Studi e Analisi

Coronavirus. I casi superano quota 31 mila, di cui 2.941 guariti e 2.503 deceduti. “Prossima settimana per vedere efficacia delle misure”
Coronavirus. I casi superano quota 31 mila, di cui 2.941 guariti e 2.503 deceduti. “Prossima settimana per vedere efficacia delle misure”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. I casi superano quota 31 mila, di cui 2.941 guariti e 2.503 deceduti. “Prossima settimana per vedere efficacia delle misure”
Rispetto a ieri i casi in più sono 3.526. Ad oggi il numero di persone tuttora positivi (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 12.095 i malati in Lombardia, 3.404 in Emilia Romagna, 2.488 in Veneto, 1.764 in Piemonte, 1.302 nelle Marche, 423 in Campania, 661 in Liguria, 1.024 in Toscana, 550 nel Lazio, 347 in Friuli Venezia Giulia, 226 in Sicilia, 320 in Puglia, 216 in Abruzzo, 368 nella Pa di Trento, 19 in Molise, 192 in Umbria, 282 in provincia di Bolzano, 112 in Calabria, 115 in Sardegna, 134 in Valle d’Aosta e 20 in Basilicata. IL REPORT
Coronavirus. Gimbe: “Letalità è sovrastimata perché ci sono 70 mila casi non identificati. Ma non dobbiamo abbassare la guardia”
Coronavirus. Gimbe: “Letalità è sovrastimata perché ci sono 70 mila casi non identificati. Ma non dobbiamo abbassare la guardia”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Gimbe: “Letalità è sovrastimata perché ci sono 70 mila casi non identificati. Ma non dobbiamo abbassare la guardia”
La Fondazione evidenzia che “la gravità e il tasso di letalità in Italia sono ampiamente sovrastimati perché ci sono almeno 100.000 casi, di cui 70.000 non identificati. Inaccettabili i tentennamenti e i ritardi di Europa e Usa che devono affrontare la stessa nostra battaglia”. Ecco il quadro della situazione a poco più di 3 settimane dal pirmo caso di Codogno.
8 marzo. Faccia a faccia con l’incertezza: il valore delle cure, il governo dell’imprevisto, le trasformazioni
8 marzo. Faccia a faccia con l’incertezza: il valore delle cure, il governo dell’imprevisto, le trasformazioni
Studi e Analisi
8 marzo. Faccia a faccia con l’incertezza: il valore delle cure, il governo dell’imprevisto, le trasformazioni
Mentre nelle prime linee si fa fronte alla epidemia, iniziamo a pensare ad una “health governance” a misura di donne e uomini, nella convinzione della sua maggiore adeguatezza nel rispondere alle nuove istanze emergenti nella società, connesse alle profonde trasformazioni epidemiologiche, sociali, politico-economiche, che l’emergenza sanitaria in atto sta mettendo a nudo
Sandra Morano, Paola Adinolfi
La medicina di domani: tra neo Fordismo sanitario e riedizione del modello Toyota
La medicina di domani: tra neo Fordismo sanitario e riedizione del modello Toyota
Studi e Analisi
La medicina di domani: tra neo Fordismo sanitario e riedizione del modello Toyota
Lo spunto di queste riflessioni viene da un recente articolo di Roberto Polillo che individua nell’attuale situazione del lavoro medico una specie di “fordismo sanitario” con  conseguenze in termini di frammentazione, di quantificazione, di divisione del lavoro “da catena di montaggio” e infine di perdita di senso dell'attività è l'elemento stimolante nella sua dimensione socio-storica. Ma è veramente così e c’è un’alternativa?
Jean Olivier Mallet
Trapianti. Nel 2019 aumentano interventi (+2,4%) e donatori, ma un cittadino su tre dice no al prelievo di organi
Trapianti. Nel 2019 aumentano interventi (+2,4%) e donatori, ma un cittadino su tre dice no al prelievo di organi
Studi e Analisi
Trapianti. Nel 2019 aumentano interventi (+2,4%) e donatori, ma un cittadino su tre dice no al prelievo di organi
È il secondo miglior anno di sempre per volumi di attività e le liste d’attesa continuano a ridursi, ma la disponibilità dei cittadini alla donazione rimane inferiore a quanto sarebbe necessario. Dall’analisi dei dati si conferma ancora una volta il forte scostamento tra il Nord al Sud del Paese. Torino con 360 trapianti è il Centro con più interventi. Presentati oggi al Ministero della Salute i dati sull’attività trapiantologica. IL REPORT
Spesa pubblica. Italia sotto la media Ue per la salute. Ma per protezione sociale siamo al top
Spesa pubblica. Italia sotto la media Ue per la salute. Ma per protezione sociale siamo al top
Studi e Analisi
Spesa pubblica. Italia sotto la media Ue per la salute. Ma per protezione sociale siamo al top
A rilevarlo è una recente indagine di Eurostat che evidenzia come la spesa pubblica totale nell'Ueè stata pari al 46,7% del Pil (-3% rispetto al 2012). La spesa per la protezione sociale la media è del 19,2% sul Pil e del 41,2% sulla spesa complessiva e l’Italia è al quarto posto, per la salute l'incidenza media è del 7% sul Pil e del 15% sulla spesa complessiva ma l’Italia con il suo 6,8% è all'undicesimo posto. IL RAPPORTO.
Le barriere sociali e psicologiche di fronte alla disabilità
Le barriere sociali e psicologiche di fronte alla disabilità
Studi e Analisi
Le barriere sociali e psicologiche di fronte alla disabilità
Secondo l’Istat, in Italia sono più di 3 milioni le persone affette da gravi disabilità, e di queste solo 1 milione e 100 mila usufruisce dell’indennità di accompagnamento. Oltre 200 mila adulti vivono ancora in istituti e molti altri sono segregati in casa. Ma nonostante l’elevata presenza di disabili, la politica, ed in particolare le politiche di welfare in Italia stentano a farsi carico adeguatamente del problema. 
Carla Collicelli
Infezioni post operatorie. “Uno spreco da 600 milioni l’anno e un danno grave per 47 pazienti su 1.000”. Lo studio Ceis-Eehta Tor Vergata e Ministero della Salute
Infezioni post operatorie. “Uno spreco da 600 milioni l’anno e un danno grave per 47 pazienti su 1.000”. Lo studio Ceis-Eehta Tor Vergata e Ministero della Salute
Studi e Analisi
Infezioni post operatorie. “Uno spreco da 600 milioni l’anno e un danno grave per 47 pazienti su 1.000”. Lo studio Ceis-Eehta Tor Vergata e Ministero della Salute
Presentata oggi a Roma l’analisi sull’impatto economico delle infezioni del sito chirurgico nelle operazioni sanitarie, nell’ambito del convegno. Mennini (Ceis): “Il ruolo dell’adozione di pratiche assistenziali e dei dispositivi medici innovativi di comprovata efficacia clinica nella prevenzione e riduzione dell’insorgenza delle infezioni ospedaliere”. LE SLIDE
Competenze avanzate. Finalmente sancito il diritto alla “carriera” anche per le professioni sanitarie
Competenze avanzate. Finalmente sancito il diritto alla “carriera” anche per le professioni sanitarie
Studi e Analisi
Competenze avanzate. Finalmente sancito il diritto alla “carriera” anche per le professioni sanitarie
Certamente il documento delle Regioni non è perfetto ma esiste, prima c’era il nulla a livello nazionale. Ed è certamente, se non perfettibile, migliorabile dal confronto con Ordini e Sindacati. E ora spetterà a loro mettere a profitto il risultato ottenuto nell’interesse primario di quell’individuo fruitore del diritto alla salute citato nell’articolo 32 della nostra stupenda Costituzione
Saverio Proia
Competenze avanzate. il documento delle Regioni è “eversivo”
Competenze avanzate. il documento delle Regioni è “eversivo”
Studi e Analisi
Competenze avanzate. il documento delle Regioni è “eversivo”
Ma davvero qualcuno pensa che sia possibile contro-riformare il sistema delle professioni, dei ruoli, della formazione, “cambiare la geografia delle professioni”, a livello regionale, senza concertazione e senza coinvolgere coloro che hanno deciso le norme primarie cioè le rappresentanze democratiche di questo Paese?
Ivan Cavicchi
Bambini. I cambiamenti climatici e l’overdose di pubblicità minacciano la loro salute
Bambini. I cambiamenti climatici e l’overdose di pubblicità minacciano la loro salute
Studi e Analisi
Bambini. I cambiamenti climatici e l’overdose di pubblicità minacciano la loro salute
Oltre quaranta esperti firmano un dossier dal titolo: “Un futuro per i bambini del mondo?” e lanciano un monito: “Le esigenze dei bambini devono essere messe in cima all'agenda di sviluppo di ogni Governo” per “evitare che le generazioni successive si ritrovino a vivere su un Pianeta danneggiato irrimediabilmente”. Tra i Paesi che meglio garantiscono la salute dei più piccoli, l’Italia si colloca al 26° posto su 180. Ma scende al 134° nella valutazione della sostenibilità
Grazia Labate
La competenza dirigenziale nelle aziende sanitarie di Torino e di Cuneo. Modelli di sviluppo professionale a confronto
La competenza dirigenziale nelle aziende sanitarie di Torino e di Cuneo. Modelli di sviluppo professionale a confronto
Piemonte
La competenza dirigenziale nelle aziende sanitarie di Torino e di Cuneo. Modelli di sviluppo professionale a confronto
In un’ottica di gestione e sviluppo del personale, è importante individuare fin dal momento dell’ingresso in organizzazione le attitudini dei neoassunti. Ciò consente da un lato di indirizzare l’attribuzione dei compiti, delle responsabilità e degli spazi di autonomia in modo coerente con ciò che la persona è in grado di offrire nel momento dato (gestione); dall’altro, di orientare la funzione di “insegnamento” da parte dei capi
G. Noto, E. Tegani, G. M. Alberico, S. Chiappello, C. Cortese, C. Fassino, R. Fornero
Se prevale la legge del “taglione”: per il malato violento, solo aggravanti, nessuna attenuante
Se prevale la legge del “taglione”: per il malato violento, solo aggravanti, nessuna attenuante
Studi e Analisi
Se prevale la legge del “taglione”: per il malato violento, solo aggravanti, nessuna attenuante
Per il ddl contro la violenza sugli operatori sanitari e socio sanitari al voto alla Camera il malato non ha nessun motivo per essere risentito e la sua violenza resta un delitto semplice contro le oneste persone che lavorano, da punire e basta. Purtroppo la realtà è diversa
Ivan Cavicchi
Emergenza-Urgenza nel pubblico e nel privato. Il focus Anaao sulle Regioni del Sud e Isole
Emergenza-Urgenza nel pubblico e nel privato. Il focus Anaao sulle Regioni del Sud e Isole
Studi e Analisi
Emergenza-Urgenza nel pubblico e nel privato. Il focus Anaao sulle Regioni del Sud e Isole
Dopo lo studio sulle Regioni del Nord e quelle del Centro, il nuovo focus dimostra che la rete di emergenza/urgenza si basa quasi esclusivamente sulle strutture pubbliche. Il privato accreditato interpreta le prestazioni per acuti in chiave di elezione. Le regole di accreditamento o non sono rispettate o si prestano ad applicazioni discordanti. La carenza di posti letto è alla base di una situazione estremamente critica. Mancano 20.400 posti letto al Sud. LE SCHEDE RIASSUNTIVE.
Educatore professionale: Equivalenza, Albi e Ordine, scenari per il futuro
Educatore professionale: Equivalenza, Albi e Ordine, scenari per il futuro
Studi e Analisi
Educatore professionale: Equivalenza, Albi e Ordine, scenari per il futuro
Non esistono soluzioni semplici a un problema complesso: occorre ripartire da un disegno di lungo respiro che consolidi questa professione al servizio dei cittadini e non di altri portatori d’interesse, magari passando per un periodo intermedio dove si possano pacificare gli animi infiammati da questi anni di caos e d’incuria
Francesco Crisafulli
Suicidio assistito. Dopo la sentenza della Consulta, quattro scenari per i comitati etici abilitati ad esprimersi su eventuali richieste
Suicidio assistito. Dopo la sentenza della Consulta, quattro scenari per i comitati etici abilitati ad esprimersi su eventuali richieste
Studi e Analisi
Suicidio assistito. Dopo la sentenza della Consulta, quattro scenari per i comitati etici abilitati ad esprimersi su eventuali richieste
La prima possibilità è che le richieste di assistenza medica al suicidio siano valutate dai quaranta comitati etici territoriali previsti dalla legge Lorenzin. Una seconda possibilità è che si affidino i casi clinici a quei comitati che, a causa della riduzione dagli attuali 91 a 40, non sopravvivessero alla selezione. Un terzo scenario è che i 40 non vengano istituiti proprio per il lavoro in più che i comitati sono chiamati a svolgere. Infine, c'è la possibilità che questi casi siano valutati da comitati specificamente dedicati alla clinica
Carlo Petrini
Il medico e le nuove sfide dell’etica
Il medico e le nuove sfide dell’etica
Studi e Analisi
Il medico e le nuove sfide dell’etica
Un aforisma di Ippocrate sostiene che la medicina ha tre componenti, il medico, il paziente e la malattia. Oggi non è più vero: oggi la professione si misura con l'economia, la politica, il diritto, la società. I medici hanno deciso in autonomia sulle conseguenze per la professione della sentenza della Consulta sul suicidio assistito; ora debbono ampliare il loro orizzonte per evitare che "l'accanimento tecnologico" ne metta in crisi la coscienza e li allontani ancor di più dalle esigenze umane dei pazienti
Antonio Panti
Non siamo un paese per giovani… ma neanche per i bambini
Non siamo un paese per giovani… ma neanche per i bambini
Studi e Analisi
Non siamo un paese per giovani… ma neanche per i bambini
Non bastano solo bonus o asili nido gratis. Invertire la tendenza della denatalità, come dato strutturale sapendo che la denatalità diminuisce la ricchezza sociale attraverso effetti negativi sulla economia e sulla psicologia collettiva, significa rimettere al centro il futuro delle persone
Grazia Labate
Per la sanità, in Italia, solo il 13% della spesa pubblica complessiva. Sotto 2 punti rispetto alla media Ocse e 7 in meno dalla Germania
Per la sanità, in Italia, solo il 13% della spesa pubblica complessiva. Sotto 2 punti rispetto alla media Ocse e 7 in meno dalla Germania
Studi e Analisi
Per la sanità, in Italia, solo il 13% della spesa pubblica complessiva. Sotto 2 punti rispetto alla media Ocse e 7 in meno dalla Germania
A rilevarlo un recente focus dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. La media Ocse a 36 è al 15%. Fa riflettere che molto più di noi spendono paesi come gli Usa e il Giappone, ambedue impegnano il 23% del loro budget pubblico, che hanno un sistema sanitario con una forte presenza del privato. IL FOCUS
Sindrome di down. Il 46,5% ha una vita affettiva, ma restano timori e tabù. I risultati dell’indagine “Ora parlo io” di Coordown
Sindrome di down. Il 46,5% ha una vita affettiva, ma restano timori e tabù. I risultati dell’indagine “Ora parlo io” di Coordown
Studi e Analisi
Sindrome di down. Il 46,5% ha una vita affettiva, ma restano timori e tabù. I risultati dell’indagine “Ora parlo io” di Coordown
Lanciata in Italia e ora disponibile in 6 lingue, l’indagine raccogliere opinioni dirette su lavoro, scuola e vita sociale. E proprio dalle domande sulla vita affettiva emerge quanto sia centrale il tema dell’amore: un'esperienza fortemente desiderata e percepita come possibile, ma che dimostra quanto ancora resti un bisogno insoddisfatto, anche a causa dei condizionamenti sociali. E così, se il 75% delle persone con sindrome di Down che non ha una vita affettiva vorrebbe averla, solo il 68% pensa di poterla effettivamente realizzare. Il sesso resta un tabù.
Nascite al palo. Le ostetriche: “Urge un piano nazionale a supporto della natalità”
Nascite al palo. Le ostetriche: “Urge un piano nazionale a supporto della natalità”
Studi e Analisi
Nascite al palo. Le ostetriche: “Urge un piano nazionale a supporto della natalità”
La Fnopo commenta gli ultimi dati Istat che hanno evidenziato un nuovo record negativo per le nascite in Italia. “È impensabile che il fenomeno possa rientrare senza una seria azione politica che coinvolga più ministeri affinché le donne e le coppie possano intraprendere un progetto di genitorialità”.
Uk. Il National Health Service alla prova del Governo Boris Johnson
Uk. Il National Health Service alla prova del Governo Boris Johnson
Studi e Analisi
Uk. Il National Health Service alla prova del Governo Boris Johnson
Il primo ministro Johnson ha lanciato un maxi piano di investimenti per la sanità britannica. Ma il servizio sanitario nazionale è così centrale nella vita dei cittadini inglesi che è improbabile che persino un propagandista così convincente come il signor Johnson, possa rendere le prove della crisi del sistema, irrilevanti nell'opinione pubblica e per molto tempo
Grazia Labate
Sanità e politica. E se anche gli Assessori dovessero avere una formazione ad hoc?
Sanità e politica. E se anche gli Assessori dovessero avere una formazione ad hoc?
Studi e Analisi
Sanità e politica. E se anche gli Assessori dovessero avere una formazione ad hoc?
Ritengo personalmente che sia decisivo cominciare ad occuparsi della qualità della politica che governa la sanità a livello regionale (e quindi della formazione e verifica di chi ha la relativa responsabilità) visto che essa costituisce uno dei determinanti più importanti della qualità complessiva del sistema sanitario pubblico
Claudio Maffei
Istat: Popolazione italiana in calo anche nel 2019. Record negativo nascite, ma aumenta speranza di vita. “Ricambio naturale della popolazione sempre più compromesso”
Istat: Popolazione italiana in calo anche nel 2019. Record negativo nascite, ma aumenta speranza di vita. “Ricambio naturale della popolazione sempre più compromesso”
Studi e Analisi
Istat: Popolazione italiana in calo anche nel 2019. Record negativo nascite, ma aumenta speranza di vita. “Ricambio naturale della popolazione sempre più compromesso”
Pubblicato il primo report provvisorio sulla demografia del Paese per l’anno passato. Continua a diminuire la popolazione: al 1° gennaio 2020 i residenti ammontano a 60 milioni 317mila, 116mila in meno su base annua. Aumenta il divario tra nascite e decessi: per 100 persone decedute arrivano soltanto 67 bambini (dieci anni fa erano 96). Ulteriore rialzo dell’età media: 45,7 anni. Sulla speranza di vita alla nascita gli uomini sfiorano gli 81 anni, le donne gli 85,3. IL REPORT
“La realtà non è per tutti”, un libro sui 40 anni di legge Basaglia nelle storie dei protagonisti
“La realtà non è per tutti”, un libro sui 40 anni di legge Basaglia nelle storie dei protagonisti
Studi e Analisi
“La realtà non è per tutti”, un libro sui 40 anni di legge Basaglia nelle storie dei protagonisti
“Abbiamo raggiunto, grazie alla 180 nel 1978, un livello diffusione di una Psichiatria di comunità territorializzata che non ha eguali nel mondo. Una conquista di grande Civiltà. Il problema è che col tempo questa dimensione così sistematica, per motivi vari, sta portando oggi al ritorno di una, mai sopita, mentalità di separazione e di esclusione, ultimamente essenzialmente camuffata all’interno di ragioni di ordine economico”, così Antonello D’Elia, Presidente di Psichiatria Democratica, autore del testo
Lorenzo Proia
La sanità calabrese a doppio “accesso”
La sanità calabrese a doppio “accesso”
Calabria
La sanità calabrese a doppio “accesso”
In Calabria esistono due metodologie di frequenza al servizio sanitario regionale: quella ordinaria, che spesso non funziona ovvero è ridotta ai minimi termini; quella comune, gestita da quei figuri che, in riconosciuta rappresentanza del politico di turno, gestiscono dalla più bieca delle occupazioni precarie al ricovero ospedaliero piuttosto che alla violazione delle comuni liste di attesa.
Ettore Jorio
Suicidio assistito. Gli interrogativi ancora aperti per la deontologia
Suicidio assistito. Gli interrogativi ancora aperti per la deontologia
Studi e Analisi
Suicidio assistito. Gli interrogativi ancora aperti per la deontologia
La Fnomceo ha ripreso integralmente i criteri indicati dalla sentenza della Corte Costituzionale, facendoli propri per l’applicazione dell’art. 17 del Codice Deontologico che – rubricato al Titolo II “Doveri e competenze” – afferma: “il medico, anche su richiesta del paziente, non deve effettuare né favorire atti finalizzati a provocarne la morte”. Rilevandosi la scelta di “allineare anche la punibilità disciplinare a quella penale”, si pongono alcuni interrogativi ineludibili sotto il profilo sostanziale 
Lucio Romano
Li Wenliang, un medico che ha fatto solo il suo dovere
Li Wenliang, un medico che ha fatto solo il suo dovere
Studi e Analisi
Li Wenliang, un medico che ha fatto solo il suo dovere
Desidero rendere omaggio a Li Wenliang come medico cioè come colui che ha sentito il dovere di essere quello che ciascun medico deve e dovrebbe essere. Solo un medico. Null’altro che un medico
Ivan Cavicchi
Sul suicidio assistito dalla Fnomceo un buon compromesso
Sul suicidio assistito dalla Fnomceo un buon compromesso
Studi e Analisi
Sul suicidio assistito dalla Fnomceo un buon compromesso
La medicina ha progredito nell'idea di favorire la vita ma ormai è matura la necessità di una riflessione perché non solo la società ma i medici hanno coscienza che, dopo aver creato le condizioni di una sopravvivenza talora inaccettabile, non è etico abbandonare il paziente.
Antonio Panti
L’innovazione in sanità: tendenze e paradigmi recenti
L’innovazione in sanità: tendenze e paradigmi recenti
Studi e Analisi
L’innovazione in sanità: tendenze e paradigmi recenti
Equità ed universalismo; innovazione scientifica e tecnologica; innovazione farmacologica; poliarchia gestionale; rapporto pubblico-privato. Questi i principali temi di confronto sui quali si sofferma il Dossier appena pubblicato dall’Arco di Giano. 
Carla Collicelli