Studi e Analisi
Manovra. Gimbe: “Nel 2024 per la sanità 2,4 mld per rinnovo contratti e solo 600 mln per finanziare troppe misure”
Studi e Analisi
Manovra. Gimbe: “Nel 2024 per la sanità 2,4 mld per rinnovo contratti e solo 600 mln per finanziare troppe misure”
A partire dal 2025 l'incremento del Fondo sanitario nazionale tornerà a livelli pre-pandemia. Più soldi alle Rgioni che già ricorrono al privato, ma senza potenziamento del Servizio sanitario nazionale. A rischio la qualità delle cure e la tenuta dei conti delle Regioni. Il presidente Cartabellotta: "Nessun potenziamento strutturale del Ssn, ma solo il tentativo di risolvere, peraltro in maniera insufficiente e inadeguata, le criticità contingenti".
Antimicrobicoresistenza. In Italia circa 11.000 morti l’anno. Priorità a interventi per la ricerca e per la sostenibilità degli antibiotici Reserve
Studi e Analisi
Antimicrobicoresistenza. In Italia circa 11.000 morti l’anno. Priorità a interventi per la ricerca e per la sostenibilità degli antibiotici Reserve
Presentato a Roma il Policy Brief “Valore e sostenibilità degli antibiotici quali strumenti indispensabili per il sistema sanitario e la salute pubblica” realizzato da The European House - Ambrosetti con il contributo non condizionante di Shionogi. Proposte e soluzioni per contrastare l’antibiotico resistenza. POLICY BRIEF
M.C.
In Italia tasso di mortalità per tumori sopra la media. E restiamo molto indietro su diversi programmi di screening. Il rapporto Ocse
Studi e Analisi
In Italia tasso di mortalità per tumori sopra la media. E restiamo molto indietro su diversi programmi di screening. Il rapporto Ocse
I tassi di mortalità per cancro sono stati in media di 202 decessi per 100.000 abitanti nei Paesi Ocse nel 2021, in aumento rispetto ai 191 del 2019. L'Italia, con 205 decessi per 100.000 abitanti ha un tasso di mortalità superiore rispetto alla media. Un dato che indica come ci sia ancora molto da fare sia in termini di screening che di recupero delle liste d'attesa. Non a caso, ad eccezione dei programmi di screening per il cancro al seno, il nostro Paese raggiunge target molto inferiori alla media Ocse sia per il tumore della cervice che per quello del colon-retto
Giovanni Rodriquez
Ocse. Nel 2021 la spesa sanitaria a carico delle famiglie in Italia si conferma sopra la media. A pesare sono soprattutto le visite ambulatoriali
Studi e Analisi
Ocse. Nel 2021 la spesa sanitaria a carico delle famiglie in Italia si conferma sopra la media. A pesare sono soprattutto le visite ambulatoriali
Nel 2021, in tutti i Paesi Ocse, circa il 3% della spesa totale sostenuta direttamente dalle famiglie era destinato a beni e servizi sanitari. In Italia la quota di spesa è stata del 3,6%. Un dato che conferma anche per il 2021 il superamento della media Ocse. A pesare soprattutto l'assistenza ambulatoriale che nel nostro Paese ha rappresentato il 45% della spesa out of pocket a fronte di una media Ocse del 22%. Tutto questo ha causato problemi ai bilanci delle famiglie che hanno avuto ripercussioni catastrofiche in Italia in misura quasi doppia rispetto al dato medio Ocse
Giovanni Rodriquez
Manovra. Istat: “Le lunghe liste d’attesa sono la principale barriera di accesso alle cure”
Studi e Analisi
Manovra. Istat: “Le lunghe liste d’attesa sono la principale barriera di accesso alle cure”
Dalle indagini Istat sulla popolazione si rileva infatti una riduzione della quota di persone che ha effettuato visite specialistiche (dal 42,3% nel 2019 al 38,8% nel 2022) o accertamenti diagnostici (dal 35,7% al 32,0%); nel Mezzogiorno quest’ultima riduzione raggiunge i 5 punti percentuali. Un altro dei fattori di criticità riguarda la bassa coerenza fra l’allocazione della spesa per le cure e la prevenzione sanitaria a livello regionale e le condizioni di salute della popolazione. Penalizzate soprattutto le Regioni del Sud. LA RELAZIONE
G.R.
Logistica dei farmaci. Gimbe: “Spesi 9,5 miliardi nel 2022, al Sud si spende di più. Linee guida Ue su filiera distributiva in stand-by”
Studi e Analisi
Logistica dei farmaci. Gimbe: “Spesi 9,5 miliardi nel 2022, al Sud si spende di più. Linee guida Ue su filiera distributiva in stand-by”
Le principali difformità nella distribuzione dei medicinali si rilevano nell’ambito ospedale-territorio, con modalità di erogazione dei farmaci che variano a livello regionale determinando disuguaglianze di accesso per i pazienti. A livello europeo, il 5 novembre 2013 la Commissione Europea ha pubblicato le Linee guida sulle Buone Pratiche di Distribuzione dei medicinali per uso umano, in Italia non sono ancora state recepite. Cartabellotta: "ll report evidenzia il contributo della filiera healthcare, un aspetto cruciale per la sostenibilità del Ssn". IL REPORT
Protezione sociale. Nel 2022 in Europa spesa a 4,3 miliardi, in aumento del 3%. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Protezione sociale. Nel 2022 in Europa spesa a 4,3 miliardi, in aumento del 3%. I dati Eurostat
Sebbene la spesa per la protezione sociale sia aumentata nella maggior parte dei paesi dell’UE, analizzando la spesa come percentuale di Pil, i dati mostrano una diminuzione nel 2022. Questo perché il Pil è aumentato più della spesa per le prestazioni sociali. Nel 2022, la spesa per le prestazioni di protezione sociale ha rappresentato il 27,2% del Pil dell’UE, con un calo di 1,5 punti percentuali (pp) rispetto al 2021. La spesa in percentuale del Pil è stata più alta in Francia (32%), Austria e Italia (entrambi 30%), mentre è stata più bassa in Irlanda (11%).
Strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie. Persiste il divario Nord-Sud nell’offerta di presidi residenziali. Il report Istat
Studi e Analisi
Strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie. Persiste il divario Nord-Sud nell’offerta di presidi residenziali. Il report Istat
Al 2021 ammontavano a 12.576 i presidi residenziali attivi per un offerta complessiva di sette posti letto ogni 1.000 persone. L’offerta è maggiore nel Nord-est con 10 posti letto ogni 1.000 residenti, nel Sud del Paese è invece poco al di sopra di 3 posti letto ogni 1.000 residenti e copre solo l’11% dei posti letto complessivi. Gli ospiti ammontano a 356.556, dei quali oltre tre su quattro sono anziani. IL REPORT
Demenze, online la prima mappatura dei servizi coordinata dall’Iss
Studi e Analisi
Demenze, online la prima mappatura dei servizi coordinata dall’Iss
Sono stati individuate 2811 strutture pubbliche o private convenzionate, di cui 534 CDCD (più 163 distaccamenti), 443 CD, 1671 Rsa
Ancora sulla questione pubblico/privato nel Ssn: problematiche e prospettive future
Studi e Analisi
Ancora sulla questione pubblico/privato nel Ssn: problematiche e prospettive future
Un Ssn ripensato e ridisegnato con urgenza dovrà e non potrà che contare anche sul contributo del privato sia in ambiti ad alta tecnologia e sviluppo, sia per prestazioni ad alta intensità lavorativa come la long term-care che costituirà assieme alle prossime pandemie una sfida importante per tutti, sia nella creazione e sperimentazioni di reti di cura. Un Ssn che costruirà con la collaborazione di tutti gli attori utili un bene collettivo dai forti impatti sulla salute ma anche sull’economia del nostro Paese
Roberto Polillo e Mara Tognetti
Troppi decessi a causa del Covid. E sulla gestione dell’antibioticoresistenza si stima il secondo peggior risultato per tasso di mortalità. L’Italia ne esce a pezzi dall’analisi dell’Ocse
Studi e Analisi
Troppi decessi a causa del Covid. E sulla gestione dell’antibioticoresistenza si stima il secondo peggior risultato per tasso di mortalità. L’Italia ne esce a pezzi dall’analisi dell’Ocse
L’Italia, con 325 decessi per Covid ogni 100.000 abitanti, non ne esce bene superando di molto la media Ocse di 225 morti. Con ogni probabilità almeno una parte di questo risultato sarà dovuto al fatto che il nostro Paese è stato il primo in Europa ad essere investito dalla pandemia, oltre al dato anagrafico che ci vede tra i Paesi con il maggior numero di anziani al mondo. Ma il vero tasto dolente è rappresentato da un'altra minaccia per la salute: l'antibioticoresistenza. La mortalità da antibioticoresistenza da qui al 2050 stimata dall'Ocse vede Turchia e Italia con i tassi più elevati
Giovanni Rodriquez
Liste di attesa. I tempi sembrano essere rispettati ma i numeri non dicono tutta la verità. E quasi metà Regioni non risponde ad Agenas
Studi e Analisi
Liste di attesa. I tempi sembrano essere rispettati ma i numeri non dicono tutta la verità. E quasi metà Regioni non risponde ad Agenas
Presentati i dati del progetto sperimentale di monitoraggio dei tempi di attesa. Ma hanno aderito 13 Regioni sulle 21 invitate. Solo 6 regioni, Emilia-Romagna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Marche, PA di Trento, Piemonte, Toscana hanno inviato i dati totali completi provenienti dal Cup, mentre Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Umbria e Veneto hanno trasmesso dati parziali riferiti a una o più Asl. I DATI
E.M.
Monitoraggio Covid. La curva è stabile. Gli over 90 i più colpiti
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. La curva è stabile. Gli over 90 i più colpiti
Incidenza settimanale si attesta a 46 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 47 della scorsa settimana. I nuovi casi sono stati 26.855, in calo del 2,4%. All’8/11/2023 l’occupazione dei posti letto in area medica resta limitata, pari al 5,9% (3.656 ricoverati) stanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (5,8% all’1/10/2023). Invariata anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva.
Le vaghe promesse del Piano socio sanitario della Lombardia
Lombardia
Le vaghe promesse del Piano socio sanitario della Lombardia
Quello elaborato è infatti un sedicente atto di pianificazione sociosanitaria. Sembra un sogno privato utile a dare concretezza alla erogazione accreditata privata, che diventa sempre di più un mastodonte, ingombrante, costosissima e speculativa delle disgrazie in cui è caduto il suo storico concorrente: il Ssr.
Ettore Jorio
Qualità delle cure. Per l’Italia luci e ombre. Uso eccessivo di antibiotici ma buoni dati su ricoveri inappropriati e mortalità a 30 giorni a seguito di infarto e ictus. Gli ultimi dati dell’Ocse
Studi e Analisi
Qualità delle cure. Per l’Italia luci e ombre. Uso eccessivo di antibiotici ma buoni dati su ricoveri inappropriati e mortalità a 30 giorni a seguito di infarto e ictus. Gli ultimi dati dell’Ocse
Il nostro Paese si caratterizza infatti per un utilizzo ancora eccessivo di antibiotici, causa di potenziali rischi di antibioticoresistenza; ma con buoni risultati in termini sia di ricoveri inappropriati che per esiti in termini di mortalità a 30 giorni a seguito di infarto o ictus. Questi ultimi risultati, però, vanno presi con cautela in quanto si riferiscono a dati risalenti a periodi ben antecedenti il 2021. Quanto agli screening per tumore al seno, l'Italia raggiunge un risultato leggermente superiore alla media Ocse ma insufficiente rispetto agli altri Paesi europei
Giovanni Rodriquez
Pnrr. Su attuazione Mission 6 Salute non si registrano particolari ritardi nei tempi di attuazione. Unica eccezione l’Assistenza domiciliare. La relazione della Corte dei Conti
Studi e Analisi
Pnrr. Su attuazione Mission 6 Salute non si registrano particolari ritardi nei tempi di attuazione. Unica eccezione l’Assistenza domiciliare. La relazione della Corte dei Conti
Nel primo semestre 2023, al Ministero competeva un solo obiettivo quantitativo europeo, che è stato conseguito nei tempi; sale così a 10 il saldo complessivo degli obiettivi europei raggiunti (9 milestone e un target), corrispondenti a circa il 36 per cento del percorso complessivo. Nel medesimo semestre 2023 erano 14 gli obiettivi intermedi di rilevanza nazionale di competenza del Ministero della salute; di essi ne risultano conseguiti 9, mentre 5 sono ancora in corso. IL DOCUMENTO
Dall’Oms la “road map” per costruire sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici e a basse emissioni di carbonio
Studi e Analisi
Dall’Oms la “road map” per costruire sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici e a basse emissioni di carbonio
Presentato in vista dell’imminente Convenzione quadro delle Nazioni Unite sul clima ha come obiettivo quello di contribuire a salvaguardare la salute delle comunità di tutto il mondo. Un’opportunità per il settore sanitario di dare l’esempio riducendo le proprie emissioni di gas serra, responsabili di quasi il 5% del totale globale, continuando a migliorare la qualità dell’assistenza
La maggiorazione oraria in favore di medici è illegittima in assenza di previsione e controlli
Studi e Analisi
La maggiorazione oraria in favore di medici è illegittima in assenza di previsione e controlli
La Corte dei conti ha riaffermato che l’erogazione della maggiorazione oraria in favore dei medici di continuità assistenziale, in assenza di reali nuove progettualità, costituisce danno erariale di cui devono rispondere coloro che hanno contribuito a formarlo.
Fernanda Fraioli
Troppi i ricoveri inappropriati in Italia? L’Ocse sembra smentire questa narrazione. Dati sotto la media e in costante miglioramento dal 2011
Studi e Analisi
Troppi i ricoveri inappropriati in Italia? L’Ocse sembra smentire questa narrazione. Dati sotto la media e in costante miglioramento dal 2011
Tutti i dati riguardanti sia i ricoveri per patologie croniche come asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e insufficienza cardiaca congestizia (Chf), che quelli relativi alle ospedalizzazioni causate dal diabete, confermano per l'Italia dati sempre al di sotto della media Ocse ed in costante miglioramento dal 2011 al 2021. E per Asma, Bpco e diabete l'Italia si classifica al terzo posto per numero più basso di ricoveri evitabili. Tutti i dati dell'analisi Health at a Glance dell’Ocse
Giovanni Rodriquez
Lauree Professioni sanitarie. Calano le domande di ammissione ai corsi di laurea triennale, aumentano quelle per le magistrali
Studi e Analisi
Lauree Professioni sanitarie. Calano le domande di ammissione ai corsi di laurea triennale, aumentano quelle per le magistrali
Per le triennali, rispetto allo scorso anno i posti a bando sono aumentati del +4,4%, da 32.998 a 34.453 a fronte di un calo delle domande da 72.736 a 66.686 con la conseguente riduzione del rapporto domande/posto (D/P) da 2,2 del 2022 all’attuale 1,9 e 2,6 del 2021. Al contrario, si rileva un aumento delle domande per i Corsi di Laurea Magistrale delle Professioni Sanitarie, da 14.595 dello scorso anno alle attuali 15.461, con +5,9%. IL REPORT
Angelo Mastrillo, Lorenzo Bevacqua e Elisabetta Cenerelli
Manovra. Malavasi (Pd): “Cancellare tagli vergognosi pensioni personale sanitario”
Studi e Analisi
Manovra. Malavasi (Pd): “Cancellare tagli vergognosi pensioni personale sanitario”
"Il governo si nasconde dietro le riforme istituzionali per nascondere il totale fallimento di questa legge di bilancio che penalizza i lavoratori, soprattutto del settore pubblico. Chiediamo al governo di dare un segnale al personale sanitario e di correggere la norma vergognosa sulla pensioni. Una misura punitiva", sostiene la deputata del Pd della commissione Affari Sociali.
Carenza terapie intensive pediatriche in Italia: la proposta della Sin
Studi e Analisi
Carenza terapie intensive pediatriche in Italia: la proposta della Sin
I posti letto di Terapia Intensiva Pediatrica Sono solo 273 per una popolazione di 9.788.622 bambini di età 1-18 anni, con un rapporto di 1 letto ogni 35.856 pazienti, ben lontano dagli standard raccomandati dall’UE di 1 letto ogni 20-30mila bambini. Bisogna aumentare i posti letto disponibili ed integrarli con una rete di TIN allargate per la gestione del lattante/bambino critico
Luigi Orfeo, Fabio Mosca, Eloisa Gitto
La sanità italiana è sempre più in crisi. Spesa ancora sotto la media Ocse. Spendiamo pro capite 3.709 dollari in meno della Germania e 2.339 rispetto alla Francia. Crolliamo al 9° posto per aspettativa di vita. Molto elevati i decessi causati dall’inqui
Speciali
La sanità italiana è sempre più in crisi. Spesa ancora sotto la media Ocse. Spendiamo pro capite 3.709 dollari in meno della Germania e 2.339 rispetto alla Francia. Crolliamo al 9° posto per aspettativa di vita. Molto elevati i decessi causati dall’inqui
A livello di personale sanitario, il nostro Paese può vantare un numero di medici per 1.000 abitanti in linea con gli standard Ocse, ma persiste una forte carenza di infermieri. Molto male anche il dato relativo alla dotazione di posti letto ospedalieri. Peggiora la speranza di vita alla nascita che ora ci vede al nono posto rispetto al terzo posto della scorsa edizione. Dati positivi sul consumo di alcol e tasso di popolazione obesa, male per il numero di fumatori e molto male per il dato sui decessi causati dall'inquinamento atmosferico. Questi alcuni dei dati raccolti nella nuova edizione di Health at a Glance
Giovanni Rodriquez
Aborto. L’affermazione della “salute riproduttiva” e dei “diritti riproduttivi” alla base della richiesta di ripensamento della 194
Studi e Analisi
Aborto. L’affermazione della “salute riproduttiva” e dei “diritti riproduttivi” alla base della richiesta di ripensamento della 194
Nei 45 anni trascorsi dall’approvazione della legge 194/78 tanto è cambiato e tanti sono stati i progressi scientifici che, intrecciati a cambiamenti della sensibilità etica, hanno portato all’affermazione dei “diritti riproduttivi”. Mentre da noi in Italia si continua a ripetere che circa il controllo della riproduzione non c’è nulla da cambiare e che tutto va bene com’è. Rimanere fermi quando tutto procede è come tornare indietro
Maurizio Mori e Anna Pompili
Complice il Covid scende in Europa il numero di donne che si sottopone allo screening del cancro al seno. In Italia negli ultimi 10 anni -4%
Studi e Analisi
Complice il Covid scende in Europa il numero di donne che si sottopone allo screening del cancro al seno. In Italia negli ultimi 10 anni -4%
Lo rivelano i nuovi dati Eurostat che segnalano come rispetto al 2011, i tassi di screening del cancro al seno sono aumentati appena in 6 dei 20 paesi dell’UE con dati disponibili. Al vertice Danimarca (83,0%), Finlandia (82,2%) e Svezia (80,0%). I tassi più bassi di screening del cancro al seno sono stati registrati in Bulgaria (20,6%), Cipro (24,6%), Slovacchia (25,5%), Ungheria (29,8%) e Lettonia (30,8%). Italia al 55,9%.
Terapie intensive pediatriche. Lettera su ‘Lancet’: in Italia grande carenza di posti letto
Studi e Analisi
Terapie intensive pediatriche. Lettera su ‘Lancet’: in Italia grande carenza di posti letto
Questa assenza di adeguati servizi di terapia intensiva pediatrica è preoccupante, soprattutto considerando le potenziali difficoltà nel trasferire i bambini gravemente malati alle PICU situate nel resto del Paese; ancora 16 regioni in Italia hanno meno del 25% dei posti letto in PICU raccomandati dagli standard europei.
Riformare la sanità. L’esperienza dei pazienti, la gestione della salute, la riduzione dei costi, il benessere degli operatori sanitari
Studi e Analisi
Riformare la sanità. L’esperienza dei pazienti, la gestione della salute, la riduzione dei costi, il benessere degli operatori sanitari
Per una buona “riforma” occorre che l’azione di governo sappia valorizzare le competenze dei territori, coinvolgendo operatori, volontari e comunità perché abbiamo bisogno di arrivare ad una “riforma” del Ssn (e dei Ssr) partecipata e condivisa. Abbiamo proposto alcuni punti per dire che c’è molto da ripensare e da fare, ma anche che è possibile farlo. Opinioni, suggerimenti e incoraggiamenti sono state espressi in più sedi
Giorgio Banchieri, Laura Franceschetti e Andrea Vannucci
Manovra. Evitare effetto ‘butterfly’ sui canali distributivi dei farmaci e sulla remunerazione delle farmacie
Studi e Analisi
Manovra. Evitare effetto ‘butterfly’ sui canali distributivi dei farmaci e sulla remunerazione delle farmacie
Risulta positivo e condivisibile l’obiettivo dell’art. 44 della Legge di Bilancio per riportare unitarietà di accesso e di remunerazione sull’intero territorio nazionale, superando le distorsioni e le disuguaglianze causate dalla Legge 405/2001. È auspicabile che le complessità e le criticità, siano superate e migliorate nel corso delle procedure di conversione in legge e dai decreti attuativi, evitando un “Effetto Butterfly”
Nello Martini
La libera professione intramoenia: una “lente di ingrandimento” per rileggere la storia del Ssn
Studi e Analisi
La libera professione intramoenia: una “lente di ingrandimento” per rileggere la storia del Ssn
Un’attività di cui non esiste un monitoraggio fin dal momento della sua istituzione, ma che viene stabilito solo nel 1996. Tuttavia allo stato attuale la prima Relazione disponibile sullo stato di attuazione dell’Alpi è del 2012. Chi ha tentato, o sperato, di governare tale istituto, chi invece, sulla base di un principio di laissez faire, laissez passer, ha inteso abolire ogni incompatibilità. Infine la progressiva regionalizzazione che rende sempre più difficile conoscere, comprendere e governare l'attività libero professionale intramoenia
Marco Geddes da Filicaia
Febbre di Dengue. Iss: 298 casi da inizio anno, autoctoni salgono a 68 e importati 230
Studi e Analisi
Febbre di Dengue. Iss: 298 casi da inizio anno, autoctoni salgono a 68 e importati 230
E' quanto emerge dal bollettino aggiornato dall'Istituto superiore di sanità. Proseguono le attività di disinfestazione contro le zanzare e, nelle aree in cui si è verificata una trasmissione locale, sono state attivate tutte le misure preventive previste a tutela di trapianti e trasfusioni.








