Mobilità sanitaria 2016. In totale un giro d’affari da quasi 4 mld. E 13 regioni ci “rimettono”. Campania, Calabria e Lazio in testa

Mobilità sanitaria 2016. In totale un giro d’affari da quasi 4 mld. E 13 regioni ci “rimettono”. Campania, Calabria e Lazio in testa

Mobilità sanitaria 2016. In totale un giro d’affari da quasi 4 mld. E 13 regioni ci “rimettono”. Campania, Calabria e Lazio in testa
Anche se rispetto al 2015 per la prima volta dopo anni l’ammontare totale è in calo del 3,5%. La Campania ha un saldo in rosso da 281 mln di euro. La Lombardia invece ha un saldo attivo di 538 milioni. In generale quasi tutte le regioni del centro sud e in Piano di rientro hanno sofferenze.

La mobilità sanitaria nel nostro Paese vale quasi 4 miliardi di euro. E coinvolge tra gli 800 e i 900 mila cittadini l’anno che scelgono di spostarsi in altre regioni per ricevere le cure di cui hanno bisogno. Ma se il saldo totale dei flussi della migrazione sanitaria a livello nazionale è ovviamente pari a zero ci sono regioni e PA che ci "guadagnano" e regioni che ci "perdono". E queste ultime sono la maggioranza,13 su 21 che hanno un saldo negativo tra crediti e debiti.
 
In generale, nel 2016 (con 3,9md) si nota come il giro d’affari sia calato del 3,5% rispetto al picco del 2015 quando l’ammontare aveva superato i 4,1 mld. Numeri sempre molto elevati in ogni caso e che non accennano a diminuire drasticamente con le regioni del Sud che ogni anno si lamentano. Sul tema, tra l’altro è al lavoro la commissione Salute che dovrebbe presentare un piano per limitare quella che è una vera e propria distorsione del sistema e che evidenzia nei numeri le diverse velocità della sanità del Paese.
 
I numeri.Nello specifico tra le 13 regioni in rosso la più indebitata è la Campania con un saldo negativo di ben 281,6 mln, a seguire c’è la Calabria con -256,2 mln, il Lazio con -198,2 mln. Numeri impietosi anche per Puglia (-184,4 mln) e Sicilia (-179,2 mln). Al sesto posto c’è l’Abruzzo (-72 mln), poi la Sardegna (-66,2 mln), la Liguria (-39,1 mln), Basilicata (-31,5 mln), Marche (-29,8 mln), Piemonte (-29,2 mln), Pa Trento (-18,1 mln) e Valle d’Aosta (-9,3 mln).
 
Al contrario tra le 8 regioni in attivo al vertice troviamo come sempre la Lombardia con un +538,4 mln. Ottima anche la performance dell’Emilia (+333,1 mln), segue poi la Toscana (+135 mln) e il Veneto (+85,3 mln). Bene anche il Friuli (+28,8 mln) e il Molise (+27,8 mln). Guadagni anche per Umbria (+9,8 mln) e Pa Bolzano (+7,8 mln).
 

Mobilità sanitaria 2016

Regione

Crediti

Debiti

Saldo

Piemonte

222.308.861

251.573.793

-29.264.932

Valle d'Aosta

11.338.230

20.651.919

-9.313.689

Lombardia

870.819.964

332.393.617

538.426.347

Pa Bolzano

32.418.784

24.572.586

7.846.198

Pa Trento

45.067.637

63.182.958

-18.115.321

Veneto

318.862.876

233.503.962

85.358.914

Friuli Venezia Giulia

101.708.675

72.901.825

28.806.850

Liguria

149.131.443

188.266.507

-39.135.064

E.Romagna

569.626.918

236.524.614

333.102.304

Toscana

310.141.493

175.113.801

135.027.692

Umbria

100.029.588

90.223.867

9.805.721

Marche

112.689.874

142.560.611

-29.870.737

Lazio

291.849.033

490.111.029

-198.261.996

Abruzzo

99.568.399

171.719.735

-72.151.336

Molise

86.931.544

59.071.040

27.860.504

Campania

117.836.062

399.512.470

-281.676.408

Puglia

115.492.213

299.956.304

-184.464.091

Basilicata

67.603.303

99.121.927

-31.518.624

Calabria

26.045.968

282.336.573

-256.290.605

Sicilia

70.555.250

249.834.444

-179.279.194

Sardegna

18.122.487

84.403.127

-66.280.640

B. Gesù

192.323.462

1.610

192.321.852

Acismom

37.066.255

0

37.066.255

       

Totale

 3.967.538.321

  3.967.538.321

0

Fonte: Elaborazione Quotidiano Sanità Tabella C Riparto Fsn 2016
 
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

13 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

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