Studi e Analisi

Per Asl e ospedali è allarme furti di medicinali e dispositivi: una azienda sanitaria su due vittima dei ladri. Ecco come combatterli
Per Asl e ospedali è allarme furti di medicinali e dispositivi: una azienda sanitaria su due vittima dei ladri. Ecco come combatterli
Studi e Analisi
Per Asl e ospedali è allarme furti di medicinali e dispositivi: una azienda sanitaria su due vittima dei ladri. Ecco come combatterli
Ricerca della Fiaso con Sifo, Assoram e SantʼAnna di Pisa: promosso il sistema ma permangono aree di criticità. Che si rivelano soprattutto sull’adeguatezza delle infrastrutture. In 5 anni la metà delle aziende ha subito un furto di medicinali o dispositivi medici. Per fronteggiare il fenomeno, l’80% delle Aziende intervistate da Assoram ha attivato sistemi di sicurezza e il 70% dei partecipanti alla survey Fiaso si assicura. Solo il 4% dei servizi in outsourcing
Verso il 13° Forum Risk Management. A Roma il 22 giugno il Forum Giuridico in Sanità
Verso il 13° Forum Risk Management. A Roma il 22 giugno il Forum Giuridico in Sanità
Studi e Analisi
Verso il 13° Forum Risk Management. A Roma il 22 giugno il Forum Giuridico in Sanità
Il programma di venerdì prossimo consentirà un confronto su come le regioni stanno operando per la corretta applicazione della Legge 24/2017 sulla sicurezza delle cure e responsabilità professionale. IL PROGRAMMA.
Vasco Giannotti
Secondo Pilastro universalistico? Per Rbm si può fare
Secondo Pilastro universalistico? Per Rbm si può fare
Studi e Analisi
Secondo Pilastro universalistico? Per Rbm si può fare
Vecchietti, Ceo di Rbm assicurazione salute: “Se non si garantisce la gestione delle cure private pagate di tasca propria dei cittadini italiani non si può dire che il nostro sistema sanitario è davvero universale. Affiancare al Ssn un secondo pilastro privato con governance pubblica eviterebbe di lasciare i cittadini di fronte alla scelta tra pagare di tasca propria e curarsi”
Istat. In aumento nel 2017 (+8%) le spese per la salute delle famiglie. E dove ci sono anziani la spesa sanitaria incide di più 
Istat. In aumento nel 2017 (+8%) le spese per la salute delle famiglie. E dove ci sono anziani la spesa sanitaria incide di più 
Studi e Analisi
Istat. In aumento nel 2017 (+8%) le spese per la salute delle famiglie. E dove ci sono anziani la spesa sanitaria incide di più 
La spesa per la salute  incide di più nelle famiglie di anziani rispetto a quelle di giovani, arrivando a pesare il 6,9% tra i single anziani (circa 3,5 volte di più dell’1,9% dei single con meno di 35 anni) e il 6,7% tra le coppie di anziani senza figli (quasi il doppio rispetto al 3,5% che si osserva se la persona di riferimento della coppia senza figli ha meno di 35 anni). IL REPORT ISTAT.
Amianto, in italia 6000 decessi e 32 milioni di tonnellate da bonificare. Presentato il libro bianco dell’Osservatorio nazionale
Amianto, in italia 6000 decessi e 32 milioni di tonnellate da bonificare. Presentato il libro bianco dell’Osservatorio nazionale
Studi e Analisi
Amianto, in italia 6000 decessi e 32 milioni di tonnellate da bonificare. Presentato il libro bianco dell’Osservatorio nazionale
I dati rivelano che ci sono ancora 32 milioni di tonnellate di amianto compatto (di cui 36,5 milioni di metri quadrati di coperture) e 8 milioni di tonnellate di amianto friabile. Ci sono 50.000 siti industriali rilevanti, 1 milione di siti contaminati, tra i quali edifici pubblici e privati, 40 siti di interesse nazionale tra i quali ce ne sono 10 che sono solo di amianto e 2.400 scuole. 
In diminuzione i “richiedenti asilo” nel primo trimestre 2018 ma ce ne sono in Europa ancora quasi un milione in sospeso. Italia seconda dopo la Germania. Report Eurostat
In diminuzione i “richiedenti asilo” nel primo trimestre 2018 ma ce ne sono in Europa ancora quasi un milione in sospeso. Italia seconda dopo la Germania. Report Eurostat
Studi e Analisi
In diminuzione i “richiedenti asilo” nel primo trimestre 2018 ma ce ne sono in Europa ancora quasi un milione in sospeso. Italia seconda dopo la Germania. Report Eurostat
La maggior parte delle richieste arriva  da parte di siriani, iracheni, afghani e nigeriani. Con 15.800 richiedenti per la prima volta tra gennaio e marzo 2018, i siriani sono rimasti il ​​gruppo più numeroso di persone in cerca di protezione internazionale negli Stati membri. Per le "domande pendenti" con 420.300 domande in sospeso a alla fine di marzo 2018, quasi la metà del totale Ue (47%), la Germania deteneva la quota maggiore, davanti all'Italia (143.400, 16%) e Austria (51.400, 6%. La Grecia tuttavia, che non fa parte dell’Ue 28, aveva un valore più elevato).
Le donazioni di sangue: dal picco al recente calo. Ecco come intervenire
Le donazioni di sangue: dal picco al recente calo. Ecco come intervenire
Studi e Analisi
Le donazioni di sangue: dal picco al recente calo. Ecco come intervenire
L’attenzione particolare ai giovani risulta elemento quanto mai necessario, poiché i numeri ci dicono come essi siano quelli che donano di meno. Un elemento di assoluto rilievo per l’accrescimento della solidarietà è poi quello relativo alla donazione di sangue da parte di stranieri. Il modo più appropriato ed efficace per far fronte alle esigenze future è quello di combinare miglioramenti organizzativi, implementazioni di innovazioni tecnologiche e campagne di sensibilizzazione.
Carla Collicelli e Andrea Di Leo
Gran Bretagna. L’insoddisfazione pubblica sul Nhs al massimo livello
Gran Bretagna. L’insoddisfazione pubblica sul Nhs al massimo livello
Studi e Analisi
Gran Bretagna. L’insoddisfazione pubblica sul Nhs al massimo livello
Il Governo ha deciso di aumentare gli stanziamenti al servizio sanitario pubblico, che passeranno da 130 miliardi di sterline a 150 miliardi di sterline in quattro anni. Una somma che non sarà in ogni caso sufficiente per tenere il passo con l'aumento dei costi dei farmaci e l'invecchiamento della popolazione che ha esigenze sempre più complesse. L'insoddisfazione pubblica nei confronti dell'NHS è al suo massimo livello da un decennio.
Grazia Labate
Giornata mondiale contro gli abusi sugli anziani. Entro il 2050 possibili 320 milioni di vittime. Ecco le stime dell’Oms
Giornata mondiale contro gli abusi sugli anziani. Entro il 2050 possibili 320 milioni di vittime. Ecco le stime dell’Oms
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro gli abusi sugli anziani. Entro il 2050 possibili 320 milioni di vittime. Ecco le stime dell’Oms
Le stime dell'abuso sugli anziani e dei suoi sottotipi nelle istituzioni sono state calcolate da tutti gli studi che hanno raccolto dati dal personale e dagli anziani e dai loro delegati. Sono stati analizzati Un totale di 9 studi in 6 paesi basati su auto-report del personale sull'abuso perpetrato. L’analisi indica che il 64,2% del personale di ospedali, case di cura e altre strutture di assistenza a lungo termine ha commesso forme di abuso nell'ultimo anno. STRATEGIA GLOBALE E PIANO DI AZIONE OMSRAPPORTO EUROPEO SUL MALTRATTAMENTO SUGLI ANZIANI.
Nell’Ue il 14,3% di giovani tra 18 e 24 anni non studia e non lavora. Italia maglia nera col 25,7 per cento
Nell’Ue il 14,3% di giovani tra 18 e 24 anni non studia e non lavora. Italia maglia nera col 25,7 per cento
Studi e Analisi
Nell’Ue il 14,3% di giovani tra 18 e 24 anni non studia e non lavora. Italia maglia nera col 25,7 per cento
Eurostat ha diffuso le percentuali di giovani tra 18 e 24 anni "NEET" che, cioè, nel 2017 non aveva né lavoro né istruzione o formazione. L'Italia è la paggiore delle nazioni europee, "battuta", ma al di fuori della Ue-28 solo da Turchia e Macedonia: oltre un quarto di giovani sta con le mani in mano tra 18 e 24 anni.
Spesa sanitaria privata. Vecchietti (Rbm): “Il secondo pilastro esiste già e aiuta molte famiglie. Perché non renderlo disponibile a tutti?
Spesa sanitaria privata. Vecchietti (Rbm): “Il secondo pilastro esiste già e aiuta molte famiglie. Perché non renderlo disponibile a tutti?
Studi e Analisi
Spesa sanitaria privata. Vecchietti (Rbm): “Il secondo pilastro esiste già e aiuta molte famiglie. Perché non renderlo disponibile a tutti?
È quanto scrive l’Ad Direttore Generale Rbm Assicurazione Salute in occasione dell’invio al Ministro alla Salute Giulia Grillo, dell’anteprima della pubblicazione integrale dell’8° Rapporto Rbm-Censis presentato la scorsa settimana. Che risponde anche ai commenti arrivati nei giorni successivi alla presentazione dello studio.
Se la medicina è una macchina per generare profitti, inessenziale è il ruolo del medico
Se la medicina è una macchina per generare profitti, inessenziale è il ruolo del medico
Studi e Analisi
Se la medicina è una macchina per generare profitti, inessenziale è il ruolo del medico
In meno di venti anni il capitale professionale non è più il driver del sistema sanitario. Il medico ha cessato di essere  una risorsa insostituibile per divenire uno delle componenti di un campo istituzionale il cui core non è la salute intesa tradizionalmente come “la vita nel silenzio degli organi”, per usare una espressione di Leriche,  ma la sua capacità di generare discorsività sugli oggetti che ne fanno da riferimento e su tutto ciò che si configura come bios
Roberto Polillo
Record negativo delle nascite nel 2017: nati solo 458.151 bambini, nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia. Il Report Istat
Record negativo delle nascite nel 2017: nati solo 458.151 bambini, nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia. Il Report Istat
Studi e Analisi
Record negativo delle nascite nel 2017: nati solo 458.151 bambini, nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia. Il Report Istat
Per il terzo anno consecutivo i nati sono meno di mezzo milione. Prosegue anche la diminuzione della popolazione residente già riscontrata nei due anni precedenti. In crescita i decessi, che sono stati quasi 650 mila, circa 34 mila in più rispetto al 2016, proseguendo il generale trend di crescita rilevato negli anni precedenti dovuto all’invecchiamento della popolazione. IL REPORT
Il “rigatino” per l’uscita dall’euro
Il “rigatino” per l’uscita dall’euro
Studi e Analisi
Il “rigatino” per l’uscita dall’euro
Battendo moneta a gogò si potranno autarchicamente tagliare tasse, elargire redditi di cittadinanza, distribuire pensioni, aumentare gli stipendi pubblici, moltiplicare le guardie anti immigrati e pure raddoppiare i soldi alla sanità. Però solo per una pagina di calendario. Perché partirebbe un’inflazione messicana ed essendo noi un Paese che importa sia prodotti finiti, sia intermedi, sia materie prime ed energia, pagheremmo tutto il doppio 
Fabrizio Gianfrate
La sanità integrativa, una delle sfide della politica sanitaria
La sanità integrativa, una delle sfide della politica sanitaria
Studi e Analisi
La sanità integrativa, una delle sfide della politica sanitaria
Quello che non bisognerebbe fare è non intervenire in questo settore oppure richiamare il peso dei costi di intermediazione, che sicuramente esistono, ma sono il corrispettivo delle forme di spreco e inefficienza che conosciamo nel pubblico. Sembra in sostanza che occorra introdurre qualche aggiustamento nel modello di offerta sanitaria italiana che parta dalle esigenze di sostenibilità e di equità trovando una possibile mediazione tra l’esistente e l’auspicabile
Carla Colicelli
“Nessuno tocchi il Servizio sanitario pubblico”. Fnopi contro i falsi allarmi su spesa privata e smantellamento del Ssn
“Nessuno tocchi il Servizio sanitario pubblico”. Fnopi contro i falsi allarmi su spesa privata e smantellamento del Ssn
Studi e Analisi
“Nessuno tocchi il Servizio sanitario pubblico”. Fnopi contro i falsi allarmi su spesa privata e smantellamento del Ssn
La Federazione degli in fermieri prende posizione sui dati Censis-Rbm che attribuendo 40 miliardi di spesa ai cittadini per le cure, hanno anche parlato della possibilità di alternative come le assicurazioni sanitarie per far fronte al de-finanziamento del sistema da cui deriverebbe la spesa privata di chi è “costretto” a metter mano a risorse proprie per le prestazioni che il servizio pubblico non erogherebbe più.
Servizio sanitario a rischio? Cartabellotta (Gimbe): “Dal Censis dati reali. Ma previsioni catastrofiche sono falso allarme”
Servizio sanitario a rischio? Cartabellotta (Gimbe): “Dal Censis dati reali. Ma previsioni catastrofiche sono falso allarme”
Studi e Analisi
Servizio sanitario a rischio? Cartabellotta (Gimbe): “Dal Censis dati reali. Ma previsioni catastrofiche sono falso allarme”
Il sodalizio RBM Salute-Censis si configura come un collaudato team di pallavolo: il prestigioso istituto di ricerca alza la palla, producendo ogni anno dati sempre più allarmanti e la compagnia assicurativa schiaccia sempre nella stessa direzione: la necessità di un “secondo pilastro” intermediato da fondi e assicurazioni è ormai inderogabile per ridurre la spesa delle famiglie e garantire la sostenibilità del servizio sanitario nazionale
Nino Cartabellotta
Migranti e viaggiatori: ecco come si controlla la salute e si abbatte il rischio di epidemie. La relazione del ministero su USMAF e SASN
Migranti e viaggiatori: ecco come si controlla la salute e si abbatte il rischio di epidemie. La relazione del ministero su USMAF e SASN
Studi e Analisi
Migranti e viaggiatori: ecco come si controlla la salute e si abbatte il rischio di epidemie. La relazione del ministero su USMAF e SASN
Il ministero della Salute ha appena pubblicato la relazione annuale sull’attività degli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF) e dei Servizi per l’Assistenza Sanitaria al personale Navigante, marittimo e dell’aviazione civile (SASN). Vaccinazione, controllo della salute dei migranti, ma anche degli alimenti degli emoderivati, degli organi da trapianto e di tutto il personale navigante tra le principali attività. I risultati 2017. LA RELAZIONE.  
Sostenibilità ed equità del Ssn. Alcuni consigli (non richiesti) al neo Governo giallo/verde
Sostenibilità ed equità del Ssn. Alcuni consigli (non richiesti) al neo Governo giallo/verde
Studi e Analisi
Sostenibilità ed equità del Ssn. Alcuni consigli (non richiesti) al neo Governo giallo/verde
Nei loro ultimi rapporti, Censis e Gimbe sono tornati a porre la questione di un servizio sanitario di difficile sostenibilità economica e che, già oggi, pesa in larga parte sulle spalle degli italiani. Da qui la prospettiva di una forte espansione del secondo pilastro fino ad una possibile transizione verso un sistema misto. Eppure il Ssn economicamente è sostenibile, come certificato dalla Corte dei Conti. E sulle iniquità si potrebbe intervenire, senza stravolgere il servizio universalistico, con alcuni investimenti mirati ed una programmazione seria. Ecco come
Giovanni Rodriquez
Quale futuro per la sanità in Europa?
Quale futuro per la sanità in Europa?
Studi e Analisi
Quale futuro per la sanità in Europa?
La ricerca dovrebbe fornire raccomandazioni e promuovere le migliori pratiche in termini di riforme dei sistemi sanitari per passare a sistemi di approccio basati sui risultati e ridurre le inefficienze e le disuguaglianze. Occorre una visione a livello europeo comune sia pur dentro la salvaguardia dell’autonomia degli Stati membri. Questo dibattito occorre aprirlo con franchezza proponendo soluzioni credibili e condivise.
Grazia Labate
Osservatorio europeo sulla droga: in Italia è boom di cannabis, cocaina al secondo posto. Il Rapporto 2018 sull’Ue
Osservatorio europeo sulla droga: in Italia è boom di cannabis, cocaina al secondo posto. Il Rapporto 2018 sull’Ue
Studi e Analisi
Osservatorio europeo sulla droga: in Italia è boom di cannabis, cocaina al secondo posto. Il Rapporto 2018 sull’Ue
I dati sono quelli forniti dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) nel suo ultimo Rapporto 2018. Per il nostro paese i dati preliminari indicano un aumento della prevalenza di cannabis (l'Italia è seconda solo alla Francia) e una stabilizzazione nell'uso di stimolanti sintetici, mentre l'uso di cocaina resta al secondo posto, ma in calo. IL RAPPORTO.
Giornata mondiale ambiente: “Batti l’inquinamento da plastica”. Ma l’Onu ricorda anche le fonti primarie di inquinamento di mari e foreste. Ecco la situazione nella UE
Giornata mondiale ambiente: “Batti l’inquinamento da plastica”. Ma l’Onu ricorda anche le fonti primarie di inquinamento di mari e foreste. Ecco la situazione nella UE
Studi e Analisi
Giornata mondiale ambiente: “Batti l’inquinamento da plastica”. Ma l’Onu ricorda anche le fonti primarie di inquinamento di mari e foreste. Ecco la situazione nella UE
"Nella Giornata Mondiale dell'Ambiente – ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antònio Guterres - il messaggio è semplice: rifiutare la plastica monouso Rifiutate ciò che non potete riutilizzare Insieme possiamo tracciare un percorso verso un mondo più pulito e più verde". Gli indicatori Eurostat su consumo di energia, emissioni di gas serra ed emissioni di CO2 delle automobili Paese per Paese.
Rapporto Censis-Rbm: “Italiani rancorosi verso il Ssn, troppe attese e malasanità”. I più arrabbiati gli elettori di 5 Stelle e Lega. Boom spesa privata: a fine 2018 arriverà a 40 miliardi
Rapporto Censis-Rbm: “Italiani rancorosi verso il Ssn, troppe attese e malasanità”. I più arrabbiati gli elettori di 5 Stelle e Lega. Boom spesa privata: a fine 2018 arriverà a 40 miliardi
Studi e Analisi
Rapporto Censis-Rbm: “Italiani rancorosi verso il Ssn, troppe attese e malasanità”. I più arrabbiati gli elettori di 5 Stelle e Lega. Boom spesa privata: a fine 2018 arriverà a 40 miliardi
Tra le spese private maggiori quelle per farmaci extra Ssn (17 miliardi) e dentistiche (8 miliardi) e 7 milioni di italiani si sono indebitati per pagare spese mediche. Tra le cose che non vanno segnalata anche la mobilità sanitaria: 13 milioni di italiani dicono stop alle cure fuori regione (“ognuno si curi a casa propria”). E in 21 milioni ritengono giusto limitare le risorse pubbliche per le persone con stili di vita nocivi (dai fumatori agli obesi). Gli elettori di Lega e 5 Stelle sono i più rancorosi verso il Servizio sanitario: molto ha contato nelle urne, per questo la sanità sarà il vero banco di prova per il nuovo esecutivo
Corruzione. Ecco il “decalogo” di Ispe-Sanità 
Corruzione. Ecco il “decalogo” di Ispe-Sanità 
Studi e Analisi
Corruzione. Ecco il “decalogo” di Ispe-Sanità 
In tutto dieci proposte di standard minimi che devono essere assicurati dalle strutture sanitarie per poter creare le condizioni in grado di garantire il raggiungimento di un determinato obiettivo anticorruzione. Il presidente, Francesco Macchia: "Promuovere un approccio di sistema che punti ad un significativo 'cambio di passo' culturale". IL DECALOGO
 
Prevenire le malattie non trasmissibili risparmiando 910 milioni di euro l’anno ogni 10 milioni di persone. L’Oms lancia un piano di azione globale per promuovere l’attività fisica
Prevenire le malattie non trasmissibili risparmiando 910 milioni di euro l’anno ogni 10 milioni di persone. L’Oms lancia un piano di azione globale per promuovere l’attività fisica
Studi e Analisi
Prevenire le malattie non trasmissibili risparmiando 910 milioni di euro l’anno ogni 10 milioni di persone. L’Oms lancia un piano di azione globale per promuovere l’attività fisica
Un'attività fisica regolare è fondamentale per prevenire e curare le malattie non trasmissibili (NCD) come malattie cardiache, ictus, diabete e cancro al seno e al colon. Il piano d'azione mostra come i paesi possono ridurre l'inattività fisica negli adulti e negli adolescenti del 15% entro il 2030. L'Oms stima che l'inattività sia causa di un milione di morti (circa il 10% del totale) all'anno nella sola Regione europea. PIANO DI AZIONE GLOBALE OMS 2918-2030ATTIVITÀ FISICA STRATEGIA PER LA REGIONE EUROPEA 2016-2025BROCHURE OMS “A COLPO D'OCCHIO”.
Nuovo governo di fronte ad un bivio: rilanciare o smantellare il Ssn? Ecco il “Piano terapeutico” proposto nel 3° Rapporto Gimbe
Nuovo governo di fronte ad un bivio: rilanciare o smantellare il Ssn? Ecco il “Piano terapeutico” proposto nel 3° Rapporto Gimbe
Studi e Analisi
Nuovo governo di fronte ad un bivio: rilanciare o smantellare il Ssn? Ecco il “Piano terapeutico” proposto nel 3° Rapporto Gimbe
Definanziamento progressivo, troppe prestazioni nei nuovi Lea, sprechi e inefficienze ed espansione dell'intermediazione assicurativa rappresentano una miscela letale per la sanità pubblica. La Fondazione Gimbe, nel suo 3º Rapporto sulla sostenibilità del Ssn ha analizzato lo stato di salute della sanità pubblica, rivalutandone la "prognosi" al 2025 e proponendo un preciso "Piano terapeutico". Programma e azioni del nuovo esecutivo saranno determinanti. IL RAPPORTO
Questi i problemi che la nuova ministra della Salute si troverà a dover affrontare
Questi i problemi che la nuova ministra della Salute si troverà a dover affrontare
Studi e Analisi
Questi i problemi che la nuova ministra della Salute si troverà a dover affrontare
Attuazione dei Lea, abbattimento delle liste d'attesa, rivalutazione del Fsn, potenziamento dei servizi territoriali, valorizzazione delle risorse umane, adeguamento degli organi e lotta alla precarietà. Il rischio è che invece di un incremento del Fondo ci sia un ulteriore ridimensionamento, ammantato dalla scusa di sprechi e corruzione. Serve una scossa per rilanciare il Ssn ma serve soprattutto che il Ministro della Salute sappia imporsi sul Ministero dell’economia.
Roberto Polillo
Oms. Ecco le sei prorità indicate per ridurre del 30% le malattie non trasmissibili responsabili di 41 milioni di morti l’anno entro il 2030
Oms. Ecco le sei prorità indicate per ridurre del 30% le malattie non trasmissibili responsabili di 41 milioni di morti l’anno entro il 2030
Studi e Analisi
Oms. Ecco le sei prorità indicate per ridurre del 30% le malattie non trasmissibili responsabili di 41 milioni di morti l’anno entro il 2030
Malattie non trasmissibili (NCD); collettivamente cancro, diabete, patologie polmonari  cardiache uccidono 41 milioni di persone ogni anno, rappresentando il 71% di tutti i decessi a livello globale, 15 dei quali si verificano tra i 30 ei 70 anni. Il rapporto focalizza l'attenzione sulle crescenti, ma spesso trascurate, sfide come i disturbi mentali e l'obesità e richiede un impegno politico di alto livello e l'immediato potenziamento delle azioni per affrontare l'epidemia di malattie non trasmissibili. IL RAPPORTO. 
Fumo/1. Non diminuiscono i consumatori. Focus sui giovani: uno su dieci fa uso di tabacco e più della metà di questi anche di cannabis, pratica poco sport, ha un basso livello di cultura ed eccede con l’alcol. Il rapporto dell’Iss
Fumo/1. Non diminuiscono i consumatori. Focus sui giovani: uno su dieci fa uso di tabacco e più della metà di questi anche di cannabis, pratica poco sport, ha un basso livello di cultura ed eccede con l’alcol. Il rapporto dell’Iss
Studi e Analisi
Fumo/1. Non diminuiscono i consumatori. Focus sui giovani: uno su dieci fa uso di tabacco e più della metà di questi anche di cannabis, pratica poco sport, ha un basso livello di cultura ed eccede con l’alcol. Il rapporto dell’Iss
Nella Giornata mondiale senza tabacco l'Istituto superiore di Sanità ha diffuso i dati italiani. Ricciardi (Iss): “Urgente educare a corretti stili di vita fin da piccolissimi per evitare la sovrapposizione di dipendenze pericolose”. Pacifici (Ossfad): “La metà dei giovani è entrato in contatto con i prodotti del tabacco: i ragazzi sono il serbatoio di riserva del tabagismo”. 
Fumo/2. Dal 2000 è diminuito l’uso del tabacco. Ma l’obiettivo di riduzione del 30% nel 2025 è ancora lontano. Ecco l’ultimo report Oms pubblicato in occasione della Giornata mondiale
Fumo/2. Dal 2000 è diminuito l’uso del tabacco. Ma l’obiettivo di riduzione del 30% nel 2025 è ancora lontano. Ecco l’ultimo report Oms pubblicato in occasione della Giornata mondiale
Studi e Analisi
Fumo/2. Dal 2000 è diminuito l’uso del tabacco. Ma l’obiettivo di riduzione del 30% nel 2025 è ancora lontano. Ecco l’ultimo report Oms pubblicato in occasione della Giornata mondiale
Il ritmo di azione per ridurre la domanda di tabacco e le relative morti e malattie è in ritardo rispetto agli impegni globali e nazionali di ridurre il consumo di tabacco del 30% entro il 2025 tra le persone di 15 anni e più. Se la tendenza continua così, il mondo raggiungerà solo una riduzione del 22% entro il 2025. Tedros (Dg Oms): "La maggior parte delle persone sa che l'uso del tabacco provoca cancro e malattie polmonari, ma molti non sono consapevoli che il tabacco causa anche malattie cardiache e infarto". IL RAPPORTO SULLE TENDENZE NELLA PREVALENZA DEL FUMO DI TABACCO 2000-2025.