Studi e Analisi

Covid. La nuova mappa Ecdc. Italia tutta di colore rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc. Italia tutta di colore rosso scuro
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Covid. La nuova mappa Ecdc. Italia tutta di colore rosso scuro
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione sempre più allarmante a livello europeo con l’Italia che peggiora ulteriormente i suoi dati e vede tutte le regioni in rosso scuro.
Oms: “Finora somministrati 9,4 miliardi di dosi di vaccino. Ma in Africa un miliardo di persone non ha ricevuto neanche la prima dose”
Oms: “Finora somministrati 9,4 miliardi di dosi di vaccino. Ma in Africa un miliardo di persone non ha ricevuto neanche la prima dose”
Studi e Analisi
Oms: “Finora somministrati 9,4 miliardi di dosi di vaccino. Ma in Africa un miliardo di persone non ha ricevuto neanche la prima dose”
“Non possiamo porre fine alla fase acuta della pandemia se non collaboriamo per colmare queste lacune” ha detto il Dg Tedros Adhanom Ghebreyesus che ha poi sottolineato come “la scorsa settimana, più di 15 milioni di nuovi casi di COVID-19 sono stati segnalati all'OMS in tutto il mondo – di gran lunga il maggior numero di casi segnalati in una sola settimana – e sappiamo anche che questa è una sottostima”.
Covid. Gimbe: “Misure insufficienti per frenare la salita dei contagi”
Covid. Gimbe: “Misure insufficienti per frenare la salita dei contagi”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Misure insufficienti per frenare la salita dei contagi”
L’enorme quantità di nuovi casi, “incontrando” una popolazione non vaccinata troppo numerosa, sta progressivamente saturando gli ospedali. Di conseguenza, molte regioni si avviano verso la zona arancione entro fine mese, ma soprattutto si riducono le possibilità di cura per i malati non Covid. LE TABELLE.
Covid. Altems: “Oltre 140 milioni di euro in 30 giorni la spesa in ricoveri da mancata vaccinazione”
Covid. Altems: “Oltre 140 milioni di euro in 30 giorni la spesa in ricoveri da mancata vaccinazione”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Oltre 140 milioni di euro in 30 giorni la spesa in ricoveri da mancata vaccinazione”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica. Il 90% dei non vaccinati ospedalizzati non avrebbe avuto bisogno del ricovero in Area Medica se avesse fatto il vaccino. Tra i degenti in terapia intensiva non vaccinati, il 94% avrebbe evitato il ricovero in Area Critica. Quindi, gli ospedalizzati non vaccinati che avrebbero evitato il ricovero in Area Medica, nel periodo temporale sopra considerato, sono pari a 7.445, mentre quelli dell’Area Critica sono pari a 1.131. IL REPORT
Covid. Oggi 196.224 nuovi casi e 313 decessi. In calo le terapie intensive
Covid. Oggi 196.224 nuovi casi e 313 decessi. In calo le terapie intensive
Studi e Analisi
Covid. Oggi 196.224 nuovi casi e 313 decessi. In calo le terapie intensive
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 1.190.567 (ieri 1.375.514) con un rapporto positivi tamponi del 16,5% (rispetto al 16% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+41.050) seguita da Campania (+27.034), Veneto (+19.811), Emilia Romagna (+18.631), Piemonte (+17.147), Toscana (+13.341), Sicilia (+13.048), e Lazio (+12.027).
Covid. Il 67% dei ricoverati in rianimazione non è vaccinato
Covid. Il 67% dei ricoverati in rianimazione non è vaccinato
Studi e Analisi
Covid. Il 67% dei ricoverati in rianimazione non è vaccinato
Focus della Fiaso. Nell'ultima settimana i ricoveri Covid in area non critica negli ospedali sentinella sono saliti del 32% e del 18% quelli in Terapia Intensiva. Tra i ricoverati in rianimazione, il 67% non è vaccinato. Buona notizia per i bimbi: la curva in crescita si è arrestata.
Come dovrebbero operare gli Ospedali di Comunità
Come dovrebbero operare gli Ospedali di Comunità
Studi e Analisi
Come dovrebbero operare gli Ospedali di Comunità
Quando pensiamo all'Ospedale di comunità, lo immaginiamo come parte essenziale di “ecosistemi” fondati sulla complementarietà delle competenze e sulla condivisione dei dati. Che consentano di fornire un servizio personalizzato, accrescere la produttività degli Ospedali e degli altri fornitori di servizi, ridefinendo “chi fa cosa” e riducendo la “non qualità” che è esattamente “fare bene cose inutili”
G.Banchieri, M.Dal Maso, A. De Luca, M.Ronchetti
Patologie cardiovascolari. Cittadinanzattiva: “Tempi di attesa rispettati solo in un terzo delle strutture pubbliche, poca informazione e da migliorare la presa in carico sul territorio”
Patologie cardiovascolari. Cittadinanzattiva: “Tempi di attesa rispettati solo in un terzo delle strutture pubbliche, poca informazione e da migliorare la presa in carico sul territorio”
Studi e Analisi
Patologie cardiovascolari. Cittadinanzattiva: “Tempi di attesa rispettati solo in un terzo delle strutture pubbliche, poca informazione e da migliorare la presa in carico sul territorio”
Moccia: “La cardiologia sta soffrendo gravi disagi legati ai ritardi di accesso alle prestazioni segnalati fin dalla prima fase emergenziale e che ancora oggi persistono senza soluzioni: quasi la metà dei cittadini intervistati si è vista sospendere o rimandare le visite senza data, mentre solo il 3% è stato inserito in programmi di telemedicina”. L'INDAGINE
Perché nonostante i vaccini e i tanti soldi spesi per potenziare la sanità siamo ancora in emergenza?
Perché nonostante i vaccini e i tanti soldi spesi per potenziare la sanità siamo ancora in emergenza?
Studi e Analisi
Perché nonostante i vaccini e i tanti soldi spesi per potenziare la sanità siamo ancora in emergenza?
Le ragioni sono essenzialmente due. La prima è che, compresi i bambini sotto i cinque anni per i quali un vaccino autorizzato ancora non c’è, sono circa 11 milioni i residenti in Italia non vaccinati. La seconda ragione è che, evidentemente, le politiche di potenziamento della sanità fin qui adottate non sono bastate ad arginare questa quarta ondata e il perché non sta tanto nella mole di risorse impiegate (tante) ma nel tipo di interventi da attuare con le risorse dedicate. Quello che serve è l'obbligo vaccinale e una rete sanitaria dedicata alle emergenze pandemiche
Cesare Fassari
Covid. Oggi un nuovo record: 220.532 nuovi casi e 294 decessi. Continua aumento ricoveri
Covid. Oggi un nuovo record: 220.532 nuovi casi e 294 decessi. Continua aumento ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi un nuovo record: 220.532 nuovi casi e 294 decessi. Continua aumento ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 1.375.514 (ieri 612.821) con un rapporto positivi tamponi del 16% (rispetto al 16,6% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+45.555) seguita da Campania (+30.042), Veneto (+21.504), Emilia Romagna (+20.595), Piemonte (+18.607), Toscana (16.290), Sicilia (+13.231), e Lazio (+12.788).
Covid. Fiaso: “Infezione non significa per forza malattia. Il 34% dei pazienti positivi ricoverati è in ospedale per altre patologie”
Covid. Fiaso: “Infezione non significa per forza malattia. Il 34% dei pazienti positivi ricoverati è in ospedale per altre patologie”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Infezione non significa per forza malattia. Il 34% dei pazienti positivi ricoverati è in ospedale per altre patologie”
Analisi della Federazione su 550 pazienti ricoverati in 6 grandi ospedali italiani. “Va riprogrammata l’idea dell’assistenza creando non solo reparti Covid e no Covid, ma è necessario realizzare nuove strutture polispecialistiche in cui sia garantita l’assistenza specialistica cardiologica, neurologica, ortopedica in pazienti che possono presentare l’infezione da Sars-Cov-2”.
Covid. Oggi 101.762 nuovi casi e 227 decessi. Attualmente positivi superano i 2 milioni
Covid. Oggi 101.762 nuovi casi e 227 decessi. Attualmente positivi superano i 2 milioni
Studi e Analisi
Covid. Oggi 101.762 nuovi casi e 227 decessi. Attualmente positivi superano i 2 milioni
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 612.821 (ieri 993.201) con un rapporto positivi tamponi del 16,6% (rispetto al 15,7% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+17.581) seguito da Emilia Romagna (+14.194), Campania (+13.107), Lazio (+9.440), Piemonte (+8.571), Sicilia (+7.803) e Veneto (+7.492).
Scuola. Le raccomandazioni degli igienisti della SItI per mantenere la didattica in presenza
Scuola. Le raccomandazioni degli igienisti della SItI per mantenere la didattica in presenza
Studi e Analisi
Scuola. Le raccomandazioni degli igienisti della SItI per mantenere la didattica in presenza
La Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica sottolinea in un Position Paper l’importanza della vaccinazione indicando i comportamenti più idonei per migliorare l’efficacia, l’efficienza e l’equità delle azioni di contrasto all’infezione da Sars-Cov-2 nei contesti scolastici e mantenere la continuità della didattica in presenza che deve essere posta come obiettivo prioritario. IL DOCUMENTO.
Studi clinici osservazionali non interventistici. Serve una riforma radicale dei Comitati etici
Studi clinici osservazionali non interventistici. Serve una riforma radicale dei Comitati etici
Studi e Analisi
Studi clinici osservazionali non interventistici. Serve una riforma radicale dei Comitati etici
Il rischio di non metterci mano è quello di una inaccettabile dispersione di “saperi” e di una incomprensibile mortificazione delle strutture pubbliche ospedaliere e extraospedaliere a cui viene impedita la possibilità di competere in termini di produzione scientifica con le strutture universitarie a cui manca spesso quella forza dei numeri che nelle ricerche real life è il vero valore aggiunto
Rccardo Asero e Roberto Polillo
La riabilitazione post Covid dei lavoratori
La riabilitazione post Covid dei lavoratori
Studi e Analisi
La riabilitazione post Covid dei lavoratori
Si tratta di interventi di prevenzione terziaria messi a punto dalla Sovrintendenza sanitaria centrale dell’Inail, intervenuta attraverso un progetto innovativo di riabilitazione multi-assiale post-Covid-19 caratterizzato da una strategia terapeutica che coinvolge contestualmente i diversi setting riabilitativi e le relative figure professionali
Domenico Della Porta
Due anni di Covid. Ecco tutti gli interventi messi in campo dai Governi Conte II e Draghi I. Il dossier del Servizio studi della Camera 
Due anni di Covid. Ecco tutti gli interventi messi in campo dai Governi Conte II e Draghi I. Il dossier del Servizio studi della Camera 
Studi e Analisi
Due anni di Covid. Ecco tutti gli interventi messi in campo dai Governi Conte II e Draghi I. Il dossier del Servizio studi della Camera 
Raccolti in un rapporto di 57 pagine due anni di interventi in campo sanitario a partire dalla dichiarazione dello stato di emergenza del 31 gennaio 2020. Da allora, prima il Governo "giallo-rosso" di Giuseppe Conte e poi l'Esecutivo di responsabilità nazionale presieduto da Mario Draghi hanno varato moltissimi provvedimenti per rafforzare il sistema sanitario. Nel dossier il riepilogo commentato di tutte le misure suddiviso per grandi tematiche, dal finanziamento e potenziamento dei servizi al piano vaccinale. IL DOSSIER.
Monitoraggio Covid. Incidenza vola a 1.669 casi per 100 mila abitanti. Rt sale a quota 1,43. Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle d’Aosta passeranno in zona gialla da lunedì
Monitoraggio Covid. Incidenza vola a 1.669 casi per 100 mila abitanti. Rt sale a quota 1,43. Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle d’Aosta passeranno in zona gialla da lunedì
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza vola a 1.669 casi per 100 mila abitanti. Rt sale a quota 1,43. Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle d’Aosta passeranno in zona gialla da lunedì
È quanto emerge dal report settimanale sull’andamento dell’epidemia di Iss e Ministero della Salute. Aumentano tutti i dati con l'incidenza che tocca una soglia record e raddoppia rispetto alla settimana scorsa. Impennata anche dell'indice di contagiosità. Cresce poi a livello nazionale l’occupazione dei letti in terapia intensiva e area medica e altre 4 regioni andranno in giallo lunedì. IL REPORT
Covid. La situazione in Europa nell’ultima settimana del 2021. Italia con dati molto preoccupanti. Peggio di noi 10 Paesi. I dati Ecdc
Covid. La situazione in Europa nell’ultima settimana del 2021. Italia con dati molto preoccupanti. Peggio di noi 10 Paesi. I dati Ecdc
Studi e Analisi
Covid. La situazione in Europa nell’ultima settimana del 2021. Italia con dati molto preoccupanti. Peggio di noi 10 Paesi. I dati Ecdc
Pubblicato oggi il nuovo focus sull’andamento settimanale della pandemia aggiornato al 2 gennaio 2022. Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Islanda, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo e Malta sono stati classificati come “estremamente preoccupanti”, altri 18 paesi (Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Cechia, Germania, Ungheria, Italia, Liechtenstein, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia) come “molto preoccupanti” e due paesi (Austria e Romania) come “moderatamente preoccupanti”.
Covid. La nuova mappa Ecdc. Omicron dilaga: tutta Italia in rosso scuro, tranne la Sardegna
Covid. La nuova mappa Ecdc. Omicron dilaga: tutta Italia in rosso scuro, tranne la Sardegna
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc. Omicron dilaga: tutta Italia in rosso scuro, tranne la Sardegna
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione sempre più allarmante a livello europeo con l’Italia che peggiora ulteriormente i suoi dati e vede tutte le regioni tranne la Sardegna in rosso scuro.
Covid. Incidenza settimanale vola a 1.677 casi per 100 mila abitanti. Altre 4 regioni passano in giallo
Covid. Incidenza settimanale vola a 1.677 casi per 100 mila abitanti. Altre 4 regioni passano in giallo
Studi e Analisi
Covid. Incidenza settimanale vola a 1.677 casi per 100 mila abitanti. Altre 4 regioni passano in giallo
Anche l'indice Rt è dato in salita verso quota 1,5. Secondo le stime Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana e Valle d’Aosta da lunedì potrebbero passare in zona gialla avendo superato le soglie di occupazione dei letti di area medica e terapia intensiva. La Liguria si salva per un pelo dall’arancione mentre la Pa di Bolzano dopo un mese ha dati da zona bianca per quanto riguarda l’occupazione dei letti ospedalieri
L.F.
No vax e rifiuto delle cure. Gli anestesisti: “Non sta a noi giudicare chi non vuole essere curato”
No vax e rifiuto delle cure. Gli anestesisti: “Non sta a noi giudicare chi non vuole essere curato”
Studi e Analisi
No vax e rifiuto delle cure. Gli anestesisti: “Non sta a noi giudicare chi non vuole essere curato”
“Per quanto le circostanze possano essere difficili e faticose al rifiuto ripetuto e ostinato del paziente non deve far seguito il suo “abbandono”. Deve piuttosto essergli sempre garantito un adeguato livello di cure e, qualora necessario, la loro rimodulazione in chiave palliativa”. Così la Siaarti in un documento appena pubblicato su “Pandemia e rifiuto dei trattamenti di supporto vitale”. IL DOCUMENTO.
Parlare ancora di Dad mi fa rabbrividire
Parlare ancora di Dad mi fa rabbrividire
Studi e Analisi
Parlare ancora di Dad mi fa rabbrividire
Sono certamente stati fatti degli interventi, ma a distanza di due anni possiamo dire che chiunque ne abbia necessità ha a disposizione dispositivi e connessione? Ogni alunno ha l’opportunità di accedere alle lezioni a prescindere dal luogo dell’Italia in cui vive? Io non credo proprio, e quindi penso che sarebbe un enorme discriminazione culturale e sociale proporre nuovamente la dad
Rosaria Iardino
Un altro Capodanno col Covid. Si abbia il coraggio di imporre l’obbligo vaccinale per tutti
Un altro Capodanno col Covid. Si abbia il coraggio di imporre l’obbligo vaccinale per tutti
Studi e Analisi
Un altro Capodanno col Covid. Si abbia il coraggio di imporre l’obbligo vaccinale per tutti
Dopo tutte le disquisizioni teorico giuridiche, dopo tutte le discussioni sul rispetto delle libertà di tutti, occorre avere il coraggio politico e morale di assumersi la responsabilità dell’obbligo vaccinale per tutti per non lasciare morire i più fragili della nostra società, per non condannare il futuro dei nostri bambini, per non far implodere il SSN, per non far morire il tessuto operoso della nostra società e quindi minare le basi per la ricostruzione e la resilienza dell’intera economia italiana
Grazia Labate
Covid. La nuova mappa Ecdc: in Italia situazione sempre più grave con 14 regioni in rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: in Italia situazione sempre più grave con 14 regioni in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: in Italia situazione sempre più grave con 14 regioni in rosso scuro
Il nuovo aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fotografa una situazione allarmante a livello europeo con l’Italia che peggiora ulteriormente i suoi dati con 14 regioni in rosso scuro mentre nella zona di colore rosso ci sono tutte le altre regioni.
Covid. In una settimana 320.269 nuovi casi (+80%) e altre 212mila persone entrano in isolamento domiciliare. Il report Gimbe
Covid. In una settimana 320.269 nuovi casi (+80%) e altre 212mila persone entrano in isolamento domiciliare. Il report Gimbe
Studi e Analisi
Covid. In una settimana 320.269 nuovi casi (+80%) e altre 212mila persone entrano in isolamento domiciliare. Il report Gimbe
“In questa fase della pandemia – sottolinea Cartabellotta – caratterizzata dalla crescente circolazione di una variante estremamente contagiosa tra una popolazione per la maggior parte vaccinata, l’obiettivo primario è di contenere il sovraccarico degli ospedali spingendo al massimo su coperture vaccinali e richiami e limitare la circolazione del virus con mascherine e distanziamento”. LE TABELLE.
Monitoraggio Covid. Incidenza balza a 351 e Rt stabile a 1,13. Nessuna regione passa in giallo
Monitoraggio Covid. Incidenza balza a 351 e Rt stabile a 1,13. Nessuna regione passa in giallo
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Incidenza balza a 351 e Rt stabile a 1,13. Nessuna regione passa in giallo
È quanto emerge dal report settimanale di Iss e Ministero della Salute. Cresce l’occupazione dei letti di terapia intensiva e area medica ma nessuna nuova regione lascia la zona bianca.
Covid. Mai così tanti contagi giornalieri da inizio pandemia: oggi sono 44.595 con 168 decessi
Covid. Mai così tanti contagi giornalieri da inizio pandemia: oggi sono 44.595 con 168 decessi
Studi e Analisi
Covid. Mai così tanti contagi giornalieri da inizio pandemia: oggi sono 44.595 con 168 decessi
Oggi il numero più alto dallo scoppio della pandemia. Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 901.450 (ieri 779.303) con un rapporto positivi tamponi del 4,9% (rispetto al 4,7% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+12.913) seguito da Veneto (+5.023), Piemonte (+4.304), Campania (+3.599), Lazio (+3.006), Emilia Romagna (+2.860), Toscana (+2.780) e Sicilia (+2.078).
Covid. Incidenza settimanale supera i 350 e indice Rt sempre sopra 1. Cresce occupazione ospedali ma nessun cambio colore
Covid. Incidenza settimanale supera i 350 e indice Rt sempre sopra 1. Cresce occupazione ospedali ma nessun cambio colore
Studi e Analisi
Covid. Incidenza settimanale supera i 350 e indice Rt sempre sopra 1. Cresce occupazione ospedali ma nessun cambio colore
Il Piemonte si dovrebbe salvare per un soffio così come Sicilia, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna che però visto l’andamento della curva potrebbero superare le soglie al prossimo monitoraggio. 
L.F.