Farmacie. Nel 2015 fatturati in crescita dell’1,5%. Merito di Sop, Otc e parafarmaci. La ricerca

Farmacie. Nel 2015 fatturati in crescita dell’1,5%. Merito di Sop, Otc e parafarmaci. La ricerca

Farmacie. Nel 2015 fatturati in crescita dell’1,5%. Merito di Sop, Otc e parafarmaci. La ricerca
I numeri elaborati da New Line Ricerche di Mercato, rivelano un mercato della farmacia che nei dodici mesi del 2015 ha mostrato una leggera crescita rispetto a quanto realizzato nel 2014. Boom per alimenti dietetici (+6,1%) e prodotti fitoterapici (+7,8%). In calo i prodotti omeopatici. LA RICERCA

Il dato consolidato di fine anno, rivela un mercato della farmacia che nei dodici mesi del 2015 ha mostrato una leggera crescita rispetto a quanto realizzato nel 2014. Questo è quanto riporta lo studio  elaborato da New Line Ricerche di Mercato.Il risultato complessivo è caratterizzato da un +1,5% a fatturato ed un +1% a pezzi, è la risultante dei trend registrati nei singoli trimestri del 2015 che, per quanto tutti positivi, sono stati caratterizzati da andamenti differenti.
 
Nei dodici mesi del 2015 il mercato del farmaco etico ha registrato trend del +0,2% a valori e del +0,4% a volumi, ottenendo quindi risultati complessivamente allineati a quelli del 2014. Sia nei dodici mesi del 2015 che nell’ultimo trimestre dell’anno l’ambito del mercato della farmacia che ha ottenuto le migliori performance è stato quello maggiormente commerciale, inteso come tutto ciò che viene venduto in farmacia senza obbligo di ricetta (quindi SOP, OTC e parafarmaco), ha realizzato nel 2015 risultati migliori rispetto al farmaco etico ottenendo un +3,6% a valori ed un +2% a volumi e mantenendosi in linea con quanto registrato nei periodi precedenti.

Ambito farmaceutico. In crescita gli equivalenti. Lieve calo per i branded. Anche il 2015 è stato caratterizzato dagli opposti andamenti del farmaco etico di marca e di quello equivalente. Il primo ha registrato un leggero calo del -0,8% a valori e del -0,9% a volumi mentre il secondo è cresciuto del 6,6% a valori e del 4,9% a volumi. Il farmaco mutuabile registra, nell’ambito del farmaco di marca, una perdita -1,4% a fatturato ed un calo più contenuto a pezzi (-0,6%); risultati invece in totale controtendenza quando si considera il farmaco generico di fascia A che cresce del 6,6% a valori e del 5,2% a volumi. Anche il farmaco di fascia C mostra dinamiche differenti tra farmaco branded e unbranded. I prodotti di marca hanno ottenuto una crescita dell’1,5% a valori ed un calo del -2,2% a volumi mentre i generici della stessa categoria sono cresciuti del 6,7% a valori e del 2,7% a volumi.
 
Ambito commerciale. Bene Sop, Otc e alimenti dietetici. Sia nei dodici mesi del 2015 che nell’ultimo trimestre dell’anno l’ambito del mercato della farmacia che ha ottenuto le migliori performance è stato quello maggiormente commerciale. Nei dodici mesi l’incremento a fatturato è stato determinato sia dai buoni risultati dei prodotti SOP e OTC, che hanno registrato nel periodo una crescita del +3,6%, che da quelli del parafarmaco, in aumento del 3,5%. L’incremento a volumi, invece, è da imputare principalmente a quanto realizzato in questo secondo ambito, in crescita del 2,7% nei dodici mesi. I farmaci senza obbligo di ricetta, infatti, hanno si sono rivelati sostanzialmente stabili in termini di volumi di vendita (+0,4%). Anche nel trimestre ottobre-dicembre la crescita a fatturato è stata determinata sia dalla spinta positiva dei farmaci senza obbligo di ricetta, cresciuti dell’1,7%, che dai risultati del parafarmaco, il cui trend è stato del +3,2%.
 
A volumi, la generale stabilità osservata (+0,4%) è la risultante di performance in leggera perdita per SOP e OTC (-2-2%) ed in moderata crescita per il parafarmaco (+1,6%). Quanto si osserva nell’anno è la risultante di dinamiche stagionali che hanno talvolta premiato i prodotti SOP e OTC (soprattutto nel primo quarter del 2015, con la larga diffusione della patologia influenzale) e talvolta, in misura maggiore, quelli appartenenti al mondo del Parafarmaco, come avvenuto nel trimestre estivo, le cui condizioni climatiche particolari hanno aumentato la domanda di prodotti appartenenti a questo mercato.

Nel dettaglio, i singoli comparti del parafarmaco sono differenti a seconda dell’ambito analizzato, per quanto generalmente positivi. Le performance più interessanti a livello di trend sono quelle degli alimenti dietetici, che realizzano un +6,1% a fatturato ed un +2,7% a pezzi; quelle dei prodotti fitoterapici, che anche nel 2015 hanno registrato un’ottima crescita (+7,8% a fatturato e +6% a pezzi) e quelli della veterinaria, ambito ormai non più così marginale all’interno dell’attività della farmacia, in aumento del 4,8% a valori e del 3,8% a volumi. Il mercato della dermocosmetica è cresciuto nel 2015 del 2,9% a valori ed ha registrato risultati ancora migliori a volumi, ottenendo un incremento del 4,2%. I rimanenti comparti sono quelli dei sanitari, che registra un +1,5% a fatturato ed una crescita del 3% a pezzi; l’igiene, con una performance abbastanza allineata a fatturato (+1,9%) e a pezzi (+1,6%), ed infine l’omeopatia con gli unici segni negativi del mondo Parafarmaco (-1% a valori e -3% a volumi).

Nell’ultimo quarter del 2015 tutti i comparti del parafarmaco, con l’eccezione dell’omeopatia (- 2,8% a valori e -5% a volumi), hanno registrato trend positivi. Alcuni mercati hanno realizzato nel trimestre performance migliori di quelle ottenute nell’anno, come nel caso della dermocosmetica (+3,8% a valori e +3% a volumi) e dei sanitari (+2,1% a valori e +1,7% a volumi). Negli altri casi la crescita nel trimestre è stata percentualmente inferiore rispetto a quanto ottenuto complessivamente nell’anno, anche se generalmente sempre dello stesso ordine di grandezza. Gli alimenti dietetici hanno guadagnato un +5% a fatturato ed un +1,9% a pezzi, l’igiene un +1,6% a fatturato ed un +0,9% a pezzi e la fitoterapia è cresciuta a valori del 6% e a volumi del 4%. Solo nella veterinaria le performance del trimestre non sono state allineate, in termini di livelli di crescita, a quelle dei dodici mesi: il trend a valori è stato, infatti, del +1,3% contro il +4,8% dell’anno e quello a volumi del +0,4% contro il +3,8%.

01 Febbraio 2016

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