Studi e Analisi

Influenza. L’UE lancia l’allarme. Solo l’Olanda raggiunge l’ obiettivo del 75% di vaccinati. L’Italia attorno al 60%
Influenza. L’UE lancia l’allarme. Solo l’Olanda raggiunge l’ obiettivo del 75% di vaccinati. L’Italia attorno al 60%
Studi e Analisi
Influenza. L’UE lancia l’allarme. Solo l’Olanda raggiunge l’ obiettivo del 75% di vaccinati. L’Italia attorno al 60%
Su 23 nazioni, solo i Paesi Bassicentrano il target per le eprsone anziane. Mentre 12 Paesi si fermano ad una copertura del 40-60%. In generale sembra che l'implementazione non rappresenti una priorità assoluta. Bassa copertura anche per donne incinte e operatori sanitari. Questi i risultati di  un’analisi ad interim dell’ECDC. Il documento
Maria Rita Montebelli
Trapianti. Quasi il 90% dei pazienti torna a una vita normale
Trapianti. Quasi il 90% dei pazienti torna a una vita normale
Studi e Analisi
Trapianti. Quasi il 90% dei pazienti torna a una vita normale
Sono i dati del Centro nazionale trapianti. In particolare è reinserito nella vita sociale l'89,5% dei trapiantati di rene, l'89,3% di cuore e il 75,9% di fegato. E anche se molte strutture non raggiungono il numero minimo di trapianti per garantire la sicurezza, Nanni Costa assicura: "Le performance sono ottime ovunque. Semplicemente si fanno meno trapianti".
Quantità e qualità in sanità. Come uscire da un dibattito sterile
Quantità e qualità in sanità. Come uscire da un dibattito sterile
Studi e Analisi
Quantità e qualità in sanità. Come uscire da un dibattito sterile
Per migliorare la  scarsa performance del nostro  sistema sanitario è indispensabile uscire dalle secche di un dibattito solo ideologico e antinomico e puntare ad una visione in cui i termini  qualità/quantità (di strutture, risorse, personale) siamo considerati  entrambi necessari per giungere a sintesi  operativa.
Roberto Polillo
Rapporto Oms. Puntare sulla ricerca per raggiungere la copertura sanitaria universale
Rapporto Oms. Puntare sulla ricerca per raggiungere la copertura sanitaria universale
Studi e Analisi
Rapporto Oms. Puntare sulla ricerca per raggiungere la copertura sanitaria universale
La prevenzione, la riabilitazione, le cure palliative e la protezione dal rischio finanziario, non si possono raggiungere senza le evidenze scientifiche fornite dalla ricerca. Tutte le nazioni dovrebbero essere al contempo produttrici e consumatrici di ricerca sviluppando agende nazionali e sistemi di raccolta fondi. Questo il contenuto del documento. LA SINTESI DEL TESTO
Ciao 2013. Per la sanità un anno perso
Ciao 2013. Per la sanità un anno perso
Studi e Analisi
Ciao 2013. Per la sanità un anno perso
Nessuna delle “grandi” riforme previste è andata in porto. Nonostante fossero blindate da specifiche norme di legge (Decreto Balduzzi, e spending review di Monti, tra tutte). Anche il Patto per la Salute non ce l’ha fatta. La sanità, come tutto il Paese, sembra avvitata su se stessa e non riesce a uscire dalla spirale perversa della “sostenibilità”
C.F.
Coesione sociale. Il Rapporto: “Nascite in calo. Disoccupati a quota 2,7 milioni e il 12,7% delle famiglie è povero”
Coesione sociale. Il Rapporto: “Nascite in calo. Disoccupati a quota 2,7 milioni e il 12,7% delle famiglie è povero”
Studi e Analisi
Coesione sociale. Il Rapporto: “Nascite in calo. Disoccupati a quota 2,7 milioni e il 12,7% delle famiglie è povero”
Presentato il 4° Rapporto di Inps, Istat e Ministero del Lavoro. Un quadro a tinte fosche dove spiccano i dati sulla crescita del tasso di disoccupazione al 10,7% (+ 2,3% rispetto al 2011) che sale addirittura al 35% per i giovani (+ 6% dal 2011) e della povertà che dal 2005 è raddoppiata. Volume 1 e Volume 2.
Piccoli ospedali. Cosa succederebbe se li chiudessimo tutti. Il caso lombardo
Piccoli ospedali. Cosa succederebbe se li chiudessimo tutti. Il caso lombardo
Studi e Analisi
Piccoli ospedali. Cosa succederebbe se li chiudessimo tutti. Il caso lombardo
Se si applicasse il criterio della chiusura di tutti presidi con meno di 120 letti, il totale dei posti letto lombardi per acuti scenderebbe a 25.392 con un indice di 2,59 letti per mille abitanti. Molto al di sotto della media Ocse e soprattutto insufficienti per le necessità assistenziali della regione 
Fabio Florianello
L’Emilia Romagna e i conti della sanità: un esempio di buon governo da emulare 
L’Emilia Romagna e i conti della sanità: un esempio di buon governo da emulare 
Studi e Analisi
L’Emilia Romagna e i conti della sanità: un esempio di buon governo da emulare 
Da oltre venti anni, la Regione gestisce il suo Ssr in condizioni di efficienza. Né la compressione di spesa della prima metà degli anni Novanta, né l’applicazione del titolo V hanno avuto controeffetti. Dopo l’analisi del Lazio ecco un paper che, numeri alla mano, fotografa il sistema sanitario di una delle regioni con i conti più a posto del Paese. LO STUDIO
Nicola C.Salerno
Istat. La crisi e la sanità. Nel 2012, l’11% degli italiani non si è curato per motivi economici. Crollano le visite odontoiatriche (- 23%)
Istat. La crisi e la sanità. Nel 2012, l’11% degli italiani non si è curato per motivi economici. Crollano le visite odontoiatriche (- 23%)
Studi e Analisi
Istat. La crisi e la sanità. Nel 2012, l’11% degli italiani non si è curato per motivi economici. Crollano le visite odontoiatriche (- 23%)
Crescono le prestazioni a pagamento per accertamenti (+ 3,9%). Aumentano gli over 65 con difficoltà economiche che dichiarano di star male (+ 1,6%). Gli anziani del Sud sono i più vulnerabili. Il livello di soddisfazione per il Ssn è stabile rispetto al 2005: il voto medio è 6. E' quanto emerso da un'indagine Istat realizzata con il sostegno del Ministero della Salute e delle Regioni. IL RAPPORTO
Costi standard. Niente di nuovo all’orizzonte. Procedura equivalente alla precedente
Costi standard. Niente di nuovo all’orizzonte. Procedura equivalente alla precedente
Studi e Analisi
Costi standard. Niente di nuovo all’orizzonte. Procedura equivalente alla precedente
In quanto non si effettua un benchmarking comparativo che individuava i migliori mix-input produttivi sanitari di alcune regioni capofila dell’efficienza. Il finanziamento si limita a premiare le regioni che hanno maggiore popolazione residente ed un maggiore indice di anzianità
Mauro Quattrone
Dova va il Ssn? Se lo chiede l’ambasciata danese che pensa a un inedito think thank 
Dova va il Ssn? Se lo chiede l’ambasciata danese che pensa a un inedito think thank 
Studi e Analisi
Dova va il Ssn? Se lo chiede l’ambasciata danese che pensa a un inedito think thank 
Tra le grandi imprese del farmaco operanti in Italia, la Novo Nordisk e la Ludbeck sono tra quelle più attente all'evoluzione delle nostre politiche sanitarie. Lo dimostra l'interesse per le scelte italiane evidenziato ieri presso l'Ambasciata danese a Roma che ha promosso un incontro tra managemet industriale ed esperti della sanità italiana. 
Malattie reumatiche. Nelle donne l’obesità ostacola la guarigione
Malattie reumatiche. Nelle donne l’obesità ostacola la guarigione
Studi e Analisi
Malattie reumatiche. Nelle donne l’obesità ostacola la guarigione
Lo rileva uno studio dei ricercatori della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica che hanno  seguito oltre 50 donne in follow-up ormai per più di 24 mes. Le donne in sovrappeso soffrono di spondiloartrite e più difficilmente vanno in remissione.
Il primo anno dei costi standard. Un flop annunciato
Il primo anno dei costi standard. Un flop annunciato
Studi e Analisi
Il primo anno dei costi standard. Un flop annunciato
Lo si è visto con il riparto del fondo sanitario 2013. Il primo con i cosiddetti costi standard di riferimento. In realtà non si è fatto altro che ripartire quote regionali in base alla spesa procapite delle tre regioni benchmark. Chi pensava che i costi standard fossero quelli delle siringhe non ha (o fa finta) capito nulla
Ivan Cavicchi
Istat. Annuario 2013. “Il 70% degli italiani si sente in salute, ma gli uomini più delle donne”
Istat. Annuario 2013. “Il 70% degli italiani si sente in salute, ma gli uomini più delle donne”
Studi e Analisi
Istat. Annuario 2013. “Il 70% degli italiani si sente in salute, ma gli uomini più delle donne”
Nel rapporto segnalato anche il trend discendente del numero dei fumatori. Bene anche le abitudini alimentari (che non tramontano) come il pranzo a casa e una colazione adeguata. Male lo sport: solo 1 su 5 lo pratica. Il 37,9% della popolazione è affetto da patologie croniche, ma numero sale all’86,4% per gli over 75. IL CAPITOLO SALUTE - SINTESI ANNUARIO ISTAT 2013
Insufficienza renale. Trapianto più vantaggioso ed economico della dialisi. Quasi il 30% in meno
Insufficienza renale. Trapianto più vantaggioso ed economico della dialisi. Quasi il 30% in meno
Studi e Analisi
Insufficienza renale. Trapianto più vantaggioso ed economico della dialisi. Quasi il 30% in meno
Un risparmio per il Ssn del 29,2% in tre anni rispetto alla terapia dialitica. Quasi doppi i costi economici e sociali a carico dei pazienti non trapiantati e dei loro familiari rispetto ai trapiantati. Lo studio del Censis e della Società italiana di nefrologia in collaborazione con il Cnt.
La crisi abbatte i redditi dei professionisti: -10,4% in 3 anni. Ma ai medici è andata meglio 
La crisi abbatte i redditi dei professionisti: -10,4% in 3 anni. Ma ai medici è andata meglio 
Studi e Analisi
La crisi abbatte i redditi dei professionisti: -10,4% in 3 anni. Ma ai medici è andata meglio 
Il calo, oltre ad essere più contenuto, arriva dopo il forte aumento registrato tra il 2008 e il 2009, a fronte del costante calo dei redditi dei professionisti della altre aree. In pratica, tra il 2005 e il 2012, i redditi reali dei professionisti delle aree tecniche, giuridiche e sociali sono scesi, anche oltre il 20%, quelli dell’area sanitaria, influenzati soprattutto dai medici, sono aumentati dell’11,7%. I dati nel Terzo Rapport Adepp.
Il Lazio, tra deficit e benchmark. Quando la spesa sanitaria è da 20 anni più alta della media
Il Lazio, tra deficit e benchmark. Quando la spesa sanitaria è da 20 anni più alta della media
Studi e Analisi
Il Lazio, tra deficit e benchmark. Quando la spesa sanitaria è da 20 anni più alta della media
Se il Lazio avesse nel tempo condiviso sia i livelli (per fasce di età) che il trend nazionale, dal 1990 ad oggi si sarebbero liberate ogni anno risorse importanti, sino a 1,3 miliardi nel solo 2010. Ecco uno studio in cui il livello e la dinamica della spesa sanitaria corrente del Lazio sono messi a confronto con i corrispondenti dati nazionali, nel periodo che va dal 1990 al 2010. LO STUDIO INTEGRALE.
Nicola C.Salerno
Costi politica. Studio Uil. Ministeri Ambiente e Salute i più ‘economici’
Costi politica. Studio Uil. Ministeri Ambiente e Salute i più ‘economici’
Studi e Analisi
Costi politica. Studio Uil. Ministeri Ambiente e Salute i più ‘economici’
Una spesa annua di circa 23,2 miliardi di euro. Questa la stima del sindacato. Tra funzionamento di organi istituzionali, società pubbliche, consulenze e costi (per mancati risparmi) emerge anche il dato che vede i due dicasteri come i più parsimoniosi per la voce di spesa degli uffici di diretta collaborazione dei ministri. LO STUDIO.
Professionisti della sanità. Censis: il mito del “lavoro privilegiato” persiste ma è ingiustificato
Professionisti della sanità. Censis: il mito del “lavoro privilegiato” persiste ma è ingiustificato
Studi e Analisi
Professionisti della sanità. Censis: il mito del “lavoro privilegiato” persiste ma è ingiustificato
E' questa la conclusione a cui è giunto il Censis con il rapporto Giovani, Professioni, Europa presentato oggi al convegno Adepp (Associazione Enti di Previdenza Privata). Solo il 13,3% dei professionisti del settore medico scientifico è soddisfatto del trattamento economico e solo il 16,9% lo è sulle possibilità di carriera.
Professioni sanitarie. Perdono appeal tra i giovani: -11,5% le domande all’Università. Il Rapporto
Professioni sanitarie. Perdono appeal tra i giovani: -11,5% le domande all’Università. Il Rapporto
Studi e Analisi
Professioni sanitarie. Perdono appeal tra i giovani: -11,5% le domande all’Università. Il Rapporto
Resta però stabile il numero dei posti a bando e il rapporto tra domande e posti a disposizione scende da 4,4 a 3,9. Ma cresce la disoccupazione e il fabbisogno va rivisto. Il Rapporto di Angelo Mastrillo, segretario della Conferenza Nazionale Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie.
Cronicità. Rapporto Cittadinanzattiva. Tra costi elevati e difficoltà sul lavoro, curarsi è un lusso
Cronicità. Rapporto Cittadinanzattiva. Tra costi elevati e difficoltà sul lavoro, curarsi è un lusso
Studi e Analisi
Cronicità. Rapporto Cittadinanzattiva. Tra costi elevati e difficoltà sul lavoro, curarsi è un lusso
Presentato a Roma il XII Rapporto sulle politiche della cronicità. Il disinvestimento nel welfare mette a dura prova i cittadini che, costretti confrontarsi con la crisi dei redditi familiari e con le discriminazioni regionali nell’accesso alle prestazioni socio sanitarie, ritardano o rinunciano alle cure necessarie.
Piani di rientro. Action Institute: “Tagliano la spesa ma anche i servizi. Ecco le nostre proposte”
Piani di rientro. Action Institute: “Tagliano la spesa ma anche i servizi. Ecco le nostre proposte”
Studi e Analisi
Piani di rientro. Action Institute: “Tagliano la spesa ma anche i servizi. Ecco le nostre proposte”
Rivedere la struttura dei Piani, investire in capacità manageriali adeguate, ridisegnare la governance ed istituire una Bad Bank per onorare i crediti scaduti dei fornitori. Queste le quattro aree di intervento contenute nella proposta operativa dell'istituto. Nelle 8 Regioni in Piano di rientro vive il 47% della popolazione italiana.
Infermiere e madri. Per il 44% delle professioniste un binomio inconciliabile. La ricerca Nursind-Cergas Bocconi
Infermiere e madri. Per il 44% delle professioniste un binomio inconciliabile. La ricerca Nursind-Cergas Bocconi
Studi e Analisi
Infermiere e madri. Per il 44% delle professioniste un binomio inconciliabile. La ricerca Nursind-Cergas Bocconi
Il 45% delle infermiere che hanno avuto denuncia comunque problemi al rientro dalla maternità a causa dei turni di lavoro e del mancato supporto dei colleghi o aziendale. La maternità ha portato il 4% delle infermiere alle dimissioni. Di queste, il 18% lavorava nel settore privato e il 2% nel pubblico. La ricerca integrale.
Ipertensione arteriosa. Aumenta tra i giovani. I ricercatori “under 35” lanciano un’indagine
Ipertensione arteriosa. Aumenta tra i giovani. I ricercatori “under 35” lanciano un’indagine
Studi e Analisi
Ipertensione arteriosa. Aumenta tra i giovani. I ricercatori “under 35” lanciano un’indagine
Il progetto dei giovani medici della SIIA mira a valutare la prevalenza di ipertensione arteriosa sistemica nei ragazzi tra i 18 e i 35 anni di età, cercando di scoprire l’impatto dei cattivi stili di vita, obesità e fumo, ma anche stress da disoccupazione e l’impiego eccessivo del computer.
Dispositivi medici. Lombardia leader per numero di imprese. Qui il 49% del fatturato italiano
Dispositivi medici. Lombardia leader per numero di imprese. Qui il 49% del fatturato italiano
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Lombardia leader per numero di imprese. Qui il 49% del fatturato italiano
Il Rapporto di Assobiomedica con Assolombarda e Regione. Boggio: “Un settore da volorizzare”. Bifulco: “Defiscalizzare investimenti in ricerca”. Melazzini: “Lavorare in squadra”. La massima concentrazione di imprese nella provincia di Milano.
Rapporto FederAnziani. “Più sprechi e meno servizi. Governo dovrebbe commissariare le Regioni”
Rapporto FederAnziani. “Più sprechi e meno servizi. Governo dovrebbe commissariare le Regioni”
Studi e Analisi
Rapporto FederAnziani. “Più sprechi e meno servizi. Governo dovrebbe commissariare le Regioni”
Ad affermarlo il presidente di FederAnziani, Roberto Messina, commentando i dati del compendio Sic Sanità in Cifre 2012 (vedi sintesi). La spesa sanitaria è cresciuta del +48% in 10 anni e il ticket del 43% in 3 anni. "Si consolidano gli sperperi su lavanderia, pulizia, guardaroba, mensa..." per oltre 4 miliardi l'anno.
Dolore. Cure “fai da te” per 1 paziente su 2. Il 95% dei pazienti assume Fans
Dolore. Cure “fai da te” per 1 paziente su 2. Il 95% dei pazienti assume Fans
Studi e Analisi
Dolore. Cure “fai da te” per 1 paziente su 2. Il 95% dei pazienti assume Fans
Sono i risultati di una ricerca del Centro Studi Mundipharma. Nel periodo ottobre 2012 - settembre 2013 per gli oppiacei si sono spesi 99 milioni di euro contro i 292 milioni spesi per Fans e Coxib. Solo il 24% dei pazienti si rivolge ai medici. Il 20% chiede consiglio al farmacista.
Alcol. Negli ultimi 30 anni in Italia consumo in calo del 65%
Alcol. Negli ultimi 30 anni in Italia consumo in calo del 65%
Studi e Analisi
Alcol. Negli ultimi 30 anni in Italia consumo in calo del 65%
E' quanto emerge dal progetto Amphora, finanziato dalla Commissione europea. Il calo è dovuto in gran parte alla diminuzione del consumo di vino. Lo studio ha anche evidenziato che le variabili socio economiche e demografiche svolgono un ruolo fondamentale nell’indirizzare i mutamenti del bere.
La sanità che funziona. Da Fiaso il secondo ‘Libro Bianco della Buonasanità’  
La sanità che funziona. Da Fiaso il secondo ‘Libro Bianco della Buonasanità’  
Studi e Analisi
La sanità che funziona. Da Fiaso il secondo ‘Libro Bianco della Buonasanità’  
Le best practice selezionate hanno riguardato per lo più l’assistenza domiciliare e le modalità organizzative. Coinvolte 37 aziende sanitarie. La parte del leone la fa ancora l’Emilia Romagna, con 25 buone pratiche, seguita dalle Marche, con 12 ma nel complesso si assiste ad una rimonta del Sud, dove si collocano il 18,7% delle esperienze, due anni fa localizzate quasi esclusivamente al Nord.