Cure mediche e dentistiche nella UE: bisogni insoddisfatti per quasi 2 under 16 su 100. Soprattutto quando c’è un solo genitore

Cure mediche e dentistiche nella UE: bisogni insoddisfatti per quasi 2 under 16 su 100. Soprattutto quando c’è un solo genitore

Cure mediche e dentistiche nella UE: bisogni insoddisfatti per quasi 2 under 16 su 100. Soprattutto quando c’è un solo genitore
I bosogni insoddisfatti di cure mediche e dentistiche per i minori di 16 anni nella Ue risentono della composizione della famigla e vanno rispettivamente dall'1,8% e 2,3% delle famiglia con figli a carico al 2,2% e 3,1% quando la famiglia è composta da un solo adulto con figli a carico. Italia sempre (di poco) sotto la media Ue, tranne nel caso di un adulto con figli a carico in cui la percentuale di bisogni insoddfìsfatti è maggiore.    

Una recente statistica di Eurstat ha evidenziato che in generale i bambini nell’Ue godono di buona salute. Tuttavia, secondo nuovi dati della stessa Eurostat, nel 2017, l'1,8% dei bambini e ragazzi europei di età inferiore ai 16 anni aveva esigenze mediche che non sono state trattate, percentuale che sale al 2,3% se si parla di cure dentali.

Bisogni medici insoddisfatti che crescono soprattutto nei nuclei familiari con un solo adulto (2,2%) rispetto a quelli che condividono famiglie con due o più adulti (1,8%).

La percentuale più alta di bambini con bisogni medici insoddisfatti è stata segnalata in Belgio (8,7%) e Romania (7,4%), seguita da Svezia (4,3%), Finlandia (3,3%) e Repubblica Ceca (2,7%).

Per contro, la quota più bassa è stata registrata in Austria (vicino allo 0,0%), Germania (0,1%) e Ungheria (0,2%), seguita da Spagna (0,3%), Croazia (0,4%), Malta (0,5%), Slovacchia (0,6%) e Portogallo (0,9%).
 

Per quanto riguarda i minori di 16 anni che nel 2017 (2,3% in media) non hanno ricevuto cure dentarie di cui avevano bisogno, la più alta percentuale è stata segnalata in Lettonia (7,3%), seguita da Portogallo (6,0%), Spagna e Romania (entrambi 5,7%).

Tuttavia, in sette Stati membri questo tasso è sceso a meno dell'1%, in particolare in Ungheria (0,3%), Croazia (0,4%), Germania (0,5%), Lussemburgo (0,7%), Francia, Austria e Slovacchia (tutte lo 0,9%).
 

Per l’Italia, va un po’ meglio della media europea per quanto riguarda la famiglia con figli a carico per le cure mediche e ancora meglio per le cure dentistiche, entrambi all’1,7% contro la media europea, appunto, per le cure mediche dell’1,8% e per quelle dentistiche del 2,3 per cento.

Risultati analoghi ma ancora migliori per quanto riguarda famiglie composte da due o più adulti con figli a carico (entrambi all’1,5% contro la media Ue per le cure mediche dell’1,8% e per quelle dentistiche del 2,2%), mentre va decisamente peggio se la famiglia è composta da un adulto con figli a carico.

In questo caso infatti, la media percentuale europea di giovani che non usufruiscono di cure mediche necessarie è del 2,2%, mentre l’Italia la supera con il 3,9% e così per le cure dentistiche: la media europea è al 3,1% (comunque elevata), ma l’Italia la supera di poco e raggiunge il 3,2 per cento.    
Il risultato dell’Italia comunque è sempre vicino alla media Ue. Per quanto riguarda le famiglie con due o più adulti e figli a carico infatti il livello più alto di bisogni medici insoddisfatti è di Belgio e Romania col 7,9% e dentistici del Portogallo con 5,8 per cento. Va al contrario meglio per cure mediche in Austria (0%) e per quelle odontoiatriche in Germania (0,3%).

Percentuali che si impennano nel caso di famiglie composte da un adulto e figli a carico, raggiungendo per le cure mediche il 15,7% in Belgio e per quelle dentistiche il 17,2% a Malta.

Chi fa meglio in questo caso  sono per le cure mediche Spagna, Croazia, Malta e Slovacchia, tutte con lo 0% e per quelle dentistiche Ungheria, Paesi Bassi, Austria Slovacchia e Svezia, anche in questo caso tutte con lo 0 per cento.
 

18 Febbraio 2019

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