% dei posti-letto ospedalieri, trovarsi nella condizione di dover scegliere tra due o più malati quale ricoverare perché il posto disponibile è uno solo, è un evento comune per gli anestesisti-rianimatori. La SIAARTI non ha fatto altro che richiamare la necessità di valutare meticolosamente quei principi di appropriatezza e proporzionalità che sono alla base della nostra professione e che vengono già applicati ogni giorno
Giuseppe Gristina
Coronavirus. Geriatri: “No a Rupe Tarpea, la soluzione non è sacrificare gli anziani”
Coronavirus. Geriatri: “No a Rupe Tarpea, la soluzione non è sacrificare gli anziani”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Geriatri: “No a Rupe Tarpea, la soluzione non è sacrificare gli anziani”
Per i  geriatri della Sigg e dalla Sigot occorre estendere l’impiego della ventilazione non invasiva nei reparti di geriatria, medicina interna, malattie infettive e respiratorie. Ma anche valutare i trattamenti in base allo stato di salute e non solo all’età: “La dolorosa selezione dell’ordine di priorità nelle cure intensive può basarsi solo su una valutazione multidimensionale. Resta centrale il medico con il suo bagaglio di professionalità, esperienza e umanità”
Coronavirus. Fimmg: “Circa 150 medici di famiglia in isolamento o ricoverati. 200 mila pazienti senza punto di riferimento”
Coronavirus. Fimmg: “Circa 150 medici di famiglia in isolamento o ricoverati. 200 mila pazienti senza punto di riferimento”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Fimmg: “Circa 150 medici di famiglia in isolamento o ricoverati. 200 mila pazienti senza punto di riferimento”
Lo denuncia il segretario del sindacato Silvestro Scotti. “Mancano ancora le mascherine e occhiali e che, nonostante gli avvisi, continuano a venire negli studi medici pazienti senza chiamare prima telefonicamente, con il rischio che possano essere affetti da coronavirus”.
Coronavirus. Le linee guida degli specialisti per la gestione dei pazienti sospetti in Pronto soccorso
Coronavirus. Le linee guida degli specialisti per la gestione dei pazienti sospetti in Pronto soccorso
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Le linee guida degli specialisti per la gestione dei pazienti sospetti in Pronto soccorso
Messo a punto dalla Società della medicina di emergenza urgenza e da alcuni dei direttori di Pronto Soccorso un documento con le indicazioni per le strutture: dall’individuazione di cinque categorie di pazienti in base alla gravità, alle modalità di individuazione dei casi sospetti, passando per le misure di profilassi attuate nei Dea “epicentro” del contagio, alle modalità di impiego di spazi, presidi e tecnologia e che termina con i percorsi diagnostico-terapeutici in dea e con la gestione dei flussi dei pazienti. IL DOCUMENTO
Coronavirus. Da Farmindustria “impegno per non fermare ricerca e produzione medicinali”
Coronavirus. Da Farmindustria “impegno per non fermare ricerca e produzione medicinali”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Da Farmindustria “impegno per non fermare ricerca e produzione medicinali”
Il presidente Scaccabarozzi afferma anche come “grazie a un network internazionale si sta correndo davvero e penso che avere 35 candidati vaccini non sia per niente poco. Ci sono inoltre 14 imprese attive nella sperimentazione di vaccini, farmaci nuovi o prodotti già esistenti che si testano contro il nuovo coronavirus”.
Coronavirus. “Cosa fare in caso di dubbi”. Arriva il vademecum Iss, Ecdc e Ministero della Salute
Coronavirus. “Cosa fare in caso di dubbi”. Arriva il vademecum Iss, Ecdc e Ministero della Salute
Scienza e Farmaci
Coronavirus. “Cosa fare in caso di dubbi”. Arriva il vademecum Iss, Ecdc e Ministero della Salute
I sintomi a cui fare attenzione, i numeri da chiamare, come proteggere i familiari, dove fare il test. Sono alcune delle questioni cui cercano di dare risposta in una guida pubblicata oggi dall’Istituto Superiore di Sanità e realizzata in collaborazione con lo European Centre for Disease Control e il Ministero della Salute. IL VADEMECUM
Coronavirus. Diabetologi ed endocrinologi chiedono ad Aifa proroga validità Piani terapeutici per farmaci anti-diabetici
Coronavirus. Diabetologi ed endocrinologi chiedono ad Aifa proroga validità Piani terapeutici per farmaci anti-diabetici
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Diabetologi ed endocrinologi chiedono ad Aifa proroga validità Piani terapeutici per farmaci anti-diabetici
Per evitare il sovraffollamento delle sale di attesa dei servizi di diabetologia (tra l'altro molti pazienti sono over-65) Amd, Sid e Sie chiedono che i Piani terapeutici scaduti vengano considerati in validità fino alla conclusione dell’attuale emergenza epidemiologica. Raccomandano inoltre di garantire la distribuzione di farmaci e presidi per almeno tre mesi di trattamento, limitando così ulteriormente il numero di accessi
Coronavirus. Gli infettivologi chiedono di aumentare i punti di accesso al tampone
Coronavirus. Gli infettivologi chiedono di aumentare i punti di accesso al tampone
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Gli infettivologi chiedono di aumentare i punti di accesso al tampone
Oltre a questo la Società italiana di malattie infettive e tropicali chiede procedere con la diagnosi precoce e l’isolamento a domicilio di tutti gli infetti che non hanno bisogno di ospedalizzazione ma anche di fare diagnosi precoci negli ospedali, "perché gli ospedali sono il detonatore dell’epidemia".
Coronavirus. Conte “Difficile fare previsioni, siamo di fronte ad un virus nuovo e con un tasso di virulenza che ancora stiamo sperimentando”
Coronavirus. Conte “Difficile fare previsioni, siamo di fronte ad un virus nuovo e con un tasso di virulenza che ancora stiamo sperimentando”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Conte “Difficile fare previsioni, siamo di fronte ad un virus nuovo e con un tasso di virulenza che ancora stiamo sperimentando”
Così oggi in un’intervista a Repubblica il presidente del Consiglio che sottolinea: “Le Regioni debbono continuare a collaborare, come stanno facendo, per perseguire una linea unitaria di azione, condivisa ed efficace. Eventuali iniziative autonome e frammentate renderebbero vani tutti gli sforzi che stiamo mettendo in campo”.
Coronavirus. Le direttive del ministero dell’Interno, della Protezione Civile e degli Esteri su come applicare le restrizioni agli spostamenti in Lombardia e nelle altre 14 province più a rischio
Coronavirus. Le direttive del ministero dell’Interno, della Protezione Civile e degli Esteri su come applicare le restrizioni agli spostamenti in Lombardia e nelle altre 14 province più a rischio
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Le direttive del ministero dell’Interno, della Protezione Civile e degli Esteri su come applicare le restrizioni agli spostamenti in Lombardia e nelle altre 14 province più a rischio
Il Ministro dell’Interno chiarisce che gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da lavoro o problemi di salute da attestare con autocertificazione (vedi modulo). Per chi non rispetta norme fino a tre mesi di arresto. Previsti controlli delle Forze dell’ordine su autostrade, stazioni, aeroporti. La Protezione civile ha chiarito invece che le restrizioni non valgono per le merci mentre il mistero degli Esteri è intervenuto sulla questione dei lavoratori transfrontalieri cui non sono preclusi gli spostamenti per motivi di lavoro.
L.F.
Coronavirus. Non dobbiamo far ammalare gli operatori della sanità
Coronavirus. Non dobbiamo far ammalare gli operatori della sanità
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Non dobbiamo far ammalare gli operatori della sanità
Per farlo non bastano i DPI, il personale sanitario dovrebbe anche essere isolato dal resto della popolazione. Per fare questo servono alberghi o caserme in cui soggiornare, terminati i turni di servizio, fintantoché l’infezione non sarà posta sotto controllo e superata l’attuale emergenza
Roberto Polillo
Coronavirus. #iorestoacasa. Parte la campagna social degli artisti contro il virus
Coronavirus. #iorestoacasa. Parte la campagna social degli artisti contro il virus
Scienza e Farmaci
Coronavirus. #iorestoacasa. Parte la campagna social degli artisti contro il virus
I protagonisti della musica, del cinema e dello spettacolo hanno lanciato una campagna sui social network per esortare tutti, e in particolare i giovani, a seguire le disposizioni delle Istituzioni e restare a casa. “Dobbiamo fermare il contagio, ognuno faccia la sua parte, non possiamo mandare in crisi il sistema sanitario, stiamo a casa”, sono le parole di Jovanotti. Il cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi, ha postato un brano inedito, composto dopo aver visto le immagini delle persone che sabato sera scappavano da Milano e assalivano i treni.
Coronavirus. Ferragni e Fedez lanciano raccolta fondi in collaborazione con l’ospedale San Raffaele: “Aiutateci a creare nuovi posti letto di terapia intensiva”
Coronavirus. Ferragni e Fedez lanciano raccolta fondi in collaborazione con l’ospedale San Raffaele: “Aiutateci a creare nuovi posti letto di terapia intensiva”
Lombardia
Coronavirus. Ferragni e Fedez lanciano raccolta fondi in collaborazione con l’ospedale San Raffaele: “Aiutateci a creare nuovi posti letto di terapia intensiva”
La celebre coppia dello spettacolo scende in campo facendosi promotrice di una raccolta fondi in collaborazione con l'ospedale San Raffaele per aiutare il servizio sanitario a rispondere alla crescente richiesta di salute legata alla situazione di emergenza legata al nuovo coronavirus. "Le terapie intensive sono fondamentali per i malati gravi e con la diffusione di questa epidemia sono sempre più necessarie. Vi chiediamo di donare e di condividere questo messaggio".
Coronavirus. Le raccomandazioni degli Infermieri di Area critica italiani ai colleghi europei 
Coronavirus. Le raccomandazioni degli Infermieri di Area critica italiani ai colleghi europei 
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Le raccomandazioni degli Infermieri di Area critica italiani ai colleghi europei 
Un lungo elenco di indicazioni tecniche, sperimentate sul campo, è stato inviato dagli Infermieri di Aniarti ai loro omonimi europei federati per prepararli all’emergenza COVID-19: “Circa il 15% dei contagiati sono operatori sanitari e circa il 10% dei contagiati sintomatici viene ricoverato in una Terapia Intensiva o sub-intensiva. Occorre mettere in atto adeguate misure di sicurezza e contenimento del rischio”
Coronavirus. Potenziato il numero 1500 del Ministero. Autorizzato contratto con società esterna
Coronavirus. Potenziato il numero 1500 del Ministero. Autorizzato contratto con società esterna
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Potenziato il numero 1500 del Ministero. Autorizzato contratto con società esterna
È quanto prevede un’ordinanza della Protezione civile che ha autorizzato, allo scopo di potenziare il numero verde, ad affidare in outsourcing un servizio di contact center di primo livello composto da un massimo di 200 postazioni, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, per un periodo di due mesi. Costo 5,4 mln di euro. IL TESTO DELL’ORDINANZA
Gli anestesisti-rianimatori alla prova, fallita, con l’etica medica
Gli anestesisti-rianimatori alla prova, fallita, con l’etica medica
Scienza e Farmaci
Gli anestesisti-rianimatori alla prova, fallita, con l’etica medica
In estrema ratio per la Siaarti diventa etico distribuire dei privilegi/vantaggi ad alcuni malati e degli handicap/svantaggi ad altri malati quindi diventa moralmente giustificata una medicina che distribuisce in modo diseguale dei diritti per definizione universali sulla base di una diseguale valutazione delle necessità, della speranza di vita e del successo terapeutico. In questa idea di giustizia distributiva, che non nego ha un suo razionale che è quello della maggiore speranza di vita, la Siaarti non si accorge di cadere in una grave contraddizione
Ivan Cavicchi
Dagli anestesisti-rianimatori una difficile presa in carico di responsabilità che merita rispetto
Dagli anestesisti-rianimatori una difficile presa in carico di responsabilità che merita rispetto
Scienza e Farmaci
Dagli anestesisti-rianimatori una difficile presa in carico di responsabilità che merita rispetto
La decisone della Siaarti di diffondere il suo documento con le raccomandazioni per l’ammissione alla terapia intensiva merita stima perché, in un contesto in cui le istituzioni evitano di affrontare il tema, dichiarando la scarsità di risorse ma eludendo la questione delle azioni da adottare quando esse mancheranno, è espressione di assunzione di responsabilità e di lealtà comunicativa anche verso i cittadini ed i pazienti da parte della Società scientifica 
Daniele Rodriguez
La pandemia di Hong Kong del 1968 e la COVID-19 nell’esperienza di chi le ha vissute tutte e due
La pandemia di Hong Kong del 1968 e la COVID-19 nell’esperienza di chi le ha vissute tutte e due
Scienza e Farmaci
La pandemia di Hong Kong del 1968 e la COVID-19 nell’esperienza di chi le ha vissute tutte e due
Mi ricordo benissimo (ero un giovane medico massimalista) la Hong Kong, la pandemia del '68. Nessuna direttiva, nessuna protezione, 30/40 domiciliari al giorno, non c'era la guardia medica, non ci furono quarantene e nessuno fu isolato. Ricordo tanti servizi in crisi e negozi chiusi. Ci furono circa 20.000 morti (gli ospedali erano stracolmi perché ricoveravamo moltissimo ma l'Italia disponeva allora di circa 600.000 letti; le intensivologie erano agli inizi). E oggi?
Antonio Panti