Olivia: la fatica e la bellezza della vita dopo il cancro

Olivia: la fatica e la bellezza della vita dopo il cancro

Olivia: la fatica e la bellezza della vita dopo il cancro
La vita va avanti nonostante il cancro, riprendiamoci la vita e anche questa è una vittoria, una conquista quotidiana per cui un giorno, il più tardi possibile, potranno dire di noi: ha tanto vissuto e poi è morto di tumore

Olivia Newton-John ha vissuto 30 dei suoi 73 anni convivendo con un tumore, cercando di guarirne e poi, forse, accettando suo malgrado, di tenerlo semplicemente a bada, di cronicizzarlo fino a che la malattia ha preso il sopravvento. 30 anni sono una vita, una parte importante di un’intera vita che Olivia ha potuto vivere nonostante la fatica e il dolore, ma è stata certamente anche una vita piena di gioie e soddisfazioni, questa è l’essenza del vivere umano.

Olivia ci consegna questa verità che è sempre più evidenza scientifica oltre che esperienza umana di milioni di persone in tutto il mondo: la vita dopo il cancro è vita e chi ha il cancro ha diritto di essere parte attiva del contesto sociale, è PERSONA e non si deve attendere che sia guarita perché le sia consentito di vivere.

La vita è oggi, è ora e speriamo sia anche domani, ma intanto viviamo. Lasciatecelo fare, anzi aiutateci a vivere rimuovendo (e non aggiungendo) quegli ostacoli che si frappongono ad una vita “normale”. Nessun malato di tumore anche, forse soprattutto, metastatico dovrebbe combattere contro gli effetti collaterali della burocrazia o per difendere il proprio lavoro, nessuno dovrebbe essere ingiustamente escluso dal poter realizzare il desiderio di avere dei figli o di costruire la casa in cui vivere. Nessuno.

La vita va avanti nonostante il cancro, riprendiamoci la vita e anche questa è una vittoria, una conquista quotidiana per cui un giorno, il più tardi possibile, potranno dire di noi: ha tanto vissuto e poi è morto di tumore.

Elisabetta Iannelli
Vice Presidente Aimac e Segretario Generale Favo

Elisabetta Iannelli

09 Agosto 2022

© Riproduzione riservata

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

A cinque anni dall'emergenza pandemica, la spesa sanitaria continua a rappresentare una quota dell'economia superiore rispetto all'era pre-Covid nella quasi totalità dell'area Ocse. È quanto emerge dai dati di OECD...

Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

L'Italia entra in una nuova fase della lotta agli effetti sanitari dei cambiamenti climatici. Il Ministero della Salute ha aggiornato il Piano nazionale di prevenzione degli effetti del caldo sulla...

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

La carenza di infermieri in Italia è solo la parte più visibile di un problema molto più profondo: l'inefficienza del mercato del lavoro sanitario. È questa la tesi al centro...

Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms
Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms

Nonostante i risultati ottenuti negli ultimi anni nella lotta contro HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmissibili (IST), persistono profonde disuguaglianze, carenze nell’accesso alle cure e un rallentamento dei finanziamenti...