Due statunitensi e uno canadese i migliori tre ospedali al mondo. Il primo italiano è il Gemelli di Roma che si piazza al 35° posto tra i 250 più performanti secondo la classifica di Newsweek

Due statunitensi e uno canadese i migliori tre ospedali al mondo. Il primo italiano è il Gemelli di Roma che si piazza al 35° posto tra i 250 più performanti secondo la classifica di Newsweek

Due statunitensi e uno canadese i migliori tre ospedali al mondo. Il primo italiano è il Gemelli di Roma che si piazza al 35° posto tra i 250 più performanti secondo la classifica di Newsweek
Il migliore ospedale al mondo si conferma essere ancora una volta la Mayo Clinic di Rochester. Il primo nosocomio europeo è invece il Charité - Universitätsmedizin Berlin che si classifica al 6° posto in assoluto. In Italia il Policlinico Gemelli si conferma il migliore ospedale salendo dal 38° al 35° posto al mondo. Il punteggio degli ospedali si basa su un sondaggio online di oltre 85.000 esperti medici e su dati pubblici provenienti da indagini post-ospedaliere sulla soddisfazione generale dei pazienti.

Sono due statunitensi ed uno canadese i tre migliori ospedali al Mondo per il 2024 secondo la nuova classifica di Newsweek: la Mayo Clinic di Rochester, la Cleveland Clinic di Cleveland e il Toronto General – University Health Network occupano infatti, rispettivamente, il primo, secondo e terzo gradino della panoramica del settimanale Usa.

Per il sesto anno consecutivo, Newsweek e Statista hanno collaborato per stilare questa classifica che esamina i 2.400 migliori ospedali del mondo in 30 Paesi. Per la prima volta, Cile e Malesia sono stati aggiunti alla classifica, che comprende anche gli Stati Uniti, la maggior parte dell’Europa occidentale e della Scandinavia, 10 Paesi asiatici, l’Australia e altri Paesi delle Americhe. Il punteggio di ogni ospedale si basa su un sondaggio online di oltre 85.000 esperti medici e su dati pubblici provenienti da indagini post-ospedaliere sulla soddisfazione generale dei pazienti.

Il punteggio (vedi nota metodologica) tiene conto anche di parametri come l’igiene e il rapporto pazienti/medici, oltre che di un sondaggio di Statista sul fatto che gli ospedali utilizzino le Patient Reported Outcome Measures (Prom), questionari standardizzati compilati dai pazienti per valutare la loro esperienza e i risultati ottenuti. I punteggi sono stati calcolati per ciascun ospedale in ciascuna delle quattro categorie e ponderati: raccomandazione dei pari (40% nazionale, 5% internazionale): esperienza del paziente (16,25%), parametri di qualità ospedaliera (35,25%), implementazione dei PROM (3,5%).

Tra i primi tre posti la new entry è rappresentata dal Toronto General – University Health Network che occupa il terzo posto al mondo mentre lo scorso anno si classificava al quinto. Di contro, il Massachusetts General Hospital che lo scorso anno si piazzava sul gradino più basso del podio oggi scivola al quinto posto.

Tra gli italiani il migliore si conferma essere ancora una volta il Policlinico Gemelli di Roma che, rispetto al 2023, quest’anno scala posizioni passando dal 38° al 35° posto nella classifica globale.

Tra gli europei svetta il Charité – Universitätsmedizin Berlin che si piazza al 6° posto assoluto, seguito dal Karolinska Universitetssjukhuset di Stoccolma al 7° posto e dal AP-HP – Hôpital Universitaire Pitié Salpêtrière di Parigi al 9°.

I primi 10 ospedali al mondo

Gli altri italiani. Tornando agli italiani, dopo il Gemelli troviamo il Niguarda di Milano che si colloca al 52° posto assoluto (lo scorso anno era al 60°) e poi il San Raffaele, sempre a Miliano, al 57° posto (nel 2023 era al 64°), tallonato dall’Istituto Humanitas di Rozzano al 65° (lo scorso anno era 89°) e dal Sant’Orsola di Bologna che scivola di un posto e si piazza al 66° posto assoluto.

Scendendo oltre il 100° posto troviamo poi l’Azienda ospedaliera universitaria integrata Verona al 103°, l’Ospedale Policlinico San Matteo e l’Azienda Ospedaliera di Padova, rispettivamente, al 117° e 118° posto, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo al 135°, il Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino al 165°, l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze al 187°.

E poi ancora, il Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia al 202° posto, l’Azienda Ospedaliera-Universitaria Sant’Andrea di Roma al 211°, e l’Irccs Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia al 215°.

La classifica degli ospedali italiani

28 Febbraio 2024

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