Olimpiadi. Qual è l’età d’oro nell’atletica leggera? Le statistiche: “A 27 anni picco delle prestazioni”

Olimpiadi. Qual è l’età d’oro nell’atletica leggera? Le statistiche: “A 27 anni picco delle prestazioni”

Olimpiadi. Qual è l’età d’oro nell’atletica leggera? Le statistiche: “A 27 anni picco delle prestazioni”
“La nostra analisi ha dimostrato che l'età media di picco per questi atleti è di 27 anni”, spiega David Awosoga dell'università di Waterloo in Belgio. Dopo i 27 anni, c’è solo il 44% di probabilità che il picco di un atleta debba ancora avvenire, e questa percentuale diminuisce ogni anno successivo

La battaglia per la medaglia d’oro alle Olimpiadi da parte di un atleta è fatta di anni di allenamento e rigore, ma anche l’età conta. Un team di ricercatori dell’Università di Waterloo (Belgio) ha infatti calcolato qual è il momento, nella vita di un atleta olimpico di atletica leggera, che rappresenta il picco delle prestazioni. Scoprendo che si aggira attorni ai 27 anni d’età. Ne sarà felice la nostra lunghista Larissa Iapichino, 22 anni, meno l’altista Gianmarco Tamberi, 32, entrambi alla prova di Parigi fra pochi giorni.

L’atletica leggera – ricorda la ricerca che appare sul numero di luglio 2024 del Royal Statistical Society’s Significance Journal – comprende discipline come la corsa, il salto in alto e in lungo, il lancio del giavellotto e altre. La progressione delle prestazioni nella carriera della maggior parte degli atleti può essere tipicamente visualizzata come una curva a campana, in cui gli sportivi si allenano per diversi anni per raggiungere la loro migliore prestazione, o “picco”, per poi diminuire gradualmente la performance. “A differenza di altri sport olimpici come il calcio e il tennis, che hanno le proprie competizioni di alto profilo al di fuori dei Giochi, le Olimpiadi sono il palcoscenico più grande su cui competono gli atleti di atletica leggera”, ha ricordato David Awosoga, studente del master in scienza dei dati e l’autore principale della ricerca. “Poiché le Olimpiadi si svolgono solo una volta ogni quattro anni, gli atleti di atletica leggera devono considerare attentamente quando e come allenarsi per massimizzare la loro probabilità di qualificarsi per le Olimpiadi”.

I ricercatori hanno curato un set di dati sulle prestazioni di carriera anno per anno di ogni atleta di atletica leggera che ha gareggiato in un evento individuale alle Olimpiadi dai Giochi di Atlanta del 1996. Hanno analizzato i dati prendendo in considerazione fattori come sesso, nazionalità e da quanto tempo l’atleta si era allenato a livello d’élite. Hanno scoperto che l’età media di partecipazione degli atleti olimpici di atletica leggera è rimasta notevolmente costante sia per gli uomini che per le donne negli ultimi tre decenni: poco meno di 27 anni. “La nostra analisi ha dimostrato che l’età media di picco per questi atleti è di 27 anni”, spiega Awosoga. Dopo i 27 anni, c’è solo il 44% di probabilità che il picco di un atleta debba ancora avvenire, e questa percentuale diminuisce ogni anno successivo.

I ricercatori sottolineano che la loro analisi è principalmente teorica, ma sperano che i risultati possano essere utili sia per gli atleti che per i tifosi. “La nostra conclusione principale è che abbiamo stabilito un elenco di variabili che aiutano a prevedere quando sarà il picco. Non puoi cambiare l’anno delle Olimpiadi, la tua genetica o la tua nazionalità, ma potresti modificare i tuoi programmi per allinearti meglio”. “Quando guardiamo gli atleti di atletica leggera competere, stiamo assistendo a un’anomalia statistica: qualcuno è al massimo della propria prestazione fisica, ma allo stesso tempo beneficia di un tempismo estremamente fortuito”, concludono gli autori.

24 Luglio 2024

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