Studi e Analisi

Una prevenzione degna di questo nome ha bisogno di investimenti
Una prevenzione degna di questo nome ha bisogno di investimenti
Studi e Analisi
Una prevenzione degna di questo nome ha bisogno di investimenti
Ciò in quanto la prevenzione è la regina della Salute da realizzare. In quanto tale, non solo abbisogna di un immane sforzo finanziario da impegnare nella società, a cominciare dalle scuole, per favorire una formazione culturale adeguata, che investa tutti i campi, trasversalmente impegnati e gravanti sugli esiti dello star bene.
Ettore Jorio
Irccs. Sui dati forniti dal Ministero i conti non tornano
Irccs. Sui dati forniti dal Ministero i conti non tornano
Studi e Analisi
Irccs. Sui dati forniti dal Ministero i conti non tornano
I risultati riportati delineano un quadro complessivo francamente deludente circa l’aderenza dell’attività di molti IRCCS rispetto alle finalità istituzionali che sono state alla base del loro riconoscimento. Ormai oltretutto da molti anni è invalsa l’abitudine di nuovi riconoscimenti dello stato di IRCCS e quindi la loro crescita numerica con una diminuzione annuale dell’importo complessivo della somma stanziati
Francesco Cognetti
L’eliminazione delle liste d’attesa questa s-conosciuta
L’eliminazione delle liste d’attesa questa s-conosciuta
Studi e Analisi
L’eliminazione delle liste d’attesa questa s-conosciuta
La mancata esecuzione del disposto normativo, oltre a privare di efficacia il nostro SSN ha danneggiato fortemente la sua credibilità presso la collettività servita, anche per una mancanza di diffusione di quanto ora, invece, il Ministro si è ripromesso di fare dandone notizia alla popolazione che poco o nulla sa di quanto di innovativo e vantaggioso la legge dello scorso luglio ha apportato.
Fernanda Fraioli
Da aviaria a virus Nipah, Regno Unito stila lista dei 24 malattie e patogeni più pericolosi per salute pubblica
Da aviaria a virus Nipah, Regno Unito stila lista dei 24 malattie e patogeni più pericolosi per salute pubblica
Studi e Analisi
Da aviaria a virus Nipah, Regno Unito stila lista dei 24 malattie e patogeni più pericolosi per salute pubblica
Un nuovo virus simile al morbillo sarebbe altamente contagioso e “impossibile da controllare anche con il più rigido lockdown”, rendendolo “una minaccia molto peggiore del Covid”, dicono le autorità. L'obiettivo è quello di guidare scienziati e investitori a realizzare nuovi test e vaccini o medicinali.
Cartella clinica. Le Faq del Garante della privacy 
Cartella clinica. Le Faq del Garante della privacy 
Studi e Analisi
Cartella clinica. Le Faq del Garante della privacy 
Cosa si ottiene presentando istanza di accesso alla propria cartella clinica? Chi valuta la necessità di fornire copia integrale dei documenti contenuti nella cartella clinica a fronte di una richiesta di accesso ai dati? Queste sono due delle quattro domande a cui risponde la guida del Garante sull’accesso ai dati della cartella clinica ai sensi dell’art. 15 del Regolamento europeo sulla protezione dei dati. IL DOCUMENTO
Infermieri. Gimbe: l’Italia perde 10 mila professionisti l’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni
Infermieri. Gimbe: l’Italia perde 10 mila professionisti l’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni
Studi e Analisi
Infermieri. Gimbe: l’Italia perde 10 mila professionisti l’anno e precipita nelle classifiche europee su numero di laureati e retribuzioni
Nel Ssn un infermiere su quattro è vicino alla pensione e uno su sei lavora fuori dal Servizio sanitario nazionale. La professione è sempre meno attrattiva: in cinque anni il rapporto tra posti disponibili e candidati è crollato da 1,6 a 1,04. Senza un piano straordinario risulta a rischio la riforma territoriale prevista dal Pnrr. Cartabellotta: “Siamo di fronte a un quadro che compromette il funzionamento della sanità pubblica e mina l’equità nell’accesso alle cure”.
Tumori. In Ue 37.022 casi di cancro associati al lavoro tra il 2013 e il 2022, oltre 3mila ogni anno. I dati Eurostat
Tumori. In Ue 37.022 casi di cancro associati al lavoro tra il 2013 e il 2022, oltre 3mila ogni anno. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Tumori. In Ue 37.022 casi di cancro associati al lavoro tra il 2013 e il 2022, oltre 3mila ogni anno. I dati Eurostat
Molti di questi casi emergono diversi anni dopo l'esposizione a fattori cancerogeni. Trend in calo negli ultimi 10 anni (anche a seguito dell’impatto della pandemia di Covid-19 sui sistemi sanitari): se la media tra il 2013 e il 2019 è stata di 3.909 casi all’anno, nel 2020 sono stati 3.094, nel 2021 sono stati 3.258 e nel 2022 sono stati 3.309. Il cancro ai polmoni e il mesotelioma rappresentano insieme l’81,5% dei casi di cancro professionale tra il 2013 e il 2022.
Tumori testa-collo Hpv. Biopsia liquida rivoluziona diagnosi e trattamento. Lo studio Ire 
Tumori testa-collo Hpv. Biopsia liquida rivoluziona diagnosi e trattamento. Lo studio Ire 
Studi e Analisi
Tumori testa-collo Hpv. Biopsia liquida rivoluziona diagnosi e trattamento. Lo studio Ire 
Un test mininvasivo consente una diagnosi precoce e un monitoraggio accurato dopo la terapia, integrando chirurgia robotica e innovazione tecnologica per trattamenti personalizzati. È quanto emerge da un nuovo studio dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena pubblicato su rivista European Archives of Oto-Rhino-Laryngology
Finanziamenti, incentivi economici per i risultati e integrazione ospedale-territorio: la ricetta dei sistemi sanitari di successo. Ecco i migliori e i peggiori secondo l’Ocse. L’Italia con il suo Ssn tra luci e ombre
Finanziamenti, incentivi economici per i risultati e integrazione ospedale-territorio: la ricetta dei sistemi sanitari di successo. Ecco i migliori e i peggiori secondo l’Ocse. L’Italia con il suo Ssn tra luci e ombre
Studi e Analisi
Finanziamenti, incentivi economici per i risultati e integrazione ospedale-territorio: la ricetta dei sistemi sanitari di successo. Ecco i migliori e i peggiori secondo l’Ocse. L’Italia con il suo Ssn tra luci e ombre
Paesi Bassi, Svizzera, Germania, Israele e Repubblica Slovacca, che hanno mostrato le migliori performance, sono caratterizzati da una combinazione di incentivi finanziari mirati a migliorare la qualità delle cure, forti meccanismi di gatekeeping e un'efficace integrazione dei servizi sanitari primari. Male Estonia, Lettonia e Lituania. Dall'Italia dati contrastanti: promossa per continuità delle cure, protezione economica dei pazienti; ma c'è ancora molto da fare in digitalizzazione e incentivi economici per il personale. LO STUDIO
G.R.
Malattie circolatorie: 1,68 milioni di morti in Ue nel 2022, è la prima causa di morte (32,7%). I dati Eurostat
Malattie circolatorie: 1,68 milioni di morti in Ue nel 2022, è la prima causa di morte (32,7%). I dati Eurostat
Studi e Analisi
Malattie circolatorie: 1,68 milioni di morti in Ue nel 2022, è la prima causa di morte (32,7%). I dati Eurostat
Segue il cancro con 1,15 mln (22,3%) e le malattie respiratorie con 0,36 mln (7%). Le cause di morte più comuni differiscono, però, tra uomini e donne e anche in base all'età. Il trend nel tempo mostra comunque risultati importanti: tra il 2012 e il 2022 i tassi di mortalità standardizzati sono scesi del 20,7% per le malattie circolatorie, dell’11,9% per il cancro e del 7,6% per le malattie respiratorie. In totale i decessi in Ue nel 2022 sono stati 5,16 milioni.
L.C.
Aids. Allarme dell’Unaids: “Con stop fondi Usa vedremo persone morire come negli anni ’90 e 2000. Atteso aumento decessi di 10 volte
Aids. Allarme dell’Unaids: “Con stop fondi Usa vedremo persone morire come negli anni ’90 e 2000. Atteso aumento decessi di 10 volte
Studi e Analisi
Aids. Allarme dell’Unaids: “Con stop fondi Usa vedremo persone morire come negli anni ’90 e 2000. Atteso aumento decessi di 10 volte
In un appello diretto al presidente Donald Trump, il capo dell'UNAIDS ha osservato che proprio come il presidente George W Bush aveva introdotto l'innovativa iniziativa PEPFAR, anche il nuovo titolare della Casa Bianca potrebbe far parte della “rivoluzione della prevenzione”, che prevede iniezioni farmaci iniettabili solo due volte all'anno per fornire protezione.
Influenza. Curva scende ancora e si avvicina lentamente ai livelli basali
Influenza. Curva scende ancora e si avvicina lentamente ai livelli basali
Studi e Analisi
Influenza. Curva scende ancora e si avvicina lentamente ai livelli basali
Nell’undicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 8,2 casi per mille assistiti (9,7 nella settimana precedente). L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 20,8 casi per mille assistiti (24,7 nella settimana precedente) - IL RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO - IL RAPPORTO VIROLOGICO
Virus sinciziale. Immunizzazione a macchia di leopardo e tempistiche diverse nelle regioni italiane. La ricognizione Sip
Virus sinciziale. Immunizzazione a macchia di leopardo e tempistiche diverse nelle regioni italiane. La ricognizione Sip
Studi e Analisi
Virus sinciziale. Immunizzazione a macchia di leopardo e tempistiche diverse nelle regioni italiane. La ricognizione Sip
Un mosaico di situazioni diverse che trasforma l’accesso alla profilassi in un diritto variabile a seconda della regione di nascita e residenza. A tracciare questa mappa delle disuguaglianze, sul finire della stagione epidemica, è una ricognizione della Società Italiana di Pediatria (SIP), condotta con il supporto delle sue sezioni regionali.
L’esigenza impellente di una riforma del Ssn
L’esigenza impellente di una riforma del Ssn
Studi e Analisi
L’esigenza impellente di una riforma del Ssn
Un colpo di reni diventa, a questo punto, indispensabile! Ma da parte di tutta la politica, nessuna esclusa. Occorre una maggioranza costituita dall’unità nazionale, così come avvenne il 1978 con la legge nr. 833 che mandò a casa il Paese delle mutue e insediò in Servizio sanitario nazionale
Ettore Jorio
Ddl Calderoli. Sono completamente assenti i Lep in materia sociosanitaria
Ddl Calderoli. Sono completamente assenti i Lep in materia sociosanitaria
Studi e Analisi
Ddl Calderoli. Sono completamente assenti i Lep in materia sociosanitaria
Si danno per scontati quelli individuati nel Dpcm, 12 gennaio 2017. Per l’appunto, i Lea antecedenti al Covid. Una tale omissione rappresenta un danno gravissimo sia in termini di esigibilità necessaria agli assistiti che di prefigurazione della condizione essenziale per: l’introduzione a regime del federalismo fiscale; l’accettabilità sociale della differenziazione legislativa della materia salute
 Ettore Jorio
Giornata mondiale Sindrome di Down, 53 centri di assistenza clinica censiti dalla mappatura Iss
Giornata mondiale Sindrome di Down, 53 centri di assistenza clinica censiti dalla mappatura Iss
Studi e Analisi
Giornata mondiale Sindrome di Down, 53 centri di assistenza clinica censiti dalla mappatura Iss
In base allo stato attuale del censimento risulta che i pazienti seguiti nei centri clinici pediatrici sono circa 4427 mentre gli adulti 2138, per un totale di 6565. Dei centri censiti 45 sono pediatrici e 31 sono geriatrici, i centri pediatrici che hanno più di 100 pazienti sono 14, i centri geriatrici che hanno più di 100 pazienti sono 9. Sono 24 i centri censiti in Italia che fanno assistenza sia geriatrica che pediatrica.
Andare oltre la legge 180
Andare oltre la legge 180
Studi e Analisi
Andare oltre la legge 180
Mi permetto di insistere: la 180 è una sinfonia incompiuta e che da quel che ho visto proprio nella seconda conferenza della Cgil nessuno, cascasse il mondo, vuole finire e nessuno ha intenzione di finire. Il mondo va a remengo ma noi restiamo grazie a personaggi come D’Elia come la Dirindin, come la Bindi prigionieri della 180 e in balia del non senso. Non di inquisitori abbiamo bisogno ma di valenti musicisti creativi, con convincenti idee musicali
Ivan Cavicchi
Farmaci. Attenzione ai dazi Usa. Istat: Italia rimane forte in export, ma il 23% delle operazioni è vulnerabile a trend mercato estero 
Farmaci. Attenzione ai dazi Usa. Istat: Italia rimane forte in export, ma il 23% delle operazioni è vulnerabile a trend mercato estero 
Studi e Analisi
Farmaci. Attenzione ai dazi Usa. Istat: Italia rimane forte in export, ma il 23% delle operazioni è vulnerabile a trend mercato estero 
Secondo il report la quota di importazioni vulnerabili, a sua volta, è più elevata nella filiera dei Mezzi di trasporto su acqua (46,6 per cento dell’import totale) ed è rilevante anche nelle filiere di Farmaceutica (33,4 per cento) e Infrastrutture e servizi per il trasporto aereo, aerospazio e difesa (33 per cento).
B.D.C.
Giornata Mondiale della Tubercolosi. L’Oms lancia l’allarme sui tagli ai finanziamenti
Giornata Mondiale della Tubercolosi. L’Oms lancia l’allarme sui tagli ai finanziamenti
Studi e Analisi
Giornata Mondiale della Tubercolosi. L’Oms lancia l’allarme sui tagli ai finanziamenti
La crescente resistenza ai farmaci, soprattutto in Europa, e i conflitti in corso in Medio Oriente, Africa ed Europa orientale, stanno ulteriormente esacerbando la situazione per i più vulnerabili. Con il tema “Yes! We Can End TB: Commit, Invest, Deliver”, la campagna World Tuberculosis Day 2025 sottolinea un grido di battaglia per urgenza, responsabilità e speranza.
Infezioni nelle terapie intensive. Ecdc pubblica nuove linee guida europee per la prevenzione
Infezioni nelle terapie intensive. Ecdc pubblica nuove linee guida europee per la prevenzione
Studi e Analisi
Infezioni nelle terapie intensive. Ecdc pubblica nuove linee guida europee per la prevenzione
Il nuovo protocollo conferma l'importanza di monitorare le infezioni più comuni e pericolose nelle terapie intensive. Tra queste vi sono le batteriemie primarie e secondarie, le polmoniti, le infezioni del tratto urinario e quelle correlate ai cateteri vascolari. Queste patologie rappresentano infatti le principali minacce per i pazienti ricoverati in terapia intensiva, spesso già immunodepressi o in condizioni di grave fragilità.
Il Governo manda a processo il nuovo codice degli appalti
Il Governo manda a processo il nuovo codice degli appalti
Calabria
Il Governo manda a processo il nuovo codice degli appalti
Arrivare a commissariare una Regione con la protezione civile per realizzare opere di edificazione ordinaria significa che il sistema della pubblica amministrazione è davvero ridotto male. Anzi malissimo. Tanto da ammettere che la PA interessata non riesce ad adempiere affatto ai suoi compiti istituzionali.
Ettore Jorio
Congedo di paternità, richieste triplicate dal 2013 al 2022. I dati Inps-Save the Children
Congedo di paternità, richieste triplicate dal 2013 al 2022. I dati Inps-Save the Children
Studi e Analisi
Congedo di paternità, richieste triplicate dal 2013 al 2022. I dati Inps-Save the Children
Introdotto in Italia nel 2012, congedo di paternità (che oggi conta 10 giorni) ha visto crescere il suo utilizzo dal 19,2% dei padri aventi diritto nel 2013 al 64, 5% nel 2023. Sono quindi più di 3 padri su 5 a usufruirne, ma con notevoli differenze che dipendono sia dal territorio dove si risiede (più al nord), sia dalla dimensione aziendale (meno nelle piccole aziende), che dal tipo di contratto lavorativo (meno tra chi ha un reddito più passo).
Durante la pandemia tutti i Paesi europei hanno rafforzato la propria forza lavoro nella prevenzione e malattie infettive. Ma più della metà ha ridotto l’organico una volta finita l’emergenza. Lo studio dell’Ecdc
Durante la pandemia tutti i Paesi europei hanno rafforzato la propria forza lavoro nella prevenzione e malattie infettive. Ma più della metà ha ridotto l’organico una volta finita l’emergenza. Lo studio dell’Ecdc
Studi e Analisi
Durante la pandemia tutti i Paesi europei hanno rafforzato la propria forza lavoro nella prevenzione e malattie infettive. Ma più della metà ha ridotto l’organico una volta finita l’emergenza. Lo studio dell’Ecdc
Il report sottolinea che durante la pandemia da Covid, tutti i Paesi coinvolti hanno potenziato la propria forza lavoro nel settore delle malattie infettive. Tuttavia, ben 13 dei 21 Paesi analizzati hanno successivamente ridotto o azzerato l’organico aggiuntivo, evidenziando una difficoltà strutturale nel mantenere tali risorse nel lungo periodo. L’Italia è chiamata a investire nella stabilizzazione della forza lavoro sanitaria e nella definizione di una strategia nazionale che garantisca maggiore sicurezza e preparazione per il futuro. LO STUDIO
Prevalenza dell’Epatite C nelle RSA italiane: necessità di strategie di screening mirate
Prevalenza dell’Epatite C nelle RSA italiane: necessità di strategie di screening mirate
Studi e Analisi
Prevalenza dell’Epatite C nelle RSA italiane: necessità di strategie di screening mirate
Uno progetto della Fondazione Policlinico Universitario Campus Biomedico di Roma ha evidenziato una prevalenza di infezione da HCV nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) doppia rispetto alla popolazione generale, sottolineando l'urgenza di implementare strategie di screening mirate in queste strutture, in linea con l'obiettivo dell'Oms di eliminare l'epatite C come minaccia per la salute pubblica entro il 2030
Aspettativa di vita. In Europa superato il livello pre-Covid: 81,4 anni nel 2023 contro gli 81,3 del 2019. Italia al 3° posto dopo Svizzera e Spagna
Aspettativa di vita. In Europa superato il livello pre-Covid: 81,4 anni nel 2023 contro gli 81,3 del 2019. Italia al 3° posto dopo Svizzera e Spagna
Studi e Analisi
Aspettativa di vita. In Europa superato il livello pre-Covid: 81,4 anni nel 2023 contro gli 81,3 del 2019. Italia al 3° posto dopo Svizzera e Spagna
Un aumento di 0,8 anni rispetto al 2022, dopo il calo nel periodo pandemico che aveva visto l’aspettativa scendere a 80,4 anni nel 2020, ad 80,1 nel 2021 e a 80,6 nel 2022. Il valore del 2023 è stato anche il valore più alto registrato dal 2002, riflettendo un aumento totale di 3,8 anni. I Paesi in cui si vive di più sono Svizzera (84,3), Spagna (84 anni) e Italia (83,5, ma nella Pa di Trento l’aspettativa a arriva a 85,1 anni). In media, in Ue, nel 2023, l'aspettativa di vita alla nascita per le donne era 84,0 anni contro 78,7 degli uomini.
Senza prevenzione non c’è la sostenibilità del Ssn
Senza prevenzione non c’è la sostenibilità del Ssn
Studi e Analisi
Senza prevenzione non c’è la sostenibilità del Ssn
Così com’è non si riuscirà nell’intento di migliorare le condizioni di salute della popolazione. Le cose continueranno ad essere tali e quali, ma con tendenza ad un sensibile peggioramento, con la politica a fare le solite moine. Il problema del welfare assistenziale non riguarda solo i quattrini bensì il suo formato strutturale.
Ettore Jorio
Case della comunità senza il personale: appena il 3% attive con medici e infermieri. Funzionanti il 22% degli ospedali di Comunità. Promosse le Cot. Il report Agenas sul Dm 77
Case della comunità senza il personale: appena il 3% attive con medici e infermieri. Funzionanti il 22% degli ospedali di Comunità. Promosse le Cot. Il report Agenas sul Dm 77
Studi e Analisi
Case della comunità senza il personale: appena il 3% attive con medici e infermieri. Funzionanti il 22% degli ospedali di Comunità. Promosse le Cot. Il report Agenas sul Dm 77
Le Case di Comunità che vedono la presenza medica e infermieristica - 24 ore al giorno per 7 giorni a settimana nelle CdC Hub e 12 ore al giorno per 6 giorni a settimana per le CdC Spoke - sono appena 46, meno del 3% del totale previsto. E sono 118 quelle con tutti i servizi obbligatori senza la presenza però di medici e infermieri (circa il 7%). Gli Ospedali di comunità con almeno un servizio attivo sono circa 124, su un totale di 568 strutture previste, circa il 22%. IL REPORT
E. Maragò G. Rodriquez
Morbillo. “Dal 1 gennaio in Italia notificati 127 casi, 53 nel mese di febbraio”. Il report dell’Iss 
Morbillo. “Dal 1 gennaio in Italia notificati 127 casi, 53 nel mese di febbraio”. Il report dell’Iss 
Studi e Analisi
Morbillo. “Dal 1 gennaio in Italia notificati 127 casi, 53 nel mese di febbraio”. Il report dell’Iss 
L’età mediana dei casi segnalati è di 30 anni. Il 52,0% ha un’età compresa tra 15 e 39 anni e un ulteriore 24,4% ha più di 40 anni di età. Tuttavia, l’incidenza più elevata è stata osservata nella fascia di età 0-4 anni (60,4 casi per milione). Sono stati segnalati 8 casi in bambini con meno di un anno di età.
Tumore del seno. Rapporto Economist Impact: bene l’Italia per accesso e rimborsabilità delle cure, ma prevenzione e screening ancora sotto la soglia minima raccomandata in Ue
Tumore del seno. Rapporto Economist Impact: bene l’Italia per accesso e rimborsabilità delle cure, ma prevenzione e screening ancora sotto la soglia minima raccomandata in Ue
Studi e Analisi
Tumore del seno. Rapporto Economist Impact: bene l’Italia per accesso e rimborsabilità delle cure, ma prevenzione e screening ancora sotto la soglia minima raccomandata in Ue
Il nostro Paese si distingue infatti, tra gli Stati analizzati, per il numero di trattamenti oncologici disponibili (40 sui 48 approvati da Ema tra il 2019 e il 2022), seconda dopo la Germania, e per il tasso più alto di terapie che hanno ricevuto piena rimborsabilità (78%) subito dopo la Germania e la Scozia. Tuttavia, la peculiarità del sistema italiano decentralizzato e il passaggio attraverso i prontuari terapeutici regionali tendono ad allungare i tempi di accesso alle nuove terapie, creando disuguaglianze territoriali significative
Disturbi dell’alimentazione. Iss: aumenta il numero centri sul territorio
Disturbi dell’alimentazione. Iss: aumenta il numero centri sul territorio
Studi e Analisi
Disturbi dell’alimentazione. Iss: aumenta il numero centri sul territorio
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei centri di cura registrati in piattaforma 79 sono al Nord, 34 al Centro Italia e 51 tra Sud e Isole. La maggior parte dei centri è strutturata per prendere in carico persone dai 13 ai 45 anni ma una quota del 51% afferma di poter prendere in carico anche ragazze e ragazzi nella fascia di età compresa tra 7 e 12 anni, il 21% bambini di 6 anni o meno e il 76% anche chi ha un’età superiore ai 45 anni.