Studi e Analisi
Dall’antibiotico resistenza al morbillo. Report dell’ECDC sulle malattie infettive nella Ue
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Dall’antibiotico resistenza al morbillo. Report dell’ECDC sulle malattie infettive nella Ue
Pubblicato il bollettino sulle mallattie infettive rivolto ad epidemiologi ed operatori sanitari che monitora gli andamenti delle malattie infettive di origine europa ed extra europea. IL RAPPORTO ECDC - LE MAPPE RIASSUNTIVE.
Influenza. A letto in 283 mila ma livello è ancora ‘base’
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Influenza. A letto in 283 mila ma livello è ancora ‘base’
Terzo bollettino stagionale Influnet. Nell’ultima settimana colpiti 103 mila italiani Nella fascia di età 0-4 anni l'incidenza dell'influenza è più alta ed è pari a 4,36 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 1,37, nella fascia 15-64 anni a 1,76 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 1,20 casi per mille assistiti. Piemonte e Abruzzo le Regioni più colpite. IL REPORT
Piani di rientro. Nel report del Ministero la certificazione del fallimento del processo di aziendalizzazione in sanità
Studi e Analisi
Piani di rientro. Nel report del Ministero la certificazione del fallimento del processo di aziendalizzazione in sanità
Il bluff di un processo di aziendalizzazione che ha creato gli stessi disavanzi e forse anche maggiori di quelli prodotti nel vecchio regime mutualistico dovrebbe fare riflettere tutti: decisori politici, amministratori pubblici e manager. Non soltanto i conti in sanità sono migliorati solo grazie al rigido controllo dello Stato, ma il processo di aziendalizzazione non è nemmeno riuscito, pur potendolo fare, a valorizzare la risorsa umana e professionale.
Roberto Polillo
Disabilità, cronicità, non autosufficienza. Il buco nero sui dati reali (prima parte)
Provincia Autonoma di Trento
Disabilità, cronicità, non autosufficienza. Il buco nero sui dati reali (prima parte)
Non siamo nelle condizioni di stabilire con esattezza a quanto ammonti il numero di non autosufficienti (giovani ed anziani) nel nostro Paese. La questione non è di secondaria importanza se si pensa che la corretta rilevazione dei bisogni sanitari e sociali è fondamentale per stabilire la tipologia e la quantità delle prestazioni da erogare nel contesto dove vive la persona, il relativo finanziamento e la conseguente durata dell’assistenza erogata
Isabella Mastrobuono
L’effetto dei trasferimenti sociali (pensioni escluse) sulla riduzione della povertà. Analisi Eurostat
Studi e Analisi
L’effetto dei trasferimenti sociali (pensioni escluse) sulla riduzione della povertà. Analisi Eurostat
Per celebrare l’anno del Pilastro europeo dei diritti sociali, Eurostat analizza uno degli indicatori chiave per la protezione sociale e l'inclusione: l'incidenza con la quale i trasferimenti sociali riducono il numero di persone a rischio di povertà. E l’Italia è tra i fanalini di coda (terzultima con una riduzione del 19,4%) dei paesi della Ue 28. IL PILASTRO EUROPEO DEI DIRITTI SOCIALI,
Il trionfalismo fuori posto della convention Fiaso
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Il trionfalismo fuori posto della convention Fiaso
Se l’azienda è uno strumento e lo strumento per tanti motivi nel tempo risulta inadeguato anche perché gli scopi sono cambiati, non trovo scandaloso rifletterci sopra. Anzi, trovo scandaloso che una convention sull’azienda dopo 26 anni di storia, non lo faccia
Ivan Cavicchi
Nuove linee guida Oms per migliorare la salute nelle persone con gravi disturbi mentali
Studi e Analisi
Nuove linee guida Oms per migliorare la salute nelle persone con gravi disturbi mentali
I disturbi mentali gravi riducono l'aspettativa di vita di 10-20 anni e hanno tassi più alti di morte per cause innaturali (incidenti, omicidio o suicidio). Obiettivo delle linee guida è migliorare la gestione delle condizioni di salute fisica negli adulti con SMD e supportare la riduzione dei comportamenti individuali che costituiscono fattori di rischio per queste malattie, per abbattere la morbilità e la mortalità prematura. LE NUOVE LINEE GUIDA OMS.
Incidenti stradali: ecco la classifica Eurostat delle Regioni con i più alti tassi di mortalità per milione di abitanti nell’Ue 28
Studi e Analisi
Incidenti stradali: ecco la classifica Eurostat delle Regioni con i più alti tassi di mortalità per milione di abitanti nell’Ue 28
L'Italia (54 morti per milione di abitanti) in linea con la media Ue 28 (55 morti per milione di abitanti). Vanno peggio Bolzano e Basilicata (73), meglio Valle d'Aosta (24) e Campania e Liguria (37). Secondo L'Oms senza adeguate contromisure, entro il 2020 rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità.
Mezzogiorno. Rapporto Svimez: Tra liste d’attesa infinite e Lea non garantiti il 70% dei cittadini del Sud è insoddisfatto dell’assistenza sanitaria. E il nuovo federalismo rischia di essere una ‘mazzata’
Studi e Analisi
Mezzogiorno. Rapporto Svimez: Tra liste d’attesa infinite e Lea non garantiti il 70% dei cittadini del Sud è insoddisfatto dell’assistenza sanitaria. E il nuovo federalismo rischia di essere una ‘mazzata’
È questo il quadro che emerge dal Rapporto Svimez 2018. Al Sud “l’intero comparto sanitario presenta livelli di prestazioni che sono al di sotto dello standard minimo nazionale” con gli abitanti del Mezzogiorno che sono costretti a emigrare nelle strutture ospedaliere del Centro-Nord per curare patologie gravi o per interventi chirurgici”.
Influenza. Il virus accelera: colpiti in 185 mila. Ma il picco ancora è lontano
Studi e Analisi
Influenza. Il virus accelera: colpiti in 185 mila. Ma il picco ancora è lontano
Pubblicato il secondo bollettino Influnet. Nell’ultima settimana costretti a letto 67 mila cittadini. Secondo quanto riportato dal ministero della Salute, sono stati isolati i primi due casi di influenza. Uno è un virus influenzale appartenente al tipo A, sottotipo H3N2; l’altro è un virus influenzale appartenente al tipo A, sottotipo H1N1pdm09. IL BOLLETTINO
Apriamo un dibattito vero sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale
Studi e Analisi
Apriamo un dibattito vero sulla riforma del Servizio Sanitario Nazionale
Il pregio della lettera di Marco Geddes da Filicaia è anche quello di non limitarsi a sottolineare la necessità di avviare una riflessione su questi temi ma di delineare a livello macro una cornice in sette punti nella governance complessiva da parte dello Stato in cui un sano regionalismo potrebbe poi declinare le proprie specificità storico –culturali.
Roberto Polillo
C’era una volta il contratto “facile”
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C’era una volta il contratto “facile”
Una volta non c’era nessun bisogno di negoziare la spesa per i contratti perché essa era dentro un automatismo incrementale complessivo e regolata da politiche distributive più generali definite con la concertazione. Ma oggi, cioè da un bel po’ di anni e dopo aver demolito, con il governo Renzi, la concertazione, non è più così
Ivan Cavicchi
L’inquinamento uccide 600mila bambini l’anno. Il rapporto shock dell’Oms presentato a Ginevra
Studi e Analisi
L’inquinamento uccide 600mila bambini l’anno. Il rapporto shock dell’Oms presentato a Ginevra
Il rapporto è stato presentato nel corso della prima Conferenza mondiale dell'Oms sull'inquinamento atmosferico e la salute aperta ieri a Ginevra: l'Oms stima che nel 2016, 600.000 bambini siano morti per infezioni acute delle basse vie respiratorie causate da aria inquinata e inoltre che i bambini esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferico possono essere maggiormente a rischio nella loro vita di malattie croniche come le malattie cardiovascolari. IL RAPPORTO OMS.
Oltre l’autonomia. Per la sanità abbiamo bisogno di un’altra forma di governo
Studi e Analisi
Oltre l’autonomia. Per la sanità abbiamo bisogno di un’altra forma di governo
Il regionalismo differenziato è una falsa soluzione. Per governare il conflitto epocale che riguarda la sanità che è quello che contrappone le risorse ai diritti, oggi è necessario abbandonare la teoria del decentramento amministrativo per assumere quella di un vero federalismo intelligente
Ivan Cavicchi
L’inquinamento ambientale uccide in Europa 556mila persone l’anno e nel mondo 7 milioni. A Ginevra la prima Conferenza globale sul tema
Studi e Analisi
L’inquinamento ambientale uccide in Europa 556mila persone l’anno e nel mondo 7 milioni. A Ginevra la prima Conferenza globale sul tema
Si svolgerà a Ginevra dal 29 ottobre al 1 novembre la prima Conferenza globale sull'inquinamento atmosferico e la salute per definire impegni per combattere il problema. La conferenza aumenterà la consapevolezza di questa crescente sfida per la salute pubblica e condividerà informazioni e strumenti sui rischi per la salute derivanti dall'inquinamento atmosferico e dai suoi interventi.
A Madrid l’aspettativa di vita più alta con 85,2 anni ma al secondo posto, insieme ad altre due regioni spagnole, c’è Trento con 84,3 anni
Provincia Autonoma di Bolzano
A Madrid l’aspettativa di vita più alta con 85,2 anni ma al secondo posto, insieme ad altre due regioni spagnole, c’è Trento con 84,3 anni
Eurostat ha pubblicato un'analisi dell'aspettativa di vita alla nascita nell'Ue per Regione. In testa quelle spagnole, ma al secondo posto (con altre aree dela Spagna) c'è Trento. Va male nei paesi dell'Est, mentre in Italia chi registra i valori più bassi sono Campania, Sicilia, Calabria seguite dalla Valle d'Aosta.
Infortuni e malattie professionali. Inail: “Nei primi 9 mesi dell’anno 469 mila denunce di cui 834 decessi. Crescono le patologie”
Studi e Analisi
Infortuni e malattie professionali. Inail: “Nei primi 9 mesi dell’anno 469 mila denunce di cui 834 decessi. Crescono le patologie”
Pubblicato dall’Istituto il bollettino sull’andamento dei primi nove mesi del 2018. Tra gennaio e settembre presentate all’Istituto 469.008 denunce di infortunio sul lavoro (-0,5% rispetto allo stesso periodo del 2017), 834 delle quali con esito mortale (+8,5%). Le patologie di origine professionale denunciate sono state 44.083 (+1,8%)
L’oro sporco dei falsi invalidi
Studi e Analisi
L’oro sporco dei falsi invalidi
La questione dei falsi invalidi riciccia mediaticamente con regolarità. In questi giorni l’ha riportata in cronaca la condivisibile lettera di Boeri sulla valutazione della performance con obiettivi incentivati, dei medici dell’Inps sulle revoche di disabilità. Il tutto passa da attestazioni sanitarie in commissioni locali. Se e quando non veritiere, per colpa o dolo, bisognerebbe disarmare chi dice i falsi sì e probabilmente aiutare chi è obbligato a dirli, o decide di girarsi dall’altra parte
Fabrizio Gianfrate
Vaccini. Indagine Ue: “Importanti per il 90% degli europei”. Il Portogallo in testa, i più scettici in Polonia. Italia a metà classifica ma aumenta fiducia (forse) anche grazie all’obbligo. Ue: “Servono strumenti di monitoraggio. Attenzione ai gruppi no v
Studi e Analisi
Vaccini. Indagine Ue: “Importanti per il 90% degli europei”. Il Portogallo in testa, i più scettici in Polonia. Italia a metà classifica ma aumenta fiducia (forse) anche grazie all’obbligo. Ue: “Servono strumenti di monitoraggio. Attenzione ai gruppi no v
Pubblicata dalla commissione europea una survey effettuata su 28 mila cittadini dei 28 paesi Ue. La maggioranza dei cittadini europei concorda che i vaccini sono importanti (90,0%), sicuri (82,8%), efficaci (87,8%) e compatibili con credenze religiose (78,5%). Ma se in alcuni paesi cresce la fiducia, in altri, come la Polonia cala drasticamente. Italia in generale a metà classifica anche se sull’anti-morbillo siamo i meno convinti sulla sua sicurezza e importanza per i bambini. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Assistenza domiciliare post dimissioni ospedaliere. L’esperienza dell’Ats Brianza
Lombardia
Assistenza domiciliare post dimissioni ospedaliere. L’esperienza dell’Ats Brianza
ATS Brianza ha attivato il Gruppo di Approfondimento Tecnico (GAT) sulle dimissioni/ammissioni protette coordinato dall’UOS Continuità Assistenziale. Le attività del gruppo di lavoro, multidisciplinare e multiprofessionale, sono confluite nelle linee guida “Percorsi di ammissione/dimissione protetta” approvate da ATS con deliberazione n. 635 del 2017
E. Amodio, L. Cavalieri D’Oro, P. Gobbi, V. Iannone (Ats Brianza)
Caso Pizza/Venturi. Perché è meglio trovare un’intesa
Emilia-Romagna
Caso Pizza/Venturi. Perché è meglio trovare un’intesa
Sono sicuro che l’ordine di Bologna non voglia condannare nessuno ma risolvere il problema si. Per costruire una intesa, in primo luogo, serve interrompere il procedimento disciplinare in corso, e immagino che l’unico modo per farlo sia prendere atto da parte dell’assessore Venturi del parere della CCEPS relativo alla delibera contestata, sospendere tale delibera, ma giammai per revocarla ma solo per perfezionarla acquisendo consensualmente il parere dell’ordine di Bologna al fine di rieditarla
Ivan Cavicchi
Giornata mondiale osteoporosi. In Italia 560mila fratture nel 2017 e costi a 9,4 miliardi in aumento. Ecco il Report Firmo-Iof
Studi e Analisi
Giornata mondiale osteoporosi. In Italia 560mila fratture nel 2017 e costi a 9,4 miliardi in aumento. Ecco il Report Firmo-Iof
L’onere associato alle fratture da fragilità in Italia supera quello associato alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e all’ictus ischemico. L’analisi contenuta nel report ha anche messo a confronto una serie di Paesi denominati EU6: la prevalenza dell’osteoporosi in Italia (23,1% per le donne, 7,0% per gli uomini) nella fascia di età dai 50 anni in su è paragonabile infatti a quella di Francia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito. IL RAPPORTO.
Assistenza ospedaliera. In Italia qualità sopra la media Ue, ma anche la spesa. Ecco la ricetta Kpmg per ottimizzare i processi di acquisto dei farmaci
Studi e Analisi
Assistenza ospedaliera. In Italia qualità sopra la media Ue, ma anche la spesa. Ecco la ricetta Kpmg per ottimizzare i processi di acquisto dei farmaci
Sotto la lente dei ricercatori, che hanno suggerito un mix di dieci ingredienti per ottimizzare la spesa, i meccanismi di fornitura di Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna e Regno Unito. I risultati preliminari della ricerca commissionata da Medicines for Europe, e i suggerimenti per l’Italia, sono stati presentati a Cremona alla IX edizione del congresso MePAIE
Report sul Federalismo in sanità. Cittadinanzattiva: consolidate disuguaglianze tra le Regioni. I rischi dell’autonomia differenziata
Studi e Analisi
Report sul Federalismo in sanità. Cittadinanzattiva: consolidate disuguaglianze tra le Regioni. I rischi dell’autonomia differenziata
Allarme di Cittadinanzattiva nel sua annuale rapporto duil federalismo: si stanno liquidando di fatto i principi di solidarietà, equità e unitarietà del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Le proposte di autonomia differenziata, attualmente in discussione, finiranno per differenziare ancora di più l’esigibilità dei diritti dei pazienti. IL RAPPORTO.
Vaccini. Perché Pizza ha ragione e Ricciardi torto
Studi e Analisi
Vaccini. Perché Pizza ha ragione e Ricciardi torto
Pochi giorni fa il professor Ricciardi, presidente dell’istituto superiore di sanità (Iss) ha inviato una lettera al direttore di questo giornale (Qs 10 ottobre 2018), a mio parere, tanto assurda quanto inquietante, ma nello stesso tempo agli occhi dell’ermeneuta un “iper testo” di grande interesse fenomenologico
Ivan Cavicchi
Cure palliative perinatali: programmi strutturati solo in una terapia intensiva su tre e mancano i team dedicati. Indagine della Sin
Studi e Analisi
Cure palliative perinatali: programmi strutturati solo in una terapia intensiva su tre e mancano i team dedicati. Indagine della Sin
L’indagine, presentata in occasione del XXIV Congresso Nazionale della Società italiana di neonatologia, si focalizza sulla presenza di un percorso assistenziale (PA), sulle Cure palliative perinatali (CPPN) e sui vari aspetti della sua implementazione. Dal totale delle terapie intensive neonatali (TIN) contattate è emerso che, solo in un terzo delle TIN è presente un programma strutturato e una persona di riferimento per le CPPN, mentre la presenza di un Team di Cure Palliative Pediatriche di supporto all’attività in TIN è ancora meno frequente (23,7%).
La riforma “mancata” dell’assistenza primaria
Studi e Analisi
La riforma “mancata” dell’assistenza primaria
L’analisi regione per regione dell’applicazione del decreto Balduzzi evidenzia che l'attuazione delle AFT e UCCP è ferma ai blocchi di partenza, fatta eccezione per alcune fattispecie promosse da alcune Regioni. La realtà emergente è quella di una mappa realizzativa così variopinta da necessitare un pronto rimedio finalizzato a coordinare ed efficientare quanto realizzato con quanto efficacemente realizzabile
Ettore Jorio
La navigazione a vista del Ministro Grillo
Studi e Analisi
La navigazione a vista del Ministro Grillo
La dottoressa Giulia Grillo dovrebbe riflettere che da un ministro della Salute i cittadini si aspettano determinazione, coerenza e visone chiara dei problemi: tutti elementi di cui non c’è traccia nel suo dicastero. La sua è una navigazione a vista in un mare sempre più in tempesta
Roberto Polillo
Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam
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Alcol. In Italia 435mila morti in 10 anni. Ecco l’identik dei bevitori, delle motivazioni e degli effetti in una ricerca Eurispes-Enpam
Attraverso l’analisi e l’incrocio di diverse fonti statistiche, Eurispes ed Enpam hanno calcolato i decessi causati dall’alcol in Italia negli ultimi 10 anni: 435mila morti dal 2008 al 2017 per patologie alcol-correlate, incidenti stradali, incidenti sul lavoro, incidenti domestici e omicidi o suicidi legati allo stato di alterazione psicofisica. Di questi, 296mila e cinquecento sono uomini, 139mila donne.
Povertà assoluta: in Italia oltre 5 milioni di poveri. Tra il 2016 e il 2017, 382mila “nuovi” poveri. Il Rapporto della Caritas
Studi e Analisi
Povertà assoluta: in Italia oltre 5 milioni di poveri. Tra il 2016 e il 2017, 382mila “nuovi” poveri. Il Rapporto della Caritas
Gli ultimi dati li ha diffusi nella Giornata mondiale di lotta contro la povertà la Caritas Italiana col suo rapporto 2018 “Povertà in attesa”. Da circa cinque anni la povertà tende ad aumentare al diminuire dell’età: i minori e i giovani sono le categorie più svantaggiate (nel 2007 il trend era esattamente l’opposto). Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono 1 milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): oggi quasi un povero su due è minore o giovane. LA SINTESI DEL RAPPORTO.








