Il taglio dei posti letto va di moda anche in Europa. In 10 anni -171 mila. E solo in Italia ne sono stati cancellati quasi 20 mila 

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Il taglio dei posti letto va di moda anche in Europa. In 10 anni -171 mila. E solo in Italia ne sono stati cancellati quasi 20 mila 
I dati sono di Eurostat e mostrano come il numero di letti ospedalieri in Ue sia diminuito del 7% dal 2012. In rapporto alla popolazione, in media, nel 2012 c’erano 563 letti ospedalieri ogni 100.000 persone, nel 2022 erano 516. In Italia si è passati da 342 a 308 (un dato ampiamente sotto la media). I Paesi con il maggior numero di posti letto per abitanti è la Bulgaria (823), seguito dalla Germania (766), quello con il rapporto più basso la Svezia (189).

Diminuiscono i posti letto ospedalieri in Europea. Nel 2022 l’UE contava 2,3 milioni di letti ospedalieri, il 7% in meno rispetto al 2012, pari a un taglio di 171.110 posti letto. In Italia i posti letto nel 2022 erano 182.210, quasi 20mila in meno del 2012. Ma a scendere non è solo il numero assoluto: diminuisce anche il rapporto tra posti letto e popolazione: nel 2022, in media, in Ue, c’erano infatti 516 letti ospedalieri ogni 100.000 persone, mentre nel 2012 erano 563. In Italia si è passati da 342 nel 2012 a 308 nel 2022.


Per l’Europstat, una riduzione che “riflette non solo il fatto che i dati sui posti letto ospedalieri coprono solo i letti per cure ospedaliere (esclusi i letti diurni e ambulatoriali), ma anche gli sviluppi scientifici e tecnologici che hanno ridotto la durata media della degenza per procedure ospedaliere o ha sostituito tali procedure con altre fornite dall’assistenza diurna o ambulatoriale”.

Il numero più alto di posti letto ospedalieri è stato registrato in Germania (642.107), Francia (374.290) e Polonia (231.789), mentre il numero più basso è stato registrato a Malta (2.158), Lussemburgo (2.609) e Cipro (2.857). Tuttavia è la Bulgaria che ha registrato il rapporto più alto rispetto alla dimensione della sua popolazione, con una media di 823 letti ospedalieri ogni 100.000 persone. La Germania è seconda, con 766 letti ogni 100.000 persone. Segue la Romania, con 728 posti letto ospedalieri per 100 mila abitanti.

Nel 2022, Svezia (190), Paesi Bassi (245), Danimarca (248), Finlandia (261), Irlanda (291) e Spagna (294 posti letto) hanno registrato invece il numero più basso di posti letto ospedalieri rispetto alla dimensione della popolazione, tutti sotto i 300 posti letto ogni 100.000 persone.

In termini di posti letto per assistenza a lungo termine nelle strutture infermieristiche e in altre strutture residenziali di assistenza a lungo termine, nel 2022, i tassi più elevati sono stati registrati nei Paesi Bassi (1.420 posti letto per assistenza a lungo termine ogni 100.000 persone), Svezia (1.299) e Belgio (1 283).

La Bulgaria (25 posti letto per assistenza a lungo termine ogni 100.000 persone) e la Grecia (26) hanno registrato i tassi più bassi, seguite dalla Polonia (214).

Lucia Conti

Lucia Conti

11 Luglio 2024

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