Influenza. Da metà ottobre ad oggi quasi 97mila casi. Ottomila in più dello scorso anno

Influenza. Da metà ottobre ad oggi quasi 97mila casi. Ottomila in più dello scorso anno

Influenza. Da metà ottobre ad oggi quasi 97mila casi. Ottomila in più dello scorso anno
Il contagio inizia la sua china crescente. Dalla prima settimana di rilevazione (12 ottobre) al 1 novembre siamo passati da 0.39 casi su mille assistiti a 0,70. L'incidenza sale a 2,24 per i bambini fino a quattro anni. Ad oggi stimati 96.900 casi, l'anno scorso, nello stesso periodo erano stati poco meno di 89mila.

Nell’ultima settimana di rilevazione del sistema Iflunet (26 ottobre – 1 novembre) i casi stimati di sindrome influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati 42.300, per un totale di 96.900 casi a partire dall’inizio della sorveglianza InfluNet (scattata lo scorso 12 ottobre).
 
Il valore dell’incidenza totale è pari a 0,70 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 2,24 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 0,77 nella fascia 15-64 anni a 0,66 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 0,32 casi per mille assistiti.
 
L’anno scorso, nella stessa settimana di rilevazione, l’incidenza è stata di poco inferiore con 0,65 casi registrati su mille assistiti. In totale nelle prime tre settimane di rilevazione della precedente stagione influenzale erano stati rilevati in tutto 88.800 casi, quindi circa 8mila in meno rispetto a quest'anno.
 
Finora l’incidenza più alta è stata segnalata nelle Marche con  2,33 casi per mille assistiti e la più bassa a Bolzano e in Veneto con 0,22 casi. (Val d’Aosta, Molise e Basilicata non hanno inviato i dati). In ogni caso l’incienza è a livelli di base in tutte le Regioni (sotto 2,36 per mille).
 
Il report Influnet sottolinea però che l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati.

09 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità

Aumentano, nelle scuole, gli alunni con disabilità e, contestualmente, le risorse e gli strumenti per la loro inclusione, anche se permangono coni d’ombra e criticità. Lo rilevano i dati pubblicati...

Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche

La stagione delle deroghe emergenziali nella sanità italiana sembra avviarsi verso una significativa inversione di rotta. L’emendamento approvato in Commissione Affari sociali alla Camera, a firma del deputato leghista Erik...

Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità

Si intitola Magnifica Humanitas ed è la prima enciclica sociale di Papa Leone XIV, pubblicata ieri in occasione del 135° anniversario della Rerum Novarum. Ma il suo cuore pulsante non guarda solo all’Ottocento...

Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori

Con la ratifica in Italia della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011), i Piani nazionali...