Monitoraggio Covid. I numeri certificano la nuova ondata: incidenza settimanale schizza a 504. Indice Rt torna sopra 1 e salgono i ricoveri

Monitoraggio Covid. I numeri certificano la nuova ondata: incidenza settimanale schizza a 504. Indice Rt torna sopra 1 e salgono i ricoveri

Monitoraggio Covid. I numeri certificano la nuova ondata: incidenza settimanale schizza a 504. Indice Rt torna sopra 1 e salgono i ricoveri
L’incidenza settimanale tocca i 504 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 310 della precedente rilevazione. Sale anche l’indice Rt a 1,07 rispetto allo 0,83 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in aumento le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,2% rispetto all’1,9% di sette giorni fa. Salgono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 7,9% rispetto al 6,7% della scorsa settimana. IL REPORT

Grande balzo in avanti dell’incidenza settimanale che tocca i 504 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 310 della precedente rilevazione. Sale anche l’indice Rt a 1,07 rispetto allo 0,83 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in aumento le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,2% rispetto all’1,9% di sette giorni fa. Salgono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 7,9% rispetto al 6,7% della scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss.

“Nonostante il periodo estivo in cui molte attività si svolgono all’aperto, si rileva un diffuso peggioramento del rischio epidemico. Si è completata la transizione ad una fase epidemica acuta caratterizzata da un forte aumento dell’incidenza, da una trasmissibilità al di sopra della soglia epidemica e da un aumento, al momento contenuto, nei tassi di occupazione dei posti letto in area medica e terapia intensiva. In questa fase si ribadisce la necessità di continuare a rispettare le misure comportamentali individuali e collettive previste/raccomandate, l’uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani e ponendo attenzione alle situazioni di assembramento”, si legge nel report.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 504 ogni 100.000 abitanti (17/06/2022 -23/06/2022) vs 310 ogni 100.000 abitanti (10/06/2022 -16/06/2022).

Nel periodo 1 giugno – 14 giugno 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,07 (range 0,76-1,48), in aumento rispetto alla settimana precedente ed oltre la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento ed anch’esso sopra la soglia epidemica: Rt=1,16 (1,11-1,21) al 14/06/2022 vs Rt=0,95 (0,91-1) al 07/06/2022..

Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 giugno) vs il 1,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 giugno). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 7,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 giugno) vs 6,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 giugno) 

Nessuna Regione/PA è classificata a rischio basso. 12 Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020, mentre 9 Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto per la presenza di molteplici allerte di resilienza; 2 di queste sono ad alta probabilità di progressione.

Tutte le Regioni/PPAA riportano una singola allerta di resilienza. Nove Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (9% vs 10% la scorsa settimana). In aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% vs 44%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (47% vs 47%).

24 Giugno 2022

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