Studi e Analisi

Covid e demenza. Rischio di morte 2,6 volte più alto per chi ne soffre.  Il documento dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria
Covid e demenza. Rischio di morte 2,6 volte più alto per chi ne soffre.  Il documento dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria
Studi e Analisi
Covid e demenza. Rischio di morte 2,6 volte più alto per chi ne soffre.  Il documento dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria
"La demenza e il Covid-19. I difficili percorsi delle cure" è il titolo di un documento elaborato dall’Associazione Italiana di Psicogeriatria. La demenza è stata una discriminante importante, non solo perché ha spesso causato un ritardo nella diagnosi, ma anche perché ha reso più difficile l’assistenza. IL DOCUMENTO
Anche dopo il vaccino operatori sanitari non cambiano le buone abitudini su mascherine, igiene e sicurezza. Indagine al Policlinico Umberto I di Roma
Anche dopo il vaccino operatori sanitari non cambiano le buone abitudini su mascherine, igiene e sicurezza. Indagine al Policlinico Umberto I di Roma
Lazio
Anche dopo il vaccino operatori sanitari non cambiano le buone abitudini su mascherine, igiene e sicurezza. Indagine al Policlinico Umberto I di Roma
Il 94% dei soggetti intervistati ha dichiarato che dopo la seconda vaccinazione non è cambiata la frequenza con la quale indossa la mascherina. Solo il 4% ha ammesso di aver ridotto leggermente tale abitudine. Circa l’89% ha dichiarato che non ha cambiato la frequenza con la quale indossa la mascherina FFP2. Il 20% degli intervistati si lava le mani con acqua e sapone con la stessa frequenza.
Covid. Oggi 8.864 nuovi casi e 316 decessi. Continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva
Covid. Oggi 8.864 nuovi casi e 316 decessi. Continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva
Studi e Analisi
Covid. Oggi 8.864 nuovi casi e 316 decessi. Continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 146.728 (ieri erano stati 230.116) con un rapporto positivi tamponi al 6% rispetto al 5,5% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Campania (1.334), Sicilia (1.123), Lombardia (1.040) e Lazio (950).
Recovery Plan. Case della Comunità: fine del medico di famiglia, soluzione dei mali del territorio o flop già annunciato? 
Recovery Plan. Case della Comunità: fine del medico di famiglia, soluzione dei mali del territorio o flop già annunciato? 
Studi e Analisi
Recovery Plan. Case della Comunità: fine del medico di famiglia, soluzione dei mali del territorio o flop già annunciato? 
Nel Piano che sarà approvato dal Parlamento entro fine mese per quanto riguarda la mission Salute uno dei capisaldi è la costruzione di presidi che ricalcano le poco fortunate Case della Salute che dovrebbero risolvere i problemi dell’assistenza territoriale. Ma il piano non scioglie il nodo vero, quello del destino dei medici di famiglia (a cui il progetto non piace) su cui in realtà poggia il successo o il nuovo flop di questo nuovo presidio.
Luciano Fassari
“Camerae Sanitatis”, un nuovo format dell’Intergruppo parlamentare Scienza & Salute e SICS. Tema “Vaccini e anticorpi monoclonali”
“Camerae Sanitatis”, un nuovo format dell’Intergruppo parlamentare Scienza & Salute e SICS. Tema “Vaccini e anticorpi monoclonali”
Studi e Analisi
“Camerae Sanitatis”, un nuovo format dell’Intergruppo parlamentare Scienza & Salute e SICS. Tema “Vaccini e anticorpi monoclonali”
Camerae Sanitatis si svilupperà in un ciclo di puntate a partire dal mese di maggio, anticipati dall’approfondimento di oggi, che vedrà protagonisti Ianaro (presidente Intergruppo Scienza&Salute), Mandelli (Vicepresidente Camera, Presidente di Fofi), Siani (commissione Affari Sociali), Magrini (Dg Aifa), Bonaretti (esperto in politiche e in economia dell’innovazione della Salute), Popoli (Iss), Monaco (Fnomceo), Zega (Fnopi), Antinori (Spallanzani), Mastroianni (Umberto I), La Rosa (GSK) e Sala (Toscana Life Sciences). SEGUI LA DIRETTA
Covid. Sulle prossime riaperture siamo sicuri che il rischio sia stato davvero “ragionato”?
Covid. Sulle prossime riaperture siamo sicuri che il rischio sia stato davvero “ragionato”?
Studi e Analisi
Covid. Sulle prossime riaperture siamo sicuri che il rischio sia stato davvero “ragionato”?
Riaprono bar e ristoranti anche la sera, ma solo all'aperto. Mentre per teatri e cinema si prevedono ingressi contingentati. Basterà però passare in zona arancione e rossa per dover richiudere tutto. E ancora, non tutti i ristoranti e bar sono dotati di adeguati spazi all'aperto. Il loro lavoro, inoltre, sarà fortemente condizionato dal meteo oltre che da quel coprifuoco. Anche le scuole riaprono in presenza, nonostante l'aumentato rischio contagio nei luoghi al chiuso con la variante inglese. Siamo sicuri che l'aumentato rischio collettivo, a fronte dell'esiguo vantaggio di pochi sia davvero "ragionato"?
Giovanni Rodriquez
Covid. Sono 15.943 i nuovi casi e 429 i decessi. Continua la discesa dei ricoveri
Covid. Sono 15.943 i nuovi casi e 429 i decessi. Continua la discesa dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Sono 15.943 i nuovi casi e 429 i decessi. Continua la discesa dei ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 327.704 (ieri erano stati 319.633) con un rapporto positivi tamponi al 4,9% rispetto al 5,3% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (2.431), Campania (1.994), Puglia (1.537), Lazio (1.474), Sicilia (1.370), Emilia Romagna (1.275) e Toscana (1.239).
Covid. Altems: “Contagi in calo per la quarta settimana consecutiva. Migliora campagna vaccinale ma ancora sotto media Ue”
Covid. Altems: “Contagi in calo per la quarta settimana consecutiva. Migliora campagna vaccinale ma ancora sotto media Ue”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Contagi in calo per la quarta settimana consecutiva. Migliora campagna vaccinale ma ancora sotto media Ue”
È quanto emerge dal report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi sanitari dell’Università Cattolica. Leggero aumento delle somministrazioni giornaliere dei vaccini. Cala la pressione sui servizi ospedalieri e territoriali. Il valore medio Ue delle somministrazioni è pari a 23.489 x 100.000 abitanti, il valore dell’Italia è pari a 23.035 x 100.000 abitanti. IL REPORT
Covid. Oggi 16.974 nuovi casi e 380 decessi. Tasso positività in crescita al 5,3%
Covid. Oggi 16.974 nuovi casi e 380 decessi. Tasso positività in crescita al 5,3%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 16.974 nuovi casi e 380 decessi. Tasso positività in crescita al 5,3%
Scendono i ricoveri in area non critica (-782 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (-73). Continuano a salire i guariti (+21.220 rispetto a ieri) che sono ormai 3.200.196 e scendono gli attualmente positivi (-4.637) per un totale di 510.023. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (2.722), Campania (2224), Puglia (1.867), Sicilia (1.450), Lazio (1.330), Piemonte (1.264) ed Emilia Romagna (1.150).
Come gestire il Covid. Ecco il Vademecum del Mario Negri
Come gestire il Covid. Ecco il Vademecum del Mario Negri
Studi e Analisi
Come gestire il Covid. Ecco il Vademecum del Mario Negri
Consigli utili, che vanno dalle semplice ed efficaci regole anti contagio, a come comportarsi a casa se si avvertono sintomi, passando per i vaccini e smentendo le più comuni fake news. Remuzzi: “Oggi sappiamo bene come è fatto questo virus. Per contrastarlo la vaccinazione è imprescindibile. Ma quotidianamente possiamo fare molto per prevenire il contagio. Prima di tutto con una corretta informazione, che si traduce in prevenzione”. Il Vademecum sarà distribuito gratuitamente. IL DOCUMENTO
Covid. Gimbe: “Contagi e ricoveri in frenata ma oltre 200 pazienti al giorno entrano in terapia intensiva e decessi non calano”
Covid. Gimbe: “Contagi e ricoveri in frenata ma oltre 200 pazienti al giorno entrano in terapia intensiva e decessi non calano”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Contagi e ricoveri in frenata ma oltre 200 pazienti al giorno entrano in terapia intensiva e decessi non calano”
Il monitoraggio della Fondazione conferma, nella settimana 7-13 aprile, la riduzione dei nuovi casi (-15,4%). Aumentano i decessi (+7,5%), ma iniziano lentamente ad alleggerirsi gli ospedali: rimangono sopra la soglia di saturazione 7 regioni per l’area medica e 13 per le terapie intensive. Vaccinazioni: zero copertura per un over 80 su quattro e fascia 70-79 ancora ai nastri di partenza.
Per gestire il Recovery Fund serve un po’ di sano centralismo
Per gestire il Recovery Fund serve un po’ di sano centralismo
Studi e Analisi
Per gestire il Recovery Fund serve un po’ di sano centralismo
La rivisitazione organizzativa della sanità italiana, possibile anche attraverso gli attesi fondi europei, dovrebbe evitare di allocare le risorse sulla base di richieste frantumate e settoriali, bensì partire da una analisi complessiva dei bisogni del Ssn, al fine di ripensare una configurazione organizzativa coerente col fare, col rispondere ai bisogni dei cittadini, senza disperdersi nei labirinti burocratici dei bisogni e delle difensività interne al sistema
Fulvio Moirano e Roberto Vaccani
Covid. “Sanità sospesa per 35 milioni di italiani”. L’indagine della Fondazione Italia in Salute
Covid. “Sanità sospesa per 35 milioni di italiani”. L’indagine della Fondazione Italia in Salute
Studi e Analisi
Covid. “Sanità sospesa per 35 milioni di italiani”. L’indagine della Fondazione Italia in Salute
Visite e servizi cancellati o rimandati per il 52% degli italiani. Circa il 64% della popolazione ha timore degli ospedali. L'impatto sui minori. Cambiano le abitudini di vita: 2 persone su 3 hanno smesso di prendere i mezzi pubblici. Questo quanto emerso dalla  ricerca della Fondazione Italia in Salute sui risvolti sanitari e psicologici della pandemia in Italia.
Covid. Oggi 16.168 nuovi casi e 469 decessi. Prosegue calo dei ricoveri
Covid. Oggi 16.168 nuovi casi e 469 decessi. Prosegue calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 16.168 nuovi casi e 469 decessi. Prosegue calo dei ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 334.766 (ieri erano stati 304.990) con un rapporto positivi tamponi al 4,8% rispetto al 4,4% di ieri.Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Campania (2.212), Lombardia (2.153), Sicilia (1.542), Puglia (1.488), Piemonte (1.439), Lazio (1.230) e Toscana (1.168).
Eurostat. In Europa 685mila morti in più rispetto alla media nell’anno del Covid. Ma nella seconda ondata si muore di meno
Eurostat. In Europa 685mila morti in più rispetto alla media nell’anno del Covid. Ma nella seconda ondata si muore di meno
Studi e Analisi
Eurostat. In Europa 685mila morti in più rispetto alla media nell’anno del Covid. Ma nella seconda ondata si muore di meno
I dati sono riferiti al periodo che va da marzo 2020 a febbraio 2021 e sono raccolti in un ampio lavoro di analisi statistica effettuato da Eurostat e che vi riportiamo integralmente. I dati di gennaio e febbraio 2021 mostrano che la seconda ondata della pandemia COVID-19 stava gradualmente perdendo forza con un ritorno ai tassi di mortalità abituali in molti Stati membri e nei paesi dell'EFTA. Fanno eccezione Cechia, Slovacchia, Bulgaria, Polonia, Estonia e Malta.
Covid. L’appello di Italian Renaissance al Governo: “Possibile acquistare oltre 100 mln di dosi di vaccino extra accordo Ue”. Ma la realtà sembra ben diversa
Covid. L’appello di Italian Renaissance al Governo: “Possibile acquistare oltre 100 mln di dosi di vaccino extra accordo Ue”. Ma la realtà sembra ben diversa
Studi e Analisi
Covid. L’appello di Italian Renaissance al Governo: “Possibile acquistare oltre 100 mln di dosi di vaccino extra accordo Ue”. Ma la realtà sembra ben diversa
Un gruppo composto da oltre 1.500 professionisti tra i quali moltissimi esperti clinico-tecnico-scientifici si appella al Governo per l'approviggionamento di vaccini da aziende produttrici o distributori autorizzati. Ma le aziende negano l'esistenza di distributori autorizzati che operano a loro nome e spiegano che tutte le dosi in produzione sono già state vendute. Come se non bastasse, nessuno degli esempi citati nell'appello risulta convincente. Ecco perché.
Giovanni Rodriquez
Le ricadute, non previste, della pandemia
Le ricadute, non previste, della pandemia
Studi e Analisi
Le ricadute, non previste, della pandemia
I problemi che l’epidemia in atto determina sono tanti e potenzialmente destabilizzanti. In quanto tali suscettibili delle più svariate iniziative, più o meno speculative. Non ultime quelle di fare partire class action ovunque e contro chiunque. Le conseguenze sarebbero notevoli: la negativa esposizione mediatica, con ricadute pesanti sulla credibilità del sistema della salute in generale, ma soprattutto il pericolo di subire decisioni amministrative e provvedimenti ordinari con a valle verosimili risarcimenti multi (multi) milionari
Ettore Jorio
Tumore al seno. Nelle Breast Unit solo il 17% delle pazienti può utilizzare la psico-oncologia
Tumore al seno. Nelle Breast Unit solo il 17% delle pazienti può utilizzare la psico-oncologia
Studi e Analisi
Tumore al seno. Nelle Breast Unit solo il 17% delle pazienti può utilizzare la psico-oncologia
Questi i risultati della seconda edizione del progetto ForteMente promosso da Europa Donna Italia e dalla Società Italiana di Psico-oncologia (Sipo) in 44 Breast Unit di Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio. D’Antona: “Ancora poche risorse umane ed economiche sono investite in un settore fondamentale dell’assistenza ai malati di cancro e l’emergenza Covid-19 rischia di peggiorare la situazione”
“Visite, esami e interventi ritardati o cancellati per decine di migliaia di malati di cancro e di cuore. E ad un anno dallo scoppio della pandemia nulla è cambiato”. Il documento-denuncia di oncologi, cardiologi ed ematologi
“Visite, esami e interventi ritardati o cancellati per decine di migliaia di malati di cancro e di cuore. E ad un anno dallo scoppio della pandemia nulla è cambiato”. Il documento-denuncia di oncologi, cardiologi ed ematologi
Studi e Analisi
“Visite, esami e interventi ritardati o cancellati per decine di migliaia di malati di cancro e di cuore. E ad un anno dallo scoppio della pandemia nulla è cambiato”. Il documento-denuncia di oncologi, cardiologi ed ematologi
Nel Report consegnato questo pomeriggio al premier Draghi dalla Federazione Foce fotografata una situazione ancora di estremo disagio per le cure no Covid in Italia. “Dopo un anno di emergenza non è stato operato nessun intervento né strutturale, né organizzativo atto a ridurre queste criticità”. E solo nei mesi di Marzo-Aprile 2020 si sono avute ben 19mila morti no Covid in eccesso. Ma non solo critiche anche proposte per un nuovo Piano Marshall per la sanità: investire in personale e posti letto e potenziare la medicina del territorio. IL DOCUMENTO
Covid. Nuovi casi scendono sotto i 10mila: oggi sono 9.789. Ma ancora 358 decessi (27 più di ieri)
Covid. Nuovi casi scendono sotto i 10mila: oggi sono 9.789. Ma ancora 358 decessi (27 più di ieri)
Studi e Analisi
Covid. Nuovi casi scendono sotto i 10mila: oggi sono 9.789. Ma ancora 358 decessi (27 più di ieri)
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 190.635 (ieri erano stati 253.100) con un rapporto positivi tamponi al 5,1% rispetto al 6,2% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Campania (1.386), Emilia Romagna (1.151), Sicilia (1.110), Lazio (1.057) e Lombardia (997).
Covid. Da AstraZeneca allo psicologo 35enne: se la responsabilità della scelta viene scaricata su medici e cittadini
Covid. Da AstraZeneca allo psicologo 35enne: se la responsabilità della scelta viene scaricata su medici e cittadini
Studi e Analisi
Covid. Da AstraZeneca allo psicologo 35enne: se la responsabilità della scelta viene scaricata su medici e cittadini
Dalla circolare del Ministero della Salute con la quale si è disposto un utilizzo in via preferenziale di Astrazeneca per gli over 60, lasciando però libera scelta sulle altre fasce d'età, all'intervallo di tempo sulle seconde dosi per Pfizer e Moderna. Fino alla storia dei 'furbetti' del vaccino da additare pubblicamente nonostante gli obblighi di legge. È semplice attribuire la colpa ai singoli quando le Istituzioni non si assumono la responsabilità di scelte chiare e nette
Giovanni Rodriquez
Il Covid abbatte le nascite. Concepimenti in calo del 20% durante il lockdown. Lo studio del Burlo Garofalo di Trieste
Il Covid abbatte le nascite. Concepimenti in calo del 20% durante il lockdown. Lo studio del Burlo Garofalo di Trieste
Friuli Venezia Giulia
Il Covid abbatte le nascite. Concepimenti in calo del 20% durante il lockdown. Lo studio del Burlo Garofalo di Trieste
Il dato dello studio pubblicato su Acta Paediatrica, pur limitato a un solo ospedale, ha accesso i campanelli di allarme. I ricercatori evidenziano come il calo sia addirittura “maggiore a quello documentato ai tempi della catastrofe di Chernobyl, in cui le nascite in Italia erano scese del 5-7% in funzione della paura delle possibili conseguenze del fall-out sulle gravidanze”. Tra i principali motivi potrebbe esserci la crisi economica causata dal covid e, quindi, la preoccupazioni per il futuro.
La campagna di vaccinazione. Aumentano le dosi a disposizione ma non le somministrazioni. Quanto manca per obiettivo 500mila al giorno?
La campagna di vaccinazione. Aumentano le dosi a disposizione ma non le somministrazioni. Quanto manca per obiettivo 500mila al giorno?
Studi e Analisi
La campagna di vaccinazione. Aumentano le dosi a disposizione ma non le somministrazioni. Quanto manca per obiettivo 500mila al giorno?
Dopo il picco del 31 marzo, si è assistito a un costante calo culminato nel giorno di Pasqua, con appena 95 mila vaccinazioni. Da lì si è poi avuta una graduale ripresa che ha portato a registrare venerdì 310.925 e ieri 287.320 vaccinazioni. Nonostante il maggior numero di dosi a disposizione sembra quindi si riesca solo ora iniziare a raggiungere le 300 mila somministrazioni al giorno inizialmente previste già per la fine di marzo. Eppure Francia e Germania hanno già raggiunto, rispettivamente, 500 mila e 700 mila vaccinazioni al giorno
Giovanni Rodriquez
I Forum di QS. La sanità e la sinistra. Geddes: “Se i ‘nemici’ di Cavicchi stanno solo a sinistra”
I Forum di QS. La sanità e la sinistra. Geddes: “Se i ‘nemici’ di Cavicchi stanno solo a sinistra”
Studi e Analisi
I Forum di QS. La sanità e la sinistra. Geddes: “Se i ‘nemici’ di Cavicchi stanno solo a sinistra”
Possibile che Sindacati, Regioni “rosse”, amministratori locali, politici, tutti coloro che hanno operato nell’ambito dei “progressisti” siano, per l’autore, in blocco, o stupidi o controriformatori. E perciò “nemici”?
Marco Geddes da Filicaia
Il rilancio del lessico militare nell’organizzazione sanitaria
Il rilancio del lessico militare nell’organizzazione sanitaria
Studi e Analisi
Il rilancio del lessico militare nell’organizzazione sanitaria
La recente ordinanza del commissario Figliuolo lascia aperti diversi interrogativi. Intanto spero che non si pensi che, finché tiene la prima linea, il nemico non possa entrare in contatto con la seconda linea. Ma le anomalie non sono finite qui ci si dimentica infatti del personale sanitario e sociosanitario che opera “nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali” pur contemplato come da vaccinare obbligatoriamente nel decreto legge 44
Daniele Rodriguez
Covid. Il bollettino: oggi 18.938 nuovi casi e 718 morti ma 258 di questi sono riferiti a decessi di mesi precedenti della Sicilia. Prosegue il calo dei ricoveri
Covid. Il bollettino: oggi 18.938 nuovi casi e 718 morti ma 258 di questi sono riferiti a decessi di mesi precedenti della Sicilia. Prosegue il calo dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 18.938 nuovi casi e 718 morti ma 258 di questi sono riferiti a decessi di mesi precedenti della Sicilia. Prosegue il calo dei ricoveri
In un primo momento si è temuto un record di decessi ma poi si è appreso che in realtà quel picco era dovuto al computo di decessi arretrati siciliani. I morti effettivi odierni son quindi 460 rispetto ai 487 di ieri. Il totale dei tamponi è di 362.973 (ieri erano stati 362.162) con un rapporto positivi tamponi al 5,2% rispetto al 4,8% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (3.289), Campania (2.225), Piemonte (1.798), Puglia (1.791), Sicilia (1.505), Emilia Romagna (1.488) e Lazio (1.363). Scendono i ricoveri in area non critica (-705 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (-60).
Covid. La nuova mappa dell’Ecdc. In ‘rosso scuro’ 7 Regioni
Covid. La nuova mappa dell’Ecdc. In ‘rosso scuro’ 7 Regioni
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa dell’Ecdc. In ‘rosso scuro’ 7 Regioni
Da notare che i colori adottati dall'Ecdc per delineare l'entità del rischio Covid sono diversi dalle nostre aree. I colori del centro europeo sono infatti, in ordine crescente del rischio, verde, arancione, rosso e rosso scuro. E in quest'ultima fascia troviamo Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Puglia che erano già presenti l'altra settimana a cui si aggiunge la Toscana. Pa Bolzano, Pa di Trento, Marche scendono al colore ‘rosso’ come gran parte dell’Italia.
Covid. Altems: “Italia ancora lontana dall’obiettivo europeo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro settembre”
Covid. Altems: “Italia ancora lontana dall’obiettivo europeo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro settembre”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Italia ancora lontana dall’obiettivo europeo di vaccinare il 70% della popolazione adulta entro settembre”
Ad oggi somministrata giornalmente ancora meno della metà dei 500 mila vaccini giornalieri. Guardando alla percentuale di copertura delle fasce di popolazione (1° dose) al 5 aprile 2021 si vede che la P.A di Bolzano (74,87%), la Basilicata (83,71%), e il Veneto (75,10%) hanno vaccinato la quota maggiore di over 80 nel contesto, con una media nazionale pari a 64,02%. La Sicilia rappresenta la regione con la percentuale minore in termini di copertura vaccinale della popolazione più anziana (46%).
I Forum Di QS. La sanità e la sinistra Proia: “Una nuova riforma deve ripartire dal capitale umano”
I Forum Di QS. La sanità e la sinistra Proia: “Una nuova riforma deve ripartire dal capitale umano”
Studi e Analisi
I Forum Di QS. La sanità e la sinistra Proia: “Una nuova riforma deve ripartire dal capitale umano”
Il tema di questo dibattito è: riusciranno i nostri eroi, cioè i politici di sinistra, a recuperare la spinta propulsiva sulla sanità? Per farlo dovrebbero iniziare dal considerare il capitale umano professionale del SSN non solo degno del premio Nobel o essere considerato patrimonio dell’umanità ma la componente nei confronti della quale investire perché è la risorsa principale per garantire il diritto alla salute
Saverio Proia
La sanità alla prova del Covid: il sistema ha tenuto, ma non dappertutto e molti pazienti sono rimasti senza cure. Il Rapporto di Agenas-Mes S.Anna
La sanità alla prova del Covid: il sistema ha tenuto, ma non dappertutto e molti pazienti sono rimasti senza cure. Il Rapporto di Agenas-Mes S.Anna
Studi e Analisi
La sanità alla prova del Covid: il sistema ha tenuto, ma non dappertutto e molti pazienti sono rimasti senza cure. Il Rapporto di Agenas-Mes S.Anna
Nei primi sei mesi del 2020 i ricoveri urgenti sono calati del 28,3%, quelli ordinari del 50%. Una donna su tre non si è sottoposta a mammografia e sono calati del 24% anche gli screening per tumore alla prostata e del 33% quelli al colon. Diminuite del 30% visite specialistiche e prestazioni diagnostiche. Ma tante regioni hanno mostrato alta capacità di resilienza soprattutto se duramente colpite del virus, in altre il freno a mano tirato si giustifica più difficilmente
Ester Maragò