Studi e Analisi
Coronavirus. Record guariti in un giorno e più che dimezzato l’aumento dei nuovi positivi. Locatelli (Css): “Riapertura? Ne riparliamo dopo Pasqua”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Record guariti in un giorno e più che dimezzato l’aumento dei nuovi positivi. Locatelli (Css): “Riapertura? Ne riparliamo dopo Pasqua”
I casi totali superano i 100mila, i decessi arrivano a 11.591. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 25.006 i malati in Lombardia, 10.766 in Emilia Romagna, 7.564 in Veneto, 7.655 in Piemonte, 3.251 nelle Marche, 1.739 in Campania, 2.383 in Liguria, 4.050 in Toscana, 2.497 nel Lazio, 1.109 in Friuli Venezia Giulia, 1.408 in Sicilia, 1.585 in Puglia, 1.169 in Abruzzo, 1.357 nella Pa di Trento, 107 in Molise, 834 in Umbria, 1.098 in provincia di Bolzano, 602 in Calabria, 622 in Sardegna, 518 in Valle d’Aosta e 208 in Basilicata. Gli operatori sanitari contagiati salgono a 8.956. IL REPORT
Medici di famiglia, vittime di una visione sbagliata dell’emergenza
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Medici di famiglia, vittime di una visione sbagliata dell’emergenza
I medici che conosco mi hanno raccontato cose pesanti sulle loro reali condizioni di lavoro. La mia impressione è che fino ad ora i medici di medicina generale sono stati considerati, dal governo ma soprattutto dalle regioni e quindi dalle aziende, come se nel territorio non esistesse una epidemia. Altrimenti non mi spiego come sia possibile mandare dei medici a mani nude (qualcuno ha parlato di carne da macello) come se fossero in un romanzo di Cronin cioè il medico solo difronte alla miniera crollata
Ivan Cavicchi
Il territorio “disarmato” nella guerra al Coronavirus
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Il territorio “disarmato” nella guerra al Coronavirus
Se i presidi sanitari territoriali per la prevenzione e le cure primarie fossero stati più adeguatamente preparati e riforniti di personale e strumenti di buon livello, si sarebbero potute forse evitare alcune delle situazioni più critiche, come quelle delle morti a casa in solitudine e senza assistenza, e quelle delle difficoltà psico-sociali, prima ancora che cliniche, di tanti cittadini e di tante famiglie.
Carla Collicelli
La vita oltre il virus
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La vita oltre il virus
Affrontare il difficile compito di domare l’epidemia e resistere in questa lunga quarantena, sarà complicato, difficile, stressante. Stringere un patto di solidarietà tra cittadini e comunità scientifica tra cittadini e il nostro sistema di protezione della salute è fondamentale sennò non ne usciremo
Grazia Labate
Coronavirus. I casi superano i 97 mila, di cui 13.030 guariti e 10.779 decessi. Richeldi (Cts): “Nel fine settimana minor incremento di decessi e ricoveri in terapia intensiva”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. I casi superano i 97 mila, di cui 13.030 guariti e 10.779 decessi. Richeldi (Cts): “Nel fine settimana minor incremento di decessi e ricoveri in terapia intensiva”
Rispetto a ieri si registrano 5.217 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 25.392 i malati in Lombardia, 10.535 in Emilia Romagna, 7.251 in Veneto, 7.268 in Piemonte, 3.160 nelle Marche, 1.556 in Campania, 2.279 in Liguria, 3.786 in Toscana, 2.362 nel Lazio, 1.141 in Friuli Venezia Giulia, 1.330 in Sicilia, 1.432 in Puglia, 1.169 in Abruzzo, 1.293 nella Pa di Trento, 100 in Molise, 897 in Umbria, 1.034 in provincia di Bolzano, 577 in Calabria, 582 in Sardegna, 539 in Valle d’Aosta e 197 in Basilicata. Gli operatori sanitari contagiati salgono a 8.358. IL REPORT
Coronavirus. Perché il Paese dovrà “riaprire”, anche se gradualmente. Ecco gli scenari possibili
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Coronavirus. Perché il Paese dovrà “riaprire”, anche se gradualmente. Ecco gli scenari possibili
Ufficialmente (a parte Renzi) non se ne vuol sentir parlare. Ma è evidente che occorre cominciare a ragionare sull’uscita dall’emergenza e dalle attuali misure di contenimento dell’epidemia. E questo indipendentemente dalle curve epidemiche perché nessun Paese può restare immobile per più di un anno (tanto ci vorrà per un vaccino). Ecco cosa potrebbe accadere e in che modo cambierà il nostro modo di vivere per i prossimi mesi
Cesare Fassari
Coronavirus. Scende numero nuovi positivi e record guarigioni. Ma decessi superano quota 10mila. Borrelli: “Senza misure drastiche situazione insostenibile”
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Coronavirus. Scende numero nuovi positivi e record guarigioni. Ma decessi superano quota 10mila. Borrelli: “Senza misure drastiche situazione insostenibile”
I contagi totali arrivano ad oltre 92 mila casi. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 24.509 i malati in Lombardia, 9.964 in Emilia Romagna, 6.913 in Veneto, 6.851 in Piemonte, 2.999 nelle Marche, 1.407 in Campania, 2.086 in Liguria, 3.511 in Toscana, 2.181 nel Lazio, 1.120 in Friuli Venezia Giulia, 1.242 in Sicilia, 1.358 in Puglia, 1.027 in Abruzzo, 1.234 nella Pa di Trento, 98 in Molise, 898 in Umbria, 929 in provincia di Bolzano, 523 in Calabria, 569 in Sardegna, 468 in Valle d’Aosta e 178 in Basilicata .Gli operatori sanitari contagiati salgono a 7.763. IL REPORT
Coronavirus. La curva prima o dopo scenderà. Ma non facciamoci cogliere impreparati su come gestire il post emergenza
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Coronavirus. La curva prima o dopo scenderà. Ma non facciamoci cogliere impreparati su come gestire il post emergenza
L’epidemia finirà, speriamo in tempi non lunghi, ma resta il post epidemia, la preparedness per i futuri inesorabili rischi epidemici, la ristrutturazione di un prezioso sistema sanitario e sociale tanto gravemente colpito e soltanto in parte preparato alla risposta e soltanto una rete di sorveglianza attiva territoriale potrà offrire le necessarie informazioni ed attivare le indispensabili risposte
Donato Greco
Coronavirus. La tempesta sanitaria che non ci aspettavamo
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Coronavirus. La tempesta sanitaria che non ci aspettavamo
La tempesta che non ci aspettavamo riguarda innanzitutto i rischi che derivano da quello che nei paesi sviluppati è nei fatti un carico di malattia triplo o quadruplo (per riprendere quella formula) rispetto al recente passato, e non solo doppio ma ci pone anche di fronte alla necessità di prendere coscienza finalmente delle interrelazioni tra settore della salute ed altri settori
Carla Collicelli
Coronavirus. Prima di arrivare a un razionamento delle cure vanno verificate tutte le disponibilità assistenziali nazionali. Statement Comitato etico Aou di Padova
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Prima di arrivare a un razionamento delle cure vanno verificate tutte le disponibilità assistenziali nazionali. Statement Comitato etico Aou di Padova
Il Comitato Etico per la pratica clinica dell’adulto dell’Azienda Ospedale-Università di Padova ha redatto un documento che affronta la tematica della possibile selezione delle cure a seguito dell'emergenza Covid, anche in riferimento alle Raccomandazioni Siaarti. Per il Comitato solo qualora non sin trovassero disponibilità alternative "si potrà prendere in considerazione di dare priorità ai soggetti che, a parità di bisogno, si prevede possano beneficiare maggiormente del trattamento", ma sempre "al di fuori di ogni automatismo"
Marina Munari
Coronavirus. Curva stabile ma giorno nero per i morti: quasi 1.000 in più in 24 ore. In totale i casi superano gli 86.498, 10.950 guariti e 9.134 decessi
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Curva stabile ma giorno nero per i morti: quasi 1.000 in più in 24 ore. In totale i casi superano gli 86.498, 10.950 guariti e 9.134 decessi
Rispetto a ieri si registrano 5.959 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 23.895 i malati in Lombardia, 9.361 in Emilia Romagna, 6.648 in Veneto, 6.347 in Piemonte, 2.850 nelle Marche, 1.292 in Campania, 2.060 in Liguria, 2.973 in Toscana, 2013 nel Lazio, 1.027 in Friuli Venezia Giulia, 1.158 in Sicilia, 1.236 in Puglia, 925 in Abruzzo, 1.164 nella Pa di Trento, 86 in Molise, 824 in Umbria, 833 in provincia di Bolzano, 469 in Calabria, 496 in Sardegna, 413 in Valle d’Aosta e 147 in Basilicata. Oltre 7mila gli operatori sanitari contagiati. IL REPORT
Coronavirus. Gimbe: “Numero contagiati in Italia molto più elevato, sono almeno 208mila. Se si contassero tutti la nostra letalità scenderebbe al 3,9%”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Gimbe: “Numero contagiati in Italia molto più elevato, sono almeno 208mila. Se si contassero tutti la nostra letalità scenderebbe al 3,9%”
“In Italia i tamponi vengono effettuati prevalentemente sui soggetti sintomatici e, esaminando solo la punta dell’iceberg, la gravità di COVID-19 viene ampiamente sovrastimata”. “La distribuzione di gravità della malattia è verosimilmente sovrapponibile a quella delle coorte cinese: 81% casi lievi, 15% ospedalizzati e 5% in terapia intensiva”.
Coronavirus. Quale ruolo per medici di famiglia e pediatri?
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Quale ruolo per medici di famiglia e pediatri?
Medici di famiglia e pediatri possono rappresentare un “anello di congiunzione” tra problemi globali, possibili soluzioni e azioni locali, in aderenza alle più rigorose evidenze scientifiche. Un loro maggiore coinvolgimento consentirebbe non solo di raccogliere informazioni in modo tempestivo e preciso sullo stato di salute della popolazione e dell’ambiente, ma anche e soprattutto nel trasmettere al cittadino un immediato senso di protezione da parte del Servizio Sanitario
Rete Medici Sentinella Ambiente
Il sistema ospedaliero italiano non è in declino. Ecco perché
Studi e Analisi
Il sistema ospedaliero italiano non è in declino. Ecco perché
La tesi secondo cui il sistema ospedaliero italiano sarebbe stato smantellato nell’ultimo decennio, in ossequio ai vincoli imposti dall’UE e al rispetto del patto di stabilità, appare viziata da ideologismi e non fondata su un esame obiettivo dei dati. I continui progressi nell’efficacia, qualità e appropriatezza dei ricoveri testimoniano che il sistema ospedaliero italiano ha retto, nonostante il blocco delle assunzioni e la scarsità di risorse finanziarie
Vittorio Mapelli
La preoccupante invisibilità dei Ser.D. e dei loro pazienti al tempo del Covid-19
Speciale Nuovo Coronavirus
La preoccupante invisibilità dei Ser.D. e dei loro pazienti al tempo del Covid-19
Non è accettabile da parte di chi conosce il dramma della dipendenza e con la stessa ci fa i conti quotidianamente che le terapie somministrate presso i nostri Servizi consuetamente considerate “integrate” - trattamento farmacologico e trattamenti psico-sociali - possano essere sfrondante senza troppi rincrescimenti
Anna Paola Lacatena
Coronavirus. La curva risale. In totale i casi superano gli 80 mila, 10.361 guariti e 7.503 decessi. Oms: “Misure funzionano, in prossimi giorni diminuzione casi”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. La curva risale. In totale i casi superano gli 80 mila, 10.361 guariti e 7.503 decessi. Oms: “Misure funzionano, in prossimi giorni diminuzione casi”
Rispetto a ieri si registrano 6.153 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 22.189 i malati in Lombardia, 8.850 in Emilia Romagna, 6.140 in Veneto, 5.950 in Piemonte, 2.795 nelle Marche, 1.169 in Campania, 2.027 in Liguria, 2.973 in Toscana, 1.835 nel Lazio, 954 in Friuli Venezia Giulia, 1.095 in Sicilia, 1.095 in Puglia, 860 in Abruzzo, 1.094 nella Pa di Trento, 81 in Molise, 770 in Umbria, 791 in provincia di Bolzano, 372 in Calabria, 462 in Sardegna, 378 in Valle d’Aosta e 133 in Basilicata. Gli operatori sanitari contagiati salgono a 6.414. IL REPORT
Coronavirus. In Spagna 10.000 nuovi casi in 24 ore. Salgono a 56.000 i contagiati e ad oltre 4.000 i decessi. E anche qui, come in Italia, i più colpiti sono gli anziani
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. In Spagna 10.000 nuovi casi in 24 ore. Salgono a 56.000 i contagiati e ad oltre 4.000 i decessi. E anche qui, come in Italia, i più colpiti sono gli anziani
I pazienti ricoverati in ospedali sono 31.912, e 3.679 quelli attualmente in terapia intensiva. Il tasso di letalità grezzo si impenna così al 7,2%. Analizzando i dati su contagi e letalità per fasce d'età, viene fuori uno scenario quasi sovrapponibile a quello italiano. Anche in Spagna, infatti, la fascia d'età più colpita dal virus è rappresentata dagli over 75. Oltre la metà di tutti i ricoverati in Spagna ha più di 70 anni. E la maggior parte dei decessi si registra tra persone con più di 80 anni
Giovanni Rodriquez
Manzoni, la negazione della realtà (della peste), e l’analogo atteggiamento circa le Raccomandazioni Siiarti sull’emergenza Coronavirus
Speciale Nuovo Coronavirus
Manzoni, la negazione della realtà (della peste), e l’analogo atteggiamento circa le Raccomandazioni Siiarti sull’emergenza Coronavirus
La lezione di Manzoni ci ha consentito di vedere meglio come avvenga il processo di negazione di realtà (sgradevole e non facile da accettare: la peste o la selezione). L’auspicio è che, almeno oggi, si evitino gli errori più grossolani e che, come consigliava Manzoni, si segua “il metodo proposto da tanto tempo, d’osservare, ascoltare, paragonare, pensare, prima di parlare”.
Maurizio Mori
Chi salvare e chi lasciar morire? La scelta spetta alla politica
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Chi salvare e chi lasciar morire? La scelta spetta alla politica
Questo perché si tratta di una questione morale fondamentale che riguarda la comunità intera e sulla quale si deve cercare di raggiungere la più ampia convergenza possibile. Lasciare agli operatori sanitari l’ultima parola sulla nostra salute e sulla nostra vita sarebbe irragionevole e segnerebbe un ritorno inaccettabile alla vecchia concezione paternalistica della medicina. Senza contare che non sarebbe giusto in questo momento caricare gli operatori sanitari di ulteriori responsabilità
Maurizio Balistreri
Coronavirus. Medici di famiglia ‘inermi’ senza piani terapeutici e scollegati dall’ospedale. Scotti (Fimmg): “Cosa andiamo a fare dai pazienti? Per vederli morire e infettarci anche noi?”
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Coronavirus. Medici di famiglia ‘inermi’ senza piani terapeutici e scollegati dall’ospedale. Scotti (Fimmg): “Cosa andiamo a fare dai pazienti? Per vederli morire e infettarci anche noi?”
Mentre in ospedale, anche se in via sperimentale, si sta consolidando l'uso di farmaci off label, per i pazienti positivi in isolamento domiciliare non è prevista al momento alcuna indicazioni su come trattarli farmacologicamente. "Io vado a casa del paziente, ma non posso fare terapia né tamponi", dice il segretario dei medici di famiglia. E gli fa eco il presidente del Sis 118 Balzanelli: "Intervenire con il ricovero e l’inizio delle cure quando il paziente è già caduto in una condizione di grave insufficienza respiratoria acuta è assolutamente inappropriato"
Giovanni Rodriquez
Coronavirus. Prosegue il calo dei nuovi positivi. In totale i casi sono 74.386, 9.362 i guariti e 7.503 i decessi. Prot. Civile: “Curva stabile ma misure vanno mantenute”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Prosegue il calo dei nuovi positivi. In totale i casi sono 74.386, 9.362 i guariti e 7.503 i decessi. Prot. Civile: “Curva stabile ma misure vanno mantenute”
Rispetto a ieri si registrano 5.210 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 20.591 i malati in Lombardia, 8.256 in Emilia Romagna, 5.745 in Veneto, 5.556 in Piemonte, 2.639 nelle Marche, 1.172 in Campania, 1.826 in Liguria, 2.776 in Toscana, 1.675 nel Lazio, 911 in Friuli Venezia Giulia, 936 in Sicilia, 1.023 in Puglia, 738 in Abruzzo, 1.058 nella Pa di Trento, 53 in Molise, 686 in Umbria, 748 in provincia di Bolzano, 333 in Calabria, 412 in Sardegna, 375 in Valle d’Aosta e 112 in Basilicata. Gli operatori sanitari positivi salgono a 6.205. IL REPORT
Scientismo ed economicismo, due facce della stessa medaglia (seconda parte)
Studi e Analisi
Scientismo ed economicismo, due facce della stessa medaglia (seconda parte)
La Siaarti nel bel mezzo di una epidemia di coronavirus, con le sue raccomandazioni di etica clinica, ha tentato di garantire agli anestesisti una certa copertura morale, ma la vera copertura morale, per me non viene dall’uso di un criterio deciso a tavolino dagli anestesisti, ma dalla fiducia sociale cioè dalla gente che si fida degli anestesisti e delle loro virtù approvandone caso per caso l’operato
Ivan Cavicchi
Coronavirus. Trend in calo per i nuovi positivi, ma torna a crescere numero decessi. Totale casi sale a 69mila, 8.326 guariti e 6.820 morti
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Trend in calo per i nuovi positivi, ma torna a crescere numero decessi. Totale casi sale a 69mila, 8.326 guariti e 6.820 morti
Rispetto a ieri si registrano 5.249 casi in più. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 19.868 i malati in Lombardia, 7.711 in Emilia Romagna, 5.351 in Veneto, 5.124 in Piemonte, 2.497 nelle Marche, 992 in Campania, 1.692 in Liguria, 2.519 in Toscana, 1.545 nel Lazio, 848 in Friuli Venezia Giulia, 799 in Sicilia, 940 in Puglia, 622 in Abruzzo, 975 nella Pa di Trento, 55 in Molise, 624 in Umbria , 699 in provincia di Bolzano, 304 in Calabria (+24), 395 in Sardegna (+52), 379 in Valle d’Aosta (+0) e 91 in Basilicata (+2). Il numero degli operatori sanitari contagiati sale a 5.760. IL REPORT
Coronavirus. La sfida delle Unità speciali di continuità assistenziale
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. La sfida delle Unità speciali di continuità assistenziale
La previsione di questa tipologia di strutture e la loro istituzione da parte delle Regioni rappresentano una ulteriore presa di coscienza da parte delle istituzioni deputate ad attuare le politiche salutari di dovere dare prevalenza all'assistenza territoriale, più di quanto si sia fatto sino ad oggi
Eoore Jorio
Coronavirus. Anche oggi trend in frenata, diminuiscono sia i nuovi casi di contagio che i decessi. Ma dall’Iss invito alla cautela: “È ancora presto per sbilanciarsi”
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Anche oggi trend in frenata, diminuiscono sia i nuovi casi di contagio che i decessi. Ma dall’Iss invito alla cautela: “È ancora presto per sbilanciarsi”
I casi totali sono 63.927, di cui 7.432 guariti e 6.077 decessi. Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 18.910 i malati in Lombardia, 7.220 in Emilia Romagna, 4.986 in Veneto, 4.529 in Piemonte, 2.358 nelle Marche, 929 in Campania, 1.553 in Liguria, 2.301 in Toscana, 1.414 nel Lazio, 771 in Friuli Venezia Giulia, 681 in Sicilia, 862 in Puglia, 605 in Abruzzo, 914 nella Pa di Trento, 50 in Molise, 556 in Umbria, 688 in provincia di Bolzano, 280 in Calabria, 343 in Sardegna, 379 in Valle d’Aosta e 89 in Basilicata. Il numero degli operatori sanitari contagiati sale a 5.211. IL REPORT.
Coronavirus. Gimbe: “Il 9% dei contagiati sono operatori sanitari. Estendere esecuzione dei tamponi e Iss modifichi le linee guida”
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Coronavirus. Gimbe: “Il 9% dei contagiati sono operatori sanitari. Estendere esecuzione dei tamponi e Iss modifichi le linee guida”
Le ultime rilevazioni contano 4.824 professionisti sanitari positivi al virus. Un numero molto elevato e in percentuale più che doppio di quello rilevato tra gli operaotri sanitari cinesi. Da qui la proposta della Fondazione diretta da Nino Cartabellotta di “estendere l’esecuzione dei tamponi a tutti i professionisti e operatori sanitari” e l'invito all'Iss di “modificare e integrare le linee guida nazionali per garantire la massima protezione di chi è impegnato in prima linea contro l’emergenza coronavirus”.
Coronavirus e modello coreano: anche da noi più tecnologia al servizio della salute pubblica
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Coronavirus e modello coreano: anche da noi più tecnologia al servizio della salute pubblica
In Corea del Sud i malati di COVID-19 sono stati sottoposti, nella maggior parte dei casi, a quarantena domiciliare, monitorati tramite strumenti di telemedicina da medici specializzati nella gestione di epidemie. E’ stata persino diffusa un'applicazione in grado di segnalare la presenza di una persona COVID positiva entro 100 metri. Passata la tempesta dovremo investire in ricerca ed innovazione tecnologica
Maria Domenica Castellone
Scientismo ed economicismo, due facce della stessa medaglia
Speciale Nuovo Coronavirus
Scientismo ed economicismo, due facce della stessa medaglia
Ma non è che sotto sotto qualcuno pensa, ma senza dirlo, passando disinvoltamente dallo scientismo all’economicismo, che curare gli anziani, sia uno spreco economico, perché comunque devono morire e che ciò che è immorale non è far morire dei vecchi ma sprecare dei soldi per curarli? Mi si permetta di mettere in guardia, tanto don Cozzoli che la Siaarti: scientismo e economicismo sono le due facce della stessa medaglia e il rischio che la “ragionevolezza bioetica” diventi la premessa di un cinico economicismo è molto forte
Ivan Cavicchi
Coronavirus. Per alcune nuove norme un Dpcm non basta
Speciale Nuovo Coronavirus
Coronavirus. Per alcune nuove norme un Dpcm non basta
Due gli aspetti controversi sul piano del diritto legislativo: il divieto di spostamento dal proprio comune di residenza e il sostanziale superamento delle ordinanze regionali. Materie sulle quali è corretto sollevare quanto meno dubbi sulla valenza costituzionale di uno strumento amministrativo qual è un decreto del presidente del Consiglio
Ettore Jorio
Coronavirus. Quel cigno nero, la crisi e le responsabilità organizzative del management sanitario
Lazio
Coronavirus. Quel cigno nero, la crisi e le responsabilità organizzative del management sanitario
Il coronavirus si è manifestato come un cigno nero, producendo effetti negativi e trasversali su ogni settore della nostra società. Una delle conclusioni che però possiamo trarre da questo momento, che ci arrivano pure dal modello organizzativo cinese a cui dobbiamo cominciare necessariamente a guardare, è la necessità di rendere più flessibile la struttura delle nostre organizzazioni. L’obiettivo è d’irrobustire il sistema d’intensità di cure con piattaforme ospedaliere a “fisarmonica”
Marinella D'Innocenzo









