Lo sviluppo del territorio è decisivo per la cura delle malattie del sistema nervoso

Lo sviluppo del territorio è decisivo per la cura delle malattie del sistema nervoso

Lo sviluppo del territorio è decisivo per la cura delle malattie del sistema nervoso
Il potenziamento della medicina di prossimità è essenziale per molte malattie neurologiche croniche per le quali è necessario costruire percorsi assistenziali e cure adeguate da attuare nel territorio

Le malattie del sistema nervoso sono al primo posto fra le condizioni acute o croniche responsabili di perdita dell’autonomia. Dati dell’OMS stimano che fino ad un terzo della popolazione mondiale ne soffra. Si tratta di malattie complesse, spesso difficilmente inquadrabili in tutti i loro aspetti, a volte ancora senza trattamenti risolutivi.

Le unità operative di neurologia in Italia si sono dotate negli ultimi anni di armamentari diagnostici e terapeutici sempre più nuovi che hanno consentito di raggiungere risultati significativi nell’assistenza e nella cura delle malattie neurologiche. A titolo di esempio, se condotto in strutture dedicate, il trattamento dell’ictus e del trauma cranico migliora la sopravvivenza e riduce il danno residuo, la gran parte delle cefalee è curata efficacemente, l’epilessia può essere trattata in circa tre quarti dei casi, i disturbi del movimento come la malattia di Parkinson e le distonie hanno profili di cura individualizzati sempre più soddisfacenti, le alterazioni neurovegetative e quelle del sonno possono essere trattate efficacemente sulla base di una corretta valutazione, l’assistenza alla sclerosi multipla è sensibilmente migliorata, la migliore definizione dei disturbi cognitivi e del comportamento che ricorrono nelle demenze ha consentito di offrire prognosi e assistenza più adeguate, alcune malattie neuromuscolari vedono finalmente evoluzioni favorevoli con nuovi trattamenti, i disturbi degli organi di senso sono proficuamente affrontati in equipe con altri specialisti in una rinnovata sinergia, le infezioni ed i tumori del sistema nervoso possono essere attenuati nelle loro conseguenze.

Nonostante la situazione e le restrizioni finanziarie degli ultimi anni, i neurologi italiani hanno sempre garantito buoni livelli di assistenza, ma, pur riconoscendo il sacrificio e gli sforzi quotidianamente affrontati dal personale medico e paramedico, vanno riconosciuti i punti di debolezza che la recente pandemia COVID ha sottolineato: strutture ospedaliere obsolete; obsolescenza del parco tecnologico; scarsità di risorse destinate ai servizi territoriali e specialistici; difficoltà nell’integrazione e nella continuità delle cure; inadeguata integrazione tra servizi ospedalieri, territoriali e sociali ed infine riduzione del personale nell’ultimo decennio (medici e infermieri). Tutti aspetti più volte evidenziati dal “Forum delle Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani” (FoSSC).

Solo il potenziamento delle risposte assistenziali potrà fornire una migliore qualità di vita e una solida speranza per il futuro in chi è portatore di un danno del sistema nervoso. Il PNRR offre oggi una straordinaria opportunità per migliorare la disuguaglianza sanitaria e rigenerare il sistema sanitario, con l’allocazione di risorse finalizzate con due scopi principali. Il primo consiste nella modernizzazione degli ospedali con un nuovo impulso a innovazione, ricerca e digitalizzazione del SSN con l’ammodernamento attraverso nuove tecnologie o la sostituzione di quelle ormai obsolete col loro adeguamento agli standard di sicurezza attuali e la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi. Il secondo è rappresentato dal potenziamento dell’assistenza territoriale con reti di prossimità, strutture intermedie (come le Case e gli Ospedali di Comunità) e l’assistenza domiciliare, implementando i servizi digitali e di telemedicina. Il potenziamento della medicina di prossimità è essenziale per molte malattie neurologiche croniche per le quali è necessario costruire percorsi assistenziali e cure adeguate da attuare nel territorio (reti per le malattie degenerative ed infiammatorie croniche del Sistema Nervoso).

Prof. Alfredo Berardelli
Presidente Società Italiana di Neurologia

Leggi gli interventi precedenti: CognettiFoschi, Staiano e Corsello

Alfredo Berardelli

15 Settembre 2022

© Riproduzione riservata

Per i medici gettonisti speso oltre un miliardo nel biennio 2024-2025. Il rapporto Anac fotografa un sistema che non riesce più ad arrestarsi
Per i medici gettonisti speso oltre un miliardo nel biennio 2024-2025. Il rapporto Anac fotografa un sistema che non riesce più ad arrestarsi

La pandemia è finita. Le norme di contenimento sono state scritte, riscritte e irrigidite. Eppure, il fenomeno dei medici e infermieri "a gettone" non solo non accenna a diminuire, ma...

Innovazione. World Economic Forum: tra le tecnologie emergenti del 2026 vaccini oncologici personalizzati, esosomi e simulazione quantistica
Innovazione. World Economic Forum: tra le tecnologie emergenti del 2026 vaccini oncologici personalizzati, esosomi e simulazione quantistica

Dopo anni di sviluppo dell’intelligenza artificiale incentrato sul software, le tecnologie con il maggiore impatto si stanno spostando verso sistemi fisici che sono alla base delle economie moderne, tra cui...

Neonati. Oms: “Ampliare lo screening neonatale per i difetti congeniti, ogni anno colpiti 8 milioni di bambini”
Neonati. Oms: “Ampliare lo screening neonatale per i difetti congeniti, ogni anno colpiti 8 milioni di bambini”

“Ampliare lo screening neonatale per i difetti congeniti”. Questo l’invito dell’Oms che sottolinea, come la diagnosi precoce e il trattamento possano salvare vite e ridurre la disabilità permanente di milioni...

La compartecipazione sociosanitaria non è facoltativa: è un dovere giuridico
La compartecipazione sociosanitaria non è facoltativa: è un dovere giuridico

La  compartecipazione sociosanitaria non è facoltativa, è un dovere giuridico che discende direttamente dalla tutela costituzionale della persona fragile: quando la solidarietà diventa un debito esigibile Ci sono sentenze che...