Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana stabili i nuovi casi (oltre 17 mila) e i ricoveri. Ma aumenta il numero dei decessi

Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana stabili i nuovi casi (oltre 17 mila) e i ricoveri. Ma aumenta il numero dei decessi

Monitoraggio Covid. Nell’ultima settimana stabili i nuovi casi (oltre 17 mila) e i ricoveri. Ma aumenta il numero dei decessi
Al 07/08/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 3,3% (2.030 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (3,0% al 31/07/2024. Stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,6% (50 ricoverati). L'indice Rt è pari a 1,11. La variante JN.1, con tutti i suoi sotto-lignaggi (incluso KP.3.1.1), si conferma predominante, in accordo con quanto osservato in altri Paesi.

Rallenta l’impatto dell’ondata estiva Covid con circa 17.381 nuovi casi registrati nell’ultima settimana (erano 17.008 la settimana precedente).

Al 07/08/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 3,3% (2.030 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (3,0% al 31/07/2024). Stabile l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,6% (50 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,6% al 31/07/2024). Crescono invece i decessi, che passano dai 54 del precedente report agli 87 di quello odierno.

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 70 e 141 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva nelle fasce 70-79, 80-89 e >90 anni pari a 1 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 5 e 12 per 1.000.000 ab.).

Diffusione
L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 7 agosto 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 30/07/2024 è pari a 1,11 (1,04-1,19), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (Rt=1,19).

L’incidenza di casi Covid diagnosticati e segnalati nel periodo 01/08/2024 – 07/08/2024 è pari a 31 casi per 100.000 abitanti, sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (29 casi per 100.000 abitanti nella settimana 25/07/2024 – 31/07/2024).

L’incidenza settimanale (01/08/2024 – 07/08/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta sostanzialmente stabile nella maggior parte delle Regioni rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Liguria (86 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa nelle Marche (0,5 casi per 100.000 abitanti).

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 59 anni, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 47% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Dati preliminari relativi al mese di luglio 2024 (al 04/08/2024) evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale. Tra queste, in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili a KP.3.1.1, oggetto di monitoraggio internazionale.

09 Agosto 2024

© Riproduzione riservata

Pubblicità dei medicinali. Nel 2025 oltre 15 mila pratiche depositate all’Aifa, ma resta irregolare quasi un materiale su tre
Pubblicità dei medicinali. Nel 2025 oltre 15 mila pratiche depositate all’Aifa, ma resta irregolare quasi un materiale su tre

Il nuovo quadro sulla promozione dei farmaci rivolta agli operatori sanitari conferma l’intensità dell’attività delle aziende e, insieme, la necessità di rafforzare qualità, trasparenza e correttezza dell’informazione scientifica. Nel 2025...

Sport e salute. Ogni euro investito in attività fisica ne genera 2,24 per il Ssn: meno diabete, ictus e impatto positivo sulla salute mentale
Sport e salute. Ogni euro investito in attività fisica ne genera 2,24 per il Ssn: meno diabete, ictus e impatto positivo sulla salute mentale

Investire nell’attività fisica non è un costo, ma una leva strategica capace di generare salute e risparmi concreti per il sistema sanitario. Questo il messaggio emerso dallo Studio sperimentale realizzato...

Infermieri, più di tre su quattro lavorano oltre l’orario stabilito. L’indagine Nursind
Infermieri, più di tre su quattro lavorano oltre l’orario stabilito. L’indagine Nursind

Tra livelli insufficienti di sicurezza sul luogo di lavoro, adempimenti burocratici che allungano i turni oltre l’orario stabilito, scarsa valorizzazione professionale e logoramento psico-fisico, gli infermieri non se la passano...

Unicef, disuguaglianza economica compromette il benessere dei bambini e le loro competenze. Anche in Italia
Unicef, disuguaglianza economica compromette il benessere dei bambini e le loro competenze. Anche in Italia

La disuguaglianza economica nei paesi ricchi è associata a un peggioramento delle condizioni di salute fisica e a risultati scolastici peggiori tra i bambini. A dirlo è un'analisi pubblicata oggi...