Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: in calo incidenza e ricoveri

Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: in calo incidenza e ricoveri

Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: in calo incidenza e ricoveri
L’incidenza scende a 10 casi per 100 mila abitanti. Giù anche l’indice Rt a 0,6. l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 4,3% (2.691 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (6,0% al 17/01/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,4%. IL REPORT

Prosegue la discesa del Covid con un calo dei nuovi casi di circa il 40%. Nell’ultima settimana sono stati registrati 5.810 nuovi casi positivi con una variazione di -39,9% rispetto alla settimana precedente (n: 9.675). Sono stati 203 i deceduti con una variazione di -21,3% rispetto alla settimana precedente (n: 258). Effettuati 160.219 tamponi con una variazione di -11,4% rispetto alla settimana precedente (n: 180.932). Il tasso di positività è del 3,6% con una variazione di -1,7% rispetto alla settimana precedente (5,3%). Al 24/01/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 4,3% (2.691 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (6,0% al 17/01/2024). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,4% (121 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (1,9% al 17/01/2024). È quanto emerge dal monitoraggio di Iss e Ministero della Salute.

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte, (tassi di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 73 e 134 per 1.000.000 ab. e tassi di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 15 e 34 per 1.000.000 ab); anche il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età (nelle fasce di età 60-69, 70-79 e 80-89 pari a 2 per 1.000.000 ab.).

“I dati di questa settimana rafforzano l’assoluta modestia dell’impatto del contagio sugli ospedali. Continuiamo a lavorare attraverso il monitoraggio e la sorveglianza per tenere sotto controllo la situazione epidemiologica.” Così il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 16/01/2024 è sotto la soglia epidemica, pari a 0,60 (0,56–0,64), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (Rt 0,65 (0,62–0,69) al 09/01/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 18/01/2024 – 24/01/2024 è pari a 10 casi per 100.000 abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (16 casi per 100.000 abitanti nella settimana 11/01/2024 – 17/01/2024).

L’incidenza settimanale (18/01/2024 – 24/01/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta in diminuzione in quasi tutte le Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Puglia (20 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (2 casi per 100.000 abitanti).

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 90+ anni. L’incidenza settimanale è diminuzione in tutte le fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 60 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 42% circa, stabile rispetto alla settimana precedente.

Varianti

In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen (dati al 22 gennaio 2024), JN.1 (discendente di BA.2.86) rappresenta attualmente la variante predominante, con una proporzione pari al 70,5% nell’ultima settimana di campionamento consolidata (01-07 gennaio 2024).

26 Gennaio 2024

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