Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica

Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica

Monitoraggio Covid. Sale incidenza mentre scende indice Rt. In calo le intensive mentre sono stabili i ricoveri in Area non critica
L’incidenza settimanale si attesta a 699 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 675 della precedente rilevazione. Invece l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,93 rispetto allo 0,96 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,8% rispetto al 4,2% sette giorni fa. Stabili invece i pazienti in Area non critica che si confermano al 15,6% come la scorsa settimana. IL REPORT

Risale l’incidenza settimanale si attesta a 699 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 675 della precedente rilevazione. Invece l’indice Rt mostra un calo e si attesta a 0,93 rispetto allo 0,96 della settimana scorsa. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,8% rispetto al 4,2% sette giorni fa. Stabili invece i pazienti in Area non critica che si confermano al 15,6% come la scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss da cui emerge come in 15 regioni i casi siano aumentati negli ultimi sette giorni.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

– Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 699 ogni 100.000 abitanti (22/04/2022 -28/04/2022) vs 675 ogni 100.000 abitanti (15/04/2022 -21/04/2022).

– Nel periodo 6 – 19 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,93 (range 0,90 – 1,04), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente: Rt=0,93 (0,90-0,96) al 19/4/2022 vs 0,91 (0,88-0,93) al 12/4/2022

– Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 aprile) vs il 4,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 aprile). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 15,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 28 aprile)   vs il  15,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 21 aprile) 

– Tre Regioni sono classificate a rischio Alto a causa di molteplici allerte di resilienza. Undici Regioni/PPAA sono classificate a rischio Moderato; le restanti Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020.

– Diciannove Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Quattro Regioni/PA riportano molteplici allerte di resilienza

– La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (13% vs 12% la scorsa settimana). Anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi rimane stabile (40% vs 41%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (47% vs 47%).

29 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Direzioni di struttura complessa nelle Aou: quando la “manifestazione di interesse” rischia di sostituire la legge
Direzioni di struttura complessa nelle Aou: quando la “manifestazione di interesse” rischia di sostituire la legge

La recente manifestazione di interesse del 20 aprile scorso pubblicata dall’Università “Magna Graecia” di Catanzaro per l’individuazione del direttore di una struttura complessa a direzione universitaria presso l’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato...

Salute globale. Più accesso alle cure per 567 milioni di persone: i progressi dell’Oms nel 2025 tra tagli e sfide aperte
Salute globale. Più accesso alle cure per 567 milioni di persone: i progressi dell’Oms nel 2025 tra tagli e sfide aperte

Più 567 milioni di persone con accesso ai servizi sanitari essenziali senza spese catastrofiche, grazie ai progressi nella lotta contro le malattie infettive, in particolare HIV e tubercolosi, e alla...

Morbillo e rosolia. Ue/See, In un anno oltre 4.600 casi di morbillo, 6 i decessi. Italia terzo paese colpito. Solo 83 invece casi di rosolia e 0 morti
Morbillo e rosolia. Ue/See, In un anno oltre 4.600 casi di morbillo, 6 i decessi. Italia terzo paese colpito. Solo 83 invece casi di rosolia e 0 morti

In dodici mesi l’Europa torna a fare i conti con il morbillo: 4.623 casi segnalati tra il 1° marzo 2025 e il 28 febbraio 2026 nei Paesi UE/SEE, a fronte...