Covid. Dopo settimane di calo i contagi tornano ad aumentare a livello globale. L’inversione di tendenza dovuta soprattutto al forte incremento di casi nei Paesi orientali e nelle Americhe

Covid. Dopo settimane di calo i contagi tornano ad aumentare a livello globale. L’inversione di tendenza dovuta soprattutto al forte incremento di casi nei Paesi orientali e nelle Americhe

Covid. Dopo settimane di calo i contagi tornano ad aumentare a livello globale. L’inversione di tendenza dovuta soprattutto al forte incremento di casi nei Paesi orientali e nelle Americhe
Il numero di nuovi casi settimanali segnalati è invece diminuito in tre delle sei regioni dell'OMS la Regione Europea (-21%), la Regione del Mediterraneo Orientale (-12%) e la Regione Africana (-8%). A riportare il segno più nel trend globale sono stati i forti incrementi registrati nelel altre Regioni OMS: Regione del Pacifico Occidentale (+18%), Regione del Sud-Est Asiatico (+15%) e Regione delle Americhe (+12%). IL BOLLETTINO OMS.

Dopo settimane di calo dei contagi a livello globale il Covid torna a crescere, con un incremento complessivo del 2% durante la settimana dal 7 al 13 novembre 2022 rispetto alla settimana precedente. I casi segnalati sono in tutto il mondo oltre 2,3 milioni.

Un numero che, avverte l’Oms nel suo ultimo bollettino epidemiologico, è comunque sottostimato a causa del calo dei test a livello globale.

Il numero di nuovi decessi settimanali è invece diminuito del 30% rispetto alla settimana precedente, con oltre 7.400 decessi segnalati.

Al 13 novembre 2022 sono stati segnalati a livello globale oltre 632 milioni di casi confermati e oltre 6,5 milioni di decessi.

A livello regionale, il numero di nuovi casi settimanali segnalati è diminuito in tre delle sei regioni dell’OMS: la Regione Europea (-21%), la Regione del Mediterraneo Orientale (-12%) e la Regione Africana (-8%); mentre è aumentato nella Regione del Pacifico Occidentale (+18%), nella Regione del Sud-Est Asiatico (+15%) e nella Regione delle Americhe (+12%).

Il numero di nuovi decessi settimanali è diminuito in quattro regioni: la Regione Africana (-86%), la Regione del Sud Est Asiatico (-80%), la Regione Europea (-41%) e la Regione delle Americhe (-10%); mentre è aumentato nella regione del Pacifico occidentale (+14%) e nel Mediterraneo orientale (+7%).

A livello nazionale, il numero più alto in valori assoluti di nuovi casi settimanali è stato segnalato dal Giappone (503.766 nuovi casi; +25%), Repubblica di Corea (355.990 nuovi casi; +19%), Stati Uniti d’America (281.955 nuovi casi; +6%), Germania (184.987 nuovi casi; -25%) e Cina (171.745 nuovi casi; -22%).

I numeri più alti di nuovi decessi settimanali sono stati segnalati dagli Stati Uniti d’America (2.323 nuovi decessi; -6%), Giappone (552 nuovi decessi;

+41%), Federazione Russa (436 nuovi decessi; -10%), Cina (410 nuovi decessi; -24%) e Francia (390 nuovi decessi; -10%).

Regione Europea
La Regione Europea ha segnalato poco meno di 697.000 nuovi casi, con una diminuzione del 21% rispetto alla settimana precedente.

Cinque (8%) dei 61 paesi per i quali i dati sono disponibili hanno segnalato aumenti nei nuovi casi del 20% o più, con gli aumenti proporzionali più alti osservati nella Macedonia del Nord (196 vs 71 nuovi casi; +176%), Andorra (76 vs 53 nuovi casi; +43%) e Monaco (66 vs 50 nuovi casi nuovi casi; +32%).

Il numero più alto di nuovi casi in valori assoluti è stato segnalato da Germania (184.987 nuovi casi; 222,4 nuovi casi per 100.000; -25%), Francia (151.950 nuovi casi; 233,6 nuovi casi ogni 100.000; -1%) e Italia (126.180 nuovi casi; 211,6 nuovi casi ogni 100.000; -24%).

Il numero di nuovi decessi settimanali nella regione è diminuito del 41% rispetto alla settimana precedente, con 2341 nuovi decessi segnalati.

Il più alto numero di nuovi decessi è stato segnalato dalla Federazione Russa (436 nuovi deceduti; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -10%), Francia (390 nuovi decessi; <1 nuovo morte per 100.000; -10%), e Italia (330 nuovi decessi; <1 nuovo decesso per 100.000; -40%).

17 Novembre 2022

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