Covid e bambini. Ecco tutti i dati su contagio, ricoveri, terapia intensiva e decessi. Nella fascia 6-11 anni il 51% dei nuovi casi in età scolare

Covid e bambini. Ecco tutti i dati su contagio, ricoveri, terapia intensiva e decessi. Nella fascia 6-11 anni il 51% dei nuovi casi in età scolare

Covid e bambini. Ecco tutti i dati su contagio, ricoveri, terapia intensiva e decessi. Nella fascia 6-11 anni il 51% dei nuovi casi in età scolare
L’ultimo rapporto epidemiologico dell’Iss evidenzia un aumento dell’incidenza in tutta la fascia di età 0-19 anni ma in particolare nella popolazione di età inferiore ai 12 anni, attualmente non eleggibile per la vaccinazione e che mostra un’incidenza più elevata rispetto alle altre fasce d’età. Dall’inizio dell’epidemia nella popolazione 0-19 anni ci sono stati 826.774 casi confermati di infezione, con 8.632 ricoveri ospedalieri, 251 ricorsi alla terapia intensiva e 35 decessi. IL RAPPORTO.

In settimana è atteso il via libera dell’Aifa e nella seconda metà di dicembre è atteso l’arrivo in Italia delle dosi pediatriche (a dosaggio ridotto) del vaccino Pfizer per l’avvio della campagna di vaccinazione anche per i bambini tra 5 e gli 11 anni oggi ancora esclusi.
 
Ma come stanno andando le cose in questa fascia di età in attesa del via libera alla vaccinazione? I dati li fornisce l’Iss nel suo ultimo rapporto epidemiologico che evidenzia come dall’inizio dell’epidemia fino al 24 novembre 2021, nella popolazione 0-19 anni ci sono stati 826.774 casi confermati di infezione, con 8.632 ricoveri ospedalieri, 251 ricorsi alla terapia intensiva e 35 decessi distribuiti nelle diverse fasce di età come evidenziato nella tabella qui sotto.
 

 
Ultimamente, il periodo osservato è quello che va dall’8 al 21 novembre 2021, in questa popolazione sono stati segnalati 31.365 nuovi casi, di cui 153 ospedalizzati e 3 ricoverati in terapia intensiva (i valori riportati non includono le persone ospedalizzate, ricoverate in terapia intensiva e decedute diagnosticate prima del 8 novembre).
 
Nell’ultima settimana di rilevazione (15-21 novembre) si è osservato un aumento dell’incidenza in tutte le fasce d’età; in particolare nella popolazione di età inferiore ai 12 anni, attualmente non eleggibile per la vaccinazione e che mostra un’incidenza più elevata rispetto alle altre fasce d’età.
 
Nella classe di età 6-11 anni si evidenzia, a partire dalla seconda settimana di ottobre, una maggiore crescita dell’incidenza rispetto al resto della popolazione in età scolare, con un’impennata nelle ultime due settimane.
 
Si evidenzia, inoltre, un aumento del tasso di ospedalizzazione nella fascia <3 anni (poco sopra i 2 ricoveri per 100.000 abitanti) nelle ultime settimane, mentre nelle altre fasce di età risulta stabile.
 
Sempre nell’ultima settimana di rilevazione, si conferma l’andamento osservato nella precedente settimana, con il 27% dei casi diagnosticati nella popolazione di età scolare (<20 anni).
 
Il 51% dei casi in età scolare è stato diagnosticato nella fascia d’età 6-11 anni, il 32% nella fascia 12-19 anni e solo l’11% e il 6% sono stati diagnosticati, rispettivamente tra i 3 e i 5 anni e sotto i 3 anni.

27 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario

Vi è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, dopo quasi vent’anni di assenza programmatoria, lo Stato torni finalmente a dotarsi di un Piano nazionale per il Servizio sanitario e...

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...