Medici. Cresce in tutta Europa l’età media. Il 37% ha più di 55 anni. E il primato va all’Italia. I dati Eurostat

Medici. Cresce in tutta Europa l’età media. Il 37% ha più di 55 anni. E il primato va all’Italia. I dati Eurostat

Medici. Cresce in tutta Europa l’età media. Il 37% ha più di 55 anni. E il primato va all’Italia. I dati Eurostat
Molti i Paesi della Ue dove il fenomeno dell’invecchiamento della forza lavoro si fa sentire. Tra il 2009 e il 2014 la quota di medici over 55 è cresciuta del 13%. All’Italia il gradino più alto del podio con il 52% dei dottori sopra i cinquantacinque anni.  “Rapido invecchiamento da quando la generazione del baby-boom ha cominciato a raggiungere l'età pensionabile”. IL REPORT

Nella Ue nel 2014 sono stati registrati 1,8 mln di medici. Il più alto numero assoluto in Germania (333 migliaia), seguita a distanza da Italia (236 migliaia di euro), Francia (206.000), Regno Unito (181 mila) e Spagna (177 mila). Insieme, questi cinque Stati membri hanno rappresentato  quasi i due terzi (64%) del numero totale di medici praticanti in Europa.
 
Ma in rapporto agli abitanti le cose cambiano. Sulla base di un confronto in relazione al numero della popolazione, è la Grecia ad aver registrato il più alto numero con 632 medici ogni 100.000 abitanti. A seguire Austria (505) e Portogallo (443) e Lituania (431). L’Italia è ottava con 388.
 
Al contrario, tra gli stati con meno medici in rapporto alla popolazione c’è la Romania con 272 medici ogni 100.000 abitanti e la Polonia, dove è stato registrato il più basso rapporto (231). 
 
Più generalisti o più specialisti? Europa spaccata in due. In 12 degli Stati membri dell'Unione europea, tra cui Germania, Francia e Regno Unito, la specializzazione più comune nel 2014 è stata quella di medico generalista. Al contrario, ci sono più medici specialisti in 13 degli Stati membri (tra cui l'Italia). 
 
All’Italia il primato della più alta percentuale di medici che hanno compiuto 55 anni. Eurostat rivela come “c'è stato un rapido invecchiamento della forza lavoro sanitaria nell'UE da quando la generazione del baby-boom ha cominciato a raggiungere l'età pensionabile. Questo si riflette nella quota di medici che sono stati 55 anni o più, che passano dal 24% del 2004 al 37% nel 2014. La quota dei medici di età compresa tra 55 anni nel numero totale dei medici si aggira nel range 40-46% in Bulgaria, Cipro, Germania, Ungheria, Belgio, Lettonia, Estonia e Francia, mentre in Italia si registra la percentuale più elevata: il 52%. Al contrario, il gruppo di età è meno di un quinto a Malta (17%) e Regno Unito (13%)”.

15 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni
Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni

Aumentano le difficoltà economiche delle famiglie italiane e con esse crescono anche le rinunce alle cure mediche. È uno dei dati più preoccupanti emersi dal 38° Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes,...

Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità

Aumentano, nelle scuole, gli alunni con disabilità e, contestualmente, le risorse e gli strumenti per la loro inclusione, anche se permangono coni d’ombra e criticità. Lo rilevano i dati pubblicati...

Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche

La stagione delle deroghe emergenziali nella sanità italiana sembra avviarsi verso una significativa inversione di rotta. L’emendamento approvato in Commissione Affari sociali alla Camera, a firma del deputato leghista Erik...

Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità

Si intitola Magnifica Humanitas ed è la prima enciclica sociale di Papa Leone XIV, pubblicata ieri in occasione del 135° anniversario della Rerum Novarum. Ma il suo cuore pulsante non guarda solo all’Ottocento...