Studi e Analisi

Monitoraggio Covid. Continua a salire l’incidenza, giù i ricoveri mentre è stabile l’indice Rt
Monitoraggio Covid. Continua a salire l’incidenza, giù i ricoveri mentre è stabile l’indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Continua a salire l’incidenza, giù i ricoveri mentre è stabile l’indice Rt
L'incidenza sale a 215 ogni 100.000 abitanti rispetto 186 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 1,4%. Calo invece dei pazienti in Area non critica che si attestano al 5,3% rispetto al 5,7% della settimana precedente. Stabile invece l’indice Rt che si conferma a 0,91. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
Tumori. La denuncia Aiom: “Nessuno screening per il 71% delle persone transgender”
Tumori. La denuncia Aiom: “Nessuno screening per il 71% delle persone transgender”
Studi e Analisi
Tumori. La denuncia Aiom: “Nessuno screening per il 71% delle persone transgender”
Il 32% ha subito discriminazioni da parte del personale sanitario. Il Presidente Saverio Cinieri: “Le problematiche oncologiche, in questa popolazione, sono misconosciute, ma molto importanti. Stileremo le Raccomandazioni per la gestione dei tumori nei pazienti che hanno scelto di cambiare sesso. Vanno eliminate le barriere nell'accesso alla prevenzione e alle cure".
Il futuro della demografia italiana è sempre più fosco. Le previsioni Istat: “Meno residenti, più anziani e famiglie più piccole”
Il futuro della demografia italiana è sempre più fosco. Le previsioni Istat: “Meno residenti, più anziani e famiglie più piccole”
Studi e Analisi
Il futuro della demografia italiana è sempre più fosco. Le previsioni Istat: “Meno residenti, più anziani e famiglie più piccole”
La popolazione residente è in decrescita: da 59,2 milioni al 1° gennaio 2021 a 57,9 mln nel 2030, a 54,2 mln nel 2050 fino a 47,7 mln nel 2070. Il rapporto tra individui in età lavorativa (15-64 anni) e non (0-14 e 65 anni e più) passerà da circa tre a due nel 2021 a circa uno a uno nel 2050. Meno coppie con figli, più coppie senza: entro il 2041 una famiglia su quattro sarà composta da una coppia con figli, più di una su cinque non ne avrà. IL REPORT
Covid. Gimbe: “Dopo 4 settimane si inverte la curva dei contagi (+11,37% in 7 giorni), ma continua il calo dei ricoveri”. E sulla quarta dose: “Urgente per oltre 14 mln di persone”
Covid. Gimbe: “Dopo 4 settimane si inverte la curva dei contagi (+11,37% in 7 giorni), ma continua il calo dei ricoveri”. E sulla quarta dose: “Urgente per oltre 14 mln di persone”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Dopo 4 settimane si inverte la curva dei contagi (+11,37% in 7 giorni), ma continua il calo dei ricoveri”. E sulla quarta dose: “Urgente per oltre 14 mln di persone”
Rilevato nella settimana 14-20 settembre un aumento dei nuovi casi (120.057 vs 107.876). Salgono a 15 le Regioni che registrano un incremento dei casi. In calo gli indicatori ospedalieri (-373 posti letto in area medica, -13 in terapia intensiva) e i decessi (334 vs 383). Somministrate meno di 3,2 milioni di quarte dosi di vaccino. "Riapetura delle scuole, maggiore frequentazione dei luoghi chiusi e imminente stop a mascherine sui mezzi pubblici possono determinare un aumento dei nuovi casi di imprevedibile entità". LE TABELLE
Il nuovo Governo del Regno Unito alla prova della sanità
Il nuovo Governo del Regno Unito alla prova della sanità
Studi e Analisi
Il nuovo Governo del Regno Unito alla prova della sanità
Tante le sfide per la neo Ministra Therese Coffey. Il problema della forza lavoro nel NHS si trascina ormai da anni e occorrono provvedimenti strutturali sulle risorse umane in sanità, sennò il prossimo inverno si presenterà assai critico, non solo per avere una visita dal medico di base, ma anche se vi sarà la necessità di usare i pronto soccorso ospedalieri dove la situazione è altrettanto critica. Il governo precedente di Boris Johnson le ha lasciato una pessima eredità.
Grazia Labate
Telemedicina. Dagli scenari attuali agli obiettivi del Pnrr, la survey Altems sulle soluzioni sviluppate dalle aziende sanitarie
Telemedicina. Dagli scenari attuali agli obiettivi del Pnrr, la survey Altems sulle soluzioni sviluppate dalle aziende sanitarie
Studi e Analisi
Telemedicina. Dagli scenari attuali agli obiettivi del Pnrr, la survey Altems sulle soluzioni sviluppate dalle aziende sanitarie
La quasi totalità delle aziende (oltre il 92%) considera la telemedicina rilevante nell’ambito della propria offerta di servizi sanitari; oltre il 60% prevede di avviare altri progetti nell’arco dei prossimi diciotto mesi. All’interno delle aziende la frammentazione dei dati fra i diversi sistemi costituisce il problema principale, mentre la scarsa familiarità con i dispositivi e la non facilità nell’uso dei programmi sono le difficoltà più rilevanti per i pazienti.
Fabrizio Massimo Ferrara
Covid. Fiaso: “Calo leggero dei ricoveri del 3,3%. In ospedale 83% di vaccinati senza quarta dose”
Covid. Fiaso: “Calo leggero dei ricoveri del 3,3%. In ospedale 83% di vaccinati senza quarta dose”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Calo leggero dei ricoveri del 3,3%. In ospedale 83% di vaccinati senza quarta dose”
Migliore: “Meno pressione sugli ospedali, ma allerta massima. Da sorvegliare il leggero aumento di ricoveri con Covid in età scolare”
I primi “lockdown” della storia. Come Venezia riuscì ad arginare e poi sconfiggere la peste nel 1600
I primi “lockdown” della storia. Come Venezia riuscì ad arginare e poi sconfiggere la peste nel 1600
Studi e Analisi
I primi “lockdown” della storia. Come Venezia riuscì ad arginare e poi sconfiggere la peste nel 1600
'Guardarsi da chi non si guarda’, presentato all’ISS il volume che racconta come Venezia per prima nel mondo ha controllato la malattia.
Per la sanità quattro importanti novità che potrebbero davvero cambiare le cose. Basta che qualcuno se ne accorga…
Per la sanità quattro importanti novità che potrebbero davvero cambiare le cose. Basta che qualcuno se ne accorga…
Studi e Analisi
Per la sanità quattro importanti novità che potrebbero davvero cambiare le cose. Basta che qualcuno se ne accorga…
In tema di sanità: quattro le ultime novità: tre contenute nella legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 e una nel DM del Ministro della salute, adottato di concerto con il MEF, riguardante le nuove regole per determinare il piano dei fabbisogni della PA. E dire che tutte e tre sono strumentali a “cambiare il mondo” nell’organizzazione della salute. Ma in Italia, quando si cambiano le regole, anche importanti, sembra che nessuno se ne accorga
Ettore Jorio
Le valutazioni dell’Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie sui programmi elettorali
Le valutazioni dell’Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie sui programmi elettorali
Studi e Analisi
Le valutazioni dell’Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie sui programmi elettorali
Siamo consapevoli che le dinamiche della campagna elettorale di poche settimane e con date molto ravvicinate per il voto non aiutano una riflessione di merito e un confronto circostanziato. Però riteniamo di riproporre le nostre proposte come occasioni di confronto e discussione. Chiunque governerà il Paese dovrà affrontare le criticità denunciate in questo nostro contributo. Se ci sarà interesse al confronto e alla partecipazione e condivisione siamo e saremo sempre disponibili
Coordinamento nazionale Alleanza Riforma Cure Primarie in Italia
L’endocrinologia e l’inadeguata assistenza fornita dalla sanità pubblica italiana
L’endocrinologia e l’inadeguata assistenza fornita dalla sanità pubblica italiana
Studi e Analisi
L’endocrinologia e l’inadeguata assistenza fornita dalla sanità pubblica italiana
Il problema maggiore è la carenza di strutture in cui opera l’endocrinologia: poca cultura endocrinologica da parte dei medici di medicina generale (MMG) che sono i primi a visitare il paziente, pochi specialisti ambulatoriali di endocrinologia con lunghe liste d’attesa, poche strutture ospedaliere dedicate all’endocrinologia che hanno subìto un notevole taglio di posti letto negli ultimi dieci anni.
Annamaria Colao
Covid. Il report della Commissione di Lancet: “Poca trasparenza e collaborazione tra gli Stati e troppa disinformazione. Milioni di morti sono un fallimento globale”
Covid. Il report della Commissione di Lancet: “Poca trasparenza e collaborazione tra gli Stati e troppa disinformazione. Milioni di morti sono un fallimento globale”
Studi e Analisi
Covid. Il report della Commissione di Lancet: “Poca trasparenza e collaborazione tra gli Stati e troppa disinformazione. Milioni di morti sono un fallimento globale”
La mancanza di una notifica tempestiva del focolaio iniziale di Covid; i ritardi nel riconoscere l'esposizione aerea del Sars-CoV-2, la mancanza di coordinamento tra diversi Paesi per l'adozione di strategie di soppressione; l'incapacità di garantire forniture globali adeguate e un'equa distribuzione di dispositivi di protezione, farmaci e vaccini. Questi solo alcuni dei punti deboli segnalati nel rapporto della Commissione istituita dalla rivista The Lancet con 28 esperti mondiali. Un ruolo chiave è stato svolto anche dalla disinfomarzione, e qui si cita l'Italia. IL RAPPORTO
Giovanni Rodriquez
Covid. Oggi 17.364 nuovi casi e 44 decessi. Rispetto a venerdì scorso il 12% di contagi in più
Covid. Oggi 17.364 nuovi casi e 44 decessi. Rispetto a venerdì scorso il 12% di contagi in più
Studi e Analisi
Covid. Oggi 17.364 nuovi casi e 44 decessi. Rispetto a venerdì scorso il 12% di contagi in più
Il confronto con il venerdì di una settimana fa evidenzia 1.821 casi in più. Il tasso di positività arriva al 12,6% (era all’11,3% di venerdì scorso). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+3.110) seguita da Veneto (+2.314), Campania (+1.512), Lazio (+1.487), Piemonte (+1.332) ed Emilia Romagna (+1.230).
Covid. Altems: “Diminuiscono i casi, ma la letalità del virus resta costante”
Covid. Altems: “Diminuiscono i casi, ma la letalità del virus resta costante”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Diminuiscono i casi, ma la letalità del virus resta costante”
Negli ultimi 30 giorni le aree geografiche in cui si evidenziano dati di incidenza più elevati sono il Centro (148 nuovi casi ogni 100.000 residenti) e il Nord-Ovest (149 nuovi casi ogni 100.000 residenti). La letalità, invece, sembra rimanere costante. La settimana appena trascorsa, infatti, evidenzia un andamento stabile della letalità settimanale, registrando un valore nazionale pari a 0,5 per 1.000 casi. Il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica.
Le farmacie italiane tra mercato e funzione pubblica. Il dossier di Mediobanca
Le farmacie italiane tra mercato e funzione pubblica. Il dossier di Mediobanca
Studi e Analisi
Le farmacie italiane tra mercato e funzione pubblica. Il dossier di Mediobanca
Il mercato italiano della farmacia (comprese parafarmacie e Gdo) ha raggiunto i 26,1 miliardi di fatturato nel 2021 di cui 24,4 dalle sole farmacie. La rete italiana conta una farmacia ogni 2.977 abitanti (3.245 la media europea), ma il fatturato medio (1,2 mln, -12,2% sul 2015) è alle spalle di Austria, Francia e Germania. Nel I semestre 2022 crescono le vendite (13,1 mld, +8,1%). Nel 2021 gli Integratori hanno registrato un +33% sul 2015. Cresce la preferenza per i generici al 30,8% delle vendite (17,2% nel 2010), mentre i brevettati sono al 24% (41,3%). IL DOSSIER.
Monitoraggio Covid. Cala (di poco) l’incidenza, giù i ricoveri mentre è stabile l’indice Rt
Monitoraggio Covid. Cala (di poco) l’incidenza, giù i ricoveri mentre è stabile l’indice Rt
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Cala (di poco) l’incidenza, giù i ricoveri mentre è stabile l’indice Rt
L’incidenza scende a 186 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 197 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in calo le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 1,4%. Calo anche dei pazienti in Area non critica che si attestano al 5,7%. Stabile invece l’indice Rt che si attesta a 0,91. IL REPORT - LE SLIDE DELL'ISS
La politica sia attenta alle esigenze della Gastroenterologia
La politica sia attenta alle esigenze della Gastroenterologia
Studi e Analisi
La politica sia attenta alle esigenze della Gastroenterologia
Tutte le Società Scientifiche della Gastroenterologia ritengono cruciale la salvaguardia delle U.O.C., Unità Operative Complesse, attualmente 175 su tutto il territorio nazionale. Già oggi l’attività Gastroenterologica non è rappresentata del tutto omogeneamente in tutte le nostre regioni sia per l’esiguità di posti letto che di mancanza di UOC specifiche
A.Benedetti, M.Soncini, M.C.Parodi, B.Annibale
Covid. Gimbe: “Nell’ultima settimana contagi in calo del 12,9%”. Ma per la scuola il piano messo a punto è “inadeguato”
Covid. Gimbe: “Nell’ultima settimana contagi in calo del 12,9%”. Ma per la scuola il piano messo a punto è “inadeguato”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nell’ultima settimana contagi in calo del 12,9%”. Ma per la scuola il piano messo a punto è “inadeguato”
Nella settimana 7-13 settembre in diminuzione i nuovi casi (107.876 vs 123.782). In calo anche gli indicatori ospedalieri (-591 posti letto in area medica, -22 in terapia intensiva) e i decessi (383 vs 447). Ferme le percentuali di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino (88,2% della platea) e di chi ha completato il ciclo vaccinale (86,7% della platea). Il Piano scuola inadeguato non tanto per le misure previste, quanto per le raccomandazioni spesso generiche e, soprattutto, per le eccessive responsabilità scaricate sulle scuole. LE TABELLE
Se non si riforma la sanità si tradirà l’articolo 32
Se non si riforma la sanità si tradirà l’articolo 32
Studi e Analisi
Se non si riforma la sanità si tradirà l’articolo 32
Per salvare l’art. 32 della Costituzione oggi più che mai serve una “riforma di sistema”, cioè oggi non si tratta più di mettere in campo tanti interventi  tampone, ognuno pensato per risolvere un problema a qualcuno o a qualcosa, in questo o in quel settore, magari contendendoci le priorità,  ma valutare se rispetto al contesto difficile e pericoloso in cui oggettivamente ci troviamo reggono o no gli architravi della sanità pubblica sui quali essa si regge
Ivan Cavicchi
Lo sviluppo del territorio è decisivo per la cura delle malattie del sistema nervoso
Lo sviluppo del territorio è decisivo per la cura delle malattie del sistema nervoso
Studi e Analisi
Lo sviluppo del territorio è decisivo per la cura delle malattie del sistema nervoso
Il potenziamento della medicina di prossimità è essenziale per molte malattie neurologiche croniche per le quali è necessario costruire percorsi assistenziali e cure adeguate da attuare nel territorio
Alfredo Berardelli
La tempesta perfetta sul farmaceutico
La tempesta perfetta sul farmaceutico
Studi e Analisi
La tempesta perfetta sul farmaceutico
Lo scenario complessivo vedrà una crescente sfida e attrito su prezzi e rimborsabilità sul quale si giocherà sia la competitività futura tra companies e orientato dal ruolo delle varie “AIFA” nei diversi Paesi come bracci operativi dei rispettivi Governi. Il rischio è, ovviamente, di rallentare l’innovazione, ovvero l’accesso per i pazienti a nuove e migliori terapie
Fabrizio Gianfrate
In Europa più di 1 persona su 5 è a rischio di povertà o esclusione sociale. Il rapporto Eurostat
In Europa più di 1 persona su 5 è a rischio di povertà o esclusione sociale. Il rapporto Eurostat
Studi e Analisi
In Europa più di 1 persona su 5 è a rischio di povertà o esclusione sociale. Il rapporto Eurostat
Tra i 95,4 milioni di persone nell'UE a rischio di povertà o esclusione sociale, pari al 21,7% della popolazione circa 5,9 milioni (l'1,3% della popolazione totale) vivevano in famiglie che sperimentavano contemporaneamente tutti e tre i rischi di povertà ed esclusione sociale (rischio di povertà, grave deprivazione materiale e sociale e/o vivere in una famiglia con un'intensità lavorativa molto bassa). Male l'Italia che, seppur con un dato provvisorio, registra circa un 25%, dato più alto rispetto alla media europea del 21,7%.
I bambini non votano …
I bambini non votano …
Studi e Analisi
I bambini non votano …
Questo forse spiega il sostanziale disinteresse della politica in queste elezioni per i loro bisogni di salute. Eppure, la salute del bambino è strettamente correlata con quella degli adulti che verranno, come confermano evidenze scientifiche e dati epidemiologici in modo chiaro ed inequivocabile.
Annamaria Staiano e Giovanni Corsello
Covid. Fiaso: “Ricoveri giù del 23,1%: è il calo più alto delle ultime sei settimane”
Covid. Fiaso: “Ricoveri giù del 23,1%: è il calo più alto delle ultime sei settimane”
Studi e Analisi
Covid. Fiaso: “Ricoveri giù del 23,1%: è il calo più alto delle ultime sei settimane”
Migliore: “L’arrivo dei vaccini bivalenti potrà dare ora un ulteriore contributo nella lotta al virus: occorre ripartire con vigore con la campagna vaccinale per immunocompromessi e anziani, più a rischio di sviluppare complicanze legate al virus”
I programmi dei partiti sulla sanità sembrano un racconto di fantascienza
I programmi dei partiti sulla sanità sembrano un racconto di fantascienza
Studi e Analisi
I programmi dei partiti sulla sanità sembrano un racconto di fantascienza
Quello che colpisce nel quadro attuale è la mancanza di dibattito, l’assenza di richieste da parte degli elettori (le Società Scientifiche stanno facendo la loro parte) e di risposte da parte di chi domani guiderà lo Stato.
Diego Foschi
Legge sulla Concorrenza. Per il Ssn un’occasione mancata
Legge sulla Concorrenza. Per il Ssn un’occasione mancata
Studi e Analisi
Legge sulla Concorrenza. Per il Ssn un’occasione mancata
La Legge avrebbe potuto dare avvio a quel riassetto istituzionale del rapporto pubblico/privato da più parti invocato e ad oggi privo di governance. Davvero un’occasione mancata.
Fabio Florianello, Pierino Di Silverio
DM 70 e DM 77. Finirà a cazzotti?
DM 70 e DM 77. Finirà a cazzotti?
Studi e Analisi
DM 70 e DM 77. Finirà a cazzotti?
La revisione del DM70 e l’attuazione/applicazione di entrambi determineranno - a seguito dell’ineludibile e radicale riorganizzazione dell’offerta quali-quantitativa dei Lea ospedalieri - un sensibile ridimensionamento della domanda sociale di salute corrispondente, generando così non poche difficoltà di sostenibilità economica alla spedalità, pubblica ma soprattutto privata dovute a un inelubile ridimensionamento dei ricavi ospedalieri
Ettore Jorio
Registro delle Protesi mammarie. Più di 7mila le procedure effettuate, circa 86mila i dispositivi registrati. Il Report della fase pilota
Registro delle Protesi mammarie. Più di 7mila le procedure effettuate, circa 86mila i dispositivi registrati. Il Report della fase pilota
Studi e Analisi
Registro delle Protesi mammarie. Più di 7mila le procedure effettuate, circa 86mila i dispositivi registrati. Il Report della fase pilota
La fase pilota ha visto la partecipazione volontaria e attiva di 139 chirurghi che tra il 2019 e il 2021 hanno registrato, sulla piattaforma del ministero, circa 7.700 procedure con 7.456 protesi mammarie impiantate e 1.966 rimosse. Gli interventi sono stati eseguiti nel 50% dei casi in strutture pubbliche, nel 40% in quelle private e nel 10% nelle private accreditate. IL REPORT
E.M.
Nuovo Piano nazionale per la non-autosufficienza: il piccolo chiama il grande
Nuovo Piano nazionale per la non-autosufficienza: il piccolo chiama il grande
Studi e Analisi
Nuovo Piano nazionale per la non-autosufficienza: il piccolo chiama il grande
Federsanità è pronta a cogliere il vero spirito sotteso alle Missioni del Pnrr, a rompere gli ultimi diaframmi e a camminare insieme per garantire pienamente i servizi e i diritti di salute e assistenza alle nostre comunità
Tiziana Frittelli e Michelangelo Caiolfa
Vaccini Covid. Corte dei conti Ue bacchetta la Commissione: “È mancata adeguata valutazione della performance del procedimento di appalto”
Vaccini Covid. Corte dei conti Ue bacchetta la Commissione: “È mancata adeguata valutazione della performance del procedimento di appalto”
Studi e Analisi
Vaccini Covid. Corte dei conti Ue bacchetta la Commissione: “È mancata adeguata valutazione della performance del procedimento di appalto”
È quanto emerge da una relazione speciale della magistratura contabile dell’Unione europea che ha analizzato la metodologia di contrattazione per l’approvvigionamento di vaccini anti covid. “I negoziatori dell’UE hanno analizzato a fondo le difficoltà insite nella catena di produzione e di approvvigionamento dei vaccini soltanto dopo la stipula della maggior parte dei contratti”. IL DOCUMENTO