Studi e Analisi

Ecco perché i numeri dell’Istat sono allarmanti
Ecco perché i numeri dell’Istat sono allarmanti
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Ecco perché i numeri dell’Istat sono allarmanti
Un declino demografico iniziato nel 2015, continuo, ininterrotto, come non accadeva da 90 anni. Oggi sappiamo che assistiamo a domicilio meno di 3 anziani su 100. Tutti gli altri? Intasano i pronto soccorso, nella migliore delle ipotesi, oppure a casa, soccorsi dalle cure ‘fai da te’ di familiari e badanti, il più delle volte in nero, quando non abbandonati perché non hanno le risorse per farsi assistere. Alzate lo sguardo dalla gabbia del “contratto di governo” e abbassatelo sull’Italia vera.
Grazia Labate
Fondi sanitari e fisco. L’Agenzia delle Entrate rifà i conti e i 4 mld di agevolazioni fiscali stimati da Gimbe si riducono a 6/700 milioni
Fondi sanitari e fisco. L’Agenzia delle Entrate rifà i conti e i 4 mld di agevolazioni fiscali stimati da Gimbe si riducono a 6/700 milioni
Studi e Analisi
Fondi sanitari e fisco. L’Agenzia delle Entrate rifà i conti e i 4 mld di agevolazioni fiscali stimati da Gimbe si riducono a 6/700 milioni
L’Agenzia delle Entrate ha rettificato i dati relativi ai contributi degli iscritti ai fondi sanitari resi noti nell'Audizione parlamentare del febbraio scorso. In realtà, secondo una nuova memoria inviata in Parlamento il 15 maggio scorso (evidentemente sfuggita ai più), il valore dei contributi su cui calcolare lo sconto fiscale si riduce dagli iniziali 11 a poco più di 2 miliardi. Quindi l’entità dei mancati versamenti al fisco scenderebbero conseguentemente dai 4 miliardi stimati da Gimbe a non più di 6/700 milioni
Mario Del Vecchio
XVII Rapporto sulle politiche della cronicità. Cittadinanzattiva: “Senza l’attuazione del Piano nazionale, restano le disuguaglianze”
XVII Rapporto sulle politiche della cronicità. Cittadinanzattiva: “Senza l’attuazione del Piano nazionale, restano le disuguaglianze”
Studi e Analisi
XVII Rapporto sulle politiche della cronicità. Cittadinanzattiva: “Senza l’attuazione del Piano nazionale, restano le disuguaglianze”
Nonostante sia stato formalmente recepito da 15 Regioni, il Piano nazionale cronicità risulta, nella maggior parte dei territori, profondamente disatteso. La prevenzione resta la cenerentola della sanità italiana. Carente l’integrazione tra assistenza primaria e specialistica. IL RAPPORTO
Anziani cronici. Ancora troppe carenze nell’assistenza domiciliare. Indagine di Italia Longeva
Anziani cronici. Ancora troppe carenze nell’assistenza domiciliare. Indagine di Italia Longeva
Studi e Analisi
Anziani cronici. Ancora troppe carenze nell’assistenza domiciliare. Indagine di Italia Longeva
Presentata al Ministero della Salute la prima Indagine sulla continuità assistenziale in Italia. Roberto Bernabei, Italia Longeva: “Un oliato percorso di continuità assistenziale è una forma di efficientamento del sistema, ma soprattutto un servizio concreto per il cittadino: c’è qualcuno che gli semplifica la vita nel passaggio fra ospedale e territorio, senza abbandonarlo a se stesso”.
Istat: “Italia è in declino demografico”. Più decessi che nascite tranne che a Bolzano
Istat: “Italia è in declino demografico”. Più decessi che nascite tranne che a Bolzano
Studi e Analisi
Istat: “Italia è in declino demografico”. Più decessi che nascite tranne che a Bolzano
Continua il calo delle nascite in atto dal 2008. Già a partire dal 2015 il numero di nascite è sceso sotto il mezzo milione e nel 2018 si registra un nuovo record negativo: sono stati iscritti in anagrafe per nascita solo 439.747 bambini, il minimo storico dall’Unità d’Italia. La diminuzione delle nascite è di oltre 18 mila unità rispetto al 2017 (-4,0%). IL RAPPORTO.
Poche vaccinazioni è allarme tetano: ECDC denuncia pericolosità della malattia soprattutto negli anziani. Italia al top dei casi in Europa 
Poche vaccinazioni è allarme tetano: ECDC denuncia pericolosità della malattia soprattutto negli anziani. Italia al top dei casi in Europa 
Studi e Analisi
Poche vaccinazioni è allarme tetano: ECDC denuncia pericolosità della malattia soprattutto negli anziani. Italia al top dei casi in Europa 
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie fa il punto nel suo report sulla malattia nel 2017: tra i casi denunciati l'Italia è in testa nel 2017 con il 40% in Europa, che diventa il 63% tra quelli confermati. I più a rischio - anche di mortalità - sono gli over 65 e i bambini. Ed ECDC afferma che c'è bisogno di mantenere un'elevata immunità da vaccino in tutte le fasce di età. IL REPORT.
Community per il governo dei dati nelle aziende sanitarie. Possedere, integrare ed utilizzare i dati per la continuità e la sicurezza delle cure
Community per il governo dei dati nelle aziende sanitarie. Possedere, integrare ed utilizzare i dati per la continuità e la sicurezza delle cure
Studi e Analisi
Community per il governo dei dati nelle aziende sanitarie. Possedere, integrare ed utilizzare i dati per la continuità e la sicurezza delle cure
L’architettura dei sistemi informativi sanitari, che si sono evoluti nel tempo secondo una logica “a silos” mediante aggregazione di applicazioni dedicate alle esigenze di singoli settori organizzativi e/o specialità cliniche, non favorisce, anzi rappresenta spesso un ostacolo verso questa integrazione e condivisione dei dati. Un convegno all'Iss ha afrontato la questione
Enrico Desideri
Piano Nazionale Cronicità. A quasi tre anni dal varo mancano all’appello ancora 5 Regioni
Piano Nazionale Cronicità. A quasi tre anni dal varo mancano all’appello ancora 5 Regioni
Studi e Analisi
Piano Nazionale Cronicità. A quasi tre anni dal varo mancano all’appello ancora 5 Regioni
Ad oggi sono 15 le Regioni italiane ad averlo recepito formalmente con propria Delibera, la Regione Lombardia ha un proprio Piano, mentre non sono ancora reperibili (dopo una ricerca svolta sui siti web) le Delibere di recepimento del Piano nazionale di Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna. E ogni caso sono molte, troppe, le differenze tra le Regioni a partire dai tempi di recepimento
Tonino Aceti
Salute mentale. Il Rapporto del ministero mostra un sistema ancora abbastanza solido ma la crisi è dietro l’angolo
Salute mentale. Il Rapporto del ministero mostra un sistema ancora abbastanza solido ma la crisi è dietro l’angolo
Lazio
Salute mentale. Il Rapporto del ministero mostra un sistema ancora abbastanza solido ma la crisi è dietro l’angolo
L'assistenza psichiatrica così come fotografata nel 2017 sembra ancora abbastanza solida, ma con criticità da affrontare subito, ipotizzando un probabile peggioramento già avvenuto nel 2018. Si tratta di ripartire dall'aumento del personale (mancano 11mila operatori) e dall’aumento dei centri di salute mentale e dei centri diurni. Senza dimenticare i progetti per l’inclusione sociale e lavorativa
Massimo Cozza
Welfare aziendale territoriale: il modello Luxottica
Welfare aziendale territoriale: il modello Luxottica
Studi e Analisi
Welfare aziendale territoriale: il modello Luxottica
Le recenti novità previste da Luxottica evidenziano come la società stia seguendo sempre di più la strada del welfare aziendale territoriale. Gli investimenti per l’asilo nido e per la costruzione del centro per gli anziani non autosufficienti, sono infatti un esempio di come un’azienda privata, attraverso la collaborazione con i soggetti pubblici locali, riesca a portare un valore aggiunto al territorio non solo in termini economici, ma di qualità della vita non solo dei lavoratori ma dei cittadini
Grazia Labate
Suicidio assistito. Come la mettiamo con il Codice deontologico dei medici?
Suicidio assistito. Come la mettiamo con il Codice deontologico dei medici?
Stati Generali della professione medica
Suicidio assistito. Come la mettiamo con il Codice deontologico dei medici?
Il Codice Deontologico potrebbe restare immodificato, salvo stabilire la non sanzionabilità del medico che, in alcune condizioni predeterminate, dia aiuto e accolga le richieste del paziente in stato di sofferenza irriducibile fisica e esistenziale, che prolunga soltanto una vita insopportabile
Antonio Panti
Occupazione record: tasso al 59% della popolazione attiva, il livello più alto dal ’77. E la disoccupazione scende sotto il 10% 
Occupazione record: tasso al 59% della popolazione attiva, il livello più alto dal ’77. E la disoccupazione scende sotto il 10% 
Studi e Analisi
Occupazione record: tasso al 59% della popolazione attiva, il livello più alto dal ’77. E la disoccupazione scende sotto il 10% 
Lo evidenzia l’ultima rilevazione Istat sui dati di maggio: “Tale aumento porta la stima degli occupati oltre i livelli massimi storici, sia in termini assoluti sia come incidenza sulla popolazione”. Per il tasso di disoccupazione, fotografato al 9,9%, per trovare una situazione migliore bisogna invece risalire al 2012 quando si assestava al 9,6. IL REPORT
Io un denigratore seriale? Come si sbaglia ministro Grillo…
Io un denigratore seriale? Come si sbaglia ministro Grillo…
Studi e Analisi
Io un denigratore seriale? Come si sbaglia ministro Grillo…
Secondo il ministro la vera ragione, con la quale si spiega la mia ostinata contrarietà nei confronti delle sue politiche, avrebbe a che fare con il suo rifiuto di una mia vecchia proposta, quella di istituire un board a tempo, mettendo insieme i migliori cervelli del paese, per fare una radiografia delle criticità del sistema sanitario e mettere a punto una strategia di riforme. Ai lettori decidere come stanno le cose
Ivan Cavicchi
Le dichiarazioni improvvide dei commissari Asp di Reggio Calabria
Le dichiarazioni improvvide dei commissari Asp di Reggio Calabria
Calabria
Le dichiarazioni improvvide dei commissari Asp di Reggio Calabria
Nelle dichiarazioni della triade commissariale reggina - al di là degli accattivanti richiami alle pregresse responsabilità da accertare (che tutti si attendono che vengano assegnate agli autori) – si ammette l'incertezza ad oggi del deficit patrimoniale, con conseguente naturale j'accuse nei confronti di tutta la filiera che vi ha contribuito
Ettore Jorio
Emergenza sanitaria. Le ambulanze con medico a bordo sono solo il 15%. Nel 30% ci sono infermieri e nel 55% volontari e soccorritori non sanitari. Lo studio Fiaso svela la realtà del 118
Emergenza sanitaria. Le ambulanze con medico a bordo sono solo il 15%. Nel 30% ci sono infermieri e nel 55% volontari e soccorritori non sanitari. Lo studio Fiaso svela la realtà del 118
Studi e Analisi
Emergenza sanitaria. Le ambulanze con medico a bordo sono solo il 15%. Nel 30% ci sono infermieri e nel 55% volontari e soccorritori non sanitari. Lo studio Fiaso svela la realtà del 118
Lo studio ha fotografato in particolare l'organizzazione in 12 aree regionali campione che soccorrono ogni anno circa 2 milioni di persone (circa un terzo del totale dei soccorsi annui in Italia). Ne emerge un quadro molto frammentato con realtà dove la presenza del medico sale fino al 66% e in altre dove il medico è presente solo nell'8% dei mezzi. Ma il giudizio complessivo è positivo: “La presenza di personale medico nelle Unità operative mobili - dice Maria Paola Corradi, Vice Presidente Fiaso, Dg dell’Ares 118 - è perfettamente in grado di garantire l’adeguata assistenza ai pazienti codice rosso, che rappresentano circa il 5% degli interventi”.
Report Iss: “Un over 65 su tre ha difficoltà a recarsi dal proprio medico di famiglia”
Report Iss: “Un over 65 su tre ha difficoltà a recarsi dal proprio medico di famiglia”
Studi e Analisi
Report Iss: “Un over 65 su tre ha difficoltà a recarsi dal proprio medico di famiglia”
Lo rivela l’ultimo aggiornamento del sistema di sorveglianza Passi d’Argento curato dall’Istituto superiore di sanità. Difficoltà che aumenta con l’età, e riguarda almeno due persone su tre dopo gli 85 anni, con un chiaro gradiente sociale e geografico che vede penalizzate le persone con bassa istruzione, maggiori difficoltà economiche e residenti nelle regioni meridionali.
Doping e sport amatoriali. Ministero: positivo il 2% degli atleti controllati
Doping e sport amatoriali. Ministero: positivo il 2% degli atleti controllati
Studi e Analisi
Doping e sport amatoriali. Ministero: positivo il 2% degli atleti controllati
Cannabinoidi, agenti anabolizzanti e stimolanti le sostanze ritrovate negli atleti risultati positivi. I controlli hanno riguardato sia le manifestazioni delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e delle Discipline Sportive Associate (DSA), che quelle degli Enti di Promozione Sportiva (EPS). 
La fotografia del Ssn nel 2016: 605mila operatori, mille ospedali, 9mila ambulatori, 10mila strutture residenziali e semi residenziali, 1.100 centri di riabilitazione e altre 5.600 strutture, dalla salute mentale ai consultori 
La fotografia del Ssn nel 2016: 605mila operatori, mille ospedali, 9mila ambulatori, 10mila strutture residenziali e semi residenziali, 1.100 centri di riabilitazione e altre 5.600 strutture, dalla salute mentale ai consultori 
Studi e Analisi
La fotografia del Ssn nel 2016: 605mila operatori, mille ospedali, 9mila ambulatori, 10mila strutture residenziali e semi residenziali, 1.100 centri di riabilitazione e altre 5.600 strutture, dalla salute mentale ai consultori 
Lo spaccato delle strutture, delle attività e del personale del Servizio sanitario nazionale, sia nel pubblico che nel privato (case di cura e strutture private autorizzate, accreditate e non accreditate con il Ssn) lo dà l’Annuario statistico del Servizio sanitario nazionale 2016, appena pubblicato dal ministero della Salute a cui si affianca una pubblicazione dedicata al personale di tutte le tipologie di strutture. ANNUARIO 2016 - PERSONALE 2016.
Salute mentale. Crescono i pazienti trattati dai servizi specialistici: nel 2017 sono 851mila. Aumentano anche i ricoveri in ospedale, accessi al Pronto soccorso e spesa per i farmaci. Il rapporto 2017 del Ministero della Salute
Salute mentale. Crescono i pazienti trattati dai servizi specialistici: nel 2017 sono 851mila. Aumentano anche i ricoveri in ospedale, accessi al Pronto soccorso e spesa per i farmaci. Il rapporto 2017 del Ministero della Salute
Studi e Analisi
Salute mentale. Crescono i pazienti trattati dai servizi specialistici: nel 2017 sono 851mila. Aumentano anche i ricoveri in ospedale, accessi al Pronto soccorso e spesa per i farmaci. Il rapporto 2017 del Ministero della Salute
Le donne rappresentano il 53,5% dei pazienti. I tassi relativi ai disturbi schizofrenici, ai disturbi di personalità, ai disturbi da abuso di sostanze e al ritardo mentale sono maggiori nel sesso maschile rispetto a quello femminile, mentre l’opposto avviene per i disturbi affettivi, nevrotici e depressivi. In particolare per la depressione il tasso degli utenti di sesso femminile è quasi doppio rispetto a quello del sesso maschile. E intanto il Ministero ha istituito un Tavolo per affrontare quella rappresenta certamente un’emergenza sempre più pressante con la popolazione che invecchia. IL RAPPORTO - SCHEDE REGIONALI
Mutue, fondi sanitari e fisco. Il tesoretto che non c’è
Mutue, fondi sanitari e fisco. Il tesoretto che non c’è
Studi e Analisi
Mutue, fondi sanitari e fisco. Il tesoretto che non c’è
La proposta-equazione che fa Gimbe, e non è il solo, è suggestiva e di immediata presa per i paladini della sanità pubblica (e il sottoscritto è tra questi): “eliminiamo quelle agevolazioni e usiamo quei soldi per aumentare il finanziamento del Ssn”. Detta così sembra facile ma, al di là della volontà politica e sindacale, possiamo essere sicuri che quei 4 miliardi frutto delle agevolazioni per gli 11 milioni di italiani iscritti ai fondi andrebbero nelle casse del Ssn?
Cesare Fassari
Incidenti sul lavoro. Inail: nel 2018 crescono i decessi (1.218) e le malattie professionali mentre sono in lieve calo gli infortuni
Incidenti sul lavoro. Inail: nel 2018 crescono i decessi (1.218) e le malattie professionali mentre sono in lieve calo gli infortuni
Studi e Analisi
Incidenti sul lavoro. Inail: nel 2018 crescono i decessi (1.218) e le malattie professionali mentre sono in lieve calo gli infortuni
I numeri contenuti nella relazione annuale dell’Istituto presentata oggi. Nei primi cinque mesi del 2019 i casi mortali denunciati sono stati 391, due in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Sostanzialmente stabile il numero delle denunce di infortunio sul lavoro nel complesso, che tra gennaio e maggio sono state 269.431, in crescita dello 0,04% rispetto alle 269.332 presentate all’Istituto nei primi cinque mesi dell’anno scorso. LA RELAZIONE
Droga. “Solo l’1% degli incidenti stradali avviene a causa di sostanze. Carceri piene di persone da aiutare (30%)”. Il Libro Bianco
Droga. “Solo l’1% degli incidenti stradali avviene a causa di sostanze. Carceri piene di persone da aiutare (30%)”. Il Libro Bianco
Studi e Analisi
Droga. “Solo l’1% degli incidenti stradali avviene a causa di sostanze. Carceri piene di persone da aiutare (30%)”. Il Libro Bianco
Se nel mondo la media degli arresti per reati connessi alle droghe è intorno al 20%, in Italia siamo stabili al 30%. E ancora, 14.118 dei 47.258 ingressi in carcere nel 2018 sono stati causati da imputazioni o condanne sulla base dell’art. 73 (detenzione a fini di spaccio) della legge. Dei quasi 60.000 detenuti presenti in carcere al 31 dicembre 2018 ben 14.579 lo erano per detenzione a fini di spaccio. "Senza gli arresti dovuti al proibizionismo il sistema penitenziario italiano rientrerebbe nella legalità costituzionale". Il rapporto presentao oggi alla Camera dall'Associazione Coscioni e altre organizzazioni.
 
Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato. E chi pagherà la sanità fintamente universalistica?
Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato. E chi pagherà la sanità fintamente universalistica?
Studi e Analisi
Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato. E chi pagherà la sanità fintamente universalistica?
Oltre 13mila evasori totali con ben 3,4 miliardi di Iva non dichiarata, danni erariali per lo Stato dovuti agli illeciti dei dipendenti pubblici (6 miliardi), oltre 150 milioni di truffe sul fronte previdenziale, assistenziale e sanitario. Al di la del bene e del male il dato sulle esenzioni ticket: l’88,9% sono risultate irregolari. E ora si vuole fare anche la flat tax? E chi pagherà la sanità per tutti, solo i lavoratori dipendenti e pensionati che hanno la trattenuta fiscale alla fonte?
Grazia Labate
Oltre 4 miliardi l’anno di agevolazioni fiscali per fondi integrativi e welfare aziendale. Ecco tutti i conti di Gimbe
Oltre 4 miliardi l’anno di agevolazioni fiscali per fondi integrativi e welfare aziendale. Ecco tutti i conti di Gimbe
Studi e Analisi
Oltre 4 miliardi l’anno di agevolazioni fiscali per fondi integrativi e welfare aziendale. Ecco tutti i conti di Gimbe
Per la Fondazione di Nino Cartabellotta a tanto ammontano le agevolazioni per i quasi 11 milioni di italiani iscritti ai fondi sanitari. Una massa di denaro che per Gimbe andrebbe reindirizzata nella sanità pubblica limitando le funzioni dei fondi alle sole prestazioni integrative.  
Formazione in Medicina Generale: la storia di 20 anni di definanziamento. Lo studio Als
Formazione in Medicina Generale: la storia di 20 anni di definanziamento. Lo studio Als
Studi e Analisi
Formazione in Medicina Generale: la storia di 20 anni di definanziamento. Lo studio Als
Se avessimo avuto il giusto contingente di borse messe a bando, recuperando anche quelle perse come nuovo finanziamento, non saremmo arrivati evidentemente a dover inserire nel sistema formativo medici senza borsa di studio. Ecco un'analisi delle delibere del Cipe dal 2000 al 2018 che evidenzia il definanziamento della formazione in medicina generale
Claudio Cappelli
Bullismo. Nel mondo ne è vittima un bambino su tre. E l’Oms punta sulla scuola per combattere il fenomeno. Ecco il manuale
Bullismo. Nel mondo ne è vittima un bambino su tre. E l’Oms punta sulla scuola per combattere il fenomeno. Ecco il manuale
Studi e Analisi
Bullismo. Nel mondo ne è vittima un bambino su tre. E l’Oms punta sulla scuola per combattere il fenomeno. Ecco il manuale
Gli alunni sono anche esposti ad altre forme di violenza in contesti educativi, compresi il cyberbullismo e le punizioni corporali, e nelle loro case e comunità, compresi maltrattamenti sui minori, incontri e violenza domestica, violenza delle bande e abuso degli anziani. "Prevenzione della violenza basata sulla scuola: un manuale pratico", sviluppato dall'Oms con i contributi dell'UNESCO, delinea importanti passi che le scuole possono intraprendere per attuare un approccio basato sull'evidenza per la prevenzione della violenza. IL MANUALE - IL PACCHETTO "INSPIRE".
Medicina di genere. Perché nel Piano del Ministero non si parla di salute e sicurezza sul lavoro?
Medicina di genere. Perché nel Piano del Ministero non si parla di salute e sicurezza sul lavoro?
Studi e Analisi
Medicina di genere. Perché nel Piano del Ministero non si parla di salute e sicurezza sul lavoro?
Del lavoro delle donne si parla soltanto nel periodo della gravidanza, in rapporto esclusivamente ai rischi del nascituro. Anche la tutela della fertilità di coppia rispetto ai possibili rischi occupazionali, ha una scarsa attenzione. Anche gli infortuni e le malattie professionali che riguardano le donne non sono sufficientemente presi in considerazione. Ancora minore è l’attenzione data agli eventi patologici connessi ai lavoro domestici
Domenico Della Porta
Corte dei conti: “Spesa sanitaria pubblica inferiore di 3 punti di Pil rispetto a Francia e Germania”
Corte dei conti: “Spesa sanitaria pubblica inferiore di 3 punti di Pil rispetto a Francia e Germania”
Studi e Analisi
Corte dei conti: “Spesa sanitaria pubblica inferiore di 3 punti di Pil rispetto a Francia e Germania”
Lo rileva la relazione sui  risultati della gestione finanziaria dei servizi sanitari regionali, per l’esercizio 2017. In ogni caso calano i debiti verso i fornitori, anche se gli oneri per interessi per ritardati pagamenti restano elevati. Diminuisce il ricorso alle anticipazioni di tesoreria, mentre aumentano le disponibilità liquide a fine esercizio. LA RELAZIONE
Salute mentale. Con il personale attuale coperto solo il 55,6% del fabbisogno di assistenza nei Dsm
Salute mentale. Con il personale attuale coperto solo il 55,6% del fabbisogno di assistenza nei Dsm
Studi e Analisi
Salute mentale. Con il personale attuale coperto solo il 55,6% del fabbisogno di assistenza nei Dsm
E’ quanto emerge da una analisi preliminare della capacità di risposta dei Dsm al fabbisogno assistenziale per le diverse categorie diagnostiche. L'analisi pone seri interrogativi circa la reale possibilità, da parte di psichiatri e psicologi, di erogare cure di qualità, in linea con le migliori evidenze e le più diffuse Linee Guida
Fabrizio Starace