Farmacia. Nel 2015 il settore è cresciuto dell’1,6%. Raggiunta quota 25,3 mld. I dati Ims Health

Farmacia. Nel 2015 il settore è cresciuto dell’1,6%. Raggiunta quota 25,3 mld. I dati Ims Health

Farmacia. Nel 2015 il settore è cresciuto dell’1,6%. Raggiunta quota 25,3 mld. I dati Ims Health
Trend in leggero calo per farmaci etici, farmaci di autocura e segmento commerciale, in parte spiegato dal ribasso dei prezzi al pubblico per alcune specialità. I fatturati di parafarmacie e corner della grande distribuzione organizzata hanno registrato risultati negativi in volumi. Il canale farmacia è l’unico a registrare segno positivo anche sui consumi (+ 1% circa). Boom degli integratori che aumentano sia in fatturato che in confezioni vendute (7,9 e 6,4%).

Il mercato in farmacia nel 2015 ha raggiunto i 25,3 miliardi di Euro con una crescita dell’1,6% rispetto al 2014. Queste le evidenze emerse dai dati diffusi da Ims Health. Il trend, riferito a farmaci etici, farmaci di autocura e segmento commerciale, ha segnato un moderato rallentamento nel corso dell’ultimo trimestre in parte spiegabile con il ribasso, a partire da ottobre, dei prezzi al pubblico per alcune specialità.
 
Nel 2015 i fatturati di parafarmacie e corner della grande distribuzione organizzata hanno registrato risultati meno positivi in valori sul mercato commerciale (0,8% per le parafarmacie e -1,6% i corner GDO) e negativi in volumi. Il canale farmacia è l’unico a registrare segno positivo anche sui consumi (+ 1% circa).

La domanda di salute nel nostro Paese è ancora in crescita malgrado la crisi economica. Le specialità con obbligo di prescrizione, infatti, mantengono sostanzialmente il valore del 2014 (circa 15 miliardi di Euro, -0,1%), le confezioni aumentano leggermente e i farmaci di autocura restano stabili nei consumi registrando un aumento in valori (+3,4%).

Il mercato di libera vendita, nel 2015, vale 10,2 miliardi nel canale farmacia (più del 40% del totale) e sostiene economicamente il canale con un incremento in valori del 4,1% sull’anno.

Il 2015 ha avuto un’estate lunga e soleggiata: a trainare la crescita del settore igiene e bellezza, infatti, sono i prodotti per proteggersi dal sole, oltre quelli per il trucco. La dermocosmesi, nel suo insieme, è cresciuta del 3% in fatturato e quasi del 5% in consumi, premiando le attività di promozione in farmacia.

Anche il parafarmaceutico registra un trend positivo (+2,5%): il comparto è sostenuto da prodotti per la gestione del diabete. Test del glucosio e pungidito valgono, infatti, circa il 46% del totale parafarmaco (1,1 miliardi di Euro) e crescono del 4% sia in valori che in consumi.

Il consiglio sempre più frequente dei medici oltre alla diffusa sensibilità dei pazienti per la prevenzione, ha contribuito, infine, al buon andamento degli integratori: dai più generici per integrare sali minerali e vitamine, ai più specifici per coadiuvare le terapie di malattie importanti come quelle oculistiche e del sistema nervoso centrale. Questi prodotti aumentano, infatti, sia in fatturato che in confezioni vendute (rispettivamente del 7,9 e 6,4%). 

26 Gennaio 2016

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