Studi e Analisi
Ospedali privati: “Noi efficienti. Mentre quelli pubblici ‘sprecano’ quasi 8 miliardi l’anno. E i pazienti ci scelgono sempre di più”
Studi e Analisi
Ospedali privati: “Noi efficienti. Mentre quelli pubblici ‘sprecano’ quasi 8 miliardi l’anno. E i pazienti ci scelgono sempre di più”
I conti li ha fatti l'Aiop analizzando con Ermeneia 11 tipologie di spesa che darebbero luogo a inefficienze per 2,3 mld di euro nelle Ao e 2 mld negli ospedali a gestione diretta. E poi ci sono gli oneri per gli ammortamenti che costano 1,8 mld e 1,7 mld di spese per il personale “nascoste” all’interno di altre voci di spesa. Intanto i pazienti sono sempre più scoraggiati per il graduale logoramento dell’offerta di servizi ospedalieri pubblici
In sanità più di un dipendente su 10 è inidoneo e con limitazioni lavorative. Lo studio Cergas: “Fenomeno in crescita e che ha ripercussioni su assistenza”
Studi e Analisi
In sanità più di un dipendente su 10 è inidoneo e con limitazioni lavorative. Lo studio Cergas: “Fenomeno in crescita e che ha ripercussioni su assistenza”
In un caso su due l’inidoneità riguarda la movimentazione dei carichi. Nell’80% dei casi riguarda le donne. Le categorie più colpite sono gli Operatori sanitari e gli infermieri. E con l'avanzare dell'età l'impatto è più forte: il 30% del personale over 60 ha una qualche limitazione. Tra le proposte per gestire il fenomeno lo sviluppo delle competenze attraverso communities of practice e un più forte ruolo dell’azienda nella gestione delle limitazioni. LO STUDIO
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Partiamo dalla sostenibilità. Ma quella vera (terza parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Partiamo dalla sostenibilità. Ma quella vera (terza parte)
Oggi la sostenibilità è interpretata dal governo solo come sostenibilità economica. Cioè come questione finanziaria e per questa ragione tutte le politiche in campo sono definanzianti. E invece dovremmo partire dall’equilibrio (sostenibilità) della domanda/offerta
Ivan Cavicchi
Pensioni, sanità e assistenza sociale. Censis: “La ‘White Economy’ vale 290 miliardi e coinvolge 3,8 milioni di occupati”
Studi e Analisi
Pensioni, sanità e assistenza sociale. Censis: “La ‘White Economy’ vale 290 miliardi e coinvolge 3,8 milioni di occupati”
La filiera economica della cura, dell’assistenza e della previdenza per le persone assorbe il 16,5% degli occupati del Paese. Il 42,2% del valore della produzione è attribuibile ai servizi sanitari, il 17,9% alle attività pubbliche di gestione e regolazione, il 17,7% all’industria del farmaco e delle attrezzature medicali. Ma permangono difficoltà nell'accesso alle prestazioni socio-sanitarie e in sanità spesa privata è poco intermediata. Domani convegno a Roma
Contratti pubblici in sanità. Cantone (Anac): “Troppe proroghe ‘tecniche’, anche fino a 13 anni. Se ne fa un uso distorto per coprire palesi inefficienze”
Studi e Analisi
Contratti pubblici in sanità. Cantone (Anac): “Troppe proroghe ‘tecniche’, anche fino a 13 anni. Se ne fa un uso distorto per coprire palesi inefficienze”
Falle nella redazione degli atti e nello svolgimento della gara, ritardi nell’aggiudicazione definitiva derivanti da contenzioso, proroghe per la mancata conclusione di gare centralizzate. Queste alcuni motivazioni che hanno portato in alcuni casi anche a proroghe di contratti fino al 300% in più rispetto alla data originaria. “Senza programmazione anche le Centrali uniche d’acquisto hanno creato effetti distorsivi”. IL DOCUMENTO
L.F.
Rapporto Censis. Il 42% degli italiani pensa che la sanità stia peggiorando. Più della metà boccia le gestioni regionali. E sono quasi 8 milioni i cittadini che si indebitano per pagarsi le cure
Studi e Analisi
Rapporto Censis. Il 42% degli italiani pensa che la sanità stia peggiorando. Più della metà boccia le gestioni regionali. E sono quasi 8 milioni i cittadini che si indebitano per pagarsi le cure
Appuntamento di fine anno con il Rapporto annuale sulla situazione sociale del Paese dell'istituto diretto da Giuseppe De Rita. "Con meno welfare si alimentano squilibri sociali". Liste d'attesa troppo lunghe e difficoltà con le informazioni ai pazienti tra le criticità segnalate. Al palo anche il welfare: Fondi per non autosufficienze e politiche sociali con risorse inferiori al passato.
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Facciamo come gli inglesi (seconda parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Facciamo come gli inglesi (seconda parte)
La strada più semplice è che la politica nelle sue diverse forme, istituisca un commissione di scopo a tempo, come tante volte hanno fatto gli inglesi (black report, rapporto Griffith, rapporto Komer, ecc.), con delle competenze e delle sensibilità riformatrici certe (quelle scientifiche tecniche amministrative non bastano meno che mai gli amici degli amici, o le logiche di spartizione dei ruoli, o peggio quelle di apparato)
Ivan Cavicchi
In Italia 1,7 milioni di donne straniere in età fertile, ma solo una su cinque va dal ginecologo. Lo studio al Congresso della Sigo
Studi e Analisi
In Italia 1,7 milioni di donne straniere in età fertile, ma solo una su cinque va dal ginecologo. Lo studio al Congresso della Sigo
I dati presentati in vista del congresso 2016 dei ginecologi italiani dedicato alla società multirazziale. Un parto su cinque in Italia è svolto da una donna di origine straniera. Il 26% è originaria dell’UE, il 25% dell’Africa. Seguono l’Asia (18%) e il Sud-America (8%). L’età media delle madri è di 29 anni contro i 32 delle italiane. E infine resta alta la percentuale di IVG: il 34% riguarda donne straniere
Pronto soccorso sempre più intasati: 76% dei pazienti ci resta più di 2 giorni perché non c’è posto in reparto. Le proposte Simeu
Studi e Analisi
Pronto soccorso sempre più intasati: 76% dei pazienti ci resta più di 2 giorni perché non c’è posto in reparto. Le proposte Simeu
Il monitoraggio della Società italiana della medicina di emergenza-urgenza evidenzia che si stimano in diverse centinaia ogni giorno il numero di pazienti in barella nei PS in attesa di un posto letto nei reparti, anche per molti giorni (fino a 6), un dato destinato a peggiorare criticamente nei mesi invernali. Tra le possibili soluzioni, proposte al Ministero, la Definizione di standard omogenei per i tempi massimi di permanenza nei PS.
Depressione. In Italia 7,5 milioni di casi. Un paziente costa 4mila euro l’anno al Ssn. Bruciati 4 miliardi di euro per le ore lavorative perse
Studi e Analisi
Depressione. In Italia 7,5 milioni di casi. Un paziente costa 4mila euro l’anno al Ssn. Bruciati 4 miliardi di euro per le ore lavorative perse
Ne soffre il 12,5% degli italiani e la maggior parte dei pazienti non chiede aiuto e solo il 34% assume una terapia. Oltre i disturbi dell’umore, salute fisica più compromessa. Questi gli scenari emersi oggi al Forum “Un Viaggio di 100 anni nelle neuroscienze” organizzato da The European House-Ambrosetti.
La salute degli italiani. Noi e gli spagnoli (loro sono primi in classifica) i più longevi in Europa. Si conferma però la crescita del “malessere psicologico”. La foto dell’Istat nel Rapporto Bes
Studi e Analisi
La salute degli italiani. Noi e gli spagnoli (loro sono primi in classifica) i più longevi in Europa. Si conferma però la crescita del “malessere psicologico”. La foto dell’Istat nel Rapporto Bes
E' uscita l'edizione 2015 del rapporto Bes sul "benessere equo e sostenibile in Italia". La vita media attesa per gli italiani (82,9 anni) è più lunga di almeno 1 anno e mezzo della media europa. Peggiora il benessere psicologico, in particolare nel Mezzogiorno. Il Nord si caratterizza per maggiori quote di consumo di alcol considerato a rischio. Le più alte quote di sedentari si osservano in Sicilia (con oltre il 60%), seguita da Puglia e Campania. IL CAPITOLO SALUTE DEL BES
“Spesa sanitaria out of pocket a quota 30 mld. Ma solo 1,4 mld sono intermediati”. Lo studio e le proposte di Fondo Est
Studi e Analisi
“Spesa sanitaria out of pocket a quota 30 mld. Ma solo 1,4 mld sono intermediati”. Lo studio e le proposte di Fondo Est
Per il presidente Buongiardino “occorre sgravare le famiglie da oneri economici sempre più difficilmente sostenibili, per contrastare il fenomeno della ‘rinuncia alle cure’ e favorire un più equo accesso alla tutela della propria salute”. E per questo la ricetta proposta è quella di “un’attività di relazione e coordinamento tra sanità pubblica ed integrativa”.
All’Italia il primato delle morti per inquinamento. Nel 2012 registrati 84.400 decessi. Il Rapporto dell’Agenzia UE per l’ambiente
Studi e Analisi
All’Italia il primato delle morti per inquinamento. Nel 2012 registrati 84.400 decessi. Il Rapporto dell’Agenzia UE per l’ambiente
Colpa dell’esposizione a particolato (PM), ozono troposferico (O3) e biossido di azoto (NO2). In rapporto al numero di abitanti peggio di noi solo i paesi dell’Est e di area Balcanica. Nella Ue a 28 stimati 491 mila decessi prematuri dovuti agli inquinanti atmosferici. Benelux, Pianura Padana, Area metropolitana di Londra e Ruhr In Germania le aree più colpite. IL RAPPORTO
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità
Oggi non c’è un angolo del sistema sanitario che non dovrebbe essere riformato (professioni, lavoro, azienda, organizzazioni, spesa, ospedale, cure primarie, prevenzione, ecc.). Come fare? Riformare tutto ciò che le riforme sino ad oggi non hanno mai riformato
Ivan Cavicchi
Depressione. Colpisce 1 italiano su 10 almeno una volta nella vita
Studi e Analisi
Depressione. Colpisce 1 italiano su 10 almeno una volta nella vita
Sono stati 299 i camici bianchi di 21 città che hanno raccolto i dati di 2.045 pazienti afflitti da questo disturbo. I numeri del progetto "Psychè" sono stati presentati al 32° Congresso Simg che si chiude oggi a Firenze. Ovidio Bagnoli, vicepresidente Simg: "Dall’indagine emerge la grande diversità di approccio alla malattia”.
Nascite. L’Istat certifica l’ennesimo calo. Nel 2014 sono 12 mila bambini in meno rispetto al 2013. Sofia e Francesco i nomi più diffusi
Studi e Analisi
Nascite. L’Istat certifica l’ennesimo calo. Nel 2014 sono 12 mila bambini in meno rispetto al 2013. Sofia e Francesco i nomi più diffusi
Nel 2014 sono nati 502.596 bambini, 74mila nascite in meno rispetto al dato del 2008, un calo costante che tocca anche i nati con entrambi i genitori stranieri. Diminuiscono i nati all'interno del matrimonio in favore delle relazioni extraconiugali, pari al 27,6% delle nascite. Questi i dati diffusi dall'Istat che mette anche a disposizione il contatore dei nomi per anno di nascita. I più diffusi si confermano Francesco e Sofia. IL REPORT - I NOMI PIU' DIFFUSI
Rapporto Oasi 2015. Nessuna Regione con gravi disavanzi. Ma il 75% dei macchinari ha esaurito ciclo economico e tecnologico. Indebitamento aziende 33,7 mld
Studi e Analisi
Rapporto Oasi 2015. Nessuna Regione con gravi disavanzi. Ma il 75% dei macchinari ha esaurito ciclo economico e tecnologico. Indebitamento aziende 33,7 mld
Nel 2014 in aumento (+1,1%), rispetto al 2013, spesa sanitaria corrente a carico del Ssn. La spesa per il personale è in calo dello 0,8%, consolidando un trend che si protrae ormai da quattro anni, mentre quella per acquisti di beni e servizi cresce, invece, del 3,4%. Solo l’11% delle strutture accreditate supera i 200 posti letto complessivi, mentre più del 60% ha una dotazione inferiore a 60 unità. L'EXECUTIVE SUMMARY
Stefano A. Inglese
Scarsa informazione, mancata diagnosi, cure inaccessibili: le principali carenze nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare. L’indagine di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
Scarsa informazione, mancata diagnosi, cure inaccessibili: le principali carenze nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare. L’indagine di Cittadinanzattiva
Sono 250mila gli italiani che convivono con questa patologia, ma solo 1% della popolazione che ne è affetta ha ricevuto una diagnosi corretta, mentre in Olanda si arriva al 71% delle diagnosi e in Norvegia al 43%. L’indagine è stata condotta attraverso questionari rivolti ai cittadini, compilati attraverso il sito internet e attraverso la somministrazione diretta: 1317 i questionari completati e validi per la rilevazione. L'INDAGINE
Tubercolosi. Iss: “Allo studio vaccini sempre più efficaci”
Studi e Analisi
Tubercolosi. Iss: “Allo studio vaccini sempre più efficaci”
In uno studio pubblicato su Scientific Reports, ricercatori dell’Iss, Istituto Pasteur e Università di Pisa e Torino hanno monitorato in cellule dendritiche umane l’immunogenicità di ceppi del batterio in cui la patogenicità è stata attenuata mediante la rimozione o inserendo mutazioni di geni codificanti per fattori di virulenza
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ancora 152 casi di femminicidio in Italia nel 2014. Il 94% per mano di un uomo. Il rapporto Eures
Studi e Analisi
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Ancora 152 casi di femminicidio in Italia nel 2014. Il 94% per mano di un uomo. Il rapporto Eures
I femminicidi in Italia dimuiscono rispetto al numero record del 2013 (-15,1%), che ha tuttavia riguardato le donne uccise dalla criminalità (da 57 a 35, pari a -38,6%), e soltanto marginalmente i femminicidi familiari: questi sono infatti stati 117 nel 2014 (pari al 77% dei femminicidi totali), replicando il numero censito nell’anno precedente (122 nel 2013). Forte contrazione dei casi al Sud (-42,7% ), in crescita, invece, il fenomeno al Nord (+8,3%). IL RAPPORTO
Certificati medici. Osservatorio Inps. Nel 2014 aumento +0,8% per la Pa, flessione -3,2% per il privato. E un certificato su tre è di lunedì
Studi e Analisi
Certificati medici. Osservatorio Inps. Nel 2014 aumento +0,8% per la Pa, flessione -3,2% per il privato. E un certificato su tre è di lunedì
Il maggior numero di certificati nel privato si concentra in Lombardia (21,6%), precedendo il Lazio (11,6%), mentre la Sicilia è l’unica regione a evidenziare una diminuzione. nel comparto (-6,7%). Nel pubblico il Lazio detiene il primato (14,4%), a seguire Sicilia (12,8%), Campania (11%) e Lombardia (10,9%). I DATI
Alimentazione. Nove mamme su dieci convinte di proporre dieta corretta ma 1 bambino su 5 è in sovrappeso e il 9% è obeso
Lombardia
Alimentazione. Nove mamme su dieci convinte di proporre dieta corretta ma 1 bambino su 5 è in sovrappeso e il 9% è obeso
Presentati dati dell’Osservatorio Mamme dedicati all’Alimentazione in famiglia. Il 60% delle mamme vede i pasti come una piacevole occasione per stare insieme, l’83% come un momento di conversazione. Ma mentre si è a tavola il 45% dei commensali guarda la televisione, il 30% naviga su Internet, il 13% utilizza il telefono e che il 30% delle mamme non crede che l’esempio dei genitori a tavola sia importante per i figli.
Vaccini. Per il 99,7% dei medici di famiglia è strumento importante di prevenzione ma 70% insoddisfatto delle campagne per over 65
Studi e Analisi
Vaccini. Per il 99,7% dei medici di famiglia è strumento importante di prevenzione ma 70% insoddisfatto delle campagne per over 65
Pubblicati i risultati di uno studio della Società scientifica dei Medici di Medicina Generale cui hanno partecipato 1000 camici bianchi. Il 74% si è vaccinato e il 57% ha adottato il vaccino adiuvato fornito dalla Asl anche se solo il 40% può scegliere. E sulla sicurezza? Il 99% dei medici non teme eventi avversi. L'INDAGINE
A rischio povertà o esclusione sociale il 28,3% degli italiani. Al Sud è il 50% della popolazione
Studi e Analisi
A rischio povertà o esclusione sociale il 28,3% degli italiani. Al Sud è il 50% della popolazione
Gli ultimi dati Istat riferiti al 2014 si mostrano sostanzialmente stabili rispetto al 2013. La diminuzione della quota di persone in famiglie gravemente deprivate viene infatti compensata dall'aumento della quota di chi vive in famiglie a bassa intensità lavorativa. Peggio di noi in Europa solo Romania, Bulgaria, Grecia, Lettonia, Ungheria, Spagna e Croazia. IL RAPPORTO.
Corruzione in sanità. Due Asl su dieci non hanno ancora adottato il Piano triennale. Il punto sulle azioni di prevenzione e contrasto. Il primo Rapporto Agenas-Libera
Studi e Analisi
Corruzione in sanità. Due Asl su dieci non hanno ancora adottato il Piano triennale. Il punto sulle azioni di prevenzione e contrasto. Il primo Rapporto Agenas-Libera
L’analisi dei diversi fenomeni di illegalità in sanità in un report che richiama le più recenti esperienze di prevenzione e contrasto in diverse realtà locali, l’attuazione dei Piani anticorruzione pubblicati dall’82% delle Asl monitorate. Risultato insufficiente e poi la pubblicazione da sola, sottolinea il Rapporto, non basta. IL RAPPORTO
I giovanissimi italiani bevono sempre meno. E preferiscono i drink a basso contenuto alcolico. E sette su dieci sono consapevoli dei danni dell’alcol
Lombardia
I giovanissimi italiani bevono sempre meno. E preferiscono i drink a basso contenuto alcolico. E sette su dieci sono consapevoli dei danni dell’alcol
La fotografia dei consumi di alcol tra i 13/14enni è dell'Osservatorio Permanente Giovani e Alcool, curato dalla Società italiana di medicina dell'adolescenza e dal Laboratorio Adolescenza. I risultati presentati all'Università di Pavia mostrano una flessione di tutti gli indicatori di consumo. Il primo goccio è avvenuto comunque insieme ai genitori in circostanze speciali, ma il vero tentatore resta il "gruppo" di amici
Viola Rita
I “Bersagli” del S.Anna di Pisa adottati da 11 paesi Ocse per misurare le loro performance sanitarie
Studi e Analisi
I “Bersagli” del S.Anna di Pisa adottati da 11 paesi Ocse per misurare le loro performance sanitarie
Sono Austria, Cile, Canada, Finlandia, Francia, Giappone, Messico, Norvegia, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti i paesi che hanno aderito alla proposta del gruppo di ricerca Ocse, coadiuvato dal gruppo di ricerca del Laboratorio MeS della Sant’Anna di Pisa.
Un italiano su due cerca sul web le informazioni di salute. Ma il 63% si rivolge comunque al proprio medico di fiducia
Studi e Analisi
Un italiano su due cerca sul web le informazioni di salute. Ma il 63% si rivolge comunque al proprio medico di fiducia
Il web viene considerato utile come fonte di informazione dal 74% degli italiani, diventa il secondo riferimento dopo il medico. Superati farmacisti, parenti e amici ed i media. Ma la maggior parte dei medici pensa che la grande quantità di informazioni che si trovano sulla salute possano confondere le persone. È quanto emerge da una ricerca realizzata da Gfk su un campione di 2.066 individui.
SPECIALE PIANO NAZIONALE ESITI. Dal femore all’infarto. Tutti i nuovi dati degli ospedali italiani. Crescono tempestività e buon esito degli interventi. Lorenzin: “Ma ancora troppe differenze tra Nord e e Sud del Paese”
Studi e Analisi
SPECIALE PIANO NAZIONALE ESITI. Dal femore all’infarto. Tutti i nuovi dati degli ospedali italiani. Crescono tempestività e buon esito degli interventi. Lorenzin: “Ma ancora troppe differenze tra Nord e e Sud del Paese”
Analizzati 63 indicatori di esito/processo, 57 volumi di attività e 26 di ospedalizzazione. Molte buone notizie dai dati 2014. Il femore viene operato entro due ore nel 50% dei casi (erano solo il 31% nel 2010). Infarto trattato tempestivamente nel 41% dei casi (quattro anni prima solo il 32%). Parti cesarei scendono al 25,7% (erano il 28,3%). Ma naturalmente queste sono medie e purtroppo permangono esiti negativi in molte aree e strutture del Paese
Luciano Fassari
No al pensiero debole in sanità
Studi e Analisi
No al pensiero debole in sanità
Uscire dalla crisi in cui versa il nostro Ssn implica che il tessuto riformatore che ha dato vita alla nostra sanità pubblica faccia nuovamente sentire la sua voce contro ogni tentativo di trasformare la salute in mero bene di consumo
Roberto Polillo







