Studi e Analisi

Covid. Oggi 4.866 nuovi casi e 50 decessi. Il numero totale dei deceduti arriva a 132 mila
Covid. Oggi 4.866 nuovi casi e 50 decessi. Il numero totale dei deceduti arriva a 132 mila
Studi e Analisi
Covid. Oggi 4.866 nuovi casi e 50 decessi. Il numero totale dei deceduti arriva a 132 mila
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 570.335 (ieri 468.104) con un rapporto positivi tamponi dello 0,9% (rispetto all’1% di ieri). La regione con più casi odierni è la Campania (+627) seguita da Lazio (+594), Lombardia (+570), Veneto (+508), Emilia Romagna (+391), Toscana (+373), Sicilia (+308) e Piemonte (+268).
Covid. Altems: “Contagi in ripresa: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria ed Emilia-Romagna le regioni più a rischio”
Covid. Altems: “Contagi in ripresa: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria ed Emilia-Romagna le regioni più a rischio”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Contagi in ripresa: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Umbria ed Emilia-Romagna le regioni più a rischio”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica che ha elaborato un indice che tiene conto di cinque fattori impattanti l’andamento dell’epidemia (la proporzione dei nuovi positivi tra i testati, l’incidenza dei contagi, lo stress sulle terapie intensive, la mortalità e la proporzione di popolazione non vaccinata). IL REPORT
Covid. Gimbe: “Casi riprendono a salire: +43% nell’ultima settimana”. A Trieste record con oltre 150 casi ogni 100mila abitanti
Covid. Gimbe: “Casi riprendono a salire: +43% nell’ultima settimana”. A Trieste record con oltre 150 casi ogni 100mila abitanti
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Casi riprendono a salire: +43% nell’ultima settimana”. A Trieste record con oltre 150 casi ogni 100mila abitanti
Anche se la crescita potrebbe in parte essere legata all’incremento dei tamponi totali, l’aumento del tasso di positività di quelli molecolari e dei ricoveri (+181) indicano una maggior circolazione del virus. E intanto calano le somministrazioni di vaccino e si allontano l’obbiettivo del 90% di copertura vaccinale tra gli over 12. LE TABELLE.
La pandemia ha ampliato il gender gap nel mondo accademico
La pandemia ha ampliato il gender gap nel mondo accademico
Studi e Analisi
La pandemia ha ampliato il gender gap nel mondo accademico
In base a un'analisi condotta dall’Università degli Studi di Milano e da Elsevier su oltre 5 milioni di autori e oltre 2 mila riviste accademiche, a fronte di un aumento del 30% di articoli inviati (+60% nelle riviste di medicina) la partecipazione femminile è cresciuta molto meno di quella dei colleghi maschi. I risultati sono stati pubblicati su Plos One. LO STUDIO
La cura delle allergie sarà possibile solo dal privato?
La cura delle allergie sarà possibile solo dal privato?
Studi e Analisi
La cura delle allergie sarà possibile solo dal privato?
Da quanto leggiamo nelle proposte di riforma della medicina territoriale e degli standard ospedalieri è chiaramente evidente come sia in atto un’irresponsabile politica di programmazione sanitaria tendente a relegare l’allergologia e l’immunologia clinica in un ruolo residuale e inessenziale ai fini della tutela della salute. Se a livello di Ministero della Sanità si è deciso di privatizzare completamente la terapia delle malattie allergiche occorre avere il coraggio di dichiararlo pubblicamente
Riccardo Asero e Roberto Polillo
Covid. Crescono i contagi: oggi 4.598 nuovi casi e 50 decessi
Covid. Crescono i contagi: oggi 4.598 nuovi casi e 50 decessi
Studi e Analisi
Covid. Crescono i contagi: oggi 4.598 nuovi casi e 50 decessi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 468.104 (ieri 639.745) con un rapporto positivi tamponi dell’1% (rispetto allo 0,6% di ieri). Salgono i ricoveri in area non critica (+11) mentre sono stabili quelli in Terapia intensiva (+0). La regione con più casi odierni è la Campania (592) seguita da Veneto (+539), Lombardia (+513), Lazio (+503), Emilia Romagna (+307), Toscana (+302), Sicilia (+282) e Puglia (+265).
Gli economisti dell’Oms in vista del G20 di Roma: “133 dosi di vaccino ogni 100 persone ricche e solo 4 ogni 100 povere. È ora di cambiare paradigma, la salute è un investimento a lungo termine non un costo a breve termine”
Gli economisti dell’Oms in vista del G20 di Roma: “133 dosi di vaccino ogni 100 persone ricche e solo 4 ogni 100 povere. È ora di cambiare paradigma, la salute è un investimento a lungo termine non un costo a breve termine”
Studi e Analisi
Gli economisti dell’Oms in vista del G20 di Roma: “133 dosi di vaccino ogni 100 persone ricche e solo 4 ogni 100 povere. È ora di cambiare paradigma, la salute è un investimento a lungo termine non un costo a breve termine”
E’ solo un esempio delle perduranti disuguaglianze ma il problema non è solo tra ricchi e poveri. La salute, anche nei paesi sviluppati continua ad essere vista come un costo e non come un’opportunità di sviluppo per tutto il sistema economico e sociale di un Paese. Ecco il documento messo a punto dal Council on the Economics of Health For All, presiuduto da Marianna Mazzucato e composto da economisti di fama internazionale, in vista del prossimo G20 di Roma.
Covid nelle scuole. Gimbe: “Per ora situazione sotto controllo ma oltre 1,2 mln di studenti non vaccinati. Sbagliato togliere mascherine”
Covid nelle scuole. Gimbe: “Per ora situazione sotto controllo ma oltre 1,2 mln di studenti non vaccinati. Sbagliato togliere mascherine”
Studi e Analisi
Covid nelle scuole. Gimbe: “Per ora situazione sotto controllo ma oltre 1,2 mln di studenti non vaccinati. Sbagliato togliere mascherine”
La Fondazione presieduta ha diffuso un nuovo report con una sintesi delle evidenze scientifiche sull’efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza COVID-19 nelle scuole. Rilevate molte criticità soprattutto nella scarsa attenzione all’aereazione degli ambienti e all’utilizzo delle mascherine. Per Gimbe resta comunque primario il raggiungimento di un maggiore livello di vaccinazioni. IL RAPPORTO.
Non cresce la percentuale di mamme italiane che allattano al seno: fino al 6° mese sono solo il 30% e il Sud è fermo al 23,9%
Non cresce la percentuale di mamme italiane che allattano al seno: fino al 6° mese sono solo il 30% e il Sud è fermo al 23,9%
Studi e Analisi
Non cresce la percentuale di mamme italiane che allattano al seno: fino al 6° mese sono solo il 30% e il Sud è fermo al 23,9%
Sono i risultati dello “Studio Nascita”, coordinato dal Mario Negri in collaborazione con l’Associazione Culturale Pediatri. Alla dimissione dopo il parto il 71% dei neonati è allattato al seno in modo esclusivo, quota che scende a 65% al momento della prima visita pediatrica (primo mese di vita). L’allattamento esclusivo al seno fino al 6° mese prevale nelle  mamme lavoratrici (32,9% vs 21,6% delle casalinghe o disoccupate) e con un’istruzione universitaria (31,9%).
Covid. Oggi 4.054 nuovi casi e 48 decessi. Salgono ancora ricoveri e attualmente positivi
Covid. Oggi 4.054 nuovi casi e 48 decessi. Salgono ancora ricoveri e attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Oggi 4.054 nuovi casi e 48 decessi. Salgono ancora ricoveri e attualmente positivi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 639.745 (ieri 222.385) con un rapporto positivi tamponi dello 0,6% (rispetto all’1,1% di ieri). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+498), seguita da Sicilia (+484), Veneto (+475), Lazio (+437), Campania (+393), Puglia (278), Emilia Romagna (+273) e Piemonte (+260).
Emergenza climatica. Anche la sanità “inquina”. Ecco come diminuire il suo impatto negativo
Emergenza climatica. Anche la sanità “inquina”. Ecco come diminuire il suo impatto negativo
Studi e Analisi
Emergenza climatica. Anche la sanità “inquina”. Ecco come diminuire il suo impatto negativo
Si calcola che il settore sanitario contribuisca per il 4-5% alle emissioni totali di gas serra in atmosfera. Un contributo non da poco, tanto che se fosse una Nazione occuperebbe il 5° posto (dopo Stati Uniti, Cina, Russia e India) nella classifica mondiale relativa alla quantità di CO2 immessa nell’ambiente. Senza un deciso cambio di rotta, le emissioni del settore sanitario continuerebbero ad aumentare, fino a raggiungere nel 2050 la fantastica cifra annuale di 6 miliardi di tonnellate di CO2
A.Bonaldi, S.Vernero, R.Romizi
Antimicrobico resistenza, bozza di Piano attesa per il 2021. Ogni anno finanziamenti per 40 mln di euro. L’annuncio a Camerae Sanitatis
Antimicrobico resistenza, bozza di Piano attesa per il 2021. Ogni anno finanziamenti per 40 mln di euro. L’annuncio a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Antimicrobico resistenza, bozza di Piano attesa per il 2021. Ogni anno finanziamenti per 40 mln di euro. L’annuncio a Camerae Sanitatis
Ad anticiparlo Francesco Paolo Maraglino, Direttore dell'Ufficio Prevenzione malattie trasmissibili e profilassi internazionale del Ministero della Salute. Evidenziato, a Camerae Sanitatis, anche il ruolo fondamentale delle vaccinazioni. Per Ianaro, Nappi, Bonanni, Maraglino, Palamara, Ricciardi, Sanguinetti e Trama servono anche più formazione tra gli operatori e più informazione tra i cittadini. Secondo le stime l’antimicrobico resistenza causerà 10mln di morti al mondo entro il 2050. Le stime più recenti parlano già oggi di 37 mila all’anno decessi correlati in Europa ogni anno.
Lucia Conti
I privati nel “nuovo” DM 70: se il Ssn si fa concorrenza sleale da solo
I privati nel “nuovo” DM 70: se il Ssn si fa concorrenza sleale da solo
Studi e Analisi
I privati nel “nuovo” DM 70: se il Ssn si fa concorrenza sleale da solo
Per le strutture ospedaliere private multispecialistiche valgono principi molto diversi rispetto al pubblico in continuità col DM 70 in vigore. Si continua a prevedere per loro la possibilità di mantenere dimensioni piccole, dato che bastano 60 o anche 40 posti letto per acuti, e di svolgere non meglio precisati “compiti complementari e di integrazione” invece di essere classificati come gli ospedali pubblici e quindi non partecipare al sistema dell’emergenza ospedaliera
Claudio Maria Maffei
Dati a vanvera sul Covid. La precisazione dell’Iss: “Non è vero che solo 2,9% dei decessi attribuiti al Covid è dovuto al virus”
Dati a vanvera sul Covid. La precisazione dell’Iss: “Non è vero che solo 2,9% dei decessi attribuiti al Covid è dovuto al virus”
Studi e Analisi
Dati a vanvera sul Covid. La precisazione dell’Iss: “Non è vero che solo 2,9% dei decessi attribuiti al Covid è dovuto al virus”
L'Istituto superiore di sanità interviene oggi con una nota dettagliata per smentire alcune affermazioni di alcuni media sul fatto che i morti per Covid realmente uccisi dal virus siano poche migliaia rispetto agli oltre 130mila decessi registrati dall'iinizio della pandemia ad oggi.
Covid. Nell’ultima settimana casi cresciuti del 32%. È boom tamponi: +39%
Covid. Nell’ultima settimana casi cresciuti del 32%. È boom tamponi: +39%
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana casi cresciuti del 32%. È boom tamponi: +39%
È quanto emerge dall’analisi dei dati degli ultimi 7 giorni sull’andamento dell’epidemia. Continua il calo degli attualmente positivi e dei ricoveri in terapia intensiva ma salgono i letti occupati in area medica e il numero dei decessi.
L.F.
Il lockdown mondiale non ha fermato i gas serra. Nel 2020-2021 nuovi record nelle emissioni. Onu allarmata: “Siamo fuori strada”
Il lockdown mondiale non ha fermato i gas serra. Nel 2020-2021 nuovi record nelle emissioni. Onu allarmata: “Siamo fuori strada”
Studi e Analisi
Il lockdown mondiale non ha fermato i gas serra. Nel 2020-2021 nuovi record nelle emissioni. Onu allarmata: “Siamo fuori strada”
Il rallentamento delle attività economiche conseguenti alla pandemia Covid sembra non aver avuto alcun impatto percepibile sui livelli atmosferici dei gas serra e sui loro tassi di crescita, sebbene si sia verificato un calo temporaneo delle nuove emissioni. La concentrazione di anidride carbonica, il più importante gas serra, ha raggiunto le 413,2 parti per milione nel 2020 pari al 149% rispetto al livello presente prima dell’anno 1750 che si individua come anno di inizio della capacità delle attività umane di influenzare l’equilibrio naturale della Terra.  IL RAPPORTO DELL'ONU.
Covid. Oggi 2.535 nuovi casi e 30 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1%
Covid. Oggi 2.535 nuovi casi e 30 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 2.535 nuovi casi e 30 decessi. Rapporto positivi/tamponi all’1,1%
Salgono i ricoveri in area non critica (+106) mentre scendono quelli in Terapia intensiva (-3). La regione con più casi odierni è la Sicilia (+443), seguita da Lazio (+386), Emilia Romagna (+362), Campania (+253), Veneto (+220) e Toscana (+211).
Mammografia. Nella Ue la fanno il 66% delle donne tra 50 e 69 anni. Italia sopra la media
Mammografia. Nella Ue la fanno il 66% delle donne tra 50 e 69 anni. Italia sopra la media
Studi e Analisi
Mammografia. Nella Ue la fanno il 66% delle donne tra 50 e 69 anni. Italia sopra la media
Lo rivela Eurostat citando i numeri dell’European Health Interview Survey. Tassi più elevati in Svezia (95%), Finlandia (92%), Danimarca (82%). Italia al 10° posto con il 71%. Fanalini di coda Romania (9%), Bulgaria (36%), Estonia (44%).
La parola “prevenzione” dimenticata dal Governo nel decreto sulla sicurezza del lavoro
La parola “prevenzione” dimenticata dal Governo nel decreto sulla sicurezza del lavoro
Studi e Analisi
La parola “prevenzione” dimenticata dal Governo nel decreto sulla sicurezza del lavoro
La riduzione degli infortuni e delle malattie professionali sul lavoro si ottiene infatti anche con interventi affidati a specialisti della prevenzione sanitaria identificati nei servizi di prevenzione delle 101 Aziende Sanitarie italiane, dove operano professionisti formati e specializzati per queste attività (medici del lavoro, ingegneri, chimici, tecnici di prevenzione negli ambienti e luoghi di lavoro, ecc.)
Domenico Della Porta
Nulla sarà come prima … A proposito del Pnrr in sanità
Nulla sarà come prima … A proposito del Pnrr in sanità
Studi e Analisi
Nulla sarà come prima … A proposito del Pnrr in sanità
C’è molto da ripensare e da fare. Dobbiamo dare alle policy in gestazione il nome giusto di “riforme” del SSN e dei SSR e garantire confronto, condivisione e rendicontazione sociale e trasparenza nell’uso delle risorse nazionali e UE. Ora sta passando questo autobus …. Un altro simile non è pensabile a breve termine. Dobbiamo lavorare adesso su queste opportunità chiamandole come sono “un grande processo di riconversione e cambiamento” della sanità Italina e quindi di “riforma
Giorgio Banchieri
Il “nuovo” DM 70 e l’incapacità di riformare l’ospedale
Il “nuovo” DM 70 e l’incapacità di riformare l’ospedale
Studi e Analisi
Il “nuovo” DM 70 e l’incapacità di riformare l’ospedale
Altro che nuovo DM 70, è arrivato il momento di ri-spedalizzarsi cioè di ripensare l’ospedale come servizio strategico ripensando i presupposti dai quali è nato ormai più di un secolo fa e restituendogli per intero la sua autonomia culturale organizzativa e scientifica pur nella coevoluzione con gli altri servizi. Nessuno teorizza la monade, quindi viva l’integrazione, ma che anche l’ospedale abbia il diritto di evolversi è innegabile
Ivan Cavicchi
Tumore del seno. Ancora troppi ritardi nel reperire i test genomici. Aiom: “Regioni e ospedali devono renderli disponibili”
Tumore del seno. Ancora troppi ritardi nel reperire i test genomici. Aiom: “Regioni e ospedali devono renderli disponibili”
Studi e Analisi
Tumore del seno. Ancora troppi ritardi nel reperire i test genomici. Aiom: “Regioni e ospedali devono renderli disponibili”
A un anno dalla creazione del fondo nazionale la situazione è ancora a macchia di leopardo. Cinieri, Presidente eletto Aiom: “Solo alcune pazienti accedono a esami in grado di evitare chemioterapie inutili”. Il Presidente Beretta: “In casi selezionati possono garantire benefici alle donne e alle casse pubbliche”. E in Emilia Romagna gli ospedali già acquistano i test che saranno poi rimborsati dalla Regione”
L’applicazione del Ccnl in Sicilia. Un quadro a tinte fosche
L’applicazione del Ccnl in Sicilia. Un quadro a tinte fosche
Sicilia
L’applicazione del Ccnl in Sicilia. Un quadro a tinte fosche
Siamo ben lontani da rendere operativo il CCNL per diverse ragioni: in primis la carenza di organico rende inapplicabili di fatto le norme contrattuali, una situazione ubiquitaria che coinvolge il 100% delle Aziende Sanitarie siciliane e che diventa particolarmente critica in alcune province e zone periferiche come per esempio in per l’ASP di Ragusa dove risultano non spesi circa 23 milioni di euro destinati al personale.
Elisabetta Lombardo e Antonio Palermo
Una settimana di dati a vanvera sul Covid
Una settimana di dati a vanvera sul Covid
Studi e Analisi
Una settimana di dati a vanvera sul Covid
“371 casi in sette giorni tra gli operatori sanitari. C’è preoccupazione per escalation tra medici e infermieri….”. “I morti per Covid? Solo poche migliaia gli altri sono morti di altro…”. Se nel primo caso quanto raccontato richiederebbe quantomeno un’analisi più approfondita visto che già a fine settembre i casi tra gli operatori erano stati 374 (settimana tra il 22 e il 29 settembre), nel secondo si tratta di una vera e propria balla
Cesare Fassari
Covid. Sono 7,6 milioni gli italiani che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino. Il nuovo report del Governo
Covid. Sono 7,6 milioni gli italiani che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino. Il nuovo report del Governo
Studi e Analisi
Covid. Sono 7,6 milioni gli italiani che non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino. Il nuovo report del Governo
La fascia d'età dove mancano ancora il maggior numero di persone da vaccinare è quella dei giovanissimi (12-19 anni), l'ultima ad aver ricevuto il via libera per la vaccinazione. Qui, a non aver ancora fatto la prima dose sono 1.326.378 ragazzi (28,66%). Seguono le fasce 30-39 anni con 1.205.796 (17,75%) persone non vaccinate e 40-49 anni con 1.539.524 persone che non hanno ancora fatto la prima dose, pari al 17,52%. IL REPORT
Monitoraggio Covid. Segnali di ripresa del virus. Rt in salita a 0,86 e incidenza in crescita con 34 casi settimanali per 100mila abitanti
Monitoraggio Covid. Segnali di ripresa del virus. Rt in salita a 0,86 e incidenza in crescita con 34 casi settimanali per 100mila abitanti
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Segnali di ripresa del virus. Rt in salita a 0,86 e incidenza in crescita con 34 casi settimanali per 100mila abitanti
È quanto emerge dal nuovo report della cabina di regia. Abruzzo, Campania, Fvg e Piemonte segnalate a rischio moderato. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 3,7%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,2%. IL REPORT
Le disuguaglianze crescono, a partire da quelle in salute, fermiamo il regionalismo differenziato
Le disuguaglianze crescono, a partire da quelle in salute, fermiamo il regionalismo differenziato
Studi e Analisi
Le disuguaglianze crescono, a partire da quelle in salute, fermiamo il regionalismo differenziato
Mentre esprimiamo un giudizio positivo sull’entità delle risorse messe a recentemente disposizioni per il rilancio del SSN (20 miliardi in conto capitale con Il PNRR e 2 miliardi di incremento del fondo sanitario nazionale per il periodo 2022-2024) esprimiamo altrettanto forte perplessità sulla ricomparsa nell’agenda del governo della proposta di autonomia differenziata regionale
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Covid. Oms: Tra gennaio 2020 e maggio 2021, almeno 115.500 decessi tra gli operatori sanitari e del care nel mondo. In Italia se ne stimano quasi 4mila”
Covid. Oms: Tra gennaio 2020 e maggio 2021, almeno 115.500 decessi tra gli operatori sanitari e del care nel mondo. In Italia se ne stimano quasi 4mila”
Studi e Analisi
Covid. Oms: Tra gennaio 2020 e maggio 2021, almeno 115.500 decessi tra gli operatori sanitari e del care nel mondo. In Italia se ne stimano quasi 4mila”
La stima frutto di una media tra un’ipotesi minima di 80.000 e massima di 180.000 decessi tra gli operatori della sanità e dell’assistenza in tutto il mondo a seguito della pandemia. In Italia la stima mediana Oms indica 3.970 decessi tra i nostri operatori. Diramata una dichiarazione congiunta dell’Oms e dei suoi partner per promuovere azioni concrete di salvaguardia della salute dei sanitari contro il Covid ma non solo. LA DICHIARAZIONE, RAPPORTO SUI DECESSI TRA GLI OPERATORI.
Covid. Oggi 3.794 nuovi casi e 36 decessi. Risale il numero degli attualmente positivi
Covid. Oggi 3.794 nuovi casi e 36 decessi. Risale il numero degli attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Oggi 3.794 nuovi casi e 36 decessi. Risale il numero degli attualmente positivi
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 574.671 (ieri 485.613) con un rapporto positivi tamponi dello 0,7% (-0,1% rispetto a ieri). La regione con più casi odierni è il Veneto (+446), seguito da Lazio (+431), Lombardia (+383), Campania (+355), Emilia Romagna (+294), Sicilia (+286), Toscana (+277) e Piemonte (+267).
Covid. Gimbe: “Effetto Green pass: in 7 giorni oltre 2,1 mln test rapidi e oltre 407mila nuovi vaccinati, di cui l’86,4% tra 20 e 69 anni”
Covid. Gimbe: “Effetto Green pass: in 7 giorni oltre 2,1 mln test rapidi e oltre 407mila nuovi vaccinati, di cui l’86,4% tra 20 e 69 anni”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Effetto Green pass: in 7 giorni oltre 2,1 mln test rapidi e oltre 407mila nuovi vaccinati, di cui l’86,4% tra 20 e 69 anni”
Frena la discesa dei nuovi casi (-1,9%) e in 7 Regioni si rileva un aumento percentuale dei contagi ma va tenuto conto dei 930 mila tamponi in più effettuati. Scendono ancora i ricoveri in area medica (-9,1%) e in terapia intensiva (-4,1%). Le terze dosi a rilento: solo 9,3% di copertura con nette differenze regionali. Per Gimbe occorre incrementare vaccinazioni over 12, accelerare somministrazione terze dosi, allargare platea dosi booster e introdurre obbligo terza dose per operatori sanitari. LE TABELLE.