Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza e indice Rt. Stabili i ricoveri in ospedale

Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza e indice Rt. Stabili i ricoveri in ospedale

Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa di incidenza e indice Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
L’incidenza settimanale prosegue la discesa e tocca i 727 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 977 della precedente rilevazione. Scende anche l’indice Rt a 1,06 rispetto all’1,23 della scorsa rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono invece in stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,1% come sette giorni fa. Minimo calo dei pazienti in Area non critica che si attestano al 17% rispetto al 17,1% della scorsa settimana, anche se 14 regioni sono ancora sopra la soglia del 15%. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS

L’epidemia continua a rallentare. L’incidenza settimanale prosegue la discesa e tocca i 727 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 977 della precedente rilevazione. Scende anche l’indice Rt a 1,06 rispetto all’1,23 della scorsa rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono invece in stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 4,1% come sette giorni fa. Minimo calo dei pazienti in Area non critica che si attestano al 17% rispetto al 17,1% della scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale Covid curato dall’Iss.

Si ferma quindi la crescita dei ricoveri anche se in area non critica sono superiori alla soglia del 15% in 14 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio Liguria, Marche, Pa Bolzano, Puglia, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta). Disagi più marcati in Umbria dove i letti sono occupati al 44% da pazienti Covid e in Calabria al 36,1%.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 727 ogni 100.000 abitanti (22/07/2022 -28/07/2022) vs 977 ogni 100.000 abitanti (15/07/2022 -21/07/2022).

Nel periodo 6 – 19 luglio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,03 (range 1,02-1,04), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, ma sopra la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è anch’esso in diminuzione e sotto la soglia epidemica: Rt=0,95 (0,94-0,97) al 19/07/2022 vs Rt=1 (0,98-1,02) al 12/07/2022.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 luglio) vs4,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 luglio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende leggermente al 17,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 luglio) vs 17,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 luglio).

Due Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM del 30 aprile 2020 (di queste una ad alta probabilità di progressione), una Regione è classificata a rischio alto per non aver raggiunto la soglia minima di qualità dei dati trasmessi all’ISS, mentre le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso (di queste una ad alta probabilità di progressione).

Nove Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Una Regione/PA riporta molteplici allerte di resilienza

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (12% vs 11%). In aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (43% vs 40,5%), e in lieve diminuzione la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (46% vs 48%).

 

29 Luglio 2022

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