Studi e Analisi

Niente soldi per i contratti sanità? Mobilitazione subito
Niente soldi per i contratti sanità? Mobilitazione subito
Studi e Analisi
Niente soldi per i contratti sanità? Mobilitazione subito
Mobilitazione subito. Se sono veri i timori che l’articolo di ieri di QS sugli emendamenti alla legge di Bilancio ci ha provvidenzialmente spiegato mandiamo subito un segnale alla commissione Bilancio. Non aspettiamo che sulla nostra testa si decida di tagliarci la testa
Ivan Cavicchi
UK. Settimana decisiva per il NHS. Per salvarlo servirebbe un “piano Marshall” della sanità
UK. Settimana decisiva per il NHS. Per salvarlo servirebbe un “piano Marshall” della sanità
Studi e Analisi
UK. Settimana decisiva per il NHS. Per salvarlo servirebbe un “piano Marshall” della sanità
L’aumento del carico di cronicità e di malattie degenerative nella popolazione anziana, il costo dei farmaci innovativi e delle moderne tecnologie sanitarie, sono le sfide contro le quali la riforma del governo conservatore ha fatto cilecca. Il NHS è ancora in piedi, ma il sottofinanziamento lo farà presto cadere. Per affrontare e risolvere il rischio di fallimento dell'intero "sistema" è necessario l'equivalente di un piano Marshall per il servizio sanitario nazionale
Grazia Labate
Il paternalismo ippocratico e il riformismo parolaio di Cavicchi
Il paternalismo ippocratico e il riformismo parolaio di Cavicchi
Studi e Analisi
Il paternalismo ippocratico e il riformismo parolaio di Cavicchi
Come ha fatto Cavicchi a non accorgersi che in questi anni si è rovesciato totalmente il paternalismo che permea tutta la medicina ippocratica? “Il paziente è ormai colui che ha l’esclusivo potere di accettare o meno la cura, di sceglierne le modalità, di determinarne i limiti”, scriveva oltre dieci anni orsono Stefano Rodotà. Non è un dettaglio è il cuore del giuramento ippocratico. Francamente dall’autore del “Riformista che non c’è” non mi sarei atteso tanto conservatorismo e resistenza al cambiamento che si è (già) realizzato
Luca Benci
Ogni anno in Italia 70mila donne al Pronto soccorso per violenze. “Troppi casi sommersi. Ruolo degli operatori essenziale per farli emergere”. Intervista a Pitidis (Iss)
Ogni anno in Italia 70mila donne al Pronto soccorso per violenze. “Troppi casi sommersi. Ruolo degli operatori essenziale per farli emergere”. Intervista a Pitidis (Iss)
Studi e Analisi
Ogni anno in Italia 70mila donne al Pronto soccorso per violenze. “Troppi casi sommersi. Ruolo degli operatori essenziale per farli emergere”. Intervista a Pitidis (Iss)
Un gruppo di esperti dei maggiori centri anti-violenza ospedalieri italiani, con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità, ha predisposto un protocollo di screening per casi di sospetta violenza nei Pronto Soccorso. Uno strumento che aiuterà il personale sanitario ad individuare le vittime che non denunciano volontariamente la violenza e ad attivare un team specialistico di sostegno. Ma sarà solo il primo passo, come spiega in questa intervista il coordinatore per l’Italia della sorveglianza dell’Injury Database europeo
Lucia Conti
Sviluppo sostenibile nella UE. Italia ok per aspettativa di vita e decessi malattie croniche. Male per bisogni insoddisfatti dei cittadini
Sviluppo sostenibile nella UE. Italia ok per aspettativa di vita e decessi malattie croniche. Male per bisogni insoddisfatti dei cittadini
Studi e Analisi
Sviluppo sostenibile nella UE. Italia ok per aspettativa di vita e decessi malattie croniche. Male per bisogni insoddisfatti dei cittadini
L’SDG 3 (obiettivo di sviluppo sostenibile, appunto) ha come obiettivo quello di garantire salute e benessere per tutti, a tutte le età, migliorando la salute riproduttiva, materna e infantile; ponendo fine alle epidemie delle principali malattie trasmissibili; riducendo le malattie non trasmissibili e mentali. E richiede anche la riduzione dei fattori di rischio comportamentali e ambientali. Ecco gli indicatori Eurostat
Usa. Le strategie di Trump per abbassare il prezzo dei farmaci
Usa. Le strategie di Trump per abbassare il prezzo dei farmaci
Studi e Analisi
Usa. Le strategie di Trump per abbassare il prezzo dei farmaci
Per contrastare la politica della lievitazione indiscriminata dei prezzi dei farmaci il presidente ha sostenuto il proposito di dar corso a tutte le proposte politiche per abbassarli compresa l'importazione massiccia di farmaci dal Canada. Ma sarà capace il nuovo responsabile del dicastero della sanità Alex Azar che ha trascorso dieci anni a difendere il colosso industriale farmaceutico Eli-Lilly a far decollare le aspettative ribassiste del Presidente?
Mauro Quattrone
Incidenti stradali in calo, si riducono le vittime. Ma l’Italia resta sopra la media Ue e con 56 decessi per milione di abitanti è a metà classifica tra gli stati membri
Incidenti stradali in calo, si riducono le vittime. Ma l’Italia resta sopra la media Ue e con 56 decessi per milione di abitanti è a metà classifica tra gli stati membri
Studi e Analisi
Incidenti stradali in calo, si riducono le vittime. Ma l’Italia resta sopra la media Ue e con 56 decessi per milione di abitanti è a metà classifica tra gli stati membri
Gli incidenti stradali sono un problema di salute pubblica molto importante, ma ancora troppo trascurato. Per l’Oms sono la nona causa di morte nel mondo fra gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. Si stima, inoltre, che senza adeguate contromisure, entro il 2020 rappresenteranno la terza causa globale di morte e disabilità. I dati Eurostat in occasione della  Giornata mondiale del ricordo delle vittime del traffico stradale.
Legge Gelli. La nuova riforma fa emergere importanti dubbi interpretativi
Legge Gelli. La nuova riforma fa emergere importanti dubbi interpretativi
Studi e Analisi
Legge Gelli. La nuova riforma fa emergere importanti dubbi interpretativi
L’interpretazione letterale della novella legislativa trascina con sé due straordinari pericoli: quello di depotenziare il diritto alla salute che pur resta un principio-guida di rango costituzionale; e quello di far scadere l’impegno del medico che ha sempre riconosciuto la perizia come un connotato costitutivo dello stesso sapere scientifico. Che non è fatto solo di sapere teorico e che vive di un sapere pratico che ci distingue dai molti ciarlatani.
Fabio Cembrani
Quanti “bio-sfondoni” sulla Medicina ippocratica
Quanti “bio-sfondoni” sulla Medicina ippocratica
Studi e Analisi
Quanti “bio-sfondoni” sulla Medicina ippocratica
Oggi la medicina è a un punto di non ritorno rispetto al quale o si fa il salto nel neo-ippocratismo quindi si evolve o si sprofonda sempre più nella medicina amministrata quindi si degenera. Buttare 2.400 anni di storia della medicina alle ortiche più che un bio-sfondone mi sembra, è il caso di dirlo, una intollerabile quanto immorale dimostrazione di in –coscienzaL’in-coscienza da sola può cancellare addirittura una civiltà
Ivan Cavicchi
Forum Risk Management. E ora monitoraggio permanente della legge Gelli
Forum Risk Management. E ora monitoraggio permanente della legge Gelli
Forum Risk Management 2017
Forum Risk Management. E ora monitoraggio permanente della legge Gelli
Sarà una delle proposte che lancerà il Forum giunto alla sua dodicesima edizione e che anche quest’anno si svolgerà a Firenze. Il via il prossimo 28 novembre. Attesi migliaia di partecipanti nella quattro giorni di lavoro con 85 sessioni scientifiche e 909 relatori
Vasco Giannotti
Real world evidence: cosa è una prova e qual è la realtà?
Real world evidence: cosa è una prova e qual è la realtà?
Studi e Analisi
Real world evidence: cosa è una prova e qual è la realtà?
La RWE ripropone ancora una volta la ben nota contrapposizione tra RCT e studi osservazionali senza però che i nuovi scenari offrano soluzioni credibili ai limiti ben conosciuti dei diversi approcci. La discussione sulla RWE, sulla necessità di assumerla come elemento chiave delle decisioni regolatorie suggerisce una domanda: i servizi sanitari hanno ancora interesse a pretendere una rigorosa attività di ricerca sperimentale per informare le proprie decisioni? 
Antonio Addis e Luca De Fiore
Aids: nel 2016 segnalate 3.451 nuove diagnosi. Italia tredicesima in Europa. Va peggio nel Lazio, Marche e Toscana. Il Rapporto del Coa 
Aids: nel 2016 segnalate 3.451 nuove diagnosi. Italia tredicesima in Europa. Va peggio nel Lazio, Marche e Toscana. Il Rapporto del Coa 
Studi e Analisi
Aids: nel 2016 segnalate 3.451 nuove diagnosi. Italia tredicesima in Europa. Va peggio nel Lazio, Marche e Toscana. Il Rapporto del Coa 
Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive nel 2016, spiega la sintesi del rapporto,  erano maschi nel 76,9% dei casi. L’età mediana era di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. Nel 2016, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV era attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’85,6% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 47,6%; MSM 38,0%). Nel 2016, il 35,8% delle persone con una nuova diagnosi di HIV era di nazionalità straniera. IL RAPPORTO.
La salute mentale di fronte alla sfida dei vecchi e dei nuovi diritti
La salute mentale di fronte alla sfida dei vecchi e dei nuovi diritti
Speciale 40 anni della Legge 180
La salute mentale di fronte alla sfida dei vecchi e dei nuovi diritti
La riforma del 1978 si fondava sul principio che non c’erano “malati psichici” da escludere dalla società, ma persone dotate di diritti inalienabili, che non potevano essere ulteriormente compressi o negati. Quaranta anni dopo, è evidente a tutti che la “malattia” è uscita prepotentemente dalla parentesi
Giuseppe Tibaldi
Aria inquinata. Ogni anno in Italia 80mila morti premature (131 ogni 100.000 abitanti). Peggio di noi solo Bulgaria, Kosovo, Serbia, Macedonia e Ungheria. Gli ultimi dati dell’Agenzia europea 
Aria inquinata. Ogni anno in Italia 80mila morti premature (131 ogni 100.000 abitanti). Peggio di noi solo Bulgaria, Kosovo, Serbia, Macedonia e Ungheria. Gli ultimi dati dell’Agenzia europea 
Studi e Analisi
Aria inquinata. Ogni anno in Italia 80mila morti premature (131 ogni 100.000 abitanti). Peggio di noi solo Bulgaria, Kosovo, Serbia, Macedonia e Ungheria. Gli ultimi dati dell’Agenzia europea 
Il dato emerge dall'ultimo rapporto dell'Agenzia europea per l'ambiente pubblicatio poche settimane fa. Le principali minacce ambientali alla salute degli italiani (PM2.5, NO2 e O3). In tutta Europa, le morti premature sono oltre 520mila nello stesso anno. L’Italia è seconda dopo la Germania per valori assoluti e quinta per morti premature per centomila abitanti, dato per il quale la Germania, seconda grande nazione in classifica, scende al 15° posto in classifica. LA RELAZIONE DELL'AGENZIA.
Oltre 3,17 milioni di morti per BPCO nel 2015. Prima causa il fumo e l’Oms rilancia la convenzione sul controllo del tabacco e il protocollo contro il traffico illecito che vale 31 miliardi l’anno di mancate entrate fiscali
Oltre 3,17 milioni di morti per BPCO nel 2015. Prima causa il fumo e l’Oms rilancia la convenzione sul controllo del tabacco e il protocollo contro il traffico illecito che vale 31 miliardi l’anno di mancate entrate fiscali
Studi e Analisi
Oltre 3,17 milioni di morti per BPCO nel 2015. Prima causa il fumo e l’Oms rilancia la convenzione sul controllo del tabacco e il protocollo contro il traffico illecito che vale 31 miliardi l’anno di mancate entrate fiscali
La Convenzione quadro dell'Oms sul controllo del tabacco è stata sviluppata in risposta alla globalizzazione dell'epidemia di tabacco per proteggere miliardi di persone dall'esposizione nociva. È il primo trattato sanitario globale negoziato dall'Oms e ratificato da 180 paesi. Il protocollo è il passo successivo ed è una buona notizia per la salute umana e una cattiva notizia per chi trae profitto dal traffico: "banditi criminali e industria del tabacco". Per quanto riguarda l’Italia, l’Oms segnala in una scheda tematica una spesa di 10 milioni per il controllo del tabacco, ma entrate per le accise sul fumo nell’ordine di 10,8 miliardi circa e per l’Iva di 3,3 miliardi.  CONVENZIONE OMS FCTC - PROTOCOLLO OMS CONTRO TRAFFICI ILLECITI - RAPPORTO 2017 OMS SULL'EPIDEMIA GLOBALE DI TABACCO - STRATEGIA OMS PER  LE PATOLOGIE RESPIRATORIE - SCHEDA OMS SULL'ITALIA
Malattie reumatiche. Il 74% dei pazienti chiede più ascolto e il 46% ha difficoltà ad assumere le terapie. Il Report “Anmar we care”
Malattie reumatiche. Il 74% dei pazienti chiede più ascolto e il 46% ha difficoltà ad assumere le terapie. Il Report “Anmar we care”
Studi e Analisi
Malattie reumatiche. Il 74% dei pazienti chiede più ascolto e il 46% ha difficoltà ad assumere le terapie. Il Report “Anmar we care”
Questi alcuni dei dati della ricerca sulla qualità di cura dal punto di vista del paziente e del suo reumatologo promossa dall’Anmar e realizzata dall’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, presentata oggi presso il ministero della Salute
Violenza sulle donne. Una su 3 aggredita dal partner. E al Pronto soccorso la violenza sessuale è la seconda causa di accesso per le donne. Allarme anche per le bambine: il 17,9% di quelle che arrivano al PS è vittima di aggressione sessuale. I dati Iss/G
Violenza sulle donne. Una su 3 aggredita dal partner. E al Pronto soccorso la violenza sessuale è la seconda causa di accesso per le donne. Allarme anche per le bambine: il 17,9% di quelle che arrivano al PS è vittima di aggressione sessuale. I dati Iss/G
Studi e Analisi
Violenza sulle donne. Una su 3 aggredita dal partner. E al Pronto soccorso la violenza sessuale è la seconda causa di accesso per le donne. Allarme anche per le bambine: il 17,9% di quelle che arrivano al PS è vittima di aggressione sessuale. I dati Iss/G
Le donne vittime di violenza in età fertile, tra i 15 e 49 anni, in più del 35% dei casi, sono aggredite dal coniuge o dal partner sentimentale. Nei maschi la stessa casistica si attesta al di sotto del 10%. Tra quelle gravemente abusate più dei due terzi accusano sintomi di stress da disordine post-traumatico a tre mesi dalla violenza. Presentati oggi al ministero della Salute i dati del progetto Revamp, coordinati dalla sorveglianza Siniaca-Idb dell’Istituto Superiore di Sanità e dall’Ospedale Galliera di Genova.
Rapporto Meridiano Sanità. Italia 3ª in Europa per stato di salute. Tra le note dolenti, pochi vaccini e troppi antibiotici. Allarme per calo incidenza spesa sul Pil
Rapporto Meridiano Sanità. Italia 3ª in Europa per stato di salute. Tra le note dolenti, pochi vaccini e troppi antibiotici. Allarme per calo incidenza spesa sul Pil
Studi e Analisi
Rapporto Meridiano Sanità. Italia 3ª in Europa per stato di salute. Tra le note dolenti, pochi vaccini e troppi antibiotici. Allarme per calo incidenza spesa sul Pil
Bene lo stato di salute, ma l’invecchiamento della popolazione porta con sé il peso di patologie non trasmissibili e croniche, che provocano l’86% degli anni di vita perduti per disabilità e morte prematura (DALY), complessivamente pari a 16,3 milioni di anni. Male anche per la spesa: il Mef prevede che il rapporto spesa sanitaria pubblica/PIL si ridurrà di 0,3 punti percentuali tra 2017 e 2020, raggiungendo il 6,3%. IL XII RAPPORTO MERDIANO SANITÀ
Il cambiamento climatico entro il 2050 potrebbe causare 250mila morti in più all’anno.  Intesa Oms-Onu per combatterlo
Il cambiamento climatico entro il 2050 potrebbe causare 250mila morti in più all’anno.  Intesa Oms-Onu per combatterlo
Studi e Analisi
Il cambiamento climatico entro il 2050 potrebbe causare 250mila morti in più all’anno.  Intesa Oms-Onu per combatterlo
L'accordo coincide con la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP23) a Bonn e ha come obiettivo la necessità di garantire che i paesi con un'infrastruttura sanitaria debole o inadeguata ricevano un sostegno per proteggere la salute umana e costruire la resilienza del clima per rispondere a tali minacce. Eventi climatici estremi e clima variabile influenzano l'aria pulita, l'acqua potabile sicura, la sicurezza alimentare e il riparo sicuro  e potrebbero causare circa 250.000 morti in più all'anno oltre lo stress, la malnutrizione, la diarrea e la malaria, tra il 2030 e il 2050. L'ACCORDO - LA GUIDA OMS - ATLANTE SULLA SALUTE DEI BAMBINI E L'AMBIENTE.
Rapporto sanità Ocse 2017: Italia tra i primi per aspettativa di vita, accesso alle cure e stili di vita. Ma spendiamo 600 dollari in meno a testa rispetto alla media. Pollice verso per consumo antibiotici e numero troppo basso infermieri
Rapporto sanità Ocse 2017: Italia tra i primi per aspettativa di vita, accesso alle cure e stili di vita. Ma spendiamo 600 dollari in meno a testa rispetto alla media. Pollice verso per consumo antibiotici e numero troppo basso infermieri
Studi e Analisi
Rapporto sanità Ocse 2017: Italia tra i primi per aspettativa di vita, accesso alle cure e stili di vita. Ma spendiamo 600 dollari in meno a testa rispetto alla media. Pollice verso per consumo antibiotici e numero troppo basso infermieri
L’Ocse nel suo rapporto sulla salute 2017 (Health at Glance) appena pubblicato ridimensiona anche i dati sul mancato accesso alle cure per motivi economici: sarebbe solo il 4,8% della popolazione italiana che si traducono in 2,8 milioni di cittadini, tra i valori più bassi dell’Ocse. Una critica all’Italia è tuttavia sugli effetti dei “grossi” vincoli di bilancio dopo la crisi finanziaria che, sottolinea l’Ocse, provocano preoccupazioni per quanto riguarda la capacità delle singole Regioni di fornire servizi adeguati, soprattutto al Sud. IL RAPPORTO OCSE. LA SCHEDA SULL'ITALIA.
Dal “modello Ferrero” un invecchiamento di successo: diminuiti ricoveri, accessi al Ps e utilizzo dei farmaci
Dal “modello Ferrero” un invecchiamento di successo: diminuiti ricoveri, accessi al Ps e utilizzo dei farmaci
Studi e Analisi
Dal “modello Ferrero” un invecchiamento di successo: diminuiti ricoveri, accessi al Ps e utilizzo dei farmaci
Aumenta anche l’attenzione alla prevenzione, con una conseguente riduzione del costo sanitario per singolo individuo. Questi i risultati di uno studio prospettico iniziato nel 2010 e svolto in collaborazione con l’Asl Cn2 Alba-Bra che mostrano come il modello sperimentato dalla Fondazione Ferrero da 34 anni riesca a combattere efficacemente  l’invecchiamento
Michela Perrone
La balla dell’ineluttabilità di un sistema “multipilastro” in sanità
La balla dell’ineluttabilità di un sistema “multipilastro” in sanità
Studi e Analisi
La balla dell’ineluttabilità di un sistema “multipilastro” in sanità
I dati della Sda Bocconi sulla spesa sanitaria privata evidenziano che non c’è nessuna necessità logica in ragione della quale due o più sistemi concorrenti debbano offrire tutti gli stessi Lea. E’ più logico che il sistema pubblico offra lea e che essi siano semplicemente integrati con quello che i lea non prevedono.
Ivan Cavicchi
Anteprima Sda Bocconi: spesa sanitaria privata a quota 39,5 miliardi. Ma non è vero che si spende di più dove il Ssn funziona peggio
Anteprima Sda Bocconi: spesa sanitaria privata a quota 39,5 miliardi. Ma non è vero che si spende di più dove il Ssn funziona peggio
Lombardia
Anteprima Sda Bocconi: spesa sanitaria privata a quota 39,5 miliardi. Ma non è vero che si spende di più dove il Ssn funziona peggio
L’86% della spesa sanitaria out of pocket delle famiglie italiane è per servizi ambulatoriali e beni (cure dentistiche, analisi ed esami, prestazioni professionali come quelle erogate dagli infermieri, dai fisioterapisti o dagli psicologi, ma anche farmaci e presidi vari, dai cerotti agli occhiali). Il restante 13,1% riguarda l’assistenza ospedaliera o a lungo termine. A spendere di più sono i cittadini di Valle d’Aosta (media pro capite 859 euro), Lombardia (752), Trentino A.A. (736), Veneto (674) ed Emilia Romagna (652). In coda Campania (303), Calabria (363), Sardegna (368) e Sicilia (404). I DATI IN ANTEPRIMA
Lucia Conti
Sdo 2016, mobilità sanitaria. Oltre 4,3 miliardi di spese per quasi un milione di ricoveri in Regioni diverse da quelle di residenza. Calabria maglia nera. Al top Lombardia ed Emilia Romagna 
Sdo 2016, mobilità sanitaria. Oltre 4,3 miliardi di spese per quasi un milione di ricoveri in Regioni diverse da quelle di residenza. Calabria maglia nera. Al top Lombardia ed Emilia Romagna 
Studi e Analisi
Sdo 2016, mobilità sanitaria. Oltre 4,3 miliardi di spese per quasi un milione di ricoveri in Regioni diverse da quelle di residenza. Calabria maglia nera. Al top Lombardia ed Emilia Romagna 
L’analisi di Quotidiano Sanità si basa sulle schede di dimissione ospedaliera 2016 per i ricoveri e, per la parte economica, su crediti e debiti sempre per la mobilità scritti nel riparto 2017 che, ovviamente, essendo ancora l’anno in corso, sono riferiti agli anni precedenti. Si tratta in sostanza di circa 937mila cittadini che si sono spostati per curarsi portandosi dietro una “dote” di oltre 4,3 miliardi tra dare e avere per le loro cure non nelle Regioni di residenza.
Cittadinanzattiva o “passiva”? I miei dubbi sul ruolo e il modus operandi di questa associazione
Cittadinanzattiva o “passiva”? I miei dubbi sul ruolo e il modus operandi di questa associazione
Studi e Analisi
Cittadinanzattiva o “passiva”? I miei dubbi sul ruolo e il modus operandi di questa associazione
Se dovessi definire il ruolo di “Cittadinanzattiva” rispetto non solo ai suoi report sulla sanità ma alla sua presenza nel dibattito sanitario, direi che essa è una specie di ausiliario del traffico “vigilino” quello che, soprattutto rispetto allo status quo di un sistema complesso, accerta le piccole violazioni
Ivan Cavicchi
Estate 2017: la più calda dal 1800 dopo quella del 2003, ma la mortalità è diminuita. I risultati del sistema di prevenzione nel report del ministero della Salute
Estate 2017: la più calda dal 1800 dopo quella del 2003, ma la mortalità è diminuita. I risultati del sistema di prevenzione nel report del ministero della Salute
Studi e Analisi
Estate 2017: la più calda dal 1800 dopo quella del 2003, ma la mortalità è diminuita. I risultati del sistema di prevenzione nel report del ministero della Salute
In generale la mortalità nella popolazione +65 anni è stata inferiore all'atteso nel mese di luglio, mentre l'ondata di agosto (periodo 31 luglio-10 agosto, con picchi di temperatura massima compresi tra 38-41°C) ha fatto registrare effetti sulla mortalità contenuti e limitati solo a poche città del centro sud, dove l'esposizione è stata particolarmente intensa. IL RAPPORTO.
A Roma la presentazione del libro Tutela la salute di Luca Benci
A Roma la presentazione del libro Tutela la salute di Luca Benci
Lazio
A Roma la presentazione del libro Tutela la salute di Luca Benci
L'evento è organizzato per il 7 novembre presso la Fondazione Basso. Sarà l’occasione di discutere con l’autore dell’attualità delle politiche sanitarie durante il dibattito sulla legge di stabilità e sul problema dell’insufficiente finanziamento del Fondo sanitario nazionale e delle conseguenze sul Servizio sanitario nazionale con le relative implicazioni sull’accesso alle cure e alle prestazioni sanitarie. IL PROGRAMMA
La salute degli immigrati in Italia.  Inmp e Istat: “La sfida per il Ssn: curare patologie croniche e disuguaglianze, non solo malattie infettive e acute”. Lo studio
La salute degli immigrati in Italia.  Inmp e Istat: “La sfida per il Ssn: curare patologie croniche e disuguaglianze, non solo malattie infettive e acute”. Lo studio
Studi e Analisi
La salute degli immigrati in Italia.  Inmp e Istat: “La sfida per il Ssn: curare patologie croniche e disuguaglianze, non solo malattie infettive e acute”. Lo studio
Prevenzione dei tumori femminili, discriminazione sui luoghi di lavoro, coperture vaccinali. Sono solo alcune delle tematiche affrontate dallo studio “Lo stato di salute della popolazione immigrata in Italia”. Dopo due anni di collaborazione tra Inmp e Istat, gli esperti hanno evidenziato la vera sfida per il Ssn: spostare l’attenzione dal tradizionale focus sulle malattie infettive e sulle condizioni acute, ai problemi che caratterizzano una popolazione stabilmente presente. LO STUDIO
Ssn: prestazioni promosse dal 71% dei cittadini. Ma 44% pazienti si lamenta per i tempi di attesa. Sondaggio Federconsumatori
Ssn: prestazioni promosse dal 71% dei cittadini. Ma 44% pazienti si lamenta per i tempi di attesa. Sondaggio Federconsumatori
Studi e Analisi
Ssn: prestazioni promosse dal 71% dei cittadini. Ma 44% pazienti si lamenta per i tempi di attesa. Sondaggio Federconsumatori
Sondaggio  di Federconsumatori e del Forum Ania consumatori su “Costi ed efficacia del Servizio Sanitario Nazionale” con una survey online che ha coinvolto 1.500 soggetti intervistati. Promossi ospedali, medici e infermieri e anche il personale amministrativo. Un quarto degli intervistati lamenta però i costi eccessivi sostenuti per accedere alle prestazioni. IL SONDAGGIO.
Se l’inquinamento uccide più delle malattie. Limiti e interessi della Medicina di Precisione
Se l’inquinamento uccide più delle malattie. Limiti e interessi della Medicina di Precisione
Studi e Analisi
Se l’inquinamento uccide più delle malattie. Limiti e interessi della Medicina di Precisione
Secondo l'Oms sono 12,6 milioni le persone che ogni anno perdono la vita a causa dell'inquinamento ambientale evitabile. Un dato che rimette al centro la vecchia questione dei determinanti di salute troppo facilmente (e volutamente?) abbandonati in favore di un nuovo modello bio-medico di interpretazione della malattia che ha nella medicia di prevìsione il suo apice. Ma ha senso puntare a cure sempre più personalizzate e costosissime quando milioni di persone muoiono per cause evitabili con un po' di prevenzione? 
Roberto Polillo