Studi e Analisi

Farmaci. Ecco i 10 a maggiore impatto negli ultimi 70 anni
Farmaci. Ecco i 10 a maggiore impatto negli ultimi 70 anni
Studi e Analisi
Farmaci. Ecco i 10 a maggiore impatto negli ultimi 70 anni
A identificarli il centro studi inglese Office of Health Economics. Nella lista c'è il vaccino contro il morbillo e quelli antipolio, gli antibiotici dalla seconda alla quarta generazione delle penicilline, la clorpromazina, i contraccettivi orali, i betabloccanti (antiaritmici, antipertensivi per la salute di cuore e arterie), gli antiasmatici, il tamoxifene, gli immunosoppressori e gli antiretrovirali. IL REPORT
Spesa ospedaliera. Il 15% se ne va in complicazioni ed eventi avversi. A Firenze il XX Congresso Iea
Spesa ospedaliera. Il 15% se ne va in complicazioni ed eventi avversi. A Firenze il XX Congresso Iea
Studi e Analisi
Spesa ospedaliera. Il 15% se ne va in complicazioni ed eventi avversi. A Firenze il XX Congresso Iea
E’ uno dei dati che emerge dal report sulla salute mondiale che verrà presentato a Firenze nel corso del XX congresso dell’International Ergonomics and Human Factors Association, che si apre domani a Firenze. Globalmente, il costo degli errori medici è di 42 miliardi di dollari l’anno. Attesi 1600 ricercatori provenienti da 76 Paesi.
Alcol. Il binge drinking può portare gli adolescenti alla dipendenza
Alcol. Il binge drinking può portare gli adolescenti alla dipendenza
Lazio
Alcol. Il binge drinking può portare gli adolescenti alla dipendenza
Sottovalutato il pericolo del binge drinking, cioè l’abitudine dei giovani di concentrare il consumo di grande quantità di alcol in poche ma costanti occasioni, come il sabato sera. Lo rileva uno studio condotto al Gemelli di Roma e pubblicato su “Scientific Reports”. Su un campione di 2.704 giovani di Roma e Lazio con un'età compresa tra i 13 e i 20 anni, l’1,2% presentava una diagnosi di dipendenza da alcol ed erano tutti giovani habitué del binge drinking.
La Relazione del ministero della Salute sul Piano nazionale di controllo Ogm. Ecco i risultati 2017
La Relazione del ministero della Salute sul Piano nazionale di controllo Ogm. Ecco i risultati 2017
Studi e Analisi
La Relazione del ministero della Salute sul Piano nazionale di controllo Ogm. Ecco i risultati 2017
Nel 4% dei 671 campioni alimentari del territorio, prelevati e analizzati dal ministero, è risultata la presenza di Ogm autorizzati, nella maggioranza dei casi al di sotto del limite di quantificazione (0,9%), quindi conformi alla norma vigente. Sul territorio tutti i campioni sono conformi. Si conferma che in Italia la presenza di Ogm, autorizzati e non, negli alimenti continua ad essere decisamente limitata e a concentrazioni estremamente basse, inferiori al limite di quantificazione. LA RELAZIONE
Morbillo. In Italia il 25% dei casi registrati in tutta l’Ue. Coperture vaccinali insufficienti in quasi tutti gli Stati. L’ultimo report ECDC
Morbillo. In Italia il 25% dei casi registrati in tutta l’Ue. Coperture vaccinali insufficienti in quasi tutti gli Stati. L’ultimo report ECDC
Studi e Analisi
Morbillo. In Italia il 25% dei casi registrati in tutta l’Ue. Coperture vaccinali insufficienti in quasi tutti gli Stati. L’ultimo report ECDC
L'Italia ha registrato 260 casi a giugno 2018, in calo rispetto ai 413 di maggio e ai 465 di aprile. A livello europeo, la maggior parte delle segnalazioni tra luglio 2017 e giugno 2018 sono arrivate dal nostro Paese (3.341), seguito dalla Grecia (3.193), dalla Francia (2.740) e dalla Romania (1.354). In tutto i casi in Europa sono stati oltre 13mila. Tra gli 11.957 casi di cui è noto lo stato di vaccinazione, l'83% è risultato non vaccinato, il 10% vaccinato con una dose di morbillo vaccino. IL REPORT ECDC.
Part time in sanità, tra medici e infermieri è poco diffuso. In aumento i contratti a tempo determinato
Part time in sanità, tra medici e infermieri è poco diffuso. In aumento i contratti a tempo determinato
Studi e Analisi
Part time in sanità, tra medici e infermieri è poco diffuso. In aumento i contratti a tempo determinato
Focus del Centro Studi della Federazione degli Ordini degli infermieri su dati Istat e Conto Annuale. L’incidenza di part time è particolarmente bassa nei servizi ospedalieri: 1,4% degli uomini infermieri ed il 10,7% delle donne infemiere; 2% dei medici uomini e 3,4% dei medici donne. Quote molto basse se si considera che tra le professioni, a livello generale, ricorrono al part time è l'8,4% degli uomini e il 33,8% delle donne. Sempre più numerosi i contratti a tempo determinato: tra il 2010 e il 2016 sono aumentati del 24,1% trai medici e del +3,4% tra gli infermieri.
Carenza medici. Un problema da non affrontare in modo univoco e semplificato. Dalla Toscana alcune possibili soluzioni
Carenza medici. Un problema da non affrontare in modo univoco e semplificato. Dalla Toscana alcune possibili soluzioni
Studi e Analisi
Carenza medici. Un problema da non affrontare in modo univoco e semplificato. Dalla Toscana alcune possibili soluzioni
E’ stato sottolineato il problema della carenza di specialisti in alcuni specifici settori. Un possibile approccio a questo problema potrebbe essere rappresentato da un percorso formativo specifico di alta formazione (master?) in cui medici abilitati alla professione vengano formati alla gestione di codici a minore gravità. Gli specializzati in Medicina di Emergenza-Urgenza potrebbero così concentrarsi sui codici a più alta criticità facilitando il reclutamento di medici per il servizio dell'emergenza in generale.
Enrico Rossi e Gianfranco Gensini
Ddl Antiviolenza. Alcune riflessioni sul compito del nuovo Osservatorio
Ddl Antiviolenza. Alcune riflessioni sul compito del nuovo Osservatorio
Studi e Analisi
Ddl Antiviolenza. Alcune riflessioni sul compito del nuovo Osservatorio
L'osservatorio previsto all'articolo 1 del ddl Grillo, viene inteso come una vara e propria Cabina di Regia dove le diverse istituzioni chiamate in campo potranno effettivamente confrontarsi e programmare. Non è da scartare l’ipotesi di attivare uno studio finalizzato alla valutazione, gestione e prevenzione del rischio aggressioni e violenze in sanità.  La presenza di guardie armate nelle strutture riduce il rischio aggressione, ma non elimina l’obbligo del Datore di Lavoro di applicare il D.Lgs.81/08 (safety).
Domenico Della Porta
Caporalato. Rimane il problema dei controlli per impedire sfruttamento legato alla povertà
Caporalato. Rimane il problema dei controlli per impedire sfruttamento legato alla povertà
Studi e Analisi
Caporalato. Rimane il problema dei controlli per impedire sfruttamento legato alla povertà
Si è potuto accertare che la reale retribuzione oraria media di un bracciante agricolo da sud a nord varia da 2,5 a 4 euro per lavori usuranti e senza tutela. Suggerimenti concreti per porre fine al fenomeno sono indicati nella Convenzione n.184 del 2011 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra: oltre a precisare i diritti, si parla di valutare il rischio movimentazione manuale dei carichi e si richiama una pianificazione dell’orario lavorativo alla basa della stanchezza e distrazione.
Eurostat. Il 43% delle nascite Ue è fuori dal matrimonio. L’Italia si ferma al 28% ma detiene il record della fertilità più bassa e delle mamme più ‘anziane’
Eurostat. Il 43% delle nascite Ue è fuori dal matrimonio. L’Italia si ferma al 28% ma detiene il record della fertilità più bassa e delle mamme più ‘anziane’
Studi e Analisi
Eurostat. Il 43% delle nascite Ue è fuori dal matrimonio. L’Italia si ferma al 28% ma detiene il record della fertilità più bassa e delle mamme più ‘anziane’
Negli ultimi 15 anni la quota è costantemente aumentata di circa l'1% ogni anno, evidenziando cambiamenti nei modelli di formazione della famiglia, con nascite che si verificano in relazioni non matrimoniali, coppie conviventi e genitori soli. In otto Stati ci sono state più nascite registrate al di fuori del matrimonio che all'interno del matrimonio: Francia (60%), Bulgaria e Slovenia (entrambe 59%), Estonia (56%), Svezia (55%), Danimarca (54% ), Portogallo (53%) e Paesi Bassi (50%). Tra il 2015 e il 2016, le nascite extraconiugali sono aumentate in quasi tutti gli Stati membri dell'Ue, ad eccezione di Estonia, Italia, Lettonia, Lituania, Ungheria e Regno Unito. 
La vicenda dei vaccini: primo punto di caduta del Ministro Grillo
La vicenda dei vaccini: primo punto di caduta del Ministro Grillo
Studi e Analisi
La vicenda dei vaccini: primo punto di caduta del Ministro Grillo
Un esordio pessimo anche per il ruolo marginale che ha svolto il Ministro Grillo che non è stata in grado di esercitare un effettivo ruolo di indirizzo politico su questa materia. Queste le preoccupazioni che suscita l’attuale compagine governativa che, in tema di scienza e sanità, è vittima e sostenitrice al contempo, dei pregiudizi e delle posizioni dogmatiche e totalmente prive di validità scientifica, di quei gruppi autoreferenziali, che hanno contribuito al loro successo elettorale. 
Roberto Polillo
Nascite. Rapporto Cedap 2015: “Parti cesarei al 34,4%. Ministero: “Si conferma ricorso eccessivo”
Nascite. Rapporto Cedap 2015: “Parti cesarei al 34,4%. Ministero: “Si conferma ricorso eccessivo”
Studi e Analisi
Nascite. Rapporto Cedap 2015: “Parti cesarei al 34,4%. Ministero: “Si conferma ricorso eccessivo”
Pubblicata l’ultima edizione del Rapporto sull’evento nascita in Italia. Nel 2015 in totale 478.165 parti. Il 62,2% dei parti si svolge in strutture dove avvengono almeno 1.000 parti annui mentre il 6,7% dei parti ha luogo invece in strutture che accolgono meno di 500 parti annui. L’età media della madre è di 32,8 anni per le italiane mentre scende a 30,1 anni per le cittadine straniere. IL RAPPORTO
Rbm-Censis: “Mobilità sanitaria in crescita del 21,4% in un anno. Per arginarla serve il secondo pilastro”
Rbm-Censis: “Mobilità sanitaria in crescita del 21,4% in un anno. Per arginarla serve il secondo pilastro”
Studi e Analisi
Rbm-Censis: “Mobilità sanitaria in crescita del 21,4% in un anno. Per arginarla serve il secondo pilastro”
Dal VII Rapporto Rbm-Censis emerge che i "migranti della salute" nel 2016 sono aumentati del 21,4% (1,7 milioni di persone) raggiungendo quota 4,3 miliardi con un aumento del 10,2%. Roma e Milano i poli più attrattivi. Da Sud a Nord si spostano 258mila persone l’anno. Le patologie maggiori per cui ci si sposta sono quelle di natura oncologica. Vecchietti: “Promuovere i Fondi Sanitari Aperti”.
Mobilità sanitaria. “Migranti della salute costano 4,63 mld, ma è un fiume di denaro ancora poco trasparente”. Il report di Gimbe
Mobilità sanitaria. “Migranti della salute costano 4,63 mld, ma è un fiume di denaro ancora poco trasparente”. Il report di Gimbe
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. “Migranti della salute costano 4,63 mld, ma è un fiume di denaro ancora poco trasparente”. Il report di Gimbe
Dibattito politico e scena mediatica dedicano scarsa attenzione alla mobilità sanitaria, un fenomeno con enormi implicazioni etiche, sociali ed economiche che coinvolge ogni anno quasi 1 milione di paziente, oltre ai familiari. Analizzando crediti, debiti e saldi delle Regioni, la Fondazione Gimbe documenta il "fiume di denaro" che scorre prevalentemente da Sud al Nord e, considerata la necessità di analisi più dettagliate, chiede al ministro Grillo di rendere disponibili tutti i dati. IL REPORT
Dispositivi medici. Spesa fuori controllo e tetto sforato di 1 miliardo. Corte dei conti: “Ritardi in rinegoziazione dei contratti”
Dispositivi medici. Spesa fuori controllo e tetto sforato di 1 miliardo. Corte dei conti: “Ritardi in rinegoziazione dei contratti”
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Spesa fuori controllo e tetto sforato di 1 miliardo. Corte dei conti: “Ritardi in rinegoziazione dei contratti”
Non solo la farmaceutica, anche la spesa per i dispositivi medici del Ssn ha sfondato il tetto. Nel 2017 la spesa è aumentata del 2,3 per cento attestandosi a 5,9 mld. Una cifra che supera del 21% il tetto di spesa programmato (il 4,4% del Fsn). Solo Lombardia, Lazio, Campania e Calabria lo rispettano. Corte dei conti: “Poco comprensibile ritardo nell’applicazione di quanto previsto dal Dl 78/2015”.
L.F.
Lea 2016. Campania e Calabria inadempienti, Veneto al top. Cittadinanzattiva: “Serve controllo più forte a livello centrale”
Lea 2016. Campania e Calabria inadempienti, Veneto al top. Cittadinanzattiva: “Serve controllo più forte a livello centrale”
Studi e Analisi
Lea 2016. Campania e Calabria inadempienti, Veneto al top. Cittadinanzattiva: “Serve controllo più forte a livello centrale”
Analisi dell’associazione sull’ultimo Rapporto di coordinamento di Finanza pubblica della Corte dei conti. Rispetto al 2015, Sicilia, Molise e Puglia che erano considerate Regioni “inadempienti” nel 2016 sono tutte “adempienti” con punteggi pari rispettivamente a 163, 164, 169. Veneto al top con 209 punti. L’appello: “Nel Comitato Nazionale LEA anche i cittadini”.
La pianificazione condivisa della cura e l’autodeterminazione della persona anziana affetta da patologie psicogeriatriche
La pianificazione condivisa della cura e l’autodeterminazione della persona anziana affetta da patologie psicogeriatriche
Studi e Analisi
La pianificazione condivisa della cura e l’autodeterminazione della persona anziana affetta da patologie psicogeriatriche
L’Associazione italiana di psicogeriatria ha approvato un documento con specifiche raccomandazioni sul tema della comunicazione e della pianificazione anticipata della cura. la Raccomandazione AIP sottolinea che l’agire comunicativo richiede spazi e luoghi adeguati e che questo agire è un processo di condivisione complesso, fluido, dinamico, fatto non solo di parole ma soprattutto di ascolto, di piccoli gesti, di sguardi, di toni, di pause della voce, di posture, di vicinanza e di umana misericordia
Marco Trabucchi e Fabio Cembrani
Bene proposta Cimo ma qualsiasi riforma non può non comprendere tutte le professioni sanitarie
Bene proposta Cimo ma qualsiasi riforma non può non comprendere tutte le professioni sanitarie
Studi e Analisi
Bene proposta Cimo ma qualsiasi riforma non può non comprendere tutte le professioni sanitarie
La proposta può costituire per Governo, Parlamento e Regioni una base di riflessione e di spunti per adeguare alla continua e dinamica evoluzione formativa, ordinamentale, scientifica e tecnologica dell’insieme dei produttori di salute l’impianto complessivo contrattuale. Ma qualsiasi riforma contrattuale del settore non può che comprendere tutte le professioni sanitarie.
Saverio Proia
Vaccini. Oms Europa: “Negli ultimi 3 anni cresciute coperture per morbillo e tetano”. Italia in recupero grazie a legge su obbligo
Vaccini. Oms Europa: “Negli ultimi 3 anni cresciute coperture per morbillo e tetano”. Italia in recupero grazie a legge su obbligo
Studi e Analisi
Vaccini. Oms Europa: “Negli ultimi 3 anni cresciute coperture per morbillo e tetano”. Italia in recupero grazie a legge su obbligo
Rispetto al 2016 per entrambe le vaccinazioni si è avuto un aumento delle coperture del 2%. “Non dobbiamo guardare lontano per vedere le conseguenze di una copertura di immunizzazione non ottimale. Da gennaio a maggio di quest'anno, la Regione Europea ha registrato oltre 33.000 casi di morbillo e, tragicamente, anche 32 decessi”. Evidenziata la crescita delle coperture in Italia dopo l’introduzione della legge sull’obbligo. CASI MORBILLO IN EUROPA - COPERTURE VACCINALI NEL MONDO
I disabili e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
I disabili e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Studi e Analisi
I disabili e le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Le persone con disabilità dovrebbero godere di un trattamento equo sul lavoro e quindi anche in materia di salute e sicurezza. La salute e la sicurezza non devono diventare una scusa per non assumere o per continuare a non assumere persone disabili.
Domenico Della Porta
Quante disuguaglianze in Italia rispetto alla media dell’Ue. Ecco i dati degli indicatori Eurostat, dal Pil procapite al gap tra i redditi
Quante disuguaglianze in Italia rispetto alla media dell’Ue. Ecco i dati degli indicatori Eurostat, dal Pil procapite al gap tra i redditi
Studi e Analisi
Quante disuguaglianze in Italia rispetto alla media dell’Ue. Ecco i dati degli indicatori Eurostat, dal Pil procapite al gap tra i redditi
Il monitoraggio Eurostat dell'SDG 10 nell'UE si concentra sui progressi compiuti nella riduzione delle disuguaglianze tra e all'interno dei paesi e nel raggiungimento dell'inclusione sociale e della migrazione sicura. Italia (quasi) sempre al di sotto della media degli altri Paesi. E va peggio rispetto ai rapporti extra-Ue. 
Incidenti stradali. Nel 2017 scende il numero ma salgono i decessi. Distrazione ed eccesso di velocità le cause maggiori. I dati Istat
Incidenti stradali. Nel 2017 scende il numero ma salgono i decessi. Distrazione ed eccesso di velocità le cause maggiori. I dati Istat
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Nel 2017 scende il numero ma salgono i decessi. Distrazione ed eccesso di velocità le cause maggiori. I dati Istat
Gli incidenti con lesioni sono stati 174.933, i feriti a quota 246.750 e i decessi 3.378. Distrazione alla guida, mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi) tra le cause maggiori. Tra le vittime sono in aumento i pedoni e soprattutto i motociclisti. IL REPORT
Regioni. Vogliono più autonomia o semplicemente più “arbitrarietà”?
Regioni. Vogliono più autonomia o semplicemente più “arbitrarietà”?
Studi e Analisi
Regioni. Vogliono più autonomia o semplicemente più “arbitrarietà”?
Solo Abruzzo e Molise, tra le regioni ordinarie, non chiedono più autonomia. La cosa turba, perché essa è platealmente illogica e politicamente assurda: se il titolo V è fallito, dando luogo a 21 sistemi sanitari diseguali, quindi ad una vera negazione dell’universalismo, perché ora dovremmo dare più autonomia alle regioni e, accentuare le diseguaglianze anziché risolverle?
Ivan Cavicchi
Italia: migliora il mercato del lavoro ma più lentamente che negli altri paesi. Rapporto Ocse sulle prospettive occupazionali 2018
Italia: migliora il mercato del lavoro ma più lentamente che negli altri paesi. Rapporto Ocse sulle prospettive occupazionali 2018
Studi e Analisi
Italia: migliora il mercato del lavoro ma più lentamente che negli altri paesi. Rapporto Ocse sulle prospettive occupazionali 2018
La situazione del mercato del lavoro in Italia è migliorata negli ultimi anni ma più lentamente che in altri paesi. Il tasso di disoccupazione in Italia è sceso ma, all'11,2% nell'aprile 2018, rimane il terzo più alto tra i paesi dell'OCSE e 4,6 punti percentuali sopra il livello del 2008. I salari reali sono scesi dell'1,1% tra il quarto trimestre 2016 e il quarto trimestre 2017, rispetto a una media OCSE del +0,6% nello stesso periodo. LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO.
Carenza medici: no a inutili allarmismi. Ecco perché lo studio della Fiaso sbaglia
Carenza medici: no a inutili allarmismi. Ecco perché lo studio della Fiaso sbaglia
Studi e Analisi
Carenza medici: no a inutili allarmismi. Ecco perché lo studio della Fiaso sbaglia
Esaminando i risultati dello studio Fiaso ci troviamo di fronte ad un quadro in cui per poche specializzazioni esiste un deficit e per altre un surplus. Il problema è che non si è tenuto conto nè della riorganizzazione in atto negli ospedali (nuovi standard) nè dei nuovi bisogni di salute della popolazione sempre più orientati verso l'assistenza socio-sanitaria territoriale. Per questo serve una reale stima del fabbisogno quali-quantitativo dei medici e professionisti sanitari, che includa il personale dipendente e convenzionato SSN, il privato e la libera professione
Segretariato Italiano Giovani Medici
Autonomia regionale. Tredici Regioni già pronte a chiederne di più. E almeno dieci vogliono mano libera sulla gestione della sanità. Dossier Servizio studi del Senato
Autonomia regionale. Tredici Regioni già pronte a chiederne di più. E almeno dieci vogliono mano libera sulla gestione della sanità. Dossier Servizio studi del Senato
Studi e Analisi
Autonomia regionale. Tredici Regioni già pronte a chiederne di più. E almeno dieci vogliono mano libera sulla gestione della sanità. Dossier Servizio studi del Senato
Dopo la sottoscrizione degli accordi preliminari con il Governo da parte di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, è iniziato l'effetto domino che ha portato ora Campania, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Toscana ed Umbria, ad avviare i negoziati per ottenere maggiore autonomia dallo Stato su diverse materie, tra le quali la sanità. Ad aver intrapreso l'iter, senza aver però ancora formalizzato la richiesta di avvio dei negoziati sono, invece, Calabria, Basilicata e Puglia. Resta da capire se il Governo vorrà includere da subito queste altre Regioni al tavolo delle trattative. IL DOSSIER
G.R.
Sanità transfrontaliera ancora al palo. Studio Ue: “Poche informazioni su diritti pazienti, standard di cura e rimborsi”
Sanità transfrontaliera ancora al palo. Studio Ue: “Poche informazioni su diritti pazienti, standard di cura e rimborsi”
Studi e Analisi
Sanità transfrontaliera ancora al palo. Studio Ue: “Poche informazioni su diritti pazienti, standard di cura e rimborsi”
Studio della commissione europea a quasi 5 anni dall’entrata in vigore della direttiva sull'assistenza sanitaria transfrontaliera. “I pazienti in Europa sono ancora generalmente inconsapevoli dei loro diritti e della possibilità di accedere ai servizi sanitari in altri Stati”. LO STUDIO
L.F.
L’emergenza ‘caldo’ non è certamente imprevedibile
L’emergenza ‘caldo’ non è certamente imprevedibile
Studi e Analisi
L’emergenza ‘caldo’ non è certamente imprevedibile
Il rischio da temperature elevate, soprattutto quando va a configurare la cd. "ondata di calore”, è un’emergenza estiva certamente non imprevedibile, perché ormai si ripete ciclicamente ogni estate. Una nuova pubblicazione Inail sul tema sarà sicuramente di aiuto in questo particolare periodo, soprattutto nel delicato settore lavorativo delle costruzioni
Domenico Della Porta
VIII Rapporto Censis-Rbm. Arriva l’edizione aggiornata su ‘Reddito di Salute’ e indebitamento degli italiani per far fronte alle cure
VIII Rapporto Censis-Rbm. Arriva l’edizione aggiornata su ‘Reddito di Salute’ e indebitamento degli italiani per far fronte alle cure
Studi e Analisi
VIII Rapporto Censis-Rbm. Arriva l’edizione aggiornata su ‘Reddito di Salute’ e indebitamento degli italiani per far fronte alle cure
Pubblicata una nuova versione aggiornata in cui è stata messa in risalto la proposta di “Reddito di Salute” per finanziare la sanità integrativa ed è stato approfondito il tema dell’indebitamento degli italiani per curarsi. LA NUOVA EDIZIONE