Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento. Sempre stabili i ricoveri

Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento. Sempre stabili i ricoveri

Monitoraggio Covid. Nuovi casi ancora in aumento. Sempre stabili i ricoveri
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (852 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 26/06/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,4% (31 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. L’indice Rt a 1,04. IL REPORT

Nuovi casi in aumento del 40% nell’ultima settimana con il numero assoluto che si attesta a 3.855, i decessi sono stati invece 18. È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio di Iss e Ministero della Salute. Al 03/07/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (852 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 26/06/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,4% (31 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 26/06/2024).

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 20 e 24 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 1 e 6 per 1.000.000 ab.). Non sono stati segnalati nuovi ricoveri in terapia intensiva nella settimana di osservazione.

“Nel periodo di monitoraggio l’incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da SARS-CoV-2 in Italia è in lieve aumento, ma si attesta sempre a livelli molto bassi. L’impatto sugli ospedali è stabile e limitato. La variante JN.1, con tutti i suoi sotto-lignaggi, si conferma predominante, in accordo con quanto osservato in altri Paesi. Continuiamo la nostra azione di monitoraggio e di lettura epidemiologica del fenomeno Covid-19 al fine di essere sempre pronti per tutte le azioni di sanità pubblica che su dovessero rendere necessarie”, commenta il Dg della Prevenzione del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 3 luglio 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 25/06/2024 è pari a 1,04 (0,91–1,18), stabile rispetto alla settimana precedente (Rt=1,15 (0,99–1,32) al 18/06/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 27/06/2024 – 03/07/2024 è pari a 6,5 casi per 100.000 abitanti, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (4,6 casi per 100.000 abitanti nella settimana 20/06/2024 – 26/06/2024).

L’incidenza settimanale (27/06/2024 – 03/07/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta in lieve aumento nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Lazio (14 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa nelle Marche (0,2 casi per 100.000 abitanti). Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 62 anni, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 45% circa, stabile rispetto alla settimana precedente.

05 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Le Case della Comunità dovranno diventare il luogo dove i professionisti della sanità territoriale smetteranno di lavorare ciascuno per conto proprio. Il medico di medicina generale o il pediatra, l'infermiere,...

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...