Studi e Analisi
Corte dei Conti: “Oltre metà dei giudizi di ‘mala gestio’ riguardano Enti territoriali e sanitari”
Studi e Analisi
Corte dei Conti: “Oltre metà dei giudizi di ‘mala gestio’ riguardano Enti territoriali e sanitari”
Così il presidente Arturo Martucci di Scarfizzi ha aperto oggi la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario 2017 della magistratura contabile. Denunciato "l'ampliamento del divario con gli altri Paesi in termini di risorse destinate alla spesa sanitaria", così come per i numeri del personale medico e dei posti letto. Promossi i Piani di rientro, mentre sono emerse alcune criticità su quelli aziendali. LA RELAZIONE
Bullismo: ecco la guida per difendersi
Lazio
Bullismo: ecco la guida per difendersi
Oltre il 50% degli studenti, tra gli 11 e i 17 anni, è finito nel mirino di uno o più bulli. I dati raccolti lo scorso anno dal Censis fotografano un fenomeno preoccupante, da arginare attraverso la prevenzione. In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e della sicurezza in rete è stata presentata, a Roma, la GUIDA per difendersi.
Regno Unito. Bambini sempre più poveri e malati
Studi e Analisi
Regno Unito. Bambini sempre più poveri e malati
È quanto emerge dalla relazione del Royal College of Paediatrics and Child Health nella quale si sottolinea come la povertà sia la cusa di molti problemi di salute dei più piccoli. Ci sono ampie evidenze nei determinanti di salute che provano che i giovani del Regno Unito hanno un basso livello di benessere rispetto ad altri paesi europei comparabili
Grazia Labate
Quante volte consultiamo il medico? In Europa si va in ordine sparso: in Ungheria una volta al mese, in Svezia tre all’anno. Italia in media: una volta ogni due mesi
Studi e Analisi
Quante volte consultiamo il medico? In Europa si va in ordine sparso: in Ungheria una volta al mese, in Svezia tre all’anno. Italia in media: una volta ogni due mesi
Eurostat pubblica un’analisi sul ricorso dei cittadini ad un consulto medico in un anno. La media è compresa tra 4,1 e 8,7 consultazioni l’anno per cittadino nella maggior parte degli altri Stati membri. Livelli alti anche in Germania.
Sanità italiana al 22° posto in Europa. “Pesano differenze regionali”. Al top Paesi Bassi. Indagine dei consumatori europei
Studi e Analisi
Sanità italiana al 22° posto in Europa. “Pesano differenze regionali”. Al top Paesi Bassi. Indagine dei consumatori europei
Pubblicata l’ultima edizione dell’indagine annuale di Health Consumer Powerhouse che valuta i sistemi sanitari in base al mix di dati statistici sanitari ufficiali e il livello di soddisfazione dei cittadini. Italia si conferma al 22° posto seppur con un piccolo miglioramento nel punteggio rispetto all’anno scorso. Il problema sono le differenze regionali: “Da Roma in su sanità di qualità al sud livello molto basso”. L’INDAGINE
L.F.
La sanità non può essere organizzata col modello “fordista”
Studi e Analisi
La sanità non può essere organizzata col modello “fordista”
Per garantire un reale ed omogeneo accesso ai Livelli essenziali di assistenza in tutto il Paese è indispensabile l’individuazione a livello nazionale di modelli organizzativi standard di sicurezza delle diverse macroattività sanitarie, specifici per ciascuna delle discipline specialistiche e correlati al ruolo di ciascun ospedale nella rete ospedaliera ed ai bacini di utenza
Giuseppe Montante (Anaao Assomed)
Indagine Eurispes. Italiani divisi verso il Ssn: al Nord-Ovest 7 su 10 sono soddisfatti, al Sud lo boccia il 73,6% dei cittadini
Studi e Analisi
Indagine Eurispes. Italiani divisi verso il Ssn: al Nord-Ovest 7 su 10 sono soddisfatti, al Sud lo boccia il 73,6% dei cittadini
Sono i servizi sanitari delle regioni del Nord-Ovest quelli più apprezzati dagli italiani, seguiti da quelli del Nord-Est (56,3% di soddisfazione). Del tutto diversa la situazione al Centro-Sud: i giudizi positivi si fermano a poco più di un terzo al Centro (34%, a fronte del 65,9% dei negativi), al 27,6% nelle Isole (72,4% negativi) ed al 26,4% al Sud (73,6% negativi). Sono le lunghe liste d’attesa a creare più disagi (75,5%). SINTESI DEL RAPPORTO
Pubblica Amministrazione: per un italiano su due è corrotta
Studi e Analisi
Pubblica Amministrazione: per un italiano su due è corrotta
Quasi il 50% dei cittadini italiani crede che nella Pubblica Amministrazione ci siano corruzione e diseguaglianze. Nonostante il dato negativo, il trend del Belpaese, negli ultimi tre anni, dall’approvazione della legge anticorruzione, è migliorato. È quanto emerso dall’analisi di Transparency International che ha effettuato uno studio su 176 Paesi del mondo: la media dei risultati è nettamente negativa. Ecco i risultati.
Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti
Studi e Analisi
Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti
Italia tra i paesi con il più alto numero di farmacisti. Nella media europea il numero dei fisioterapisti mentre siamo al 19° posto per numero di dentisti in rapporto alla popolazione. Ecco gli ultimi rilevamenti di Eurostat.
Assenteismo. Un fenomeno in crescita ma che sembra preoccupare poco la politica
Studi e Analisi
Assenteismo. Un fenomeno in crescita ma che sembra preoccupare poco la politica
L’assenteismo rappresenta una della problematiche più rilevanti del mercato del lavoro del nostro Paese, seppure non sia oggetto della medesima attenzione riservata ad altre materie (voucher, regole sui licenziamenti, eccetera). E invece la questione meriterebbe di essere affrontata sia sul piano etico che tecnico e politico
Fulvio Bersanetti
Gioco d’azzardo. Boom tra gli adolescenti: lo pratica il 50%. In arrivo stretta su slot e videolottery
Emilia-Romagna
Gioco d’azzardo. Boom tra gli adolescenti: lo pratica il 50%. In arrivo stretta su slot e videolottery
I numeri nell’indagine “Young Millennials Monitor”, ideato da Nomisma e Unipol. Sono oltre 1,2 milioni, infatti, quelli che hanno tentato la fortuna almeno una volta nel 2016. Il giocatore maggiormente problematico è maschio, maggiorenne, frequenta istituti tecnici/professionali, ha un rendimento scolastico basso e proviene dalle regioni meridionali. E il Ministro Costa annuncia arrivo di misure che prevedono slot e video lottery solo nelle sale gioco. LA RICERCA.
Come migliorare la salute con il diritto. Dalle leggi antifumo alle tasse sulle bevande zuccherate. Nuovo rapporto dell’Oms
Studi e Analisi
Come migliorare la salute con il diritto. Dalle leggi antifumo alle tasse sulle bevande zuccherate. Nuovo rapporto dell’Oms
Approfondimento sul ruolo che rivestono le normative nelle politiche di salute pubblica. Dai successi delle norme antifumo, alle leggi per l’allargamento della copertura sanitaria (dal Ghana agli Usa), passando per le imposte sulle bevande zuccherate. Oms: “Si potrebbe fare molto di più per esempio sui cibi non sani, l'uso eccessivo di alcol e salute mentale”. IL RAPPORTO
Ocse. Summit a Parigi dei ministri della Salute: “Ci sono ancora troppe disuguaglianze”
Studi e Analisi
Ocse. Summit a Parigi dei ministri della Salute: “Ci sono ancora troppe disuguaglianze”
Eliminare le diseguaglianze nelle cure, combattere la resistenza agli antibiotici, trattare le patologie croniche della popolazione che invecchia. Sono questi alcuni dei principali punti di partenza dell’analisi condotta dai ministri della Salute degli Stati Ocse riuniti a Parigi il 16 e 17 gennaio, per prepararsi alle sfide future e soprattutto per adeguare la Sanità Pubblica alle innovazioni tecnologiche. IL DOCUMENTO
Pronto Soccorso al collasso. Come ogni anno
Studi e Analisi
Pronto Soccorso al collasso. Come ogni anno
Ci risiamo. Quest’anno è stata la foto dei pazienti a terra a Nola a scatenare il tam tam mediatico e politico sul sovraffollamento dei pronto soccorso. Ma solo due anni fa le stesse immagini le avevamo viste al San Camillo di Roma. Da allora non è cambiato nulla e c’è un perché. Anzi "tre" perché
Cesare Fassari
Tac, risonanze e mammografi. Italia tra i Paesi con il più alto numero di apparecchiature diagnostiche in Europa
Studi e Analisi
Tac, risonanze e mammografi. Italia tra i Paesi con il più alto numero di apparecchiature diagnostiche in Europa
A rilevarlo è Eurostat che indica il nostro Paese insieme a Grecia, Cipro e Finlandia tra gli stati europei ad avere un numero più elevato di apparecchi per la diagnostica per immagini. Abbiamo il doppio delle Tac e delle risonanze rispetto alla Francia. IL REPORT.
Fecondità. Anche in Francia cala: nel 2016 scende a 1,93 figli per donna. Ma resta comunque tra i Paesi che fanno più bambini
Studi e Analisi
Fecondità. Anche in Francia cala: nel 2016 scende a 1,93 figli per donna. Ma resta comunque tra i Paesi che fanno più bambini
Lo Stato transalpino è quello che a livello europeo ha il primato (ultime nella Ue Italia e Portogallo ndr.) del numero di figli per donna anche se negli ultimi due anni il tasso è in continuo calo ed è sceso sotto la soglia di 2 (ritenuta il minimo).
Ocse chiede che sia data più voce ai pazienti: “Abbiamo bisogno di sapere cosa pensano per misurare la qualità dell’assistenza sanitaria”
Studi e Analisi
Ocse chiede che sia data più voce ai pazienti: “Abbiamo bisogno di sapere cosa pensano per misurare la qualità dell’assistenza sanitaria”
Mentre gli altri settori si sono reinventati intorno al consumatore, nella sanità esiste un vero e proprio gap tra le persone, che hanno un piede nel futuro, e i servizi che sono bloccati nel passato. A Parigi l’Organizzazione internazionale affronterà la questione in un focus di due giorni. “Solo quando misuriamo i risultati riportati da pazienti emergono le differenze nei risultati delle cure”. Ecco le raccomandazioni per gli Stati.
Il Ssn in deflazione. E il fenomeno colpisce soprattutto gli ospedali privati: “Negli ultimi quattro anni tagli doppi rispetto a quelli pubblici”. Il nuovo Rapporto Aiop
Studi e Analisi
Il Ssn in deflazione. E il fenomeno colpisce soprattutto gli ospedali privati: “Negli ultimi quattro anni tagli doppi rispetto a quelli pubblici”. Il nuovo Rapporto Aiop
Definanziamento progressivo, ma anche incapacità di riorganizzarsi. Gli ospedali pubblici spendono troppo e male. I conti li ha fatti l’Aiop, che ha stimato il valore dei possibili “sovraricavi” delle strutture ospedaliere pubbliche che celerebbero di fatto un ripiano sommerso dei deficit ospedalieri. E la deflazione del sistema si traduce in un minore trasferimento di risorse al privato accreditato mettendo a rischio la sua capacità di offrire servizi ai pazienti. Una maggiore trasparenza dei bilanci aiuterebbe a misurare il livello di efficienza. LA SINTESI DEL RAPPORTO
Rapporto ospedalità privata. “Il sistema sanitario è in deflazione”. Faroni (Aiop): “Lazio tra le Regioni più penalizzate”
Lazio
Rapporto ospedalità privata. “Il sistema sanitario è in deflazione”. Faroni (Aiop): “Lazio tra le Regioni più penalizzate”
Negli ultimi quattro anni tagli doppi rispetto a quelli pubblici a fronte di una incapacità del pubblico di riorganizzarsi. E la deflazione del sistema si traduce in un minore trasferimento di risorse al privato accreditato mettendo a rischio la sua capacità di offrire servizi ai pazienti
L’Inghilterra e il duro inverno del NHS
Studi e Analisi
L’Inghilterra e il duro inverno del NHS
Quello che stiamo vedendo quest'anno è diverso da quello che abbiamo visto nel recente passato. I pronto soccorso sono al collasso non si riesce a far fronte alla domanda continua che si riversa sulle strutture ospedaliere britanniche e freddo, influenza e malati cronici costituiscono il calvario quotidiano dei cittadini inglesi con attese che raggiungono in media le 23 ore nei pronto soccorso. E se Theresa May sceglierà di non affrontare le emergenze non c’è Brexit che tenga, la crisi sociale si acuirà.
Grazia Labate
Ocse: “Un quinto della spesa sanitaria usato male: pochi generici, troppi cesarei, ricoveri inutili e accessi anomali al pronto soccorso”
Studi e Analisi
Ocse: “Un quinto della spesa sanitaria usato male: pochi generici, troppi cesarei, ricoveri inutili e accessi anomali al pronto soccorso”
Tra sprechi, inefficienze e corruzione i sistemi sanitari perdono per strada un quinto delle risorse. E i numeri sono inquietanti: un paziente su dieci nei paesi OCSE è inutilmente danneggiato presso il punto di cura. E ancora: più del 10% della spesa ospedaliera viene impiegata per correggere gli errori medici prevenibili o infezioni che le persone prendono negli ospedali. Senza contare i ritardi sui generici e l'eccessivo uso degli antibiotici. LO STUDIO
Fumo. Rapporto Oms: “Ogni anno 6 milioni di morti. Sì ad aumento tasse su tabacco. Più guadagni per Stati e calo 9% dei fumatori”
Studi e Analisi
Fumo. Rapporto Oms: “Ogni anno 6 milioni di morti. Sì ad aumento tasse su tabacco. Più guadagni per Stati e calo 9% dei fumatori”
I numeri pubblicati nel report su Economia e controllo del tabacco. “I ricavi annuali dal consumo di sigarette a livello globale potrebbero aumentare del 47% se tutti i paesi elevassero le accise di circa 0,80 dollari per confezione. Inoltre, l’aumento delle tasse farebbe aumentare i prezzi di vendita in media del 42%, portando ad un calo del 9% del tasso di fumatori”. LO STUDIO
Ospedali e pronto soccorso. Attenzione a non fare la fine degli inglesi. Tagliati troppi posti letto
Studi e Analisi
Ospedali e pronto soccorso. Attenzione a non fare la fine degli inglesi. Tagliati troppi posti letto
Se non si cambia verso, il rischio di ripetere con un decennio di ritardo gli errori del NHS non è trascurabile. Il nostro SSN sta precipitando nel baratro dell’incapienza. Un’incapienza di posti letto, di medici, di infermieri, di operatori socio-sanitari, di risorse in conto capitale, di formazione che sempre di più rende incompatibili assistenza, sicurezza delle cure e rispetto dei diritti e della dignità degli utenti
Carlo Palermo (Anaao Assomed)
Sanità. Piemonte la Regione più efficiente, alla Calabria la maglia nera. L’indagine Demoskopica
Piemonte
Sanità. Piemonte la Regione più efficiente, alla Calabria la maglia nera. L’indagine Demoskopica
Il Piemonte butta giù dallo scalino più alto del podio il Trentino Alto Adige, che però conquista il maggiore apprezzamento da parte dei cittadini. Dieci milioni di italiani nel 2016 hanno rinunciato a curarsi per le lunghe liste di attesa o perché non si fidano del sistema sanitario della loro regione. Per la mobilità sanitaria attiva Molise in testa e Sardegna in coda, la Basilicata è la Regione più “infedele”. Le spese legali hanno superato i 190 milioni di euro.
Emergenza smog: 32 città italiane hanno superato i limiti di polveri sottili nel 2016. Torino e Frosinone le peggiori in classifica
Studi e Analisi
Emergenza smog: 32 città italiane hanno superato i limiti di polveri sottili nel 2016. Torino e Frosinone le peggiori in classifica
La classifica stilata da Lega Ambiente prende in considerazione tutti i capoluoghi di provincia che hanno superato con almeno una centralina urbana la soglia limite di polveri sottili in un anno. Male anche Milano, Venezia, Vicenza, Padova e Treviso. E per invertire la rotta l'associazione ha messo a punto un vero e proprio piano anti smog in 10 mosse.
Italia senza posti letto. Dal 2009 tagliati altri 18mila letti ospedalieri. Soprattutto al Sud. E il gap diventa enorme per i posti nelle strutture residenziali: 91 ogni 10mila abitanti a Trento, solo 4,4 in Campania. Il rapporto Istat
Studi e Analisi
Italia senza posti letto. Dal 2009 tagliati altri 18mila letti ospedalieri. Soprattutto al Sud. E il gap diventa enorme per i posti nelle strutture residenziali: 91 ogni 10mila abitanti a Trento, solo 4,4 in Campania. Il rapporto Istat
Nell’ultimo compendio annuale la fotografia del nuovo Ssn dopo la dieta dei tagli: meno strutture, meno posti letto ordinari negli ospedali, meno laboratori e medici di base e più assistenza residenziale (ma solo al Nord). E il centro sud arranca tra ospedali senza letti e assistenza residenziale inesistente. Torna invece a crescere il personale del Ssn. CAPITOLO SANITÀ - RAPPORTO INTEGRALE
L.F.
La spesa sanitaria Usa è la più alta del mondo. Ma come spendono tutti questi soldi? Ecco la classifica delle prime 10 voci di spesa. In vetta diabete, cardiopatia ischemica e mal di schiena
Studi e Analisi
La spesa sanitaria Usa è la più alta del mondo. Ma come spendono tutti questi soldi? Ecco la classifica delle prime 10 voci di spesa. In vetta diabete, cardiopatia ischemica e mal di schiena
Pubblicata su Jama la classifica delle patologie per le quali si spende di più negli Stati Uniti. Al primo posto il diabete, per il quale nel 2013 sono stati bruciati 101 miliardi di dollari. A seguire, la cardiopatia ischemica, principale causa di morte stelle-e-strisce negli ultimi 18 anni. La spesa pro capite record si registra nelle donne dagli 85 anni in su, ed è imputabile per il 58% alla retta delle case di riposo. Molto alta anche la spesa per cure odontoiatriche, gravidanza e post partum
Maria Rita Montebelli
La cronicità fa perdere il lavoro. Chi ha più di due malattie croniche non riesce a lavorare nel 50% dei casi. Italia sotto la media
Studi e Analisi
La cronicità fa perdere il lavoro. Chi ha più di due malattie croniche non riesce a lavorare nel 50% dei casi. Italia sotto la media
Uno studio Ocse mette in rilievo le difficoltà lavorative per le persone affette da malattie croniche. A fronte di un'occupazione media del 74% chi ha 2 o più patologie croniche resta senza lavoro nel 50% dei casi. Il fenomeno meno presente nei Paesi scandinavi e in Svizzera. Più grave in Slovenia e Spagna. L'Italia si colloca di poco sotto la media dei 14 paesi europei presi in esame
Antidoping, positivo il 3 per cento degli atleti. Stimolanti e corticosteroidi le sostanze preferite
Studi e Analisi
Antidoping, positivo il 3 per cento degli atleti. Stimolanti e corticosteroidi le sostanze preferite
La Sezione per la Vigilanza e il controllo sul doping ha pubblicato i risultati delle analisi condotte nel 2016: tre sportivi su cento fanno uso di doping, sono soprattutto uomini. In otto mesi, analisi in 105 manifestazioni. IL RAPPORTO
Dispositivi medici. Assobiomedica: “Nessun aumento reale della spesa. Italia maglia nera in Europa per numero apparecchiature obsolete”
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Assobiomedica: “Nessun aumento reale della spesa. Italia maglia nera in Europa per numero apparecchiature obsolete”
Dopo la pubblicazione del report del ministero della Salute, Assobiomedica invita ad una lettura attenta delle percentuali: se la spesa totale risulta aumentata è solo perché è cresciuto il numero di strutture sanitarie che hanno fornito i loro dati. Il commento del presidente Luigi Boggio e i dettagli dello studio di Assobiomedica sui dispositivi medici e sulla condizione delle apparecchiature diagnostiche troppo obsolete. IL RAPPORTO SUI DISPOSITIVI MEDICI.







