Disturbi dell’alimentazione. Iss: aumenta il numero centri sul territorio

Disturbi dell’alimentazione. Iss: aumenta il numero centri sul territorio

Disturbi dell’alimentazione. Iss: aumenta il numero centri sul territorio
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei centri di cura registrati in piattaforma 79 sono al Nord, 34 al Centro Italia e 51 tra Sud e Isole. La maggior parte dei centri è strutturata per prendere in carico persone dai 13 ai 45 anni ma una quota del 51% afferma di poter prendere in carico anche ragazze e ragazzi nella fascia di età compresa tra 7 e 12 anni, il 21% bambini di 6 anni o meno e il 76% anche chi ha un’età superiore ai 45 anni.

Sono 214 le strutture sul territorio nazionale, tra centri di cura e associazioni, che si occupano di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna) e che sono state censite sulla piattaforma disturbi alimentari dell’Istituto Superiore di Sanità. Trentaquattro in più rispetto a una precedente rilevazione, relativa ad ottobre 2024, nella quale erano 180. I dati aggiornati vengono diffusi in occasione della giornata nazionale del fiocchetto lilla dedicata ai disturbi del comportamento alimentare , che si celebra il 15 marzo. La mappatura dell’Iss, coordinata dal Centro nazionale dipendenze e doping e realizzata con il supporto tecnico e finanziario del Ministero della Salute-CCM a febbraio 2025 conta 132 centri appartenenti al Servizio sanitario nazionale, 32 del privato accreditato convenzionato e 50 associazioni.

Centri di cura, 1 su 5 attrezzato anche per la presa in carico di minori di 6 anni

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei centri di cura registrati in piattaforma 79 sono al Nord, 34 al Centro Italia e 51 tra Sud e Isole.

La maggior parte dei centri è strutturata per prendere in carico persone dai 13 ai 45 anni ma una quota del 51% afferma di poter prendere in carico anche ragazze e ragazzi nella fascia di età compresa tra 7 e 12 anni, il 21% bambini di 6 anni o meno e il 76% anche chi ha un’età superiore ai 45 anni.

Rispetto alla modalità di accesso per la prima visita, nel 48% dei servizi è necessaria la prenotazione al Cup o la richiesta Ssn ma nel 32% dei casi la modalità di accesso ai centri è libera e senza impegnativa.

Le équipe che lavorano presso i centri di cura sono multidisciplinari e le figure maggiormente rappresentate sono psicologi, medici specialisti in psichiatria o neuropsichiatria infantile, dietisti e infermieri.

Meno della metà, il 41% dei centri, afferma di avere posti letto dedicati esclusivamente ai Dna, con percentuali variabili per ricovero di tipo psichiatrico o internistico, sia per minori sia per adulti.

Tra gli interventi offerti nella quasi totalità dei casi sono previsti il monitoraggio della condizione psichica fisica e nutrizionale, l’intervento psicoterapeutico, nutrizionale, psicoeducativo e farmacoterapico. A seguire, l’intervento abilitativo o riabilitativo, attività ricreazionali oppure occupazionali e la scuola ospedaliera o a domicilio.

Associazioni, sono soprattutto i familiari dei pazienti a fare rete’

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale delle associazioni registrate in piattaforma 32 sono al Nord, 10 al Centro e 8 tra Sud e Isole.

Le associazioni sono composte da familiari per il 90%, da cittadini volontari per il 68%, da volontari professionisti per il 56% e da persone con disturbi dell’alimentazione e nutrizione per il 30%. Nella metà dei casi i volontari sono appositamente formati sulla tematica.

In cima ai servizi erogati vi sono interventi di prevenzione e promozione della salute, seguiti dai gruppi di auto mutuo aiuto per familiari e dalle attività formative; nel 60% dei casi è disponibile uno sportello d’ascolto, nel 12% dei casi viene fornita assistenza anche con un telefono verde dedicato e nel 6% viene offerta attività domiciliare.

Tra i destinatari dei servizi erogati i familiari, i cittadini e le persone con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ma anche il mondo della scuola e le associazioni sportive. Nel 78% dei casi le associazioni collaborano con i centri afferenti all’Ssn.

“La mappatura- sottolinea Luisa Mastrobattista, del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss- è in continuo aggiornamento, per rendere visibile in tempo reale le informazioni dei servizi e agevolare l’accesso alle cure e agli interventi più appropriati”.

13 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...