Studi e Analisi
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Studi e Analisi
Rinuncia alle cure. Iss: si è accentuata durante la pandemia e nel biennio 2021-2022 ha coinvolto oltre 3 milioni di anziani
Dati dati della Sorveglianza Passi d'Argento emerge che il 24% degli ultra 65enni degli intervistati dichiara di aver rinunciato, nei 12 mesi precedenti, ad almeno una visita medica o un esame diagnostico; ovvero 1 anziano su 4 fra coloro che ne avrebbero avuto bisogno. E la rinuncia alle cure si aggrava nelle fasce sociali svantaggiate
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Studi e Analisi
Il fabbisogno di personale del Ssn, questo sconosciuto
Il rilancio del Ssn ha bisogno tanto di principi fondanti da rilanciare (come quella di rilanciare il capitale umano) che di proposte capaci di entrare nel dettaglio dei modi con cui quel rilancio può avvenire. Il tema della programmazione del personale, e quindi della determinazione del suo fabbisogno, mi pare costituisca al riguardo un buon esempio.
Claudio Maria Maffei
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Speciali
Spesa sanitaria boom. Nel 2022 sfiora i 170 mld di cui 40 mld di out of pocket. Il nuovo rapporto della Ragioneria generale dello Stato
Cresce la spesa per reddito da lavoro dipendente (+2,4%) e la spesa farmaceutica diretta (+10,4%). Stabili i consumi intermedi (+0,3%), lieve crescita per la farmaceutica convenzionata (+1,3%) mentre cala la spesa per l’assistenza da medicina convenzionata (-1,9%). Continua a salire la spesa per gli acquisti di prestazione dal privato (+1,9). Male i conti delle regioni che vedono aumentare il disavanzo (ante coperture) a 1,4 miliardi. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Studi e Analisi
Gli italiani per curarsi spendono di tasca propria il 30% in più rispetto alla media UE. L’universalismo sanitario esiste solo sulla carta?
Nonostante l’Italia vanti un sistema sanitario universalistico, nel 2021 la quota di spesa sanitaria pubblica si fermava al 75% a fronte di una media europea del 81%. E, nello stesso periodo, la combinazione di spesa diretta e assicurazione sanitaria volontaria ha rappresentato in Italia complessivamente il 24,5% della spesa sanitaria totale, una quota superiore del 30% rispetto alla media UE del 18,9%. Più del 90% della spesa sanitaria diretta in Italia è legato a pagamenti diretti sostenuti per farmaci prescritti su ricetta bianca e per le visite ambulatoriali in regime privato
Giovanni Rodriquez
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza”
Studi e Analisi
45 anni Ssn. Gimbe: “Festa di compleanno amara, tra sottofinanziamento e privato che avanza”
Analisi impietosa della Fondazione guidata da Nino Cartabellotta: “Interminabili tempi di attesa per una prestazione sanitaria o una visita specialistica, necessità di ricorrere alla spesa privata sino all’impoverimento delle famiglie e alla rinuncia alle cure, pronto soccorso affollatissimi, impossibilità di trovare un medico o un pediatra di famiglia vicino casa, enormi diseguaglianze regionali e locali sino alla migrazione sanitaria”. IL DOCUMENTO
“Labirinto della cura”: ci vive quasi un italiano su tre a causa di una patologia cronica o rara. Oltre 8 mln i caregiver non riconosciuti. Il rapporto di Cittadinanzattiva
Studi e Analisi
“Labirinto della cura”: ci vive quasi un italiano su tre a causa di una patologia cronica o rara. Oltre 8 mln i caregiver non riconosciuti. Il rapporto di Cittadinanzattiva
Il rapporto nasce dalle interviste a 97 associazioni aderenti al Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e rari di Cittadinanzattiva e a 3552 pazienti con patologia cronica e rara, familiari e loro caregiver. Un focus è dedicato alle storie di caregiver familiari, 170 persone. Si continuano a segnalare difformità regionali e disuguaglianze sociali; costi e liste di attesa. Avanzate 8 proposte. IL RAPPORTO
Tumori professionali. Tra il 2013 e il 2021, nell’Ue riconosciuti 33.712 casi. Ma numeri per 2020 e 2021 inferiori alla media del periodo per l’impatto della pandemia
Studi e Analisi
Tumori professionali. Tra il 2013 e il 2021, nell’Ue riconosciuti 33.712 casi. Ma numeri per 2020 e 2021 inferiori alla media del periodo per l’impatto della pandemia
I dati Eurostat mostrano che i tipi più comuni di cancro professionale sono il cancro del polmone, il mesotelioma e il cancro alla vescica. Molti casi di cancro si presentano diversi anni dopo l’esposizione, in alcuni casi oltre i 40 anni.
Il Lazio riesuma (sbagliando) l’Azienda Zero
Lazio
Il Lazio riesuma (sbagliando) l’Azienda Zero
Da qui, la necessità del legislatore nazionale di fissare, ove ritenuto utile mantenerli, i principi fondamentali regolativi della loro istituzione e del loro funzionamento, valutando bene il rischio della conseguente violazione dell’autonomia imprenditoriale attribuita alle aziende sanitarie, territoriali, ospedaliere e universitarie.
Ettore Jorio
Demografia. Istat: al 31 dicembre 2022 in Italia 58.997.201 residenti, in calo di 32.932 unità. Nuovo record negativo nascite (-7.000 rispetto al 2021) e speranza di vita in crescita solo per gli uomini
Studi e Analisi
Demografia. Istat: al 31 dicembre 2022 in Italia 58.997.201 residenti, in calo di 32.932 unità. Nuovo record negativo nascite (-7.000 rispetto al 2021) e speranza di vita in crescita solo per gli uomini
Il calo della popolazione è frutto di una dinamica naturale sfavorevole, caratterizzata da un eccesso dei decessi sulle nascite, solo in parte compensata da movimenti migratori con l’estero di segno positivo. Il nuovo record di minimo delle nascite (393mila) contrapposto a un elevato numero di decessi (715mila) genera un saldo naturale della popolazione fortemente negativo, pari a circa 322mila unità in meno
Covid. Fiaso: “Più 15,4% di ricoveri nell’ultima settimana”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Più 15,4% di ricoveri nell’ultima settimana”
La rilevazione degli ospedali sentinella della Fiaso evidenzia che il 77% è ricoverato Con Covid, cioè in ospedale per curare altre malattie ma trovato positivo al coronavirus. Anziani e fragili i più a rischio
TBC. Nel 2021 notificati 2.480 casi in Italia, in aumento del 8,4% rispetto al 2020
Studi e Analisi
TBC. Nel 2021 notificati 2.480 casi in Italia, in aumento del 8,4% rispetto al 2020
Un andamento in calo è stato registrato per le classi d’età 25-64 anni e ≥65 anni, i cui tassi medi di notifica annuale sono risultati pari a 6,9 per 100.000 e 5,5 per 100.000, rispettivamente. La pandemia di SARS-CoV-2 ha avuto un notevole impatto sulla segnalazione dei casi di tubercolosi nel biennio 2020-2021.
Solo con la programmazione si garantisce la salute
Studi e Analisi
Solo con la programmazione si garantisce la salute
La programmazione è l’unico strumento che la garantisce, sempreché venga seguita da una sua corretta concretizzazione, la più attualizzata possibile agli ulteriori bisogni intervenuti.
Ettore Jorio
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Covid è predominante. Influenza e RSV co-circolano a livelli inferiori, ma con tendenza in aumento. Raccomandare mascherine in spazi affollati”
Studi e Analisi
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Covid è predominante. Influenza e RSV co-circolano a livelli inferiori, ma con tendenza in aumento. Raccomandare mascherine in spazi affollati”
Le raccomandazioni arrivano in un momento in cui le richieste di assistenza primaria per malattie respiratorie sono gradualmente aumentate da settembre a oggi e diversi agenti patogeni respiratori co-circolano a livelli variabili, contribuendo ad aumentare la morbilità e la mortalità. Tra le indicaziono anche il potenziamento delle campagne vaccinali e il rafforzamento di Pronto soccorso e terapie intensive.
Monitoraggio Covid. Il virus in lieve frenata: -3,8% di nuovi casi. Ma aumentano i ricoverati
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Il virus in lieve frenata: -3,8% di nuovi casi. Ma aumentano i ricoverati
Nell’ultima settimana registrati 56.504 nuovi casi (-3,8%). I decessi sono stati 316. Cresce l’occupazione dei letti di Area medica che sale all’11,9% (7.246 ricoverati). In aumento anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva che sale al 2,7% (240 ricoverati). In calo l’indice Rt che si attesa a 0,80. IL REPORT
Influenza. La curva si stabilizza. Nell’ultima settimana colpite 638 mila persone
Studi e Analisi
Influenza. La curva si stabilizza. Nell’ultima settimana colpite 638 mila persone
È quanto si legge nell’ultimo rapport RespiVirNet in cui si sottolinea che concorrono diversi virus respiratori e non solo quelli dell’influenza. L’incidenza è stabile in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni. REPORT EPIDEMIOLOGICO – REPORT VIROLOGICO
Le promesse del Piano sanitario lombardo e l’auspicio che non rimangano solo sulla carta
Studi e Analisi
Le promesse del Piano sanitario lombardo e l’auspicio che non rimangano solo sulla carta
I bersagli da colpire sono quelli di assicurare la libertà di godimento della tutela della salute reale, bandendo prioritariamente le liste di attesa sempre di più omicidiarie, di garantire il benessere lavorativo quotidiano del personale garante dell’assistenza e di assicurare l’esigibilità della salute nel modo più decentrato e più comodo possibile per l’utenza, sempre di più anziana.
Ettore Jorio
Legge Gelli-Bianco, un tesoro da valorizzare ma anche rifinire. Le riflessioni al convegno della Fondazione Italia in Salute
Studi e Analisi
Legge Gelli-Bianco, un tesoro da valorizzare ma anche rifinire. Le riflessioni al convegno della Fondazione Italia in Salute
Impegnativa mattinata di lavoro, con l'intervento, tra gli altri, del ministro della Salute Orazio Schillaci, per fare il punto sui benefici apportati dalla Legge 24/2017 ma anche sugli ambiti in cui è ancora necessario intervenire. D’Ippolito (commissione colpa medica): “Cerchiamo il punto di equilibrio tra la serenità del medico e la tutela giuridica del paziente”. Hazan (Italia in Salute): “Vogliamo accompagnare questo cambiamento ambizioso”. Gelli: “Legge perfezionabile, ma confermati i valori cardine”. Il documento della Fondazione Italia in Salute.
Lucia Conti
Influenza aviaria. Focolai nei volatili selvatici e negli allevamenti di pollame continuano e se ne prevedono altri nelle prossime settimane. Ecdc indaga su preparazione Paesi e fornisce linee guida
Studi e Analisi
Influenza aviaria. Focolai nei volatili selvatici e negli allevamenti di pollame continuano e se ne prevedono altri nelle prossime settimane. Ecdc indaga su preparazione Paesi e fornisce linee guida
Per valutare il livello di preparazione degli Stati membri dell'UE/SEE nel rispondere alle epidemie di influenza aviaria zoonotica, l'ECDC ha condotto due indagini: una valuta la capacità di laboratorio per la diagnosi molecolare e la caratterizzazione dei virus dell'influenza zoonotica e l'altra si concentra sulle misure applicate per proteggere le persone esposte durante le epidemie di influenza aviaria ad alta patogenicità
Sulle strade 1,19 milioni di morti all’anno nel mondo. Oms: “Dato in calo, ma resta una carneficina evitabile”
Studi e Analisi
Sulle strade 1,19 milioni di morti all’anno nel mondo. Oms: “Dato in calo, ma resta una carneficina evitabile”
L’ultimo Rapporto dell’Oms sulla sicurezza stradale mostra che dal 2010 al 2021 le morti per incidenti stradali sono diminuite del 5%, ma i decessi tra i pedoni sono saliti del 3% arrivando a 274.000 (il 23% delle vittime globali) e quelli tra i ciclisti del 20% (71.000, pari al 6% dei decessi globali). “Una carneficina prevenibile e un'emergenza sanitaria persistente”, sottolinea l’Oms. IL RAPPORTO
Reti oncologiche regionali. Ancora da abbattere il Gap tra Nord e Sud Italia. La nuova indagine Agenas
Studi e Analisi
Reti oncologiche regionali. Ancora da abbattere il Gap tra Nord e Sud Italia. La nuova indagine Agenas
Funzionano a pieno ritmo le reti di Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte/Valle d’Aosta e Veneto. Migliorano i loro outcome, Campania, Puglia, Sicilia, Marche, PA di Trento e PA di Bolzano. In fuga i pazienti di Calabria, Molise, Sardegna, Umbria, Basilicata e Abruzzo. E il gap tra settentrione e meridione si fa sentire anche per le prestazioni di chemioterapia e radioterapia IL REPORT
E.M.
Gli ospedali “sbagliati”
Studi e Analisi
Gli ospedali “sbagliati”
Ritengo che l’ospedale ideale non esista. Esiste invece un ospedale ideale per ogni contesto, quello dove ci sia sicurezza per i pazienti e per gli operatori, in uno stato dove non ci si occupi solo di sventare e combattere la corruzione, le inefficienze e il malcostume, ma dove sia premiata la velocità di realizzazione delle opere, la qualità delle realizzazioni, la capacità di offrire opere in grado di ospitare nel tempo attività che cambiano, si evolvono e si adattano ai tempi
Angelo Aliquò
Ecco perché non sarà facile mantenere in servizio i medici oltre i 70 anni utilizzando la norma Pnrr
Studi e Analisi
Ecco perché non sarà facile mantenere in servizio i medici oltre i 70 anni utilizzando la norma Pnrr
Si tratta di una constatazione che viene fuori dalla lettura di una nota molto articolata ed esauriente del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ad oggetto: parere in merito ai profili applicativi dell’art. 11, comma 1, decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137 – Trattenimento in servizio. Inviata ad una ASL a seguito di specifico quesito.
Domenico Della Porta
Zoonosi. Report Efsa-Ecdc: in Europa Campylobacter e Salmonella ancora sotto i livelli prepandemici, in Italia casi in aumento per tutte le patologie
Studi e Analisi
Zoonosi. Report Efsa-Ecdc: in Europa Campylobacter e Salmonella ancora sotto i livelli prepandemici, in Italia casi in aumento per tutte le patologie
Pubblicato il rapporto European Union One-Health Zoonoses 2022 con il coordinamento dell’Iss. In Italia aumento delle segnalazioni per quasi tutte le infezioni
Un minimo di speranza per la sanità calabrese
Calabria
Un minimo di speranza per la sanità calabrese
Se nel Lazio vige una certa giustificata preoccupazione (molto diffusa), se nelle altre Regioni si vive qualche patema d’animo, nella mia Calabria aleggia un minimo di speranza.
Ettore Jorio
“Il modello di sostenibilità e salute integrale è di interesse per l’88% degli italiani”. Il Rapporto Campus Bio-Medico – One Health
Lazio
“Il modello di sostenibilità e salute integrale è di interesse per l’88% degli italiani”. Il Rapporto Campus Bio-Medico – One Health
Dato ancora più interessante dal momento che il 60% degli italiani pensa che il futuro del proprio Paese sarà peggiore del presente, per il 70% la salute è il nodo cruciale, seguita da lavoro e ambiente e per il 36% i giovani saranno più in difficoltà. Ecco la ricerca sociale, condotta dall’Istituto Piepoli, indaga quale futuro si aspettano gli opinion leader e i cittadini per la salute e il welfare in Europa
“Troppe famiglie cadono in povertà per pagarsi le cure”. Il report dell’Oms Europa
Studi e Analisi
“Troppe famiglie cadono in povertà per pagarsi le cure”. Il report dell’Oms Europa
L’alert lanciato da un nuovo rapporto dell'ufficio dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa: “Costretti a scegliere tra assistenza e cibo, incidenza 'spesa catastrofica' in ascesa prima di Covid e peggiorata con pandemia”. IL REPORT
Spesa sociale dei comuni. “Tanta strada da fare verso il Pnrr”. Il Rapporto Ifel Federsanità
Studi e Analisi
Spesa sociale dei comuni. “Tanta strada da fare verso il Pnrr”. Il Rapporto Ifel Federsanità
Il Rapporto mette in evidenza una serie di dati preoccupanti sul versante dell’integrazione socio-sanitaria. Per evitare il fenomeno delle sliding doors della fragilità sociale verso l’assistenza sanitaria che, comunque, non è in grado di fornire una presa in carico integrale, allargata alle esigenze sociali del paziente fragile, occorrono processi integrati e finanziamenti dedicati alla non autosufficienza e alla disabilità
Tiziana Frittelli
Cop28, le motivazioni della “salute” e il diritto alla “sanità”
Studi e Analisi
Cop28, le motivazioni della “salute” e il diritto alla “sanità”
Siamo in un contesto quasi al limite per aiutare l’ecosistema “Pianeta Terra” a trovare un equilibrio con la presenza umana e le sue modalità di riproduzione come specie. Non ci saranno rinvii ai processi in atto se le persone non escono dall’”io” e non riscoprono il “noi” ovvero l’essere una comunità inclusiva, coesa e solidale. Sanità e salute non vivono in astratto. Hanno bisogno di fatti concreti e di partecipazione per continuare ad essere “bene comune e individuale”
Giorgio Banchieri e Andrea Vannucci
Estate 2023. Si è ridotta la mortalità legata alle ondate di calore. Schillaci: “La strada intrapresa è virtuosa”
Studi e Analisi
Estate 2023. Si è ridotta la mortalità legata alle ondate di calore. Schillaci: “La strada intrapresa è virtuosa”
“Per la prima volta, torniamo ai livelli precedenti al 2020” ha sottolineato il ministro. L’eccesso di mortalità nelle città del Centro-Sud si è ridotto dal +16% del 2022 al +4% del 2023. Nelle città del Nord, invece, si è registrato un calo della mortalità, con un eccesso del -5% rispetto all’atteso. LA RELAZIONE
Covid. Nell’ultima settimana registrato un lieve rialzo: oltre 190 mila le vaccinazioni somministrate
Studi e Analisi
Covid. Nell’ultima settimana registrato un lieve rialzo: oltre 190 mila le vaccinazioni somministrate
Dal 1 al 7 dicembre sono state infatti somministrate 192.228 dosi di vaccino a fronte delle 190.484 della settimana precedente. Al momento, in attesa dei possibili open day, la situazione resta quindi stazionaria. Il totale delle vaccinazioni dall'avvio della nuova campagna è così arrivato a 1.267.812 dosi. La maggior parte di queste (411.247 dosi) ha riguardato la fascia over 80, seguita a stretto giro (400.748 dosi) dalla fascia 70-79 anni.








