Covid. Decisa discesa delle terapie intensive (-33%) e calo netto dei ricoveri pediatrici (-34%): il virus adesso circola meno. I dati Fiaso

Covid. Decisa discesa delle terapie intensive (-33%) e calo netto dei ricoveri pediatrici (-34%): il virus adesso circola meno. I dati Fiaso

Covid. Decisa discesa delle terapie intensive (-33%) e calo netto dei ricoveri pediatrici (-34%): il virus adesso circola meno. I dati Fiaso
“Finalmente negli ospedali possiamo tirare un sospiro di sollievo ma senza mai abbassare la guardia, considerato che siamo alla vigilia dell’autunno quando di solito cominciano a circolare virus influenzali. La campagna vaccinale autunnale sarà fondamentale per mantenere gli ospedali in sicurezza e consentire alle strutture sanitarie di recuperare una nuova normalità dopo due anni: che rappresenti un impegno condiviso da parte di tutti e rimanga fuori dalla polemica politica” commenta il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore.

Prosegue in maniera netta il calo delle ospedalizzazioni Covid. Il numero dei pazienti ricoverati, sia nei reparti ordinari sia nelle rianimazioni, in una settimana è diminuito del 19,6%: è il dato della rilevazione del 23 agosto fatta negli ospedali sentinella aderenti alla rete Fiaso.

A incidere maggiormente sulla riduzione è la brusca discesa dei ricoveri nelle terapie intensive che, dopo settimane di sostanziale stabilità con scostamenti minimi, si sono ridotti del 33%. Permane, all’interno delle rianimazioni, una quota pari al 33% di soggetti non vaccinati, mentre tra i restanti ricoverati vaccinati quasi l’80% ha ricevuto l’ultima somministrazione da oltre 6 mesi senza effettuare il richiamo della quarta dose.

Con il segno meno anche i ricoveri nei reparti Covid ordinari: il numero dei pazienti in una settimana si è ridotto del 18,9%. Si conferma un calo maggiore dei ricoverati Con Covid (ovvero coloro che sono in ospedale per altre patologie e sono stati trovati positivi al tampone), elemento che indirettamente testimonia una diminuzione della circolazione del virus.

Focus ospedali pediatrici. Deciso anche il calo settimanale dei ricoveri Covid di minori di 18 anni. Nella rilevazione del 23 agosto effettuata negli ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali aderenti al network sentinella di Fiaso si registra una significativa diminuzione del 34%.  La classe 0-4 anni è sempre la più colpita (80% dei ricoverati); i neonati sotto i sei mesi sono il 36% del totale. In terapia intensiva un ricoverato Per Covid, con sindromi respiratorie e polmonari tipiche della malattia da Covid, di meno di sei mesi d’età. 

“Finalmente negli ospedali possiamo tirare un sospiro di sollievo ma senza mai abbassare la guardia, considerato che siamo alla vigilia dell’autunno quando di solito cominciano a circolare virus influenzali. La campagna vaccinale autunnale sarà fondamentale per mantenere gli ospedali in sicurezza e consentire alle strutture sanitarie di recuperare una nuova normalità dopo due anni: che rappresenti un impegno condiviso da parte di tutti e rimanga fuori dalla polemica politica” commenta il presidente di Fiaso, Giovanni Migliore.

24 Agosto 2022

© Riproduzione riservata

Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”
Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”

"La domanda cruciale non è più solo quante risorse pubbliche investire nella sanità, ma chi curerà l'Italia domani". È questo il messaggio centrale della lectio magistralis di Nino Cartabellotta, Presidente...

Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione
Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione

La trasmissione della dengue nei focolai autoctoni italiani avviene quasi esclusivamente a breve distanza dal caso iniziale. È questa la principale conclusione dello studio coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità e...

Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere
Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere

La Calabria non ha bisogno soltanto di una sanità migliore. Ha bisogno di una nuova idea di salute. Dopo oltre quindici anni di commissariamento, la Calabria dispone finalmente di un...

Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo
Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo

Nell’ultimo anno l’80% della popolazione ha avuto bisogno di una prestazione sanitaria per la quale il tempo medio di attesa era di 2,3 mesi, il 41% si è quindi rivolto...