Influenza e sindromi simil-influenzali in calo, soprattutto nei più piccoli tra i quali l’incidenza resta comunque ancora molto alta

Influenza e sindromi simil-influenzali in calo, soprattutto nei più piccoli tra i quali l’incidenza resta comunque ancora molto alta

Influenza e sindromi simil-influenzali in calo, soprattutto nei più piccoli tra i quali l’incidenza resta comunque ancora molto alta
Nella 50ᵃ settimana di monitoraggio la rete Influnet dell’Iss stima 887mila nuovi casi per un totale di circa 5,327 milioni dall’inizio del monitoraggio. Le Regioni più colpite sono Piemonte, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo. Tra i campioni prelevati il virus influenzale è presente nel 32,8% dei casi. BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO, BOLLETTINO VIROLOGICO.

Il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia nella 50ᵃ settimana del 2022 (dal 12 al 18 dicembre) è in live calo con un’incidenza pari a 15,0 casi per mille assistiti a fronte dei 15,6 della settimana precedente.

L’andamento si attesta comunque nella fascia di intensità alta e in cinque Regioni (Piemonte, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.

I casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati circa 887.000, per un totale di circa 5.327.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

A calare è soprattutto l’incidenza nelle fasce di età pediatrica, mentre è stabile nei giovani adulti e negli anziani.

Risultano tuttavia maggiormente colpiti ancora i bambini al di sotto dei cinque anni di età con un’incidenza pari a 45,6 casi per mille assistiti rispetto al 50,3 della settimana precedente.

Nella fascia di età 5-14 anni l’incidenza è invece a 22,77, nella fascia 15-64 anni a 13,25 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 6,77 casi per mille assistiti.

Il numero di sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, è sostenuto oltre che dai virus influenzali anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.

Durante questa settimana di osservazione sono stati segnalati, attraverso il portale InfluNet, 1.686 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet e, tra i 1.389 analizzati, 456 (32,8%) sono risultati positivi al virus influenzale.

In particolare, 447 sono risultati di tipo A (370 di sottotipo H3N2, 22 H1N1pdm09 e 55 non ancora sottotipizzati) e 9 di tipo B. Viene, inoltre, segnalato un caso di co-infezione da virus A(H3N2) + A(H1N1)pdm09.

Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 74 (5,3%) sono risultati positivi per SARS-CoV-2, mentre 302 sono risultati positivi per altri virus respiratori, in particolare: 208 (15%) RSV, 47 (3,4%) Rhinovirus, 17 virus Parainfluenzali, 12 Metapneumovirus, 11 Adenovirus, 5 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2 e 2 Bocavirus.17:13 23/12/2022.

Calabria e Sardegna non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

23 Dicembre 2022

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