Covid. Oggi 45.225 nuovi casi e 43 decessi. Attualmente positivi superano i 500 mila

Covid. Oggi 45.225 nuovi casi e 43 decessi. Attualmente positivi superano i 500 mila

Covid. Oggi 45.225 nuovi casi e 43 decessi. Attualmente positivi superano i 500 mila
Rispetto a mercoledì scorso ci sono 8.593 casi in più. Il tasso di positività è a quota 20,1%. Salgono i ricoverati con sintomi (+259 rispetto a ieri) e quelli in Terapia intensiva (+16). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+8.498) seguita da Veneto (+6.509), Piemonte (+4.899), Emilia Romagna (+4.508), Lazio (+3.474), Toscana (+2.504) e Campania (+2.178).

Sono 45.225 (ieri 58.885) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 22.648.063. Rispetto a mercoledì scorso ci sono 8.593 casi in più.

Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è oggi di 224.969 (ieri 293.096) con un rapporto positivi tamponi del 20,1% come ieri.

Oggi vengono segnalati 43 decessi rispetto ai 60 di ieri per un totale di 177.300 dall’inizio della pandemia. Salgono i ricoverati con sintomi (+259 rispetto a ieri) e quelli in Terapia intensiva (+16). Attualmente risultano ospedalizzate con sintomi 5.073 persone e 171 in TI.

Le persone in isolamento domiciliare sono 504.496 (contro i 486.842 di ieri). Oggi si segnalano 27.251 persone guarite per un totale di 21.961.023. Gli attualmente positivi sono 509.740 (contro i 491.811 di ieri).

La regione con più casi odierni è la Lombardia (+8.498) seguita da Veneto (+6.509), Piemonte (+4.899), Emilia Romagna (+4.508), Lazio (+3.474), Toscana (+2.504) e Campania (+2.178).

Note:

La Regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati due casi in quanto non pazienti covid.
La P.A. di Bolzano comunica che dei 758 nuovi positivi, 2 derivano da test antigenici confermati da test molecolare.
La Regione Umbria comunica che 2 dei ricoveri non UTI appartengono ai codici disciplina di Ostetricia & Ginecologia e Pediatria, e che 43 dei ricoveri non UTI appartengono ad altri codici disciplina di cui 11 in discipline post-acuto, riabilitative (cod. 60, 28, 56, 75).
La Regione Veneto comunica che nei valori riportati per le terapie intensive si è verificato un disallineamento temporale del flusso informativo pertanto per convenzione è stato riportato 5 dimessi da TI invece del n. 4 effettivi che include anche i negativizzati.

05 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...