Covid. Oms, scende dal 7,1 al 6,3% l’incidenza globale ma crescono le varianti KP.2 e KP.3

Covid. Oms, scende dal 7,1 al 6,3% l’incidenza globale ma crescono le varianti KP.2 e KP.3

Covid. Oms, scende dal 7,1 al 6,3% l’incidenza globale ma crescono le varianti KP.2 e KP.3
Le due varianti hanno rappresentato, tra il 20 e il 26 maggio, rispettivamente il 22,7% e 22,4% delle sequenze esaminate a livello globale, rispetto al 14,6% e al 13% di 3 settimane prima (29 aprile-5 maggio). A livello globale, il numero di nuovi casi è diminuito dell'11% nei 28 giorni monitorati, dal 29 aprile al 26 maggio 2024, rispetto al precedente periodo di 28 giorni (dall'1 al 28 aprile), con oltre 129mila nuovi contagi segnalati; -36% i decessi.

L’incidenza del Sars-CoV-2 a livello globale sta diminuendo ma le nuove varianti KP.2 e KP.3, entrambe `figlie´ di JN.1, crescono rispettivamente al 22,7% e 22,4% delle sequenze esaminate a livello globale nella settimana 21, cioè dal 20 al 26 maggio, rispetto al 14,6% e al 13% di 3 settimane prima (29 aprile-5 maggio). La JN.1 è la variante di interesse (Voi) più segnalata a livello mondiale, è presente oggi in 132 Paesi e rappresenta il 47% delle sequenze trovate. È quanto emerge dall’ultimo bollettino Covid del Global Influenza Surveillance and Response System (Gisrs) registrato sul report FluNet dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La percentuale di positività al Covid è stata del 6,3% in 80 Paesi, in calo rispetto al 7,1%.

A livello globale, il numero di nuovi casi è diminuito dell’11% negli ultimi 28 giorni monitorati, dal 29 aprile al 26 maggio 2024, rispetto al precedente periodo di 28 giorni (dall’1 al 28 aprile), con oltre 129mila nuovi contagi segnalati e più di 1.800 nuovi decessi (-36%).

25 Giugno 2024

© Riproduzione riservata

Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs
Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs

Il patient journey resta uno dei punti più fragili del sistema sanitario. Non perché manchino sempre competenze cliniche o strumenti terapeutici, ma perché il percorso del paziente continua a interrompersi...

Genitori che geolocalizzano i figli: a volte causa più ansia che rassicurazione. L’indagine in Usa
Genitori che geolocalizzano i figli: a volte causa più ansia che rassicurazione. L’indagine in Usa

La tecnologia rappresenta sempre un’opportunità, ma non priva di rischi e a volte di effetti opposti a quelli per cui viene utilizzata. È il caso di sistemi di geolocalizzazione che...

Adolescenti europei davanti a uno schermo per 4,5 ore al giorno, tra fascino e stress. I dati dell’Eurobarometro
Adolescenti europei davanti a uno schermo per 4,5 ore al giorno, tra fascino e stress. I dati dell’Eurobarometro

Adolescenti sempre più connessi, ma senza una reale percezione dell’impatto che l’esposizione a video e social media ha sulle loro vite. Dai dati pubblicati da Eurobarometro, emerge infatti un quadro...

La Corte dei conti riscrive i confini della responsabilità sanitaria
La Corte dei conti riscrive i confini della responsabilità sanitaria

La sentenza della Corte dei conti Lazio n. 232 del 2026 merita di essere letta ben oltre il caso clinico che l'ha originata. Formalmente riguarda la condanna di un chirurgo...