Studi e Analisi

La polemica sui vaccini e la nostra idea di scienza
La polemica sui vaccini e la nostra idea di scienza
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La polemica sui vaccini e la nostra idea di scienza
L’idea di scienza di tutto l’establishment della sanità e della medicina è, stringi stringi, tetragona, monolitica, inconfutabile, invariante nel tempo (o mangi questa ministra o ti butti dalla finestra) e chi prova a ridiscuterla è automaticamente un nemico, un ciarlatano, un anti vaccinista. Non ci sto
Ivan Cavicchi
Droga: oltre 93 milioni di europei hanno fatto uso di sostanze illecite. In Italia il 19% dei giovani usa cannabis. Ma resta allarme per l’eroina con 205 mila consumatori a rischio
Droga: oltre 93 milioni di europei hanno fatto uso di sostanze illecite. In Italia il 19% dei giovani usa cannabis. Ma resta allarme per l’eroina con 205 mila consumatori a rischio
Studi e Analisi
Droga: oltre 93 milioni di europei hanno fatto uso di sostanze illecite. In Italia il 19% dei giovani usa cannabis. Ma resta allarme per l’eroina con 205 mila consumatori a rischio
La Relazione europea sulla droga 2017: tendenze e sviluppi” mette in evidenza che i decessi per overdose in Europa sono in aumento per il terzo anno consecutivo. In Italia la cannabis rimane la droga più comunemente utilizzata, seguita dalla cocaina. LA RELAZIONE GENERALE E QUELLA SULL'ITALIA.
Le disuguaglianze di salute sono un muro tra Nord e Sud Italia. Ma nel nostro Paese la salute è “più uguale” che nel resto d’Europa
Le disuguaglianze di salute sono un muro tra Nord e Sud Italia. Ma nel nostro Paese la salute è “più uguale” che nel resto d’Europa
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Le disuguaglianze di salute sono un muro tra Nord e Sud Italia. Ma nel nostro Paese la salute è “più uguale” che nel resto d’Europa
Un laureato vive circa 5 anni di più di un diplomato, ma non se il laureato è del Sud. E l'abbandono delle cure per la crisi è quasi risolto al Centro-Nord, ma è ancora forte nel Meridione. Tuutti i dati nello studio dell'epidemiologo Giuseppe Costa che sarà presentato domenica 4 giugno al Festival dell'Economia di Trento, quest'anno interamente dedicato alla sanità. IL RAPPORTO.
Welfare Day 2017. “Come coniugare sostenibilità, equità e promozione della salute”. Le ricette della sanità integrativa
Welfare Day 2017. “Come coniugare sostenibilità, equità e promozione della salute”. Le ricette della sanità integrativa
Studi e Analisi
Welfare Day 2017. “Come coniugare sostenibilità, equità e promozione della salute”. Le ricette della sanità integrativa
Torna l'abituale appuntamento promosso da RBM Salute giunto alla settima edizione. Nel corso dell’evento, in programma a Roma il prossimo 7 giugno, saranno presentati due nuovi rapporti RBM/Censis dedicati alle prospettive di sviluppo della sanità integrativa. IL PROGRAMMA.
Salute disuguale. Boeri: “Bisogna pensare a un ticket sanitario rilevante per i redditi più elevati”
Salute disuguale. Boeri: “Bisogna pensare a un ticket sanitario rilevante per i redditi più elevati”
Studi e Analisi
Salute disuguale. Boeri: “Bisogna pensare a un ticket sanitario rilevante per i redditi più elevati”
“Il confronto pubblico spesso non affronta in modo adeguato il nodo della selettività nell’universalismo, vale dire di come, anche nell’ambito di un servizio sanitario che offre copertura a tutti i cittadini, la fornitura di servizi sanitari costosi possa richiedere una rilevante compartecipazione da parte di chi ha redditi più elevati”. Così il presidente dell’Inps nel suo editoriale di lancio del Festival dell'economia, dedicato quest'anno alla sanità, che si apre oggi a Trento e di cui è il direttore scientifico
Tito Boeri
Giornata mondiale senza tabacco. Iss: “Cresce l’appeal del fumo tra le donne: sono 6 mln le fumatrici. Quasi azzerato il divario di genere”
Giornata mondiale senza tabacco. Iss: “Cresce l’appeal del fumo tra le donne: sono 6 mln le fumatrici. Quasi azzerato il divario di genere”
Studi e Analisi
Giornata mondiale senza tabacco. Iss: “Cresce l’appeal del fumo tra le donne: sono 6 mln le fumatrici. Quasi azzerato il divario di genere”
Rispetto allo scorso anno le fumatrici sono un milione in più. In Italia i fumatori sono 11,7 milioni, il 22,3% della popolazione totale. Ricciardi: “I divieti sul fumo hanno cambiato le abitudini. Adesso bisogna continuare e insistere soprattutto sulle donne”. Pacifici: “Efficaci le misure di contrasto. Divieti, immagini e Numero verde Fumo: quintuplicate le richieste al nostro servizio”. I risultati dell’indagine Ossfad del Centro Nazionale Dipendenza e Doping dell’Iss
I “prezzi” della salute: confronto a parità di potere di acquisto nei Paesi dell’Ocse. In Italia acquisti ospedalieri 20% sotto media Ocse e spesa procapite sotto del 25%
I “prezzi” della salute: confronto a parità di potere di acquisto nei Paesi dell’Ocse. In Italia acquisti ospedalieri 20% sotto media Ocse e spesa procapite sotto del 25%
Studi e Analisi
I “prezzi” della salute: confronto a parità di potere di acquisto nei Paesi dell’Ocse. In Italia acquisti ospedalieri 20% sotto media Ocse e spesa procapite sotto del 25%
Il quadro in un recente studio di Luca Lorenzoni e Francette Koechlin, ambedue ricercatori OCSE. Messi sotto la lente tre indicatori su tutti: il livello dei prezzi per l'acquisto dei servizi ospedalieri, il livello dei prezzi complessivi nel campo dei servizi sanitari e il rapporto tra spesa procapite sanitaria e potere d'acquisto nazionale. LO STUDIO OCSE.
Adolescenti sempre più fragili: l’80% ha sperimentato il disagio emotivo, il 15% episodi di autolesionismo. Amici punto fermo, famiglia e scuola meno. L’indagine dei pediatri
Adolescenti sempre più fragili: l’80% ha sperimentato il disagio emotivo, il 15% episodi di autolesionismo. Amici punto fermo, famiglia e scuola meno. L’indagine dei pediatri
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Adolescenti sempre più fragili: l’80% ha sperimentato il disagio emotivo, il 15% episodi di autolesionismo. Amici punto fermo, famiglia e scuola meno. L’indagine dei pediatri
Gli amici restano un punto fermo nei momenti di difficoltà: solo il 4% dei ragazzi non riceve mai il loro aiuto, circa il 70% lo riceve (spesso o sempre). Più bassa la percentuale (46%) di coloro che si rivolgono (sempre o spesso) ai genitori per essere tranquillizzati quando hanno una preoccupazione. E solo il 20% ritiene che la scuola sia attenta alle esigenze degli adolescenti
Ricoveri. In calo nel 2015, ma si ricorre di più al privato. Il confronto 2010-2015 dalle Sdo
Ricoveri. In calo nel 2015, ma si ricorre di più al privato. Il confronto 2010-2015 dalle Sdo
Studi e Analisi
Ricoveri. In calo nel 2015, ma si ricorre di più al privato. Il confronto 2010-2015 dalle Sdo
Diminuiscono i ricoveri, ma soprattutto negli ospedali gestiti dalle Asl e nelle aziende ospedaliere, mentre aumentano nelle strutture private. Ma ogni Regione fa da sè. Ecco l'analisi delle Sdo 2015 e il confronto con il 2010.
Vaccini e medici radiati. Classe dirigente medica incapace di prevedere le conseguenze delle sue decisioni su se stessa
Vaccini e medici radiati. Classe dirigente medica incapace di prevedere le conseguenze delle sue decisioni su se stessa
Studi e Analisi
Vaccini e medici radiati. Classe dirigente medica incapace di prevedere le conseguenze delle sue decisioni su se stessa
A un anno di distanza dalla terza conferenza nazionale della professione medica, due medici vengono radiati nell’indifferenza generale, accusati sostanzialmente di reati contro l’ortodossia. Sputare fuori le proprie contraddizioni non aiuta in alcun modo la professione a crescere. Valutando le decisioni più importanti di questa professione nel corso della sua storia recente si ha l’impressione che essa sia capace solo di farsi del male.
Ivan Cavicchi
Salute e pianificazione urbanistica. Si apre nuovo rapporto di collaborazione tra Asl e Comuni
Salute e pianificazione urbanistica. Si apre nuovo rapporto di collaborazione tra Asl e Comuni
Studi e Analisi
Salute e pianificazione urbanistica. Si apre nuovo rapporto di collaborazione tra Asl e Comuni
Nella prima parte del decreto suo nuovi Lea viene infatti prevista un diretto coinvolgimento dei Dipartimenti di Prevenzione delle Asl durante la fase di progettazione dei nuovi strumenti urbanistici. Uno sforzo costante dell'urbanistica nel campo igienico è diretto a diminuire in ogni modo la mortalità, la morbilità e tutte le cause che possono perturbare una vita cittadina sana, silenziosa, tranquilla.
Domenico Della Porta
Magazzini ospedalieri. Ancora indietro molte Regioni del Centro-Sud. Necessarie nuove figure professionali competenti
Magazzini ospedalieri. Ancora indietro molte Regioni del Centro-Sud. Necessarie nuove figure professionali competenti
Studi e Analisi
Magazzini ospedalieri. Ancora indietro molte Regioni del Centro-Sud. Necessarie nuove figure professionali competenti
La spesa sanitaria farmaceutica è la quarta macro-area di spesa per i flussi finanziari supportati dalla sanità pubblica. Circa il 13% di questa viene però vanificata con prodotti stoccati e scaduti, altri acquistati e mai utilizzati, e con una quantità eccessiva di farmaci e presidi a transito talvolta omologhi a quelli già in magazzino. Queste sono le cause che hanno spinto il Governo a cercare soluzioni per migliorare il funzionamento dei Magazzini ospedalieri.
Mauro Quattrone
Sclerosi multipla. In Italia 114 mila pazienti, “un’emergenza sanitaria e sociale”. I dati del Barometro Aism 2017
Sclerosi multipla. In Italia 114 mila pazienti, “un’emergenza sanitaria e sociale”. I dati del Barometro Aism 2017
Studi e Analisi
Sclerosi multipla. In Italia 114 mila pazienti, “un’emergenza sanitaria e sociale”. I dati del Barometro Aism 2017
I nuovi casi in un anno sono 3.400, uomini e donne giovani che devono fare i conti non solo con una malattia cronica e degenerativa ma anche con la carenza di personale dedicato, difficoltà economiche e lavorative. L’Associazione italiana sclerosi multipla chiede un Osservatorio Nazionale, il riconoscimento del registro di malattia a livello nazionale, l’inserimento della SM nel piano di cronicità e l’adozione dei  Pdta in ogni Regione. 
Spesa farmaceutica. Si dimezza la crescita del mercato italiano che passa dal + 13,3% del 2015 al + 6% del 2016. Dossier Federfarma
Spesa farmaceutica. Si dimezza la crescita del mercato italiano che passa dal + 13,3% del 2015 al + 6% del 2016. Dossier Federfarma
Studi e Analisi
Spesa farmaceutica. Si dimezza la crescita del mercato italiano che passa dal + 13,3% del 2015 al + 6% del 2016. Dossier Federfarma
Focus sul canale farmacia che segna un calo sia per i farmaci di autocura, e in particolare gli Otc (in tutto circa 150 milioni di contrazione), che per i farmaci rimborsabili con nota. Il canale recupera parte delle perdite grazie al segmento commerciale. Il turnover totale (farmaco e libera vendita) chiude a 25,2 miliardi (prezzo al pubblico) con un -1,2% rispetto al 2015 mentre i volumi restano sostanzialmente invariati (-0,3%). La spesa procapite in farmacia (media Italia 425) è più alta il Liguria (sfiora i 500 euro) e più bassa a Bolzano (sfiora i 400). L'OPUSCOLO DI FEDERFARMA
Spesa sanitaria. È l’inefficienza tecnica a far affondare il Sud. Studio Cerm SaniRegio 2017
Spesa sanitaria. È l’inefficienza tecnica a far affondare il Sud. Studio Cerm SaniRegio 2017
Studi e Analisi
Spesa sanitaria. È l’inefficienza tecnica a far affondare il Sud. Studio Cerm SaniRegio 2017
Se i serivizi contiueranno a essere erogati come ora senza correzioni si ha una spesa comprimibile che supera i 15 miliardi sopratutto nelle Regioni meridionali caratterizzate dalle percentuali di inefficienza tecnica e di prezzo più alta e si va da una riduzione di spesa del 3% nelle Marche a una riduzione di spesa che supera il al 30% in Calabria e Valle d’Aosta. LO STUDIO.
World Health Statistics 2017. Della metà dei decessi a livello mondiale non viene registrata la causa. Così è difficile sapere dove intervenire
World Health Statistics 2017. Della metà dei decessi a livello mondiale non viene registrata la causa. Così è difficile sapere dove intervenire
Studi e Analisi
World Health Statistics 2017. Della metà dei decessi a livello mondiale non viene registrata la causa. Così è difficile sapere dove intervenire
Ma in ogni caso le cose migliorano. Nel 2005 le cause di morte conosciute e notificate erano solo un terzo del totale. Ma molti paesi ancora non raccolgono abitualmente i dati con la qualità adatta a monitorare gli indicatori SDG (Sustainable Development Goals) relativi alla salute. L'analisi della situazione dell'Oms obiettivo per obiettivo.  IL RAPPORTO OMS. LE APPENDICI: SEI LINEE DI AZIONE PER PROMUORE LA SALUTE NEL 2030; LO STATO DEGLI OBIETTIVI DI SALUTE; LE STORIE DEI SUCCESSI NEI PAESI.
Elettromedicali. Italia la peggiore d’Europa: il 64% è da sostituire. Assobiomedica lancia la sua campagna: dal 25 maggio #innovazionesuonabene
Elettromedicali. Italia la peggiore d’Europa: il 64% è da sostituire. Assobiomedica lancia la sua campagna: dal 25 maggio #innovazionesuonabene
Studi e Analisi
Elettromedicali. Italia la peggiore d’Europa: il 64% è da sostituire. Assobiomedica lancia la sua campagna: dal 25 maggio #innovazionesuonabene
Partireste per un lungo viaggio con un’auto molto vecchia, a cui non è stata fatta alcuna manutenzione? Potendo scegliere una vettura nuova e affidabile, sicuramente no. Eppure, per cose ben più delicate, come la salute, ci si affida, anche inconsapevolmente, a strumentazioni obsolete. In Italia, quasi sette apparecchi su dieci sono talmente vecchi da aver oltrepassato la soglia di adeguatezza. Il nostro Paese si colloca al primo posto, con il Portogallo, nella classifica delle nazioni con le apparecchiature elettromedicali più vecchie in assoluto.
Isabella Faggiano
Infortuni sul lavoro e malattie professionali. Anche la sanità è a rischio, soprattutto per gli infermieri. Il Rapporto Anmil
Infortuni sul lavoro e malattie professionali. Anche la sanità è a rischio, soprattutto per gli infermieri. Il Rapporto Anmil
Studi e Analisi
Infortuni sul lavoro e malattie professionali. Anche la sanità è a rischio, soprattutto per gli infermieri. Il Rapporto Anmil
Presentato ieri al Senato il Primo rapporto dell'Associaizone dei mutilati e invalidi del lavoro. Osservando i primi tre mesi del 2017 rispetto all'anno scorso, si registra un aumento degli incidenti del 5,9% e un incremento di quelli mortali dell'8%. Anche i lavoratori della sanità sono a rischio, soprattutto per punture di ago e ferite da taglio con conseguente rischio di infezione. A questo si aggiungono le patologie muscolo-scheletriche, le aggressioni da parte di terzi sul luogo di lavoro e ai rischi psicosociali. Mentre è allarmante l’impatto negativo delle turnazioni sulla salute, soprattutto in termini di rischi coronarici. LA SINTESI DEL RAPPORTO.
Gli europei e il cancro. Il sentimento più diffuso è la paura, poi tristezza e solitudine. Misurato l’empowerment: gli inglesi i più attenti, spagnoli e italiani quelli meno convinti dell’importanza di partecipare alle scelte terapeutiche
Gli europei e il cancro. Il sentimento più diffuso è la paura, poi tristezza e solitudine. Misurato l’empowerment: gli inglesi i più attenti, spagnoli e italiani quelli meno convinti dell’importanza di partecipare alle scelte terapeutiche
Studi e Analisi
Gli europei e il cancro. Il sentimento più diffuso è la paura, poi tristezza e solitudine. Misurato l’empowerment: gli inglesi i più attenti, spagnoli e italiani quelli meno convinti dell’importanza di partecipare alle scelte terapeutiche
L'indagine effettuata con pazienti oncologici o familiari italiani, francesi, spagnoli, tedeschi e inglesi. La partecipazione attiva alle proprie cure viene percepita come molto importante da 7 pazienti su 10. Tuttavia meno della metà (47%) dichiara di essere pienamente consapevole del proprio percorso terapeutico. E uno su quattro dichiara di essere poco o per nulla consapevole. A guidare il trend dell’empowerment sono UK (75%) e Germania (72%), rispetto alla media del 68%. All’ultimo posto la Spagna (58%). Anche l’Italia si attesta sotto la media (66%), mentre la Francia si colloca a metà (67%). L'INDAGINE.
L’Italia invecchia e l’economia va al rallentatore. Nove “famiglie” per descrivere la società attuale. Il Rapporto Istat 2017
L’Italia invecchia e l’economia va al rallentatore. Nove “famiglie” per descrivere la società attuale. Il Rapporto Istat 2017
Studi e Analisi
L’Italia invecchia e l’economia va al rallentatore. Nove “famiglie” per descrivere la società attuale. Il Rapporto Istat 2017
La ripresa leggere dell'economia non basta a sistemare i danni della crisi. L'indice di deprivazione aumenta e la disoccupazione cala lievemente ma non al Sud. L'Italia è uno dei Paesi più "vecchi" e l'Istat nel suo Rapporto 2017 divide la società in nove "famiglie" per decrivere la situazione. IL RAPPORTO 
Relive, il video gioco che ti insegna a salvare la vita. Lo studio: il 73% degli studenti ha migliorato le sue conoscenze in tre mesi
Relive, il video gioco che ti insegna a salvare la vita. Lo studio: il 73% degli studenti ha migliorato le sue conoscenze in tre mesi
Studi e Analisi
Relive, il video gioco che ti insegna a salvare la vita. Lo studio: il 73% degli studenti ha migliorato le sue conoscenze in tre mesi
Cosa succede se si propone a degli studenti delle scuole superiori di studiare le manovre salvavita tramite un videogame? Le imparano con estrema facilità. A dimostrarlo uno studio condotto da Irc, l'Italian Resuscitation Council, che dal 2014 ha proposto il videogame Relive a due istituti di Bologna e Pisa, monitorandone gli effetti. Il 73% dei partecipanti, dopo tre mesi, ha migliorato le conoscenza sui i temi dall’arresto cardiaco e della rianimazione cardiopolmonare.
AdolescenDay.  I Millennials conoscono l’Hiv ma non l’epatite
AdolescenDay.  I Millennials conoscono l’Hiv ma non l’epatite
Lazio
AdolescenDay.  I Millennials conoscono l’Hiv ma non l’epatite
Sono carenti anche sul fronte della contraccezione. Questi i dati dall’indagine condotta dall’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma membro della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica presentati in occasione della VII Giornata degli Adolescenti che si celebra domani  maggio. Molte le iniziative tra cui dibattito fra  esperti e studenti al Liceo “Pilo Albertelli” di Roma
Contributi alla famiglia e ai bambini. Italia fanalino di coda in Europa: meno del 5% della spesa sociale contro media UE dell’8,4%
Contributi alla famiglia e ai bambini. Italia fanalino di coda in Europa: meno del 5% della spesa sociale contro media UE dell’8,4%
Studi e Analisi
Contributi alla famiglia e ai bambini. Italia fanalino di coda in Europa: meno del 5% della spesa sociale contro media UE dell’8,4%
Il peso dei contributi alla famiglia/figli varia tra gli Stati membri, e rappresenta oltre il 12% della spesa totale per prestazioni sociali in Lussemburgo, Irlanda e Ungheria, ma meno del 5% in Portogallo, Grecia, Italia e Paesi Bassi. Allo stesso modo, nei paesi non UE la quota di famiglia/benefici per i bambini variava dal 12,4% in Norvegia al 3,2% in Turchia.
Oms: 1,2 milioni di morti tra gli adolescenti, in gran parte prevenibili. Per i maschi prima causa di morte sono gli incidenti stradali, per le femmine infezioni respiratorie e autolesionismo
Oms: 1,2 milioni di morti tra gli adolescenti, in gran parte prevenibili. Per i maschi prima causa di morte sono gli incidenti stradali, per le femmine infezioni respiratorie e autolesionismo
Studi e Analisi
Oms: 1,2 milioni di morti tra gli adolescenti, in gran parte prevenibili. Per i maschi prima causa di morte sono gli incidenti stradali, per le femmine infezioni respiratorie e autolesionismo
Oltre 3mila morti ogni giorno riguardano gli adolescenti e gran parte sono prevenibili secondo l'Oms, che ha realizzato una guida sulla Strategia Globale per le donne, bambini e adolescenti. Il rapporto include anche la gamma di interventi che i paesi possono adottare per migliorare la loro salute e il benessere e ridurre drasticamente le morti inutili. IL RAPPORTO.
Violenza agli operatori sanitari: un cortocircuito culturale da interrompere
Violenza agli operatori sanitari: un cortocircuito culturale da interrompere
Lazio
Violenza agli operatori sanitari: un cortocircuito culturale da interrompere
E’ miope cercare i problemi della violenza agli operatori sanitari solo all’interno delle strutture. Basti pensare all’indotto della responsabilità professionale sanitaria e alla medicina difensiva per capire che siamo di fronnte a un vero e proprio cortocircuito culturale di un Paese in profonda crisi. Occorre investire in comunicazione, soprattutto, per quanto attiene alle strutture,  tra personale sanitario ed utenti, per ripristinare un clima di fiducia e di rispetto che si è andato perdendo, talora immotivatamente
Tiziana Frittelli (Pol. Tor Vergata)
Le mutue e la “banalità del male”
Le mutue e la “banalità del male”
Studi e Analisi
Le mutue e la “banalità del male”
Abbiamo visto quanto siano ridicole e insussistenti le ragioni della politica e delle mutue e, volendo, quante possibilità di riforma avremmo a disposizione per risolvere i problemi della sanità pubblica. Ma per fare questo, dice la Arendt, bisognerebbe “pensare” cioè interrogare la propria coscienza. Il male quindi non è la mutua che, come abbiamo visto in questo viaggio sul ritorno delle mutue che si conclude con questo articolo, è quello che è, ma è la vostra incoscienza cioè la vostra incapacità di pensare il bene contro il male. La vostra banalità
Ivan Cavicchi
Spesa IT in sanità. Colli Franzone (Netics): “Tagliarla è una follia, il conto lo pagheranno gli assistiti”
Spesa IT in sanità. Colli Franzone (Netics): “Tagliarla è una follia, il conto lo pagheranno gli assistiti”
Studi e Analisi
Spesa IT in sanità. Colli Franzone (Netics): “Tagliarla è una follia, il conto lo pagheranno gli assistiti”
La spesa corrente in IT della sanità pubblica nel 2016 è calata di oltre il 7% rispetto al 2015. Il grosso del calo di spesa corrente è definibile come indotto da atteggiamenti difensivi: si tende a contenere la spesa corrente semplicemente rinegoziando contratti coi fornitori secondo la liturgia ormai classica della spending review. E si torna sempre lì, al discorso sulle risorse.
Paolo Colli Franzone
Macron e la sanità francese. Tre sfide su tutte: prevenzione, accesso alle cure e sostenibilità. Con appropriatezza risparmi di 15 miliardi. Ma anche più soldi ai medici, alla telemedicina, alle cure primarie e all’innovazione tecnologica. Per i farmaci s
Macron e la sanità francese. Tre sfide su tutte: prevenzione, accesso alle cure e sostenibilità. Con appropriatezza risparmi di 15 miliardi. Ma anche più soldi ai medici, alla telemedicina, alle cure primarie e all’innovazione tecnologica. Per i farmaci s
Studi e Analisi
Macron e la sanità francese. Tre sfide su tutte: prevenzione, accesso alle cure e sostenibilità. Con appropriatezza risparmi di 15 miliardi. Ma anche più soldi ai medici, alla telemedicina, alle cure primarie e all’innovazione tecnologica. Per i farmaci s
Il neo presidente francese ha dedicato ampio spazio alla sanità nel suo programma elettorale. La sua ricetta, pur tenendo presente le differenze tra il sistema sanitario francese e il nostro, richiama molte delle tematiche oggetto del dibattito italiano. Dall'appropriatezza, alla necessità di investire di più sul territorio. Dalla necessità di rimotivare i professionisti della salute a quella di spingere di più sulla prevenzione, riorientando un sistema ancora troppo incentarto sulla malattia. Ecco cosa ha promesso Macron
Emmanuel Macron
Hiv-Aids. In Europa l’allarme è per i MSM, i maschi che fanno sesso con maschi. Sono ormai il 42% dei casi e si gioca la carta PrEP 
Hiv-Aids. In Europa l’allarme è per i MSM, i maschi che fanno sesso con maschi. Sono ormai il 42% dei casi e si gioca la carta PrEP 
Studi e Analisi
Hiv-Aids. In Europa l’allarme è per i MSM, i maschi che fanno sesso con maschi. Sono ormai il 42% dei casi e si gioca la carta PrEP 
Il sesso tra gli uomini  è ormai il canale principale di trasmissione dell'HIV in Europa. Il numero di diagnosi di HIV riportato tra MSM è aumentato da 7.796 casi nel 2006 a 9.024 nel 2015. Negli ultimi anni l'incremento principale si è registrato nella maggior parte dei paesi dell'UE e dello Spazio economico europeo. Il picco a Cipro, Irlanda e Malta). In Italia la stima è di 40 casi su 100 nelle nuove diagnosi. E in molti Paesi, Italia compresa, si pensa alla Pre-exposure prophylaxis. IL RAPPORTO.