Studi e Analisi
Bimbi meno intelligenti dopo l’asilo nido. Il problema è la mancanza di un rapporto 1 a 1 con un adulto. Ma in compenso diminuisce il rischio di diventare obesi da adolescenti. Che fare?
Studi e Analisi
Bimbi meno intelligenti dopo l’asilo nido. Il problema è la mancanza di un rapporto 1 a 1 con un adulto. Ma in compenso diminuisce il rischio di diventare obesi da adolescenti. Che fare?
Lo studio presentato oggi al simposio dei pediatri della Simpe. Secondo i ricercatori, per limitare le possibili ripercussioni negative di un servizio necessario alle famiglie con genitori che lavorano occorrerebbe, in particolare, aumentare il numero di educatrici ed educatori nei nidi: nella primissima infanzia, al di sotto dei due anni, per una stimolazione cognitiva adeguata serve infatti un frequente rapporto “uno a uno” con un adulto.
Il fallimento del federalismo sanitario. Dai ticket ai tempi di attesa. Il Ssn ormai non è più uguale per tutti. Il nuovo report di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Il fallimento del federalismo sanitario. Dai ticket ai tempi di attesa. Il Ssn ormai non è più uguale per tutti. Il nuovo report di Cittadinanzattiva
Al Sud le regioni con maggiori problematicità, ma ormai anche Regioni del Nord faticano più del passato a mantenere i livelli di performance nell’erogazione dei servizi. Aceti: "È evidente che così le cose non possono più andare avanti. Se da una parte si potrebbe pensare ad una eventuale nuova riforma Costituzionale che parta dal basso, dall’altra è doveroso capire subito se e cosa si può mettere in campo oggi, a normativa vigente, per intervenire su situazioni di iniquità che esistono nel Ssn. In altre parole serve subito un programma di azione”.
Ogni giorno muoiono 15mila bambini sotto i 5 anni. Oms, Unicef, Onu e Banca mondiale si uniscono nell’Inter-agency Group for Child Mortality Estimation e spiegano come evitarlo
Studi e Analisi
Ogni giorno muoiono 15mila bambini sotto i 5 anni. Oms, Unicef, Onu e Banca mondiale si uniscono nell’Inter-agency Group for Child Mortality Estimation e spiegano come evitarlo
IGME (Inter-agency Group for Child Mortality Estimation) spiega nel rapporto "Levels and Trends in Child Mortality 2017" pubblicato oggi che anche se il numero di bambini che muoiono prima di avere compiuto 5 anni non è mai stato così basso nella storia (nel 2016 è stato pari a 5,6 milioni, rispetto ai circa 9,9 milioni del 2000), è preoccupante riscontrare come la mortalità si concentri sempre più nella fascia neonatale: la percentuale dei decessi che avvengono nei primi 28 giorni di vita, da 2000 a oggi, è salita dal 41 al 46%. Secondo il rapporto, se non si interverrà adeguatamente, fra il 2017 e il 2030, 60 milioni di bambini moriranno prima di compiere il quinto compleanno, e metà di essi in età neonatale. IL RAPPORTO.
Sdo 2016. Cesarei in calo, ma solo dello 0,47%. La Campania, con il 59%, resta quasi al doppio della media italiana (34,9%)
Campania
Sdo 2016. Cesarei in calo, ma solo dello 0,47%. La Campania, con il 59%, resta quasi al doppio della media italiana (34,9%)
Se i cesarei sono pressoché stabili da un anno all’altro (ma non hanno subito riduzioni evidenti negli ultimi 10 anni (sono il 34,9% nel 2016, erano il 35,4% nel 2015, il 38,2% nel 2010 e il 38,4% nel 2007), le Regioni come sempre, a macchia di leopardo, vanno in altalena e c’è chi scende (poco) e chi sale (otto Regioni) negli interventi chirurgici per un parto.
Malattie non trasmissibili (cardiache, polmonari, tumori, diabete). Uccidono 40 milioni di persone, ecco la roadmap Oms per ridurle di un terzo entro il 2030
Studi e Analisi
Malattie non trasmissibili (cardiache, polmonari, tumori, diabete). Uccidono 40 milioni di persone, ecco la roadmap Oms per ridurle di un terzo entro il 2030
Approvata la Montevideo Roadmap 2018-2030 come priorità dello sviluppo sostenibile all'apertura della conferenza globale di tre giorni sulle malattie non trasmissibili di Montevideo. Sul totale dei decessi, 15 milioni si verificano prematuramente tra le persone di età compresa tra i 30 ei 70 anni e 7 milioni nei paesi a basso e medio reddito. LA ROADMAP DI MONTEVIDEO.
La cronicità “vissuta” o “subita” in un grande ospedale Dea di secondo livello. Il caso del San Camillo
Lazio
La cronicità “vissuta” o “subita” in un grande ospedale Dea di secondo livello. Il caso del San Camillo
Abbiamo voluto analizzare il fenomeno studiando i flussi di pazienti negli ultimi 10 anni presso l’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma: DEA di secondo livello, dove vengono portatati sia tutti i malati del territorio limitrofo che tutti i casi ritenuti più complicati da un vasto territorio regionale o malati che necessitano di prestazioni super specialistiche non presenti in altri ospedali.
Francesco Medici (Anaao)
Ocse. Nel 2050 ci saranno 53 over 65 ogni 100 persone in età lavorativa (oggi sono 28) e in Italia si salirà addirittura a 74 ogni 100. Più vecchi di noi solo Giappone e Spagna. Come evitare il gap tra vecchie e nuove generazioni?
Studi e Analisi
Ocse. Nel 2050 ci saranno 53 over 65 ogni 100 persone in età lavorativa (oggi sono 28) e in Italia si salirà addirittura a 74 ogni 100. Più vecchi di noi solo Giappone e Spagna. Come evitare il gap tra vecchie e nuove generazioni?
“Prevenire l'invecchiamento in modo uniforme” è il volume appena edito dall’Ocse. Le economie emergenti stanno invecchiando più velocemente. Allo stesso tempo, le disuguaglianze sono aumentate da una generazione all'altra e le persone iniziano la loro vita lavorativa a un’età molto più alta di quella degli anziani di oggi. Servono maggiore redistribuzione economica, diversi meccanismi di pensionamento, investimenti sulla vecchiaia attiva e sulla salute, soprattutto per la prevenzione e le Long term care. IL VOLUME OCSE. LA SCHEDA SULL'ITALIA.
Sdo 2016: in un anno quasi 239mila ricoveri in meno (-2,7%). Si riducono di più quelli di riabilitazione diurni (-6,4%) ma restano uguali i ricoveri ordinari in riabilitazione. Spesa in calo
Studi e Analisi
Sdo 2016: in un anno quasi 239mila ricoveri in meno (-2,7%). Si riducono di più quelli di riabilitazione diurni (-6,4%) ma restano uguali i ricoveri ordinari in riabilitazione. Spesa in calo
Rispetto al 2015 il numero complessivo di dimissioni per acuti, riabilitazione e lungodegenza mostra una diminuzione di circa il 2,7%, mentre il corrispondente volume complessivo di giornate si riduce di circa il 2,1%. Migliora l'appropriatezza. La remunerazione teorica passa da 30,9 miliardi nel 2010 a 28,6 miliardi nel 2016. IL RAPPORTO SDO 2016
Donne e uomini in Europa: tutte le differenze su salute, lavoro, casa, istruzione. Ma anche su shopping e social media. Il report Eurostat
Studi e Analisi
Donne e uomini in Europa: tutte le differenze su salute, lavoro, casa, istruzione. Ma anche su shopping e social media. Il report Eurostat
Gli uomini “si sentono” meglio delle donne, ma le donne vivono più a lungo degli uomini. Un terzo dei manager nell'Ue sono donne, ma in campo lavorativo, gli uomini occupano generalmente posizioni più elevate delle donne. E le donne guadagnano in media il 16 % in meno degli uomini. La nuova pubblicazione digitale scaturita da una collaborazione (per l’Italia) Istat-Eurostat “La vita delle donne e degli uomini in Europa - un ritratto statistico” confronta le donne e gli uomini nella loro vita quotidiana. LA PUBBLICAZIONE INTERATTIVA.
I ‘molti’ dubbi sui reali sprechi in sanità. Lo studio Anaao Assomed
Studi e Analisi
I ‘molti’ dubbi sui reali sprechi in sanità. Lo studio Anaao Assomed
Se lo spreco in sanità è indubbio, esso tuttavia necessita di un’attenta analisi perché si possa prevenire e limitare adeguatamente. Parlare di sprechi senza fornire cifre attendibili è politicamente pericoloso perché rischia di spalancare le porte a chi vuole definanziare il SSN. In particolare invocare ulteriori efficientamenti sulla base di confronti con sistemi sanitari completamente differenti è metodologicamente non corretto
D.Montemurro, C.Rivetti, A.Rossi, D.Giannandrea e S.Agostini
Economia sommersa anche in sanità. Potrebbe valere attorno ai 4 miliardi di euro l’anno
Studi e Analisi
Economia sommersa anche in sanità. Potrebbe valere attorno ai 4 miliardi di euro l’anno
Sommerso e attività illegali secondo l'ultima analisi Istat valgono circa 208 miliardi nel 2015. La sanità fa gruppo con istruzione e assistenza sociale, ma una stima possibile di Quotidiano Sanità calcola che il valore tra lavoro irregolare e somme non dichiarate nel solo settore sanitario possa raggiungere i 4 miliardi. LO STUDIO ISTAT.
Corruzione in sanità. Denaro per prestazioni “agevolate” da parte degli operatori per il 2,4% delle famiglie. A chiedere soprattutto i medici. Sud a rischio. L’indagine dell’Istat
Studi e Analisi
Corruzione in sanità. Denaro per prestazioni “agevolate” da parte degli operatori per il 2,4% delle famiglie. A chiedere soprattutto i medici. Sud a rischio. L’indagine dell’Istat
In sanità il 9,7% delle famiglie (5,5% negli ultimi 3 anni) ha ricevuto la richiesta di fare, per un suo componente, una visita a pagamento nello studio privato del medico prima di accedere al servizio pubblico per essere curati. In sanità la richiesta di denaro o altri beni è avvenuta da parte di un primario di medicina nel 20,2%, da un infermiere nel 10,9% o da altro personale sanitario nel 19,6% dei casi, mentre per un altro 11,1% si è trattato di figure professionali non sanitarie. L'INDAGINE ISTAT SULLA CORRUZIONE.
Cecità: 115 milioni di persone potrebbero essere completamente cieche nel 2050 (oggi sono 36 milioni). Il piano Oms per prevenire disabilità visive che colpiscono 253 milioni di individui
Studi e Analisi
Cecità: 115 milioni di persone potrebbero essere completamente cieche nel 2050 (oggi sono 36 milioni). Il piano Oms per prevenire disabilità visive che colpiscono 253 milioni di individui
In tutto il mondo, le malattie croniche dell'occhio sono la causa principale della perdita della vista. Gli errori di rifrazione non corretti e poi la cataratta non operata sono le prime due cause di compromissione della vista. La cataratta non operata però rimane la causa principale della cecità nei paesi a basso e reddito. La prevalenza di malattie infettive oculari, come il trachoma e l'oncocerciasi, si è ridotta significativamente negli ultimi 25 anni. Oltre l'80% di tutti i disturbi della vista può essere impedito o curato. SALUTE DELL'OCCHIO UNIVERSALE: UN PIANO D'AZIONE GLOBALE 2014-2019
Polizze sanitarie integrative: 4 italiani su 10 sarebbero pronti a stipularle
Studi e Analisi
Polizze sanitarie integrative: 4 italiani su 10 sarebbero pronti a stipularle
È il risultato di una ricerca presentata oggi a Milano, che evidenzia tra le principali esigenze la copertura delle spese sostenute in strutture private e l’estensione della copertura anche agli altri componenti del nucleo familiare. Il Ssn giudicato discreto. La debolezza principale individuata nelle liste d’attesa. L'INDAGINE
Michela Perrone
Giornata della salute mentale. Quanti sono gli psichiatri nella UE? 90mila in tutto con il record in Germania. Ma ad averne di più rispetto alla popolazione è la Finlandia. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Giornata della salute mentale. Quanti sono gli psichiatri nella UE? 90mila in tutto con il record in Germania. Ma ad averne di più rispetto alla popolazione è la Finlandia. I dati Eurostat
La maggior parte di specialisti è in Germania (18.200 psichiatri, pari al 21% del totale dell'Ue), Francia (15.200 psichiatri, 17%), Regno Unito (11-800 psichiatri, 14%) e Italia (10.800 psichiatri, 12%). Per milione di abitanti invece sono in testa Finlandia (236 psichiatri per milione di abitanti), Svezia (232) Paesi Bassi (230), Francia (228). In Italia ci sono invece 178 psichiatri ogni milione di abitanti.
Sicurezza alimentare: ogni anno 600 milioni di persone si ammalano e 420mila muoiono per il cibo contaminato. Ecco la strategia Oms/Fao
Studi e Analisi
Sicurezza alimentare: ogni anno 600 milioni di persone si ammalano e 420mila muoiono per il cibo contaminato. Ecco la strategia Oms/Fao
I bambini al di sotto dei 5 anni di età subiscono il 40% dei danni da malattia alimentare, con 125.000 decessi ogni anno. L’Oms dedica (ottobre 2017) una scheda alla sicurezza alimentare, rispetto alla quale si propone di agevolare la prevenzione, l'individuazione e la risposta globale alle minacce per la salute pubblica associate a prodotti non sicuri. ONERI MALATTIE ALIMENTARI; INIZIATIVE PER LA SICUREZZA DEL CIBO; RESISTENZA ANTIMICROBICA NELLA CATENA ALIMENTARE; CINQUE CHIAVI OMS PER FRUTTA E VERDURE PIÙ SICURE
Salute mentale sul posto di lavoro: ansia e depressione sono i disturbi principali. Domani la Giornata mondiale Oms
Studi e Analisi
Salute mentale sul posto di lavoro: ansia e depressione sono i disturbi principali. Domani la Giornata mondiale Oms
I problemi sanitari legati al lavoro determinano una perdita economica del 4-6% del Pil per la maggior parte dei paesi. I servizi sanitari di base per prevenire i problemi sul lavoro costano in media tra i 18 e i 60 dollari (parità di potere d'acquisto) per lavoratore. I disturbi della depressione e dell'ansia sono comuni disturbi mentali che hanno un impatto sulla nostra capacità di lavorare e di farlo in modo produttivo. PIANO GLOBALE D'AZIONE OMS SULLA SALUTE DEI LAVORATORI; PIANO D'AZIONE PER LA SALUTE MENTALE.
Corruzione in sanità? Cantone: “Approccio scandalistico. Troppe cifre non attendibili”
Campania
Corruzione in sanità? Cantone: “Approccio scandalistico. Troppe cifre non attendibili”
Così il presidente dell'Anac ieri a Napoli intervenendo alla presentazione di una ricerca promossa dal Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e dalla Funzione Pubblica Cgil Campania sulla sanità e le diseguaglianze sociali. “La corruzione percepita – ha detto Cantpone - non ha nulla a che vedere con quella reale: quando chiediamo al cittadino se la sanità è corrotta oppure no, la sua risposta ha un tasso scientificità prossimo allo zero. E se ci fermassimo ai dati giudiziari il tasso potrebbe sembrare fisiologico”
Ettore Mautone
Assistenza psichiatrica a macchia di leopardo: dagli 11 “punti di forza” del Friuli Venezia Giulia a zero in Piemonte. Analisi Regione per Regione della Siep
Studi e Analisi
Assistenza psichiatrica a macchia di leopardo: dagli 11 “punti di forza” del Friuli Venezia Giulia a zero in Piemonte. Analisi Regione per Regione della Siep
La Società italiana di epidemiologia psichiatrica sistematizza i dati del ministero della Salute e tira le somme analizzando tutti i servizi di assistenza psichiatrica Regione per Regione e segnalando per ciascuna i punti forza e debolezza. Si va così da nessun punto di forza in Piemonte agli 11 del Friuli Venezia Giula che tuttavia presenta criticità sui servizi territoriali, nella presa in carico dei casi e in quelli di schizofrenia in particolare. L'ANALISI DELLA SIEP.
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm Salute): “Per scrivere nuove regole si devono conoscere quelle vecchie”
Studi e Analisi
Sanità integrativa. Vecchietti (Rbm Salute): “Per scrivere nuove regole si devono conoscere quelle vecchie”
Una Riforma della Sanità Integrativa può schiudere importanti prospettive per il mantenimento della sostenibilità e della qualità delle cure per tutti i cittadini italiani. Bisognerebbe riorientare la Sanità Integrativa a partire dai bisogni effettivi dei cittadini, collegando il campo di azione delle Forme Sanitarie Integrative all’intero perimetro della spesa sanitaria privata di tasca propria e non solo alla cosiddette prestazioni integrative
Marco Vecchietti
Anziani: le nuove linee guida Oms. Meno acuzie e più assistenza domiciliare. E poi attenzione a dolore cronico, udito e vista
Studi e Analisi
Anziani: le nuove linee guida Oms. Meno acuzie e più assistenza domiciliare. E poi attenzione a dolore cronico, udito e vista
"Entro il 2050, 1 su 5 persone al mondo sarà oltre i 60 anni", ricorda Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms. "Il nostro obiettivo è garantire che tutti possano ottenere i servizi sanitari necessari, ovunque vivano". In un sondaggio su 11 paesi ad alto reddito, fino al 41% degli adulti più anziani (età ≥65 anni) ha riferito problemi di coordinamento della cura negli ultimi due anni. Le nuove linee guida dell'Oms sulla cura integrata per le persone anziane suggeriscono che i servizi basati sulla comunità possono aiutare a prevenire, rallentare o invertire i declini delle capacità fisiche e mentali tra le persone anziane. LE LINEE GUIDA PER LA CURA AGLI ANZIANI.
In Europa più di 27 milioni di ultraottantenni. In Italia il numero più alto. Ma per aspettativa di vita a quell’età siamo al quarto posto
Studi e Analisi
In Europa più di 27 milioni di ultraottantenni. In Italia il numero più alto. Ma per aspettativa di vita a quell’età siamo al quarto posto
Eurostat ha pubblicato la situazione degli over 80 e della loro aspettativa di vita nell'Ue: Italia prima per numero di anziani, quarta per aspettativa di vita a quell'età. Gli Stati "più giovani" sono Irlanda, Slovacchia e Cipro. L'aspettativa di vita minore a 80 anni è in Bulgaria.
Hiv in carcere. A Venezia i risultati del progetto che fotografa la realtà e individua proposte per combatterlo
Studi e Analisi
Hiv in carcere. A Venezia i risultati del progetto che fotografa la realtà e individua proposte per combatterlo
“Free to live well with HIV in Prison” è stato condotto da SIMSPe, NPS Italia Onlus, Università Ca’ Foscari Venezia con la collaborazione dei ministeri della e della Giustizia. Tra le cause di contagio, la sottostima dei rischi legati alle risse e allo scambio di spazzolini e rasoi. Emersa l’importanza dell’educazione e la disponibilità dei detenuti a diventare “educatori” nei confronti degli altri.
Eurostat. Il 37% di morti nell’Ue è per patologie cardiocircolatorie. Prima la Bulgaria (66%), in coda la Danimarca (24%), l’Italia (36.78%) è in media Ue. Il 29 settembre giornata mondiale del cuore
Studi e Analisi
Eurostat. Il 37% di morti nell’Ue è per patologie cardiocircolatorie. Prima la Bulgaria (66%), in coda la Danimarca (24%), l’Italia (36.78%) è in media Ue. Il 29 settembre giornata mondiale del cuore
Statistiche Eurostat sui decessi per patologie cardiocircolatorie in occasione della giornata modniale del cuore (29 settembre): Le donne (994.600 morti) sono state più colpite degli uomini (838.100). Inoltre, le malattie cardiache fatali sono state responsabili del 40% di tutte le morti della popolazione dell'Ue oltre i 65 anni e per meno di un quarto (22%) per la popolazione più giovane (di età inferiore ai 65 anni).
La resistenza dell’Obamacare ai tempi della ‘Bomba’
Studi e Analisi
La resistenza dell’Obamacare ai tempi della ‘Bomba’
A Trump ieri il ciuffo è andato clamorosamente giù quando i suoi Senatori del GOP gli hanno bocciato per l’ennesima volta, e definitivamente, la tanto strombazzata in campagna elettorale cancellazione dell’Obamacare. I repubblicani che si sono opposti hanno scelto di fare gli interessi dei propri elettori, come rappresentanti per i propri rappresentati, rispondendo direttamente ad essi, pur se ciò ha significato mettersi contro il proprio Capo.
Fabrizio Gianfrate
Mastectomia profilattica, sì o no? Conta molto il parere del chirurgo
Studi e Analisi
Mastectomia profilattica, sì o no? Conta molto il parere del chirurgo
Le donne con un cancro al seno allo stadio iniziale si rimettono al parere del chirurgo per decidere se sottoporsi o meno a una mastectomia profilattica contro laterale. Solo pochissime ricorrono a questa metodica se il medico non è d’accordo.
Marilynn Larkin
I medici, i vaccini e la questione morale
Studi e Analisi
I medici, i vaccini e la questione morale
Ai miei amici medici vorrei spiegare che alla fine la mia vera ossessione non sono i vaccini, o le mutue, o la medicina amministrata, ma è la moralità. Perché noi ci stiamo assuefando a dosi sempre più crescenti di immoralità e da tempo non sentiamo più il dovere di combatterla perché siamo diventati immuni (qui il doppio senso ci vuole) alla nausea
Ivan Cavicchi
Un italiano povero su due soffre di disagio psichico
Studi e Analisi
Un italiano povero su due soffre di disagio psichico
La povertà crea le condizioni per ammalarsi più dell’appartenenza etnica e della migrazione. Presentato al convegno “Povertà sanitaria e accesso ai farmaci in una società multietnica” uno studio di 4 anni condotto su 13.000 indigenti che si sono rivolti alle strutture assistenziali per essere curati
Malattie non trasmissibili. Oms: Italia tentenna su diete e attività fisica. Male anche prevenzione attacchi cardiaci e ictus
Studi e Analisi
Malattie non trasmissibili. Oms: Italia tentenna su diete e attività fisica. Male anche prevenzione attacchi cardiaci e ictus
Progress monitor dell'Oms sulle NCD, le malattie non trasmissibili: malattie cardiache, ictus, cancro, diabete e malattie polmonari croniche, responsabili di quasi il 70% di tutte le morti in tutto il mondo. Secondo l’Oms i governi devono rafforzare gli sforzi per controllare le NCD per raggiungere obiettivi globali concordati, tra cui la prevenzione delle morti premature di milioni di persone per queste condizioni. IL PROGRESS MONITOR OMS
Vaccini. Gli obblighi italiani, una scelta di geopolitica
Studi e Analisi
Vaccini. Gli obblighi italiani, una scelta di geopolitica
Come avevo previsto (ma non era difficile) la legge sui vaccini per gli italiani sta andando a finire “a coda di pesce”. Le magagne applicative e organizzative sono parecchie. Ma per il governo, soprattutto a livello internazionale, lo scopo politico, ancor prima che profilattico, è stato pienamente raggiunto, perché dietro la nostra legge sui vaccini vi sono ragioni geopolitiche prima ancora che epidemiologiche
Ivan Cavicchi








