Epatiti in Italia. Nei primi 6 mesi del 2018 segnalati 495 casi

Epatiti in Italia. Nei primi 6 mesi del 2018 segnalati 495 casi

Epatiti in Italia. Nei primi 6 mesi del 2018 segnalati 495 casi
Pubblicato l’ultimo bollettino Seieva curato dall’Iss. Nello specifico sono 356 casi di epatite A, 89 casi di epatite B, 19 di epatite C e 31 casi di epatite E. In particolare, emerge che l’epidemia di epatite A tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm) sembrerebbe in via di risoluzione in quanto il numero dei casi sta tornando a livelli pre-epidemici. IL BOLLETTINO

Dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 al Seieva – il Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) – sono stati segnalati complessivamente 356 casi di epatite A, 89 casi di epatite B, 19 di epatite C e 31 casi di epatite E. Lo riferisce il bollettino 3 di novembre 2018, che presenta un’analisi provvisoria dei principali dati sui casi segnalati nel primo semestre dell’anno.
 
“In particolare – si legge – , emerge che l’epidemia di epatite A tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm, men who have sex with men) sembrerebbe in via di risoluzione in quanto il numero dei casi sta tornando a livelli pre-epidemici (anche se i casi di questi primi 6 mesi del 2018 riguardano ancora prevalentemente maschi adulti). Tra le novità presentate nel bollettino anche: l’arruolamento della Regione Calabria e della città di Milano nella Rete (coinvolgimento che porta all’82% la percentuale di popolazione monitorata dal Seieva) e l’implementazione della raccolta ad hoc dei dati relativi all’epatite E a partire dal 2019”.
 

30 Novembre 2018

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