Monitoraggio Covid. Pochi casi e ricoveri. Lieve salita dell’indice Rt

Monitoraggio Covid. Pochi casi e ricoveri. Lieve salita dell’indice Rt

Monitoraggio Covid. Pochi casi e ricoveri. Lieve salita dell’indice Rt
L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (880 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,8% al 06/03/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (28 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,4% al 06/03/2024). IL REPORT

Scendono ancora i nuovi casi di Covid registrati nell’ultima settimana con un’incidenza che scende a 1 caso su 100 mila abitanti. Negli ultimi sette giorni sono stati 738 i nuovi casi positivi con una variazione di -26,1% rispetto alla settimana precedente (n: 998). Sono 41 i deceduti con una variazione di +32,3% rispetto alla settimana precedente (n: 31). Effettuati 134.167 tamponi con una variazione di +3,1% rispetto alla settimana precedente (n: 130.090). Il tasso di positività è dello 0,6% con una variazione di -0,2% rispetto alla settimana precedente (0,8%).

Al 13/03/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,4% (880 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,8% al 06/03/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3% (28 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,4% al 06/03/2024). È quanto emerge dal monitoraggio settimanale di Iss e Ministero della Salute.

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte, (tassi di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 10 e 21 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nella fascia >90 anni pari a 5 per 1.000.000 ab; anche il tasso di ricovero in terapia intensiva è più elevato nelle fasce d’età più alte (1 per 1.000.000 ab. nella fascia d’età 80-89 anni.

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 13 marzo 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 05/03/2024 risulta sotto la soglia epidemica, pari a 0,84 (0,71–0,97), in aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,68 (0,58–0,79) al 27/02/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 07/03/2024 – 13/03/2024 è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (2 casi per 100.000 abitanti nella settimana 29/02/2024 – 06/03/2024).

L’incidenza settimanale (07/03/2024 – 13/03/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta sostanzialmente invariata nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nelle Regioni Sicilia e Veneto (3 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Molise, in cui non sono stati riportati nuovi casi nella settimana di osservazione.

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono le fasce 80-89 e 90+ anni. L’incidenza settimanale è diminuzione in quasi tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 61 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 43% circa, in lieve aumento rispetto alla settimana precedente.

Varianti

In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen (dati all’11 marzo 2024), JN.1 (discendente di BA.2.86) rappresenta attualmente la variante predominante, con una proporzione pari al 100% nella settimana 19-25 febbraio 2024. Tra i diversi sotto-lignaggi identificati, il parentale JN.1 risulta essere il più frequente (61,5%).

15 Marzo 2024

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