Studi e Analisi

Giornata senza tabacco. La proposta Oms: “Proibire i filtri delle sigarette, non è provato che riducano il danno e inquinano il Pianeta”
Giornata senza tabacco. La proposta Oms: “Proibire i filtri delle sigarette, non è provato che riducano il danno e inquinano il Pianeta”
Studi e Analisi
Giornata senza tabacco. La proposta Oms: “Proibire i filtri delle sigarette, non è provato che riducano il danno e inquinano il Pianeta”
La proposta lanciata oggi in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. I filtri per sigarette contengono microplastiche e costituiscono la seconda forma più alta di inquinamento da plastica al mondo. Ogni anno circa 4,5 trilioni di filtri per sigarette inquinano oceani, fiumi, marciapiedi, parchi, suolo e spiagge. IL NUOVO RAPPORTO OMS SUL TABACCO.
Tornano a crescere i fumatori (800mila in più dal 2019) e triplica il consumo di sigarette a tabacco riscaldato. Un fumatore su tre convinto che facciano meno male e il 75% si sente libero di fumarle in spazi chiusi. Il Report dell’Iss
Tornano a crescere i fumatori (800mila in più dal 2019) e triplica il consumo di sigarette a tabacco riscaldato. Un fumatore su tre convinto che facciano meno male e il 75% si sente libero di fumarle in spazi chiusi. Il Report dell’Iss
Studi e Analisi
Tornano a crescere i fumatori (800mila in più dal 2019) e triplica il consumo di sigarette a tabacco riscaldato. Un fumatore su tre convinto che facciano meno male e il 75% si sente libero di fumarle in spazi chiusi. Il Report dell’Iss
I fumatori sono tornati a crescere e oggi sono quasi il 25% della popolazione. La media è di 11,5 sigarette al giorno. Cresce anche il consumo dei nuovo prodotti da fumo, e-cig e tabacco riscaldato: in tutto sono rispettivamente 1,2 e 1,7 milioni a farne uso. Per l’Iss la crescita dei nuovi prodotti del tabacco ha contribuito a modificare il trend degli anni precedenti: “La falsa percezione di consumare prodotti meno o addirittura non nocivi per la salute e il sentirsi autorizzati ad utilizzarli in ogni luogo, in deroga alla legge Sirchia, stanno certamente incidendo sull’aumento del loro consumo”
Salomone e la riforma del Mmg. Ma due mezzi medici non saranno mai come un medico intero
Salomone e la riforma del Mmg. Ma due mezzi medici non saranno mai come un medico intero
Studi e Analisi
Salomone e la riforma del Mmg. Ma due mezzi medici non saranno mai come un medico intero
Per non scontentare nessuno alla fine si è pensato di fare due MMG diversi, uno per accontentare  le regioni  e uno per accontentare i sindacati. In pratica a convenzione invariante si è come deciso di segare  il MMG in due metà. In questa brutta storia a parte i cittadini, chi paga il prezzo più alto alla lunga saranno  proprio  i medici e i loro sindacati. Accettare di diventare “mezzi medici” fatalmente  li trasformerà nel tempo da “burocrati”  a “struscia bidoni”
Ivan Cavicchi
Covid. Quale sarà la prossima evoluzione? L’Ecdc lancia lo Scenario Hub per non farsi trovare impreparati
Covid. Quale sarà la prossima evoluzione? L’Ecdc lancia lo Scenario Hub per non farsi trovare impreparati
Studi e Analisi
Covid. Quale sarà la prossima evoluzione? L’Ecdc lancia lo Scenario Hub per non farsi trovare impreparati
Un nuovo hub di modellizzazione online lanciato oggi, presenterà proiezioni di modelli su come la pandemia di COVID-19 potrebbe evolversi in termini di casi, ricoveri e decessi. Fungerà da risorsa per gli Stati membri nella pianificazione della pandemia e informerà le decisioni volte a ridurre al minimo l'onere previsto causato da COVID-19 in diversi scenari. IL DOCUMENTO
Decreto tariffe ancora bloccato e i nuovi Lea restano sulla carta
Decreto tariffe ancora bloccato e i nuovi Lea restano sulla carta
Studi e Analisi
Decreto tariffe ancora bloccato e i nuovi Lea restano sulla carta
In attesa della sua emanazione risultano bloccate le nuove prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, una parte delle disposizioni relative ai nuovi nomenclatori sull’assistenza protesica e le prestazioni specialistiche in esenzione per le nuove malattie croniche e rare riconosciute. Praticamente si tengono in scacco da oltre 5 anni i nuovi diritti dei pazienti, diventati ormai vecchi senza essere stati attuati
Tonino Aceti
Guerra e medicina
Guerra e medicina
Studi e Analisi
Guerra e medicina
L’art. 78 del Codice Deontologico disciplina la materia, ma non basta: la norma sembra disegnata più per le cosiddette “missioni di pace”, che ci hanno illusi per decenni quando pensavamo di vivere in tempo di “guerra fredda”, finita la quale non è scoppiata la pace ma la guerra vera, lunga e sanguinosissima
Antonio Panti
Solo due DG su dieci nelle strutture sanitarie sono donne
Solo due DG su dieci nelle strutture sanitarie sono donne
Studi e Analisi
Solo due DG su dieci nelle strutture sanitarie sono donne
Presentati i primi dati dell'Osservatorio sull’equità di genere della leadership nel settore sanitario nato dalla collaborazione tra Luiss Business School e Leads - Associazione donne leader in sanità, con il sostegno di Farmindustria, Takeda ed Amgen
Rapporto Eurispes. Pandemia, complottista 1 italiano su 4. Più del 55% boccia le strategie adottate
Rapporto Eurispes. Pandemia, complottista 1 italiano su 4. Più del 55% boccia le strategie adottate
Studi e Analisi
Rapporto Eurispes. Pandemia, complottista 1 italiano su 4. Più del 55% boccia le strategie adottate
Il 62% degli italiani non è più disposto a limitare la propria libertà a causa del Covid. La maggioranza (il 55,8%) non approva la strategia adottata per gestire la pandemia, contro il 44,1% che la promuove. Giudizio negativo anche sulla qualità dell’informazione per 7 italiani su 10. Ma si continua a credere nella scienza. LA SINTESI DEL RAPPORTO
Il finanziamento del Ssn è una eterna “incompiuta”. Cosa c’entra la mobilità attiva con il budget?
Il finanziamento del Ssn è una eterna “incompiuta”. Cosa c’entra la mobilità attiva con il budget?
Studi e Analisi
Il finanziamento del Ssn è una eterna “incompiuta”. Cosa c’entra la mobilità attiva con il budget?
La copertura finanziaria della salute è un gran problema che non si ha il coraggio politico di rivedere profondamente per ridare più chance di buon funzionamento al SSN, dopo la precipitosa rovina dimostrata nella vicenda pandemica. Sarà compito, forse, del regionalismo differenziato oramai alle porte, di imporlo con radicali cambiamenti in melius delle organizzazioni sanitarie regionali, lasciate spesso in mani inadeguate e con mezzi finanziari sperequati
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. Si consolida la discesa: in calo incidenza, Rt e ricoveri
Monitoraggio Covid. Si consolida la discesa: in calo incidenza, Rt e ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Si consolida la discesa: in calo incidenza, Rt e ricoveri
L’incidenza settimanale si attesta a 261 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt scende a 0,86. rilevazione. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,86 rispetto allo 0,89 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,6% rispetto al 3,1% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 9% rispetto al 10,9% della scorsa settimana. IL REPORT
Pnrr e scompenso cardiaco. Potenziali benefici, ma se si sbaglia si rischia un aumento della mortalità. L’allarme a Camerae Sanitatis
Pnrr e scompenso cardiaco. Potenziali benefici, ma se si sbaglia si rischia un aumento della mortalità. L’allarme a Camerae Sanitatis
Studi e Analisi
Pnrr e scompenso cardiaco. Potenziali benefici, ma se si sbaglia si rischia un aumento della mortalità. L’allarme a Camerae Sanitatis
Il Pnrr può rappresentare un punto di svolta per garantire, finalmente, la presa in carico dei pazienti con scompenso cardiaco sul territorio. Tuttavia, allontanare i pazienti dagli ospedali può essere anche molto rischioso se la sanità territoriale non è organizzata al meglio e ben integrata con gli ospedali. A Camerae Sanitatis se ne è parlato con l’ On. Ianaro (Scienza&Salute), Colivicchi (Anmco), Di Somma (Aisc), Esposito (Gise), Indolfi (Sic), Nicoletti (Cittadinanzattiva) e Gabrielli (Centro Nazionale per la telemedicina).
Lucia Conti
Palù e Magrini hanno in mente due Aifa diverse
Palù e Magrini hanno in mente due Aifa diverse
Studi e Analisi
Palù e Magrini hanno in mente due Aifa diverse
Già in passato mi sono espressa affinché la proposta di riforma abbia come faro l'interesse pubblico e si muova in una logica di collaborazione tra i diversi enti nell'esercizio delle reciproche funzioni. Oggi mi pare che la visione del Presidente Palù sia quella che va maggiormente nella direzione da me auspicata, sotto diversi aspetti che elencherò brevemente
Rosaria Iardino
La crisi della medicina e l’assenza della bioetica
La crisi della medicina e l’assenza della bioetica
Studi e Analisi
La crisi della medicina e l’assenza della bioetica
Come è possibile che sulla “questione medica” cioè sulla crisi profonda della più importante professione della medicina, la bioetica abbia detto tanto poco? Come è possibile che con una crisi conclamata della medicina  scientifica non ci siano da parte sua  indicazioni di lavoro? Come è possibile che in tutta la pandemia la bioetica  come disciplina  non abbia avuto uno spazio pubblico? Cioè come è possibile in una pandemia  che ha fatto centinaia di migliaia di morti  dare  luogo ad una dicotomia assurda tra bioetica e scienza? Tra bioetica e politica?
Ivan Cavicchi
Covid. Oms: “Riprende il calo della pandemia ma non dappertutto”. Contagi salgono negli Usa e in Cina ma anche in Spagna e Portogallo
Covid. Oms: “Riprende il calo della pandemia ma non dappertutto”. Contagi salgono negli Usa e in Cina ma anche in Spagna e Portogallo
Studi e Analisi
Covid. Oms: “Riprende il calo della pandemia ma non dappertutto”. Contagi salgono negli Usa e in Cina ma anche in Spagna e Portogallo
Questo il quadro emergente dall’ultimo bollettino settimanale dell’Oms che riporta un calo globale dei nuovi casi del 3% rispetto alla settimana precedente ma anche un incremento del 18% dei casi negli Usa, del 39% in Cina, del 7% in Portogallo e addirittura del 115% in Spagna. In Italia si registra comunque il più alto numero di decessi nella Regione europea e siamo al secondo posto per numero assoluto di nuovi casi. IL RAPPORTO.
Covid. La nuova mappa Ecdc: in mezza Europa ormai non si fanno più test. Italia sempre rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: in mezza Europa ormai non si fanno più test. Italia sempre rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: in mezza Europa ormai non si fanno più test. Italia sempre rosso scuro
Ancora miglioramenti della situazione in Europa per quanto riguarda il Covid secondo la nuova mappa dell’Ecdc. Ma come negli scorsi report emerge come in molti paesi il livello dei test sia molto basso o non disponibile (colori grigio e grigio scuro) e quindi non consenta un calcolo affidabile.
Covid. Gimbe: “Contagi in calo di quasi il 30%, giù anche ricoveri, terapie intensive e decessi. Ma preoccupa frenata quarta dose”
Covid. Gimbe: “Contagi in calo di quasi il 30%, giù anche ricoveri, terapie intensive e decessi. Ma preoccupa frenata quarta dose”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Contagi in calo di quasi il 30%, giù anche ricoveri, terapie intensive e decessi. Ma preoccupa frenata quarta dose”
Continua il calo di contagi, decessi e ricoveri in tutta Italia ma questo, secondo la Fondazione Gimbe, non giustifica la stasi, e in alcune realtà addirittura la diminuzione, nella somministrazione della quarta dose alle persone fragili e immunocompromesse che si sta ormai registrando da alcune settimane. “Rimandare all’autunno, confidando nell’arrivo dei “vaccini aggiornati”, è una scelta molto azzardata per le persone vulnerabili”, sottolinea il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta. LE TABELLE.
Allegorgologia. Tempi d’attesa infiniti, la mappa dei ritardi per le prestazioni Regione per Regione
Allegorgologia. Tempi d’attesa infiniti, la mappa dei ritardi per le prestazioni Regione per Regione
Studi e Analisi
Allegorgologia. Tempi d’attesa infiniti, la mappa dei ritardi per le prestazioni Regione per Regione
L’aspetto più evidente da un’analisi dei dati è la presenza di una grande disomogeneità sia in ambito inter-regionale che in quello intra regionale. I tempi medi per la prima visita allergologica sono raramente inferiori ai due mesi e presentano una intollerabile variabilità tra i di diversi presidi presenti nella stessa regione. Fatto ancora più grave è che in alcune regioni le prestazioni più impegnative relative alla diagnostica per imenotteri e soprattutto per farmaci abbiano tempi di attesa che possono superare i 12 mesi
R.Asero, R,Polillo, G.Cortellini
Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”
Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”
Studi e Analisi
Indagine shock della Fnopi: “Un infermiere su tre, quasi 130mila e per il 75% donne, ha subito una violenza da pazienti o accompagnatori”
Gli episodi di violenza verbale o fisica sono avvenuti in diversi settori di lavoro ma la quasi totalità delle aggressioni è avvenuta in ospedale. L’aggressione, nel 53,7% dei casi, si è verificata quando l’infermiere ha provato a comunicare con l’assistito, nel 30,7% nel tentativo di gestire le reazioni dei pazienti come conseguenza dei ritardi e nel 24,7% dei casi durante la somministrazione di farmaci per via orale. Nel 48,2% dei casi l'aggressore è donna. L’indagine è stata svolta da otto univeristà italiane su un campione rappresentativo di 5.472 infermieri di tutte le aree operative della professione. L’INDAGINE.
Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila
Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila
Studi e Analisi
Covid. In aprile i contagi sul lavoro in aumento del 6,3%. Dall’inizio della pandemia quelli denunciati all’Inail sono oltre 260mila
Già superato il numero delle denunce di tutto il 2021. Nel primo quadrimestre del 2022 registrate più di 63mila infezioni di origine professionale, pari a circa un quarto del totale dei casi segnalati all’Istituto dal gennaio 2020. I decessi sono 858, cinque in più rispetto al dato di fine marzo, a conferma di un trend in forte diminuzione. Al 30 aprile il 76% di tutte le denunce pervenute dall’inizio della pandemia è stato riconosciuto positivamente dall’Istituto, generando nella stragrande maggioranza dei casi (95%) un indennizzo. IL RAPPORTO.
Ecco perché crediamo sia il momento di una “Agenzia nazionale per la salute mentale”
Ecco perché crediamo sia il momento di una “Agenzia nazionale per la salute mentale”
Studi e Analisi
Ecco perché crediamo sia il momento di una “Agenzia nazionale per la salute mentale”
Obiettivo prioritario del nuovo organismo che proponiamo è il coordinamento di tutte le attività indispensabili per far fronte ai bisogni di salute mentale del Paese: dal coordinamento tra le Regioni alla definizione del protocolli fino alla previsione di un tavolo interministeriale per la definizione di indicatori, di politiche in tema di reintegrazione graduale dei pazienti al contesto lavorativo e supervisione dell’implementazione dell’attività di miglioramento dell’assistenza psichiatrica su tutto il territorio nazionale
Claudio Mencacci e Matteo Balestrieri
Farmacie. Iqvia: nei primi 3 mesi del 2022 sale fatturato. Prosegue boom online e aumentano i servizi
Farmacie. Iqvia: nei primi 3 mesi del 2022 sale fatturato. Prosegue boom online e aumentano i servizi
Studi e Analisi
Farmacie. Iqvia: nei primi 3 mesi del 2022 sale fatturato. Prosegue boom online e aumentano i servizi
Il totale del mercato vede, infatti, un aumento del 7,5% con un picco particolare per l’e-commerce (+24,8%). Si consolida il fenomeno delle catene: forte tendenza a concentrarsi sui servizi.
Covid. Oggi 9.820 nuovi casi e 80 decessi. Tasso positività in calo al 10,5%
Covid. Oggi 9.820 nuovi casi e 80 decessi. Tasso positività in calo al 10,5%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 9.820 nuovi casi e 80 decessi. Tasso positività in calo al 10,5%
Rispetto a lunedì scorso registrano ben 3.848 casi in meno. La regione con più casi odierni è il Lazio (+1.341) seguito da Emilia Romagna (+1.224), Lombardia (+972), Campania (+968), Sicilia (+731) e Piemonte (+694).
Anaao: “Tra pensionamenti e licenziamenti previsti 40mila medici in meno entro il 2024”
Anaao: “Tra pensionamenti e licenziamenti previsti 40mila medici in meno entro il 2024”
Studi e Analisi
Anaao: “Tra pensionamenti e licenziamenti previsti 40mila medici in meno entro il 2024”
Secondo il sindacato gli specializzandi di oggi sono l’ancora di salvezza per il Ssn ma solo nel futuro (non prima di 4/5 anni). Nell'immediato occorre stabilizzare tutto il precariato formato durante la pandemia (9.409 unità) e contrattualizzare, per quanto necessario e possibile, quella platea di 15mila specializzandi degli ultimi anni di specializzazione che già da subito potrebbero essere impiegati per dare aiuto nelle attività ospedaliere.
Il Consiglio di Stato e il DM 71. Più che una promozione piena è un “rimandato a settembre”
Il Consiglio di Stato e il DM 71. Più che una promozione piena è un “rimandato a settembre”
Studi e Analisi
Il Consiglio di Stato e il DM 71. Più che una promozione piena è un “rimandato a settembre”
Il Consiglio di Stato su tutta una serie di questioni si è lasciato le mani libere, in quanto il parere espresso appare subordinato al recepimento di una serie modifiche e specificazioni che ricordano molto le sentenze con carattere additivo cui talvolta ha fatto ricorso la stessa Corte Costituzionale. E poi c’è il delicato rapporto tra questo provvedimento e i contenuti dei Contratti istituzionali di sviluppo (CIS) che dovranno essere sottoscritti tra il Ministero e le singole Regioni e Province autonome
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce
“Ospedali in affanno tra Covid, Long Covid e gli altri pazienti che tornano a bussare alle loro porte”. L’indagine Fadoi
“Ospedali in affanno tra Covid, Long Covid e gli altri pazienti che tornano a bussare alle loro porte”. L’indagine Fadoi
Studi e Analisi
“Ospedali in affanno tra Covid, Long Covid e gli altri pazienti che tornano a bussare alle loro porte”. L’indagine Fadoi
A corto di personale nel 91% dei casi e di letti nel 70%.Con Long Covid un paziente su 10 ma nel 62,5% dei casi servizi di assistenza insufficienti o assenti. Dopo lockdown e mascherine infezioni no-Covid in aumento rispetto all’era pre-pandemica in quasi la metà delle strutture. L’indagine che ha coinvolto tutte le Regioni presentata al Congresso dei medici internisti ospedalieri.
La salute nel mondo è sempre più “diseguale” e il Covid ha svelato che nessun Paese era pronto ad affrontare una vera emergenza sanitaria. Il bilancio Oms alla vigilia della 75ª Assemblea mondiale che si è aperta a Ginevra
La salute nel mondo è sempre più “diseguale” e il Covid ha svelato che nessun Paese era pronto ad affrontare una vera emergenza sanitaria. Il bilancio Oms alla vigilia della 75ª Assemblea mondiale che si è aperta a Ginevra
Studi e Analisi
La salute nel mondo è sempre più “diseguale” e il Covid ha svelato che nessun Paese era pronto ad affrontare una vera emergenza sanitaria. Il bilancio Oms alla vigilia della 75ª Assemblea mondiale che si è aperta a Ginevra
In occasione dell’Assemblea l’Oms ha pubblicato il nuovo “World Health Statistics 2022” con i dati sanitari globali e il bilancio è impietoso: sono ancora miliardi le persone senza copertura sanitaria universale e il Covid ha peggiorato ulteriormente la situazione rallentando o azzerando molti progressi. E in ogni caso anche per la salute il mondo è spaccato in due e solo nei paesi ad alto reddito essa è un diritto per tutti. Un esempio su tutti il vaccino anti Covid: lo ha avuto il 74% delle persone che vive nei paesi ad alto reddito ma solo il 12% di quelle dei paesi a basso reddito. IL RAPPORTO.
Nel 2020 in Europa si è interrotta la crescita della popolazione. L’arresto maggiore in Italia che ha perso in un anno 405mila abitanti: se continua così nel 2080 saremo meno di 53 milioni. Il nuovo rapporto Eurostat
Nel 2020 in Europa si è interrotta la crescita della popolazione. L’arresto maggiore in Italia che ha perso in un anno 405mila abitanti: se continua così nel 2080 saremo meno di 53 milioni. Il nuovo rapporto Eurostat
Studi e Analisi
Nel 2020 in Europa si è interrotta la crescita della popolazione. L’arresto maggiore in Italia che ha perso in un anno 405mila abitanti: se continua così nel 2080 saremo meno di 53 milioni. Il nuovo rapporto Eurostat
L’Italia è anche il Paese con la maggiore percentuale di ultra 65enni (sono il 24%) e la più bassa di under 20 (sono il 18%). Nel 2020 abbiamo avuto il maggior incremento di decessi (+105,9 mila, +17%). E poi altri record come quello del più basso tasso di natalità grezzo (6,8 nati vivi ogni mille abitanti) e quello dell’età media delle madri al primo figlio (31,4 anni). Insomma siamo un Paese che invecchia e fa sempre meno figli e se continua così nel 2080 avremo meno di 53 milioni di abitanti rispetto ai 59,2 milioni di oggi.
DM 71. Per il Consiglio di Stato nessun dubbio di incostituzionalità
DM 71. Per il Consiglio di Stato nessun dubbio di incostituzionalità
Studi e Analisi
DM 71. Per il Consiglio di Stato nessun dubbio di incostituzionalità
Il massimo giudice amministrativo, espressosi in sede consultiva, ha infatti dato il via libera allo schema di regolamento, non facendo proprio alcuno dei dubbi di incostituzionalità, sia del percorso frequentato (adozione senza l’Intesa) che della necessità di dovere intervenire legislativamente, in via preventiva, a necessaria implementazione degli artt. 3 quater-sexies, disciplinanti il distretto sanitario
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri
Monitoraggio Covid. La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. La discesa si consolida: in calo Rt, incidenza e ricoveri
L’incidenza settimanale si attesta a 375 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt che scende a 0,89. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,4% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 10,9% rispetto al 12,6% della scorsa settimana.
Alcol e disagio giovanile: 2021 anno di miglioramento?
Alcol e disagio giovanile: 2021 anno di miglioramento?
Studi e Analisi
Alcol e disagio giovanile: 2021 anno di miglioramento?
Gli ultimi dati sui consumi sembrano confermarlo ma il trend positivo non consente di abbassare la guardia rispetto alle forme più gravi di consumo eccedentario, ed in particolare rispetto a quelle poste in essere nell’ambito delle fasce più giovani di popolazione, spesso collegate a complessi ed articolati profili di disagio sociale e psicologico, in parte precedenti alla pandemia, in parte conseguenti
Carla Collicelli