Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri

Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri

Agenas. Focus sul Regolamento degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi ospedalieri
Dopo l’approfondimento sul Patto per la salute e l’analisi della revisione della spesa si conclude la “trilogia” che la rivista Monitor ha dedicato alla riorganizzazione del  sistema sanitario. Nel suo editoriale Francesco Bevere, direttore generale di Agenas, sottolinea come il Regolamento rappresenti il secondo tassello, dopo il Patto, per la riorganizzazione dell’intero sistema. L'ULTIMO NUMERO DI MONITOR

È uscito il numero 38 di Monitor che, in questa edizione, si occupa di analizzare, sotto diverse angolature, il nuovo Regolamento per la definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera, i cui lavori sono stati avviati nell’agosto del 2012 e si sono conclusi con l’Intesa Stato-Regioni il 5 agosto 2014. In tal modo, dopo l’approfondimento sul Patto per la salute (Monitor 36) e l’analisi della revisione della spesa (Monitor 37) si conclude la “trilogia” che la rivista ha dedicato alla riorganizzazione del nostro sistema sanitario.

Sul versante istituzionale, Francesco Bevere, Direttore generale di Agenas, nell’editoriale di Monitor 38, sottolinea come il Regolamento rappresenti il secondo tassello, dopo il Patto per la salute, per la riorganizzazione dell’intero sistema, in quanto costituisce la fase applicativa del processo di riassetto strutturale e di qualificazione della rete assistenziale ospedaliera, e Giuseppe Chinè, capo gabinetto del Ministero della Salute inquadra il Regolamento nella prospettiva più ampia dei cambiamenti in corso nel Ssn, dal momento che consentirà di usufruire di livelli qualitativi appropriati e sicuri e produrrà, nel contempo, una significativa riduzione dei costi.

Sempre nell’ambito delle istituzioni, ampia e articolata è la rappresentanza delle Regioni: la Presidente dell’Umbria Catiuscia Marini dà conto dei cambiamenti che l’attuazione di quanto previsto dal Regolamento comporta per l’assetto organizzativo della sanità nella sua Regione, mentre Lucia Borsellino, Assessore alla salute della Regione siciliana e Alessio D’amato, responsabile della cabina di regia del Ssr Lazio riportano nei dettagli la “rivoluzione” in corso per adeguare i rispettivi sistemi sanitari nelle rispettive regioni.

Un discorso a parte merita l’intervento di Fulvio Moirano, attualmente Direttore generale dell’Assessorato alla sanità in Piemonte e, precedentemente, Direttore generale di Agenas. Moirano ha, quindi, seguito, sin dalla sua genesi, il lungo e tortuoso percorso che ha portato all’approvazione del regolamento e ora, nella sua attuale posizione, può testimoniare l’effettiva aderenza di quanto previsto nel testo alle problematiche dell’organizzazione ospedaliera a livello regionale.

Accanto al testo integrale del Regolamento, la rivista, infine, raccoglie opinioni, commenti di autorevoli esperti, che analizzano le disposizioni del Regolamento da prospettive diverse: il commento di Gabriele Pelissero, Presidente dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), l’analisi di Franco Vimercati Presidente della Federazione delle Società medico scientifiche italiane (Fism) e l’opinione di Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato – Cittadinanzattiva.

Infine, nella tradizionale rubrica Agenas on line – che raccoglie le novità fra le varie attività di Agenas – viene proposto questa volta lo schema attuativo del Protocollo d’intesa fra l’Agenzia e la Scuola nazionale dell’Amministrazione (SNA) che prevede (ed è la prima volta nel nostro Paese per la SNA) di realizzare specifici percorsi formativi destinati agli operatori della sanità.
 

06 Maggio 2015

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